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Come connettere alla rete il fotovoltaico

20 giugno 2016
Voto:4/5 (5 voti)

Qual è la procedura per connettere alla rete l’impianto fotovoltaico?

Una delle fasi di realizzazione che possono creare a volte alcuni problemi e l’allungamento dei tempi, oltre a quella delle autorizzazioni, è quella della connessione del fotovoltaico alla rete elettrica generale.

Per connettere alla rete il fotovoltaico, ovviamente, si dovrà contattare un tecnico abilitato. E’ uno dei pochi lavori che non possono essere fatti con la soluzione fai da te. Non solo, il tecnico elettricista dovrà essere quello della società che gestisce le reti elettriche in Italia: Enel Distribuzione (da non confondere con “Enel energia” che è la società fornitrice di energia).

Enel Distribuzione ormai da tempo ha messo a disposizione un portale per inviare la propria richiesta di connessione direttamente on line, semplificando e velocizzando di molto lo svolgimento delle pratiche. Secondo quanto stabilito dal TICA (il “Testo Integrato delle Connessioni Attive”), ogni produttore deve fare domanda utilizzando esclusivamente il Portale Produttori di Enel.

 

connessione in rete del fotovoltaico procedure

A chi va presentata la domanda per connettere alla rete il fotovoltaico?

L’interlocutore per la connessione dell’impianto fotovoltaico nella rete di distribuzione nazionale è dunque Enel Distribuzione.
Enel distribuzione è una società del gruppo Enel che si occupa di gestire le reti di distribuzione elettrica di media e bassa tensione in Italia. Enel svolge il servizio di distribuzione dell’elettricità sulla rete elettrica nazionale. Nello specifico Enel distribuzione si occupa non solo del trasporto (e trasformazione) dell’energia elettrica, e della gestione delle reti, ma anche della:

  • connessione di nuovi clienti e produttori alla rete di distribuzione nazionale,
  • installazione e manutenzione dei contatori elettrici. Sia in immissione nella rete che in prelievo dalla rete.

Chi installa un impianto fotovoltaico domestico o industriale è sia un utente, che un produttore di energia che, in quanto tale, dovrà interfacciarsi con enel distribuzione per la connessione dell’impianto in rete.

Come connettere il fotovoltaico in rete?

 

Per le domande di connessione per i grandi impianti (oltre i 10 MW) bisogna fare domanda direttamente a Terna (gestore di rete di Alta Tensione. Per i piccoli impianti in scambio sul posto fino a 20 KW, invece, è stato introdotto un iter semplificato che velocizza e semplifica di molto la procedura.

Per andare direttamente all’iter semplificato, che più probabilmente farà al caso tuo, clicca qui.

connettere alla rete il fotovoltaico

 

Connettere in rete il fotovoltaico: la procedura standard

Le procedure burocratiche per le connessioni di nuovi impianti in rete prevedono alcune fasi più o meno comuni a tutti i tipi di installazione. Sono  disciplinate direttamente dall’Aeeg, l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas (delibera AEEG Arg/elt n.99/2008 e successive modifiche ed integrazioni).

Vediamo quali sono le fasi e le tempistiche per connettere un impianto fotovoltaico inferiore ai 100 kw su una rete Enel di bassa tensione.

 

1) L’istanza

La richiesta per connettere in rete l’impianto deve essere presentata ad enel solo dopo aver ottenuto le necessarie autorizzazioni amministrative per poter realizzare l’impianto. Dunque: bisogna pensare alla connessione solo dopo il “via libera” per la realizzazione dell’impianto, ma prima dell’inizio effettivo dei lavori. Nel caso di piccoli impianti in zone non vincolate, per esempio, è sufficiente la “Comunicazione Preventiva” all’ufficio tecnico del comune per effettuare i lavori. In tal caso, dopo la comunicazione al comune, si potrà presentare istanza ad Enel Distribuzione per l’allacciamento dell’impianto che si sta per realizzare.

L’istanza viene presentata attraverso un apposito modello on line (sul sito del proprio gestore).

 

2) Il preventivo enel

Per i piccoli impianti (con potenze in immissione fino a 100 Kw) l’utente deve ricevere un preventivo da Enel per la realizzazione dei lavori di connessione.

Quali sono le tempistiche per la ricezione del preventivo da Enel distribuzione?

Le tempistiche per ottenere il preventivo sono le seguenti:

  • 20 gg lavorativi per potenze in immissione fino a 100 Kw
  • 45 gg lavorativi per potenze in immissione dai 100 ai 1.000 Kw
  • 60 gg lavorativi per potenze in immissione oltre i 1.000 Kw

 

Il preventivo Enel ricevuto dal titolare dell’impianto rimane valido 45 giorni.

 

3) L’accettazione del preventivo

Il titolare dell’impianto, entro i 45 giorni di validità del preventivo enel per i lavori di connessione, deve accettare il preventivo pagando subito il 30% dei costi preventivati da Enel. Col pagamento, e solo con questo, del 30% il preventivo si considera accettato.

 

4) Realizzazione impianto e invio “fine lavori” ad Enel

Solo dopo aver accettato il preventivo Enel, solo dopo, dunque, aver avuto conferma sui costi e sulle modalità di allaccio del sistema alla rete, si può procedere ai lavori di installazione: la fase “cantieristica”.
I lavori di realizzazione dell’impianto fotovoltaico sono in genere abbastanza veloci: ad es., per un piccolo impianto da 3 kw installato sul classico tetto a falde spioventi sono generalmente sufficienti due giornate di lavoro.

Una volta ultimato l’impianto si dovrà inviare ad enel la comunicazione di “fine lavori” per segnalare la disponibilità all’allaccio.

 

5) Realizzazione effettiva del lavori per connettere alla rete il fotovoltaico

A cantiere ultimato, dunque, l’installatore invia ad Enel Dist. la comunicazione di “fine lavori” ed Enel dovrà provvedere all’effettiva connessione impianto e collaudo.

Ecco i tempi di risposta di Enel Distribuzione per inviare al titolare dell’impianto un tecnico per l’allacciamento:

  • 30 gg lavorativi dall’invio del “fine lavori”, per lavori semplici
  • 90 gg lavorativi per lavori definiti complessi.
    Questi 90 giorni aumentano di 15 giorni lavorativi per ogni km di linea da realizzare in media tensione eccedente il primo chilometro.

Entro queste scadenze Enel Dist. dovrà comunicare al titolare impianto la data dell’effettiva realizzazione dei lavori per connettere in rete il fotovoltaico. Vengono proposte le date di allacciamento che possono essere fino a 10 gg lavorativi successivi alla data della comunicazione.
Per ulteriori approfondimenti: Allacciamento impianto fotovoltaico in rete: costi e tempistiche di enel

 

Iter Semplificato per la Connessione del Fotovoltaico in Rete

L’Iter Semplificato per la connessione del fotovoltaico in Rete Enel è una procedura, alternativa alla precedente, per semplificare e velocizzare le pratiche di allacciamento in rete degli impianti fotovoltaici più diffusi: quelli fino a 20 kw di potenza e allacciati in “Scambio sul Posto”.

Ecco come funziona.

L’Iter semplificato non è per tutti i tipi di impianto. Come deve essere l’impianto per poter beneficiare di questa procedura semplificata?

  • l’impianto deve essere connesso in rete con un punto di prelievo in bassa tensione e l’utente deve essere già connesso in prelievo dalla rete,
  • l’impianto deve avere potenza non superiore a quella già disponibile in prelievo,
  • l’impianto non deve superare i 20 kW di potenza,
  • l’impianto deve essere installato in “Scambio sul Posto“,
  • l’impianto di produzione deve essere l’unico installato su quel punto di prelievo.

 

Se si hanno questi requisiti il richiedente, attraverso il portale produttori di Enel distribuzione, potrà (anzì dovrà, in quanto è un obbligo normativo) procedere alla compilazione on line del modello unico semplificato sul sito di Enel Distribuzione – Portale Produttori. Il vantaggio di questa procedura è che colui che compila la pratica (con o senza mandato di rappresentanza) potrà inserire velocemente i documenti richiesti e le informazioni sull’impianto ed  Enel Distribuzione potrà verificare in breve tempo la documentazione, richiedere integrazioni o mandare comunicazioni.

Anche con l’iter semplificato è possibile che Enel richieda l’esecuzione di lavori di rete per poter allacciare l’impianto. L’iter semplificato può infatti essere CON o SENZA lavori di rete. Nel caso ci sia bisogno di eseguire lavori, l’utente dovrà confermare il preventivo pagando subito il 30% dei costi (pagamento per accettazione del preventivo).

Il vantaggio principale di questo iter è che, compilando online solo il Modello Unico, l’utente inoltra anche l’istanza per lo scambio sul posto. Sarà poi Enel stessa, interfacciandosi col GSE, ad avviare la pratica per lo scambio sul posto dopo aver provveduto ad effettuare l’allacciamento dell’impianto fotovoltaico. L’utente-produttore avrà, così, un unico interlocutore per l’attivazione dell’impianto e della convenzione di scambio sul posto.

Scarica la guida completa (Pdf).

 

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Alessandro Fuda – Copy Writer e SEO Developer appassionato di fonti rinnovabili, fotovoltaico, risparmio energetico, ambiente

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