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Allacciamento impianto fotovoltaico in rete: costi e tempistiche di enel

14 maggio 2014

L’allacciamento di un impianto fotovoltaico alla rete elettrica è sotto responsabilità di enel distribuzione, che gestisce e detiene il controllo delle reti elettriche locali in bassa tensione e che si occupa di installare i contatori.

Quali sono i costi e le tempistiche di enel per allacciare il fotovoltaico in rete?

Ogni impianto fotovoltaico che immetta energia rinnovabile in rete deve essere allacciato e connesso alla rete del sistema elettrico di distribuzione nazionale. Deve avere un allacciamento in immissione e prelievo con un unico punto di connessione alla rete.

La connessione dell’impianto fotovoltaico alla rete elettrica, che nei casi più frequenti è l’allacciamento all’ Enel, deve tenere conto, come indicato dalle direttive europee, dei costi e dei vantaggi collettivi dell’uso delle fonti energetiche rinnovabili.
Per questo un impianto da fonti rinnovabili ha sempre la priorità di connessione rispetto alle tradizionali fonti.

Gli aspetti procedurali ed economici del collegamento alla rete sono definiti dall’Aeeg (Autorità per l’energia eletttrica e il Gas) in relazione al valore della potenza in immissione richiesta. Non conta tanto, quindi, la “potenza di picco” dell’impianto (es. 5 Kwp, 100 Kwp,…), ma il valore della potenza disponibile per l’ immissione di energia.

 

I Costi

I costi si dividono in due tranche: la prima alla richiesta del preventivo, la seconda all’accettazione del preventivo.

La prima tranche contempla tariffe suddivise per fascia di potenza richiesta in immissione in rete.
Queste le tariffe:

allaccio impianto fotovoltaico in rete , costi e tempistiche enel

 

  • 100 € → fino a 50 Kw
  • 200 € → superiore a 50 Kw e fino a 100 Kw
  • 500 € → dai 100 ai 500 Kw
  • 1.500 € → dai 500 ai 1.000 Kw
  • 2.500 € → oltre i 1.000 Kw

La seconda tranche viene calcolata, invece, tenendo conto di potenze in immissione e distanze tra punto di connessione e cabina di trasformazione:

  • P: potenza ai fini della connessione (Kw)
  • DA: distanza (in km) tra il punto di connessione e la cabina di trasformazione media/bassa tensione del gestore di rete
  • DB: distanza (in km) tra il punto di connessione e la stazione di trasformazione alta/media tensione del gestore di rete

Date queste variabili, la tariffa è individuata nel valore minore tra A e B, dove:

A= 35 € * P + 90 € * P * DA + 100

B= 4 € * P + 7,5 € * P * DB + 6.000

Il valore minore derivante dal conteggio di queste due formule costituirà la tariffa per la connessione. Tale tariffa è da pagare per 30% prima dei lavori, per il 70 % a fine lavori, oppure pagando tutto in un’unica soluzione.

 

Le tempistiche e la procedura

La richiesta di connessione deve essere inoltrata dopo aver ottenuto tutte le autorizzazioni necessarie per la costruzione dell’ impianto fotovoltaico e deve utilizzare un modello standard messo a disposizione dal gestore di rete.

Le tempistiche per ottenere il preventivo sono le seguenti:

  • 20 gg lavorativi per potenze in immissione fino a 100 Kw
  • 45 gg lavorativi per potenze in immissione dai 100 ai 1.000 Kw
  • 60 gg lavorativi per potenze in immissione oltre i 1.000 Kw

Una volta ottenuto, il preventivo rimane valido per 45 giorni.

Il soggetto responsabile dell’impianto deve quindi, entro questi 45 giorni, accettare il preventivo, pagando subito il 30% del totale e pagando la quota rimanente a fine lavori.

I tempi di realizzazione effettiva della connessione vanno dai 30 ai 90 giorni, e oltre, per i lavori più complessi.
In particolare il TICA (il Testo Integrato delle Connessioni Attive) prevede le seguenti tempistiche che partono dalla data di “fine lavori”:

  • 30 gg lavorativi per lavori semplici
  • 90 gg lavorativi per lavori definiti complessi.
    Questi 90 giorni aumentano di 15 giorni lavorativi per ogni km di linea da realizzare in media tensione eccedente il primo chilometro.

L’Enel entro questi 30 gg lavorativi (nel caso di lavori semplici) non è obbligata ad allacciare, ma ad emettere una comunicazione dove sono proposte le date di allacciamento (le date sono a scelta tra 2 disponibili, distanziate fra loro di 1-2 gg, una in cui l’allacciamento è previsto di mattina ed una di pomeriggio). Queste date possono essere fino a 10 gg lavorativi successivi alla data della comunicazione.

In tal caso comunque il preventivo fornisce le informazioni specifiche su costi e tempistiche.

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134 Commenti

  1. enrico, il 7 gennaio 2013 ore 19:44

    ciao renzo ti ringrazio per la risposta,il preventivo dice 90 giorni.

    • Giacomo, il 5 ottobre 2016 ore 15:09

      Ad un cliente che ha già 60 kw in prelievo abbiamo realizzato un impianto fotovoltaico da 64 kwp, ma l’enel ci ha detto che sopra 50 kwp è obbligatorio avere una linea dedicata, quindi hanno passato un altro cavo fino alla cabina facendo lievitare i costi di connessione e allungandone i tempi. Sapete dell’esistenza di questa regola e, se si dove posso vederla scritta? Grazie a tutti.

  2. alfredo, il 10 febbraio 2013 ore 14:04

    salve a tutti, ho appena scoperto questo forum, io ho avuto problemi con EGP-Securcontrol, contratto febbraio 2012 collegamento settembre 2012 senza alcun impedimento da parte mia, pertanto ho perso l’incentivo del IV conto e ad oggi non ho conferme dal GSE, altri amici sono nelle mie condizioni ma ci sentiamo sul forum del sito soloecologia.it, possiamo interagire tra questi forum per trovare un modo di recuperare quanto perso per negligenza di EGP e imprese affiliate.

    • antonio gigliotti, il 15 febbraio 2013 ore 09:13

      Sono nelle stesse tue condizioni (contratto feb. 2012 lavori completati il 2-maggio 2012 ,allaccio 24-sett-2012) , inoltre nonostante abbia inviato lo stesso giorno dell’allaccio i moduli degli operai ENEL , il GSE li ha ricevuti il 24-ott.-2012 . La società è il ‘gruppo green power ‘ di Marghera (VE). Se riesci ad avere notizie sul modo di recuperare quanto perso ,ti sarei grato di informarmi

    • ligabue82, il 25 febbraio 2013 ore 17:43

      Non avete un contratto che garantiva l’allaccio entro una certa data?
      A cosa sono dovuti questi ritardi?
      Se è colpa Enel (es: lavori complessi), l’installatore non ci può far granchè, viceversa è attaccabile…Sicuramente il problema è dovuto alla variazione che si è avuta dal 01/07/2012 sugli inverter (da adeguare) e sulle interfacce di rete.
      saluti

      • antonio gigliotti, il 22 marzo 2013 ore 12:21

        Nel mio caso ,l’ENEL non aveva ricevuto i documenti da parte del gruppo green-power di Marghera , il ritardo è imputabile alla cattiva organizzazione della ditta istallatrice, saluti antonio gigliotti

  3. ivan cavazzoni, il 5 maggio 2013 ore 12:23

    ho monyato un impianto fotovoltaico sul tetto di casa di 3 kw vorrei sapere qunto tempo devo aspettare perchè l’enel mi allacci alla rete, tenendo conto che e già passato piu’ di un mese.

    • Alessandro, il 5 maggio 2013 ore 22:19

      Dipende dal tipo di lavori previsti/preventivati dallo stesso Enel.
      Per lavori semplici l’allacciamento deve avvenire entro 30 giorni dalla ricezione della comunicazione di “fine lavori”.
      Per lavori complessi, 90 giorni.

      • ivan cavazzoni, il 6 maggio 2013 ore 08:52

        Dove posso trovare un numero telefonico per chiedere informazioni nelle provincia di Parma.

  4. giacy, il 4 ottobre 2013 ore 18:56

    SALVE QUALCUNO MI PUO’ AIUTARE A CAPIRE COME DEVO AGIRE E NEI CONFRONTI DI CHI, VISTO CHE NEL MESE DI LUGLIO ESATTAMENTE IL 10 – 2013, L’UFFICIO TECNICO MI AVEVA INDICATO IL COLLAUDO DELL’IMPIANTO FOTOVOLTAICO DA 3 KWP E AD OGGI (DOPO QUASI 3 MESI) NON MI VIENE ALLACCIATO ALLA RETE DA ENEL, NON RICEVENDO NESSUN RISPOSTA DA NESSUNO (SOCIETA’ AL QUALE HO PAGATO L’IMPIANTO CHIAVI IN MANO) OVVIAMENTE ISTALLAZIONE E UFFICIO TECNICO SONO DI QUESTA SOCIETA’…

    CORDIALI SALUTI

    • Alessandro, il 7 ottobre 2013 ore 10:14

      Cosa c’è scritto sul preventivo enel?
      Nel caso rivolgiti all’aeeg (autorità energia)

      • giacy, il 7 ottobre 2013 ore 10:21

        GRAZIE MILLE PER LA CELERE RISPOSTA. PROVERO’ A CONTATTARE AEEG.

  5. Eliana, il 4 novembre 2013 ore 13:34

    Buon giorno, ho acquistato casa, nuova costruzione, dotata di solare fotovoltaico. Chi deve occuparsi dell’allacciamento dell’impianto? Chi deve farsi carico della gestione, e pagamento, dell’iter burocratico? Io o l’impresa costruttrice? Inoltre, ho attivato un contatore da 4.5, è vero che potevo attivare quello di potenza ridotta per uso domestico e un altro contatore per pannelli e pompa di calore??? Grazie, Eliana

    • Alessandro, il 4 novembre 2013 ore 19:30

      I costi, pratiche e allacciamenti sono a carico dell’utente, come per l’allaccio ad enel di qualsiasi altra utenza.
      Se lo fa l’azienda, poi lo addebita comunque all’utente.
      .
      Non so che benefici avrebbe l’installazione di un contatore a parte..
      La potenza impegnata dipende da quanti elettrodomestici consumi contemporaneamente. Se hai un contratto da 3 Kw di potenza impegnata e attacchi contemporaneamente forno, lavatrice, fon, lavastoviglie, il contatore salta. Se hai 4,5 Kw il contatore non salta.

    • ligabue82, il 4 novembre 2013 ore 20:18

      Ciao Eliana.
      Le pratiche e l’iter burocratico devi farle seguire da un tecnico, purtroppo a tue spese, come ha già detto Alessandro. Non so in che zona vivi e non so se Alessandro potrà permettere di metterci in contatto, visto che seguo personalmente da parecchi anni questo tipo di pratiche.
      Ti avverto però che se l’impianto FTV è stato installato da parecchio tempo (più di 2 anni), le normative sono variate e l’inverter potrebbe essere non più idoneo alla connessione in rete (purtroppo mi è già successo). Ripeto: se Alessandro lo consente, possiamo metterci in contatto diretto!
      Per quanto riguarda il secondo contatore destinato esclusivamente a pompa di calore, certo chè è possibile farne richiesta, ma in generale questo conviene quando si ha un consumo dovuto all’utilizzo di pompe di calore di almeno 4000/5000 kWh/anno, altrimenti conviene tenersene solo uno.
      Anche in questo caso potrei delucidarti.
      Volendo potrei darti la mia email ovvero tu la tua…
      Attendiamo Alessandro.

      saluti

      • Eliana, il 19 novembre 2013 ore 15:40

        Grazie a tutti per le risposte. Ho avviato la pratica con lo studio che ha progettato abitazione e impianto. Per quanto riguarda il secondo cantatore, come consigliato da Voi, attendiamo di capire bene i consumi prima di attivarlo. Grazie ancora e buona giornata.

  6. giacy, il 19 novembre 2013 ore 16:05

    Buongiorno, il mio impianto è stato montato al 10 luglio 2013, e dopo qualche giorno era stato fatto il collaudo….. finalmente al 12 Novembre è stato allacciato, premetto che da enel distribuzione non è stata mai fatta nessuna comunicazione di mancanza di ulteriori documenti ne al sottoscritto ne all’ufficio tecnico che ha seguito la pratica….. Ora dopo 4 mesi mi chiedo:
    A CHI POSSO RIVOLGERMI PER CHIEDERE L’INDENNIZZO PER QUESTO RITARDO??????????????

    • Alessandro, il 19 novembre 2013 ore 17:52

      Prova ad informarti prima presso il Gse, poi presso l’Aeeg, “autorità per l’energia elettrica ed il gas”.

    • ligabue82, il 20 novembre 2013 ore 18:10

      Può essere che nessuno abbia colpe, perchè magari trattavasi di lavori complessi, quindi Enel ha dovuto adeguare e potenziare la linea prima di intervenire. In questi casi infatti Enel prende 90 gg. lavorativi (circa 4 mesi) per allacciare l’impianto…mi sa che i conti tornano…

      saluti

      • Alessandro, il 20 novembre 2013 ore 19:28

        nel caso doveva essere indicato in preventivo

  7. bruna, il 3 febbraio 2014 ore 10:31

    Ulteriori difficoltà che si posssono incontrare: Dopo aver realizzato l’impianto, l’ENEL non procede ad allacciare per inadeguatezza del loro cavo di distribuzione energia e chiede all’utente il pagamento per istruire la pratica di adeguamento. Costo € 600+iva 22%. E’ possibile che questa spesa debba gravare su un unico utente già collegato alla rete elettrica?

    • Alessandro F., il 3 febbraio 2014 ore 19:40

      Enel aveva già rilasciato un preventivo? o ha comunicato i lavori in fase di preventivazione?

      • bruna, il 5 marzo 2014 ore 18:36

        Nel preventivo è scritto che gli oneri autorizzativi di una eventuale adeguamento della linea sono a carico dell’utente ma la comunicazione di inadeguatezza è sopraggiunta solo successivamente e le motivazioni non sono legate alla potenza del fotovoltaico ma ai pali che sostengono la linea. La domanda che ho posto all’enel e per la quale non ho ancora avuto risposta è questa: se l’enel porta alla mia utenza l’energia perchè la stessa energia non può essere restituita in rete? Se i pali non sono adeguati per immetterla non dovrebbero essere idonei neanche per riceverla.

  8. liborio, il 20 febbraio 2014 ore 16:42

    Salve, sono nuovo ed è la prima volta che scrivo. Volevo avere delle informazioni:
    vorrei acquistare un impianto fotovoltaico da 6 kW in kit e montarlo io. Come si procede poi per la connessione in rete e lo scambio sul posto? Quanto mi costerebbe la connessione e lo scambio sul posto? C’è bisogno di un tecnico? Grazie per le risposte. buona giornata.

    • Alessandro F., il 21 febbraio 2014 ore 11:53

      per la connessione in rete il referente è enel distribuzione. Per lo scambio sul posto il referente è il gse. Per le pratiche puoi fare tu. Per le connessioni elettriche e progetto, c’è bisogno di un tecnico abilitato.

    • ligabue82, il 21 febbraio 2014 ore 14:25

      La pratica Enel (e Terna) non è molto semplice per chi non è del settore.
      Per il progetto (schema) elettrico serve un tecnico.
      Il costo delle pratiche da te eneunciate (ENEL, TERNA, GSE) è di qualche centinaio di euro.
      Se Alessandro (amministratore del sito) lo consente, puoi contattarmi visto che seguire le pratiche è il mio lavoro.

      saluti

      • massimo, il 14 aprile 2014 ore 13:59

        ciao.
        se ti dassero il consenso vorrei essere informata a riguardo.
        anche io vorrei installe un impianto sul mio tetto. non mi interessa lo scambio o la vendita dell’energia. vorrei solo evitare di pagare le bollette.
        Silvia

        • Alessandro F., il 14 aprile 2014 ore 15:41

          occhio però che per ridurre le bollette dei autoconsumare nel momento stesso della produzione, oppure devi usare delle batterie adeguatamente dimensionate.

      • ligabue82, il 15 aprile 2014 ore 11:55

        Ringrazio Alessandro per la disponibilità; di seguito i miei riferimenti per eventuali consulenze in privato.
        Sottolineo che per chiarimenti generici, il punto di riferimento rimane sempre il portale “fotovoltaiconorditalia”, mentre i contatti in privato servono soltanto per consulenze approfondite su pratiche GSE (Conto Energia, SSP, RID, Cambio titolarità, Conto Termico, ecc…), Enea (detrazioni), Agenzia Dogane, ecc…
        email di riferimento: f.ancona@alice.it
        Saluti

  9. Lucio, il 13 aprile 2014 ore 10:55

    Buongiorno volevo sottoporvi il seguente quesito:
    in una famiglia nella quale il padre è il proprietario della casa, la madre ha il contratto dell’energia intestato e il figlio vorrebbe fare l’impianto e quindi defiscalizzare in quanto lui ha il reddit0,tutto questo è possibile farlo ? naturalmente tutte le parti sono d’accordo. saluti grazie.

    • Alessandro F., il 14 aprile 2014 ore 11:15

      Sì, se il figlio abita con voi non ci dovrebbero essere problemi. Sulla fattura deve esserci il codice fiscale di chi usufruisce delle detrazioni.

    • ligabue82, il 14 aprile 2014 ore 13:34

      Impianto FTV intestato ala madre (in quanto intestataria bolletta Enel), pratica comunale intestata al padre (proprietario), mentre detrazioni intestate al figlio che paga l’impianto e al quale verranno inetstate le fatture e i bonifici. E’ mportante che il figlio sia convivente in quella abitazione ovvero abbia un diritto reale di godimento su quella abitazione.

      saluti

  10. Clax24, il 6 giugno 2014 ore 10:18

    Salve,
    ho installato in impanto FV da 4,5 Kwp in abitazione su un centro abitato e mi sono arrivate 3 fatture dovute ai preventivi e allaccaimenti ENEL DISTRIBUZIONE di 122 + 122 + 177,32. L’ultima da 177, 32 euro riporta la dicitura “fattura pagamento cirrispettivo TIC (per potenza in prelievo), effettivamente in fase di preventivo avevo fatto richiesta di portare la potenza in prelievo da 3 a 4,5 KW ma al fornitore Enel servizo elettrico (dopo tre mesi dal pgamento della fatura)non risulta nessuna variazione ne pregressa ne futura. Vorrei sapere se questa fattura potrebbe essere errata e se in caso di mancato aumento di potenza potrei richiederne il rimborso.
    Grazie

    • ligabue82, il 9 giugno 2014 ore 18:28

      L’ideale sarebbe stato chiedere prima l’aumento di potenza in prelievo (telefonicamente oppure in un Punto Enel) e successivamente effettuare la richiesta di connessione al Distributore.
      Comunque, anche la procedura da te adottata è consentita, soltanto che vedrai l’aumento di potenza formalizzato il giorno dell’allaccio dell’impianto fotovoltaico (mentre nel primo caso sarebbe stata istantanea).

      saluti

    • renzo, il 10 giugno 2014 ore 10:34

      la prima da 122,00 si riferisce al passaggio da 3 a 4.5 KW
      la seconda e la terza sono relative all’allaccio
      la terza fattura che è superiore di 122 è dovuta al fatto che 4.5 / 3 è maggiore di 1 ( immetti più di quello che prelievi )

      se si fosse fatto per tempo l’aumento, avresti pagato 3 fatture da 122,00

      Renzo

      PS: quando l’impianto sarà allacciato, dai una sbirciatina qui erreo.eu/login/

  11. marco, il 30 giugno 2014 ore 14:06

    buongiorno e complimenti per il sito esauriente.
    siccome son nuovo del fotovoltaico avrei ancora un paio di domande precisando che ho fatto montare (su suggerimento dell’operatore di settore) un impianto da 4Kwh il mio contatore attuale è da 3 Kwh:
    1 mi è arrivato da pagare oggi (e ho già provveduto a fare il bonifico)l’importo per il preventivo di connessione alla rete BT per Scambio. BT per cosa sta?? quanto tempo passa dal pagamento di questa bolletta all’effettivo allacciamento e quindi all’inizio della produzione?
    2 ho guardato in mille siti e ancora non capisco se la mia produzione conviene consumarla facendo andare gli elettrodomestici mentre produco oppure reimmetterla in rete e continuare a usare gli elettrodomestici di notte. qualcuno mi aiuta??
    3 e poi ho finito.. che documenti mi servono per poter detrarre dall’anno prossimo il 50% dalla dichiarazione dei redditi? e soprattutto è giusto aver pagato l’installatore con bonifici con la dicitura L .214/2011 interventi di ristrutturazione? (c’è anche con la stessa Legge il bonifico per efficienza energetica, non sarebbe stato più congruo??)
    Grazie!!

    • Alessandro F., il 30 giugno 2014 ore 17:20

      1)BT sta per bassa tensione.
      Le tempistiche dipendono dal tip di lavor iprevisti. In genere non più di due mesi. leggi qui: costi e tempistiche allacciamento enel
      2) se c’è il sole conviene fare andare gli elettrodomestici di giorno. In ogni caso: conviene l’autoconsumo immediato.
      3)si ok il fotovoltaico rientra come le “ristrutturazioni” tra le detrazioni al 50%. In sede di dichiarazione dei redditi dovrai presentare la fattura ed i bonifici per avviare la detrazione (che durerà 10 anni). Sulla fattura deve esserci il codice fiscale e partita iva di chi detrae e di chi ha fatto i lavori (oltre alla causale che fa riferimento alle ristrutturazioni).

      • marco, il 1 luglio 2014 ore 09:38

        grazie mille alessandro, nel frattempo mi son letto tutti i tuoi altri articoli, alcuni forse un po difficili (per me) ma tutti molto esaurienti, complimenti!!

  12. carlodisasso, il 1 agosto 2014 ore 10:08

    buongiorno, a metà maggio mi è stato installato sul tetto impianto FV da 4KWH, a metà giugno ho pagato il secondo dei due importi a Enel, a questo punto mi sarebbe dovuta arrivare una loro lettera in cui mi proponevano le due date per l’allacciamento entro 30 giorni, giusto?
    Oggi è il primo agosto ma di tale lettera non vi è traccia. casualemente facendo l’autolettura del contatore enel ho visto che è comparso la voce “potenza immessa in rete” (ovviamente è a zero in quanto il tutto non è operativo). cos’è questa voce? mi hanno allacciato il contatore, senza cambiare nulla e senza dirmi nulla? quindi posso iniziare a produrre?
    e un altra cosa? ma se il mio impianto è pressoche finito, io non posso iniziare a produrre e consumare senza aspettare eventuali collegamenti da parte di enel ?(al massimo ci perdo la parte non immessa in rete ma quello che autoconsumo lo risparmio…)

    • Alessandro F., il 4 agosto 2014 ore 17:02

      I tecnici Enel per uscire a fare l’allacciamento attendono l’invio della comunicazione di fine lavori.
      Non credo che abbiano allacciato senza alcuna comunicazione. Comunque io sentirei l’installatore.

      • carlodisasso, il 6 agosto 2014 ore 08:04

        Grazie Alessandro, aspetterò in quanto l’installatore è in ferie e non sa dirmi nulla.
        Vero che sei così gentile da dirmi anche l’altra cosa, cioè, pur non essendo allacciato al contatore Enel non posso iniziare a produrre e autoconsumare? e se la risposta fosse si, l’energia che non consumo che fine fa???

        • Alessandro F., il 6 agosto 2014 ore 10:49

          Dipende dall’impianto, .. mi sa che ti tocca aspettare l’allaccio.

        • carmen, il 4 gennaio 2016 ore 09:10

          Salve, un informazione……ho installato nella mia azienda i moduli di pannelli fotovoltaici, il 10 novembre 2015 ho fatto richiesta di allaccio al portale , questa è il mio codice di rintracciabilità: 72632532, chiamando il call center mi dicono che la pratica abbia avuto esito positivo ma ad oggi ho tutto sospeso, e non mi è ancora pervenuta alcuna informazione in merito.
          attendo notizie sul dafare
          saluti
          Carmen

        • Alessandro F., il 5 gennaio 2016 ore 18:25

          il preventivo per allacciamento l’hai ricevuto? Data fine lavori? Hai già inviato il “fine lavori” a enel?

      • carmen, il 12 gennaio 2016 ore 11:31

        no. dall’enel non ho ricevuto nulla

        • Alessandro F., il 12 gennaio 2016 ore 12:29

          Devi capire se l’intoppo sta in Enel distribuzione o nel Gse. Inizierei a verificare con Enel richiedendo la data di uscita del tecnico per l’allaccio in rete.

        • carmen, il 21 gennaio 2016 ore 14:22

          grazie. cmq sto aspettando ancora che l’enel mi faccia il preventivo……

    • ligabue82, il 4 agosto 2014 ore 18:43

      Come dice Alessandro, è consigliabile interagire con il tecnico (ingegnere, installatore, ecc) che ti sta seguendo la pratica burocratica sul portale produttori Enel.
      Se a metà giugno hai pagato l’accettazione preventivo, entro 20 gg. lavorativi da tale data (quindi entro i primi di luglio) il tecnico dovrebbe aver mandato la fine lavori e il regolamento di esercizio con tutti gli allegati (attestazione Terna, Dic. Conformità, ecc). A partire dalla comunicazione di fine lavori COMPLETA, Enel ha 10 gg. lavorativi per allacciare l’impianto se lavori semplici oppure 90 gg. lavorativi se lavori complessi (è scritto sul preventivo di connessione inviato da Enel al tecnico).
      Forse potresti anche far partire l’impianto dato che il contatore è già bidirezionale, ma per precauzione io attenderei l’allaccio e SOLLECITEREI VIVAMENTE CHI TI STA CURANDO LA PRATICA, PRIMA CHE VADA IN FERIE!!!

      saluti

      • carlodisasso, il 6 agosto 2014 ore 08:06

        grazie anche a te Ligabue82, come ho già scritto sopra il caro tecnico è già in ferie a due giorni quindi mi tocca rimandare il tutto a settembre.. mi sa che rimanderò anche il pagamento della fattura finale con le stese tempistiche..

  13. marina, il 5 agosto 2014 ore 20:28

    Vorrei sapere una cosa. Ho fatto i 2 paganeti all’ enel di 121 euro a fine 2012. Ho avuto problemi con la ditta che mi doveva mettere i pannelli. Sto cambiando ditta. Devo ripagare i 121 euro?

    • Alessandro F., il 6 agosto 2014 ore 10:46

      no, i 121 euro li dai all’enel per l’allaccio non alla ditta. Se la vecchia ditta ha tenuto le pratiche enel le recuperi da loro e puoi seguire l’allacciamento direttamente tu con enel.

      • renzo, il 6 agosto 2014 ore 16:26

        pagamenti ENEL nel 2012?

        il preventivo ENEL se non ricordo male ha una scadenza temporale.

        Bisogna interagire con ENEL, ma crdo che dovrai rifare la pratica di allaccio ( a meno che ENEL non faccia un eccezione )

        • marina, il 7 agosto 2014 ore 16:57

          ok! ho contattato enel ma con me non interagisce… identifichiamo un’altra ditta (e speriamo di non ricadere nell’ennesima fregatura) e provvediamo.
          grazie mille

        • renzo, il 8 agosto 2014 ore 08:57

          io mi occupo di “Controollo Efficenza impianti Fotovoltaici”, come si può vedere da http://www.erreo.eu/login/ sulla base dei contatori ENEL e effettuando raffronti comparativi sui dati rilevati. Questo metodo matematico / statistico / comparativo permette a chiunque possieda un impianto fotovoltaico di verificarne la produzione di energia comparata agli altri impiamti con la creazione gratuita di un account e l’inserimento periodico mensile dei progressivi dei contatori ENEL a costo ZERO

          Il metodo è applicabile a tutto il territorio nazionale, e la mia zona operativa è il nord italia da Venezia a Milano e da Bologna a Bolzano

          Se posso essere di aiuto …

  14. luca, il 6 settembre 2014 ore 11:25

    Salve ho finito l’impianto ma l’enel da circa 1 anno nn mi allaccia l’impianto come mai???

    • Alessandro F., il 8 settembre 2014 ore 14:28

      Cosa dice l’Enel??

    • renzo, il 8 settembre 2014 ore 15:01

      cosa ha detto l’installatore?

      l’iter dovrebbe essere:

      1) voglio fare l’impianto per cui delego qualcuno ad attivare l’iter autorizzativo e di connessione
      2) ottenuta l’autorizzazione ( di solito basta la comunicazione al comune competente di voler installare un impianto fotovoltaico se non ci sono problemi di tutela ambientale )
      3) L’installatore provvedo a chiedere il preventivo di connessione a ENEL, pagando la 1a quota
      4) ENEL risponde con il preventivo di connessione, quindi si non ci sono ostacoli o problematiche di linea
      5) viene accettato il preventivo ENEL e si paga la 2a quota di connessione e di accettazione preventivo. Ora l’installatore può installare l’impianto
      5) L’installatore delegato compra il materiale e si attiva per la posa del impianto
      6) comunica ad ENEL la fine Lavori
      7 ENEL entro qualche settimana ( 30 /40 giorni ) provvede a chiamre per fissare appuntamento per la connessione
      8) alla data stabilita ENEL connette in rete l’impianto
      9)L’installatore delegato termina eventuali pratiche inerenti l’impianto, detrazioni fiscali, scambio sul posto, ecc …
      10 FINE

      tornado alla domanda iniziale, l’installatore ha comunicato la fine lavori ad ENEL ?

      • clode, il 2 dicembre 2015 ore 18:09

        ma questo iter è obbligatorio? o a livello normativo l’impresa può iniziare a costruire l’impianto prima di avere il preventivo enel?
        grazie

        • renzo, il 5 gennaio 2016 ore 23:31

          in teoria SI

          in pratica conviene attendere ( se per caso ci sono esiti negativi, lo devi smontare dal tetto )

  15. Ivan, il 8 ottobre 2014 ore 13:58

    Salve io ho contattato Enel energia x un impianto fv small da 2 kw essendo già loro cliente con gas e luce ho firmato il contatto Poi un altra ditta mi dice che Enel energia monta pannelli scadenti e me lo sconsiglia al 100% potrei avere una vostra opinione anche se loro mi hanno parlato di due Marche di pannelli di cui ne ricordo solo una “sharp “

    • ligabue82, il 8 ottobre 2014 ore 17:44

      Il vantaggio con Enel Energia è che ti consentono di pagare l’impianto in bolletta nel corso del tempo, però logicamente ad un prezzo maggiore.
      Tieni conto che per installare un impianto da 2 kW, spenderesti normalmente circa 5.000€ iva compresa tutto incluso. A questo punto a te la scelta!
      P.S: di che zona sei?

      • Alessandro F., il 8 ottobre 2014 ore 18:31

        Si c’era questa offerta di enel, ma mi sembravano prezzi eccessivi. E non solo a me.

      • Ferdinando, il 11 novembre 2015 ore 18:17

        iO HO FATTO UN POTENZIAMENTO DA 2,5 KW HO SCELTO INVERTER ABB UNO 2.5 outds (mi piaceva di più del classico abb powerone 3.0) e 10 pannelli qcells g3 pro da 260w tutto a 6000€ (montaggio ovviamente e pratiche incluso ) ho pagato solo i costi di connessione enel a parte e la scia Questo a Marzo 2015 pensa adesso questo preventivo dopo 6 mesi secondoo me costa il doppio non vale propio la pena anche se è enel. ” impianto da 3 kw: 36 rate bimestrali da 313,89 € per un totale di 11.300 euro” ma sono fuori

        • Alessandro F., il 12 novembre 2015 ore 12:02

          concordo pienamente.. in giro oggi si spende almeno della metà.
          Quel prezzo di enel energia (11.300 €) è veramente eccessivo per un 3 kw di impianto..

    • renzo, il 8 ottobre 2014 ore 18:22

      scadente? prezzo indicato?
      se il prezzo è proporzionato al prodotto che problema c’è? Altra questione è pagare per ottimo un prodotto inferiore

      esempio: l’automobile costa 30,000 Euro ti posso dare un Audi o una tata a seconda della disponibilità del momento.
      Qual è la migliore?
      Se pago la tata a 30,000 Euro direi che è un ottima sola

      Ho reso l’idea?

      Renzo

      PS: sono oltre 5 anni che mi occupo di fotovoltaico e come tutti i prodotti sono tutti egualmente ottimi fino al primo guasto

      • salvatore, il 25 ottobre 2014 ore 15:23

        Salve,ho letto che sono oltre 5 anni che ti occupi di fotovoltaico e forse se vorrai potrai darmi un chiarimento ad un mio dubbio TECNICO.
        Ho un impianto fotovoltaico da 3kwp, attivato lo scorso anno a settembre,tutto e’ andato bene,anche la convenzione ”scambio sul posto” e’ attiva e GSE mi ha mandato tre piccoli bonifici per un totale di 200e. in un anno. In questi ultimi dodici mesi,con l’impianto fotovoltaico attivo, ho pagato bollette enel per un totale di 1050e. mi sono chiesto se ne vale la pena installare un piccolo microeolico da uno o duekwp.per dimezzare queste bollette enel.
        La domanda e’ se posso collegare il microeolico ad una qualsiasi presa elettrica della mia casa e quindi questo impianto non andra’ in conflitto con il fotovoltaico?????????
        Ho letto da qualche parte, se ho capito bene, che l’energia elettrica prodotta dal microeolico andra’ a sommarsi a quella prodotta dal fotovoltaico e quindi quella che non consumero’ sara’ immessa nella RETE.
        Ti ringrazio anticipatamente
        salvatore

        • ligabue82, il 27 ottobre 2014 ore 20:17

          Ciao.
          Ti sconsiglio l’installazione di mini/micro eolici per il deludente rapporto qualità (intesa come producibilità) e prezzo.
          Ho installato 2 impianti mini-eolici da 2 kW con risultati molto deludenti…
          Piuttosto effettua un potenziamento dell’impianto FTV, decisamente tecnologia più matura e “certa”

  16. luca, il 19 ottobre 2014 ore 09:44

    Salve, la ditta che ha fatto l’impianto è sparita ho l’impianto fotovoltaico finito chi devo chiamare x allaccurmi in rete cisa mi serve di cartaceo?? Aiutatemi sono da circa un 1anno che mi scanzona la ditta finche è sparita, rimango in attesa di qualche numero o di un consiglio

    • Alessandro F., il 20 ottobre 2014 ore 10:58

      devi contattare “enel distribuzione” e farti rifare il preventivo per l’allacciamento.

    • ligabue82, il 20 ottobre 2014 ore 11:30

      Ciao.
      Per capire dove sta il problema avrei bisogno di alcune informazioni sull’impianto e in particolare sulla pratica di richiesta di connessione, se è stata avviata oppure no.
      Puoi contattarmi in privato chiedendo il mio contatto all’amministratore del forum (Alessandro).

      saluti

  17. michele 11/11/2014, il 11 novembre 2014 ore 20:01

    oggi mi è arrivato una fattura dall’enel distribuzione dove si evince che devo pagare il servizio avuto nel periodo descritto . l’enel dichiara che il produttore è tenuto a corrispondere al responsabile del servizio di misura dell’energia elettrica prodotta, a copertura delle attività svolte nell’ambito di tale servizio, un corrispettivo definito dall’autorità. Vorrei sapere se mi tocca pagare.

    • Alessandro F., il 12 novembre 2014 ore 20:15

      se intendi l’allacciamento in rete, si. E’ a carico del cliente.

    • renzo, il 13 novembre 2014 ore 00:08

      Che io ricordi, già dal 2010, nella domanda di allaccio ENEL questa informazione è sempre stata indicata.

    • ligabue82, il 14 novembre 2014 ore 14:51

      Trattasi dei corripsettivi di misura per il contatore di produzione, pari a €. 26,60 all’anno.
      E’ obbligatorio pagarli.

      Saluti

  18. exspartacus, il 12 ottobre 2015 ore 18:01

    contatori Enel – Impianto Fotovoltaico –

    Da circa un anno ho acquistato casa con impianto fotovoltaico esistente funzionante installato l’anno precedente al mio acquisto casa.

    1)CONTRATTO DI FORNITURA ENERGIA ELETTRICA CON ENEL ENERGIA.
    2)CONTRATTO DI GESTIONE E FORNITURA DELL’ENERGIA PRODOTTA DEL ATTUALE MIO FOTOVOLTAICO CON GSE.

    A) Primo problema : Per poter utilizzare(farsi pagare da GSE)l’energia prodotta
    del mio impianto sono trascorsi 8 mesi(con invio a GSEROMA documenti personali ,autodichiarazioni atti notarili AUTENTICATI e chi più ne ha ne metta.
    B) Secondo problema : Dalla prima osservazione(quando ci siano trasferiti in quella casa)notiamo una anomalia di funzionamento del contatore(praticamente ci addebitava anche l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico).
    Dopo aver contattato una miriade di uffici Enel ,Enel distribuzione GSE,etc.etc. ,I ben’accetti della Segnalazione guasti ci erudiscono sul funzionamento del contatore dichiarando che quello li installato era di tipo BIDIREZIONALE e loro(addetti a segnalazione guasti) pur facendo la segnalazione
    dell’anomalia ci invitavano a contattare direttamente ENERGIA DISTRIBUZIONE fornendoci alcuni numeri telefonici, che una volta contattati non rispondeva mai nessuno,se non dopo ever rivevuto dal punto enel di zona un numero di telefono Energia Distribuzione dal quale riceviamo ennesimo invito di rivolgerci direttamente a GSE.
    Successivamente avendo segnalato per iscritto la situazione, un funzionario di Punto Enel ci scrive che il problema è stato risolto.
    A seguito di ciò non controllo più il contatore ,anche perchè le successive bollette ricevute avevano un importo intorno a 50 – 80 euro .

    Ma l’odissea non è terminata, poichè due giorni fà ricevo una bolletta di circa 2400 euro.La bolletta segnala consumi di 4000 – 5000 kwh al posto di 40 – 50 kwh.
    Mi attivo innanzitutto per bloccare la BOLLETTA ED IL COMMERCIALE IN PRIMA ISTANZA SI RIFIUTA DI BLOCCARE,ma che in seguito acconsente.
    Da questa situazione ho dedotto che il contatore Bidirezionale non funziona o funziona male .(così come dichiarato anche dagli addetti ai guasti venuti a controllare)
    A qualche esperto che ringrazio anticipatamente porgo le seguenti domande :
    – Si possono far installare 2 contatori di cui uno registra l’energia che fornisce l’Enel ,mentre l’altro registra l’energia prodotta dal mio impianto fotovoltaico?.
    Nel caso fosse possibile tale richiesta ,l’Enel è obbligata ad installare il secondo contatore ? (al posto di uno Bidirezionale)
    Quali costi da sostenere per il secondo contatore(eventuali canoni aggiuntivi )
    Quali sono gli uffici adatti per queste operazioni ,visto che enti ,ditte ed imprese si occupano della stessa gestione globalizzata e sono inseriti in un serie di ” Matrioske” e che non comunicano fra loro?.

  19. bruno, il 12 ottobre 2015 ore 18:14

    Una ditta fornitrice di milano mi ha fatto montare un impianto fotovoltaico da un suo installatore di roma.Ora sia la ditta fornitrice che quella installatrice sono spariti per motivi economici ed io non so come fare a fare le pratiche all’enel dato che il fornitore non ha acceso la pratica all’enel ed io non ho nessun documento che comprovi il montaggio ed il collaudo.
    Mi sapete dire come posso fare a far funzionare l’impianto ?

    • ligabue82, il 13 ottobre 2015 ore 12:00

      Personalmente mi occupo di disbrigo pratiche burocratiche, quindi se l’amministratore del forum consente di scambiarci i nostri contatti, potrei aiutarLa a risolvere la questione. Di che potenza di impianto parliamo? Il Suo Gestore di rete è Enel Distribuzione o Acea?
      Cordiali saluti.

  20. Nevio, il 2 novembre 2015 ore 21:59

    Buonasera, ho realizzato un impianto da 4,5 kw, sono trascorsi più di 90 gg lavorativi e l’impianto non è stato ancora allacciato alla rete, è fermo lì sul tetto da più di 5 mesi. Come devo comportarmi? Grazie.

    • Alessandro F., il 3 novembre 2015 ore 11:09

      cosa prevede il preventivo di allacciamento di enel distribuzione? Proverei a contattare enel distribuzione.

  21. giuliano, il 3 novembre 2015 ore 19:15

    ciao allessandro ho fatto un impianto di 3kw dovevo partire entro il 27 lulglio 2012 invece mi anno portato fino a gennaio 2013 x un anno qualche cosina me li mandavano 30.40.70€ questanno non ho ancora visto un euro.in piu dovevo prendere 1200€ di incentivi statali invece non ho ancora visto niente ho telefonato alla ditta che mi ha fatto limpianto mi anno detto che è fallita che devo fare grazie

    • Alessandro F., il 4 novembre 2015 ore 12:11

      prendi in mano la situazione direttamente col Gse, accedi al portale, nella tua area riservata e verifica conteggi, letture e pagamenti. Se non hai le credenziali di accesso contatta il call center gse.

  22. Antonio P, il 9 novembre 2015 ore 17:10

    Salve mi servirebbe la domanda di connessione all’Enel per un impianto fv per una serie di miei clienti. Come posso fare?

    • Alessandro F., il 10 novembre 2015 ore 11:42

      Sul sito di enel distribuzione c’è tutta la modulistica su connessione.

    • ligabue82, il 10 novembre 2015 ore 15:56

      Gentile Antonio.
      La domanda di connessione Enel è un processo abbastanza complesso per chi non è molto addentrato (richiesta Enel Telematica, Inizio Lavori, Fine Lavori, Regolamento di esercizio, Attestazione Terna/Gaudi e portale GSE per SSP). Se ha bisogno può contattarmi (dato che è il mio pane quotidiano) tramite l’Amministratore del Blog (Sig. Alessandro).
      Attendo Sue eventuali notizie.

      Cordiali saluti

  23. alfredo, il 25 novembre 2015 ore 10:31

    Nel 2011 ho stipulato un contratto con ENATIVA per un impianto da 3 kw,ho fatto tutti i versamenti all’enel 242€ poi la ditta è fallita di proposito fregando tutti i clienti che avevano dato l’anticipo senza montare l’impianto.
    Mi potete aiutare,si possono recuperare almeno i soldi dell’enel? come devo fare,achi midevo rivolgere? ho tutte le ricevute fatte da me da parte di ENATIVA fatte all’enel.
    Grazie
    Alfredo

    • Alessandro F., il 26 novembre 2015 ore 15:17

      La parte di Enel per l’allacciamento, se è stata versata, la puoi recuperare. Prova a contattare direttamente enel.

  24. clode, il 2 dicembre 2015 ore 11:02

    Buongiorno,
    un mio cliente ha siglato un contratto per 120kW circa ad aprile 2012. L’impresa ha iniziato i lavori dopo aver richiesto il preventivo all’enel ma prima di ottenere il preventivo per allacciarsi alla rete. Il preventivo è stato inizialmente negativo (non realizzabile l’allaccio alla rete), poi richiesto per una potenza ridotta (88KW) è stato concesso di allacciarsi alla rete ma dovendo attuare una serie di espropri nei terreni confinanti per un costo di circa 50.000 euro. Intanto i lavori per il FV erano quasi terminati (guide installate , fornitura dei pannelli avviata).
    Il mio cliente si ritrova ora con un impianto quasi terminato e la non possibilità di allacciarsi alla rete. L’impresa poteva iniziare i lavori prima di ricevere il preventivo? quali sono le norme di riferimento?

    grazie mille,
    C.

    • Alessandro F., il 2 dicembre 2015 ore 17:18

      E’ obbligatorio ottenere le autorizzazioni comunali prima di iniziare i lavori.
      Onestamente non so dirti se vale lo stesso per l’autorizzazione all’allacciamento da parte di Enel.
      In ogni caso è buona prassi avere tutti i “nulla osta” prima di iniziare i lavori.
      Le norme di riferimento sono da cercare nelle delibere dell’Aeeg..

  25. Marco, il 18 dicembre 2015 ore 20:44

    Ciao a tutti, e complimenti per il sito, dettagliato ed esauriente. Vi presento il mio caso, sperando che qualcuno mi possa aiutare.. Ho acquistato una casa di nuova costruzione, con un impianto fotovoltaico da circa 1,5 kw. Chi deve sostenere le spese burocratiche di allaccio con Enel e Gse (considerando che non sono state specificate nel contratto d’acquisto)? A quanto potrebbero ammontare all’incirca? Grazie mille per l’aiuto.

    • Alessandro F., il 21 dicembre 2015 ore 14:38

      Le spese sono a carico del titolare del contatore elettrico, quindi a carico dell’acquirente, come qualsiasi altro allacciamento di utenza.
      Se fai il contratto di scambio sul posto col gse puoi immettere e “farti pagare” l’energia immessa in rete dall’impianto fv. In caso contrario puoi far andare l’impianto beneficiandone solo sui consumi diurni e senza immettere il surplus in rete (cosa che sconsiglio). Se attivi il contratto di scambio sul posto hai anche qualche spesa di gestione amministrativa. Si tratta comunque di piccoli importi annuali.

    • ligabue82, il 21 dicembre 2015 ore 16:29

      Ciao.
      Le spese annuali di gestione GSE per SSP sono nulle per impianti fino a 3 kWp.
      Le spese Enel per richiesta di connessione e allaccio impianto sono pari a 244€ iva inclusa.
      Per la pratica, non potendo fare pubblicità sul forum (a meno che Alessandro non mi autorizzi), dovresti contattarmi in privato sempre tramite l’amministratore Alessandro.
      Saluti

  26. antonio gigliotti, il 9 gennaio 2016 ore 10:03

    Chiedo un parere sulla manutenzione ordinaria di un impianto FTV di 3,84 kwp ( 5° conto energia) , messo in esercizio il 24-09-2012 da allora non ho avuto mai un visita per il controllo del FTV , nonostante le mie richieste per alcuni problemi di infiltrazione di acqua nella guaina protettiva delle stringhe provenienti dai pannelli.Chiedo se qualcuno è incappato nella mia stessa situazione e come è stata risolta . Saluti e buon 2016

    • renzo, il 11 gennaio 2016 ore 13:48

      bisogna accertare la causa delle infiltrazioni e e porvi rimedio.
      Le visite di controllo non sono dovute, semmai in forma preventiva si verifica lo stato dei serraggi sia della struttura, sia dei quadri elettrici. La maggior priorità è essere certi che l’impianto produca energia al meglio.
      Per un controllo di resa puoi dare una sbirciata al modello matematico on-line da me realizzato che utilizza i progressivi dei contatori per stilare grafici e statistiche comparative di efficienza

      • marco, il 12 gennaio 2016 ore 08:11

        Renzo dacci il link di questo tuo modello per favore..

  27. ferdinando, il 11 gennaio 2016 ore 15:26

    Salve vorrei sapere sé uno ha un impianto con accumulo e le batterie dovessero guastarsi, e non volessi più mettere le batterie o almeno per un certo tempo diciamo finche non sono disponibili soluzioni tipo tesla powerwall posso comunque continuare , o devo comunicare qualcosa al gse.

  28. carmen, il 22 gennaio 2016 ore 12:28

    Spero che qualcuno possa aiutarmi, ho partecipato al bando per l’efficienza energetica del mise, come azienda, ho montato i pannelli fotovoltaici sul tetto del mio capannone, dopo varie peripezie finalmente abbiamo fatto la registrazione al portale, sto aspettando la risposta dell’enel circa il preventivo, il mio problema è la tempistica, sono oltre il tempo limite, ho i fornitori che attendono con urgenza il pagamento , ma se non verranno quelli del mise a farmi il sopralluogo in azienda per verificare che ci sia stato l’allaccio da parte dell’enel non autorizzeranno il pagamento.
    la mia domanda? esiste un numero dell’ufficio specifico dell’enel con cui si possa parlare per accelerare la cosa? sono disperata.
    io cmq scrivo dalla sicilia, sono di un paesino dell’entroterra, e mi sento letteralmente abbandonata.
    grazie

    • Alessandro F., il 22 gennaio 2016 ore 12:40

      bisognava prima chiedere il preventivo enel per allaccio, e dopo iniziare i lavori di installazione. Le tempistiche di enel sono quelle indicate nell’articolo. Prova a cercare sul sito di Enel Distribuzione.

    • ligabue82, il 23 gennaio 2016 ore 12:59

      Ma non hai un referente tecnico che ti sta seguendo? Chi ha effettuato la richiesta sul portale produttori Enel? a mio avviso ci vogliono come minimo un paio di mesi (se impianto in BT < 100 kWp) per l'allaccio.
      Se non hai un referente tecnico puoi contattarmi tramite l'amministratore di questo sito.

      saluti

      • carmen, il 27 gennaio 2016 ore 08:12

        grazie.

  29. cri, il 25 gennaio 2016 ore 19:35

    salve, ho pagato e accettato sul sito dell’enel il preventivo per la connessione ma non ho capito una cosa; lo step successivo sarà inviare il modulo per fine lavori che determinerà poi l’uscita del tecnico per l’allaccio, giusto? questa dichiarazione mi arriverà via pec come le solite comunicazioni, tramite un addetto che controllerà il sito o devo inviarla io in autonomia? mi spiegate come devo fare?..per risparmiare sull’impainto ftv mi sto seguendo le pratiche enel /terna ecc da sola…:-(

    • ligabue82, il 26 gennaio 2016 ore 19:49

      Non me ne voglia cara “cri” ma seguire la pratica sul portale Enel (e sul portale Gaudì di terna e sul portale GSE) non è proprio cosa da tutti giorni, visto che nella compilazione del regolamento di esercizio, nella dichiarazione di conformità, nella fine lavori, nell’attestato terna, nella redazione dello schema elettrico, nell’autotest dell’inverter, ecc, ecc ci sono un sacco di dati tecnici che Lei, per quanto brava, difficilmente potrà conoscere…
      Sta risparmiando proprio su uno degli step più importanti dell’impianto fotovoltaico, cioè la progettazione e la parte burocratica, che al costo di qualche centinaio di € (detraibile al 50%) Le consente di non avere alcun problema per l’allaccio dell’impianto, che al contrario, ne sono abbastanza certo, subirà ritardi o peggio…
      Mi contatti se ne avesse bisogno…

      Cordiali saluti

      • cri, il 29 marzo 2016 ore 21:42

        Grazie, è stato molto gentile…per fortuna grazie a un po’ di testardaggine, qualche nottata passata su internet e alcuni operatori enel meravigliosi, sono riuscita a concludere l’iter (iscrivere l’impianto su gaudi, risalire ai dati dalle dichiarazioni varie ecc) e infine farmi connettere l’impianto il mese scorso….

        credo che la parte più dura sia stata conoscere in che ordine fare le varie fasi, per il resto per ogni fase le istruzioni si trovano in rete…anche per l’autotest…un po’ impegnativo ma si tratta comunque di leggere per bene le istruzioni ed effettuare la procedura!

        Io avevo già tutti i dati dei progetti e delle certificazioni, ma per la sola procedura enel in realtà di euro me ne avevano chiesti 500 e sinceramente mi sembra a posteriori una cifra davvero esagerata (per chi già conosce la procedura…perlomeno!)
        pertanto…credo di essermi meritata una bella vacanza al mare!! ;-)

  30. Akiro, il 29 marzo 2016 ore 11:17

    Una precisazione/dubbio.

    Nell’articolo si dice che “L’Enel entro questi 30 gg lavorativi (nel caso di lavori semplici) non è
    obbligata ad allacciare, ma ad emettere una comunicazione dove sono proposte le date di allacciamento”

    In realtà il TICA parla proprio di “connessione” e non di “comunicazione”:

    >14.2 Qualora la realizzazione della connessione non avvenga entro i tempi previsti dal
    >comma 7.1, tenuto conto di quanto previsto dai commi 7.2, 7.3 e 7.5, l’impresa
    >distributrice, …

    >Realizzazione della connessione
    >7.1 Nel caso di:
    > a)
    > lavori semplici, il tempo di realizzazione della connessione è pari, al massimo, a 30 (trenta) giorni
    >lavorativi;

    Quindi credo che per il calcolo delle tempistiche per la connessione, e dei relativi indennizzi in caso di ritardo, sia da intendersi con i tempi di allaccio inclusi.

    • Alessandro F., il 29 marzo 2016 ore 14:37

      Inizialmente avevo scritto come dici tu (secondo quanto riportato sul TICA), ma poi gli stessi lettori mi avevano fatto notare che in realtà, secondo la loro esperienza, ENEL entro le date indicate si limita a comunicare le tempistiche effettive di allaccio..

      oggi, comunque, non essendo più la data di allaccio vincolante per la ricezione degli incentivi, poco cambia.

      L’importante è avere una comunicazione precisa di enel sulla data dell’uscita del tecnico.

      • Akiro, il 29 marzo 2016 ore 14:48

        Ok, però che si interpreti così una norma non mi sembra corretto visto che se ci sono delle regole che fissano dei paletti credo sia bene che l’Enel si adegui. Altrimenti mi farebbe comodo lo stesso tipo di flessibilità in altre occasioni.

        Comunque visto che sono particolarmente pedante e rompi*** in questo periodo ho scritto all’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas per far maggior chiarezza sugli indennizzi visto che ho avuto anch’io un piccolo sforamento della data di connessione… :)

        Grazie

    • Ferdinando, il 31 marzo 2016 ore 22:09

      Se state parlando di ciò che penso io mi è arrivato un assegno da 180€ x 9 giorni di ritardo attivazione impianto potenziamento di altri 2,6kwm a questa cifra potevano aspettare anche alcuni mesi non andavo di fretta.

      • Akiro, il 7 aprile 2016 ore 15:03

        Si, proprio quello, ma il problema nasce dal modo in cui vengono calcolati questi 30 giorni…
        Il ritardo nel tuo caso l’hanno calcolato dal momento in cui è stato installato sul tetto (e comunicati i dati di fine lavori) al momento in cui sono venuti per la connessione oppure dall’installazione al momento della comunicazione della data in cui sarebbero usciti per l’installazione?
        Grazie

  31. gipi, il 29 marzo 2016 ore 17:50

    Ciao a tutti i “bricoleurs” del FV

    NON ILLUDETEVI DI FARE DA SOLI !!!!!!
    Fatevi fare tutto da chi lo fa per mestiere.
    Avrete già il vostro bel daffare a stare dietro a tutto il Carrozzone che metterete in moto essendovi affidati a chi,almeno,ha già maturato una qualche esperienza Professionale.

    Piuttosto controllate attentamente, da buoni conoscitori della vostra casa, che gli Installatori non vi causino danni(specialmente sul tetto) che poi scoprirete solo a distanza di tempo. Avrete di che stancarvi e inviperirvi solo per questo. Ve lo posso assicurare per esperienza “sul Campo”.

  32. luca, il 7 aprile 2016 ore 11:42

    Buongiorno per cortesia:
    unità residenziale nuova con impianto fotovoltaico – PdC comunale già acquisito
    la domanda di allacciamento può essere unica richiedendo cioè il nuovo punto di consegna Enel ed il collegamento per il fotovoltaico? Oppure DEVONO essere fatte due diverse richieste? In tempi diversi.

    grazie

    • Alessandro F., il 7 aprile 2016 ore 14:45

      credo sia unica procedura di allacciamento, ma chiedi ad Enel per sicurezza..

    • ligabue82, il 8 aprile 2016 ore 09:07

      La domanda può anche essere unica mediante portale produttori FTV.
      Il mio consiglio è fare le cose separate: prima la richiesta Enel per allaccio contatore in prelievo e subito dopo fai partire la richiesta per il fotovoltaico.
      Se serve aiuto per la pratica Enel sul portale produttori, non esitare a chiedere.

      saluti

  33. Paolo, il 9 aprile 2016 ore 08:59

    Buongiorno io sono in attesa di allaccio da quasi 90 giorni, data di installazione impianto 16 Gennaio ad oggi 9 Aprile ancora nulla. Cosa posso fare ??

  34. Bruno Veronesi, il 6 maggio 2016 ore 16:05

    Buonasera a Febbraio ho montato un impianto a pannelli solari con con Eni il 25 Marzo Acea mi ha mandato la fattura per la connessione possibile che ci vuole tutto questo tempo per mettere un contatore di scambio grazie per la risposta

  35. Ferdinando, il 7 maggio 2016 ore 16:52

    Se è come nel mio caso e meglio cosi, una volta pagato il preventivo e successivamente il costo di allacio ( 2 bonifici ad enel) aspettare in questo caso e conveniente.
    Io con 9 giorni di ritardo attivazione mi hanno inviato 180, € assegno bancario a debito di enel x ritardo attivazione dato che ci sono dei tempi massimi x l’attivazione stabilito x legge.
    A 20€ al giorno potevano anche non attivarlo mai l’impianto ;-)

  36. Alessio, il 7 luglio 2016 ore 23:35

    A fine dicembre 2015 ho pagato la consegna del materiale (12 pannelli fotovoltaici + inverter) per 3kw ma ad oggi (7 luglio 2016), nonostante i miei solleciti alla ditta, non è mi è ancora stato installato nulla. Mi sembra a dir poco singolare ed ingiustificato che la tempistica sia così lunga. Ora mi trovo a pagare tutti i mesi le rate di finanziamento senza avere nessun impianto installato e nessuna produzione. Se il fotovoltaico viene gestito così….bella roba!

    • Alessandro F., il 8 luglio 2016 ore 12:41

      che ditta è?

      • Alessio, il 8 luglio 2016 ore 13:39

        Per ora non faccio nomi perchè mi sto muovendo per intentare una causa legale contro questa ditta. Se l’avvocato me lo consentirà, non mancherò di mettere tutti in guardia da questi signori!

      • Alessio, il 15 settembre 2016 ore 15:04

        Provo a rispondere, anche se poi i commenti non li vedo: New Solar di Torino. Qualcuno dovrebbe verificare la professionalità di chi opera nel settore! Materiale pagato a dicembre 2015 ed impianto non ancora installato.

        • Alessandro F., il 15 settembre 2016 ore 15:48

          E’ passato quasi un anno. Cosa aspettano? Fatti ridare i soldi

  37. Alessio Capitani, il 12 settembre 2016 ore 23:33

    A proposito della mia (finora pessima) esperienza in materia di fotovoltaico domestico, a fine dicembre 2015 ho acquistato e pagato la consegna del materiale (più di 4.000 euro per 12 pannelli fotovoltaici + inverter di 3kw), con la promessa che la ditta venditrice avrebbe effettuato l’installazione entro fine marzo, al max. aprile 2016, ma ad oggi (12 settembre 2016), nonostante i miei solleciti alla ditta New Solar di Torino, (anche via raccomandata e Pec) non è mi è ancora stato installato nulla. In sostanza, a distanza di più di 8 mesi dall’acquisto, sono in possesso del materiale inutilizzato a far polvere nel mio box. Oltre al danno economico anche la beffa delle numerose e vane promesse dell’installatore sull’imminente (ed inesistente) installazione. A mio avviso qualcuno a tutela del consumatore, dovrebbe vigilare sulla professionalità delle aziende che operano nel settore (ma almeno nel mio caso, mi pare evidente che qualcosa non ha funzionato). Spero che le Vs. esperienze in materia, siano state più positive dalla mia!

    • Alessandro F., il 14 settembre 2016 ore 09:39

      A mio avviso qualcuno a tutela del consumatore, dovrebbe vigilare sulla professionalità delle aziende che operano nel settore

      d’accordissimo

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