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Contatore fotovoltaico, come leggerlo correttamente

Ultimo aggiornamento: 28-4-2014
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Come leggere correttamente il contatore fotovoltaico? Un impianto fotovoltaico serve a risparmiare sulla bolletta elettrica. Come? Autoproducendo parte dell’energia che si consuma. Spesso però non si ha idea di quanto effettivamente il proprio impianto sta producendo, di quanto si autoconsuma, di quanto si immette in rete e di quanto si preleva dalla rete. Avere in mente questi dati è utile per capire quanto il tuo impianto ti sta facendo risparmiare sulle bollette elettriche o quanto può farti risparmiare. Avendo in mente i dati, i kwh prodotti, immessi e consumati, si ha una misura precisa del risparmio generato con l’impianto fotovoltaico.

Ovviamente parliamo di un impianto connesso alla rete elettrica nazionale: un impianto che non solo, ma anche immette in rete le eccedenze di energia prodotta e, al bisogno, consente il prelievo dalla rete (per esempio di notte).

Come avere a mente tutte le informazioni? Come monitorarle? Lo strumento che consente di misurare tutte le informazioni necessarie è il contatore fotovoltaico.

 

Cosa è il contatore fotovoltaico ?

In realtà la domanda è mal posta. Il contatore fotovoltaico non è uno, ma sono due: uno sta “a monte” e l’altro “a valle” del sistema. La giusta domanda è quindi: cosa sono i contatori fotovoltaici? Spieghiamo meglio.

contatore fotovoltaico

Schema impianto fv in autoconsumo e relativi contatori fotovoltaici Enel

Il contatore fotovoltaico è un misuratore che permette di conteggiare tutta l’energia prodotta dal proprio impianto. Si tratta del classico contatore che, anzichè misurare l’energia prelevata dalla rete, misura l’energia che passa tra i pannelli fotovoltaici ed il sistema elettrico domestico. Il contatore fotovoltaico misura tutta l’energia prodotta dal proprio impianto, a prescindere dalla strada che poi intraprende. Tutta l’energia prodotta può infatti andare direttamente verso le utenze domestiche, se c’è richiesta, oppure può andare verso delle batterie di accumulo, oppure può andare verso la rete elettrica esterna. In questo caso l’energia passa da un ulteriore contatore: il contatore di scambio o “contatore bi-direzionale”. Il “contatore di scambio” fa due misurazioni: da un lato misura tutta l’energia immessa in rete, dall’altro lato misura tutti i kwh prelevati dalla rete (come tutti i classici contatori fino ad oggi utilizzati nelle case).

 

Quanti sono i contatori per chi ha un impianto fotovoltaico

Per chi ha un impianto fotovoltaico i contatori sono due: c’è il contatore “di produzione” ed il “contatore di scambio”. Il primo misura tutta la produzione dei pannelli fotovoltaici ed è posto tra inverter e impianto domestico. Il secondo misura quanta energia viene immessa, e quanta ne viene prelevata dalla rete. Il secondo contatore fotovoltaico è posizionato tra l’impianto domestico e la rete elettrica di fornitura.

 

A cosa servono i contatori fotovoltaici?

Il contatore di produzione serve a conteggiare la quantità di autoconsumo fotovoltaico. L’autoconsumo, che è sempre il fattore di maggiore risparmio, viene infatti calcolato sottraendo da tutti i kwh prodotti (misurati dal primo contatore), i kwh immessi in rete.

In una formula: “energia prodotta meno energia immessa in rete è uguale a energia autoconsumata“.

Ad esempio:

– col primo contatore (contatore fotovoltaico di produzione) misuriamo 1.000 kwh prodotti,
– col secondo contatore fotovoltaico (contatore “bi-direzionale”) misuriamo 400 kwh immessi in rete,

l’autoconsumo è pari a 600 kwh.
Se l’energia in bolletta costa 0,25 €/kwh allora con 600 kwh di autoconsumo avremo risparmiato circa 150 euro in bolletta.
Ecco a cosa serve il contatore di produzione.

Il contatore di scambio serve invece a calcolare immissioni e prelievi. Questi infatti sono i dati necessari a calcolare i rimborsi dello scambio sul posto. Lo scambio sul posto è infatti una convenzione stipulata tra il proprietario dell’impianto ed il Gse per rimborsare parzialmente l’energia prelevata e pagata in bolletta. Per calcolare i rimborsi da dare al titolare dell’impianto il gse ha bisogno di sapere quanta energia ha immesso in rete l’impianto e quanta ne ha prelevata dalla rete l’utente. In base a queste misurazioni il gestore energetico (Gse) emette i contributi e calcola le eccedenze.
Per approfondire come funziona lo scambio sul posto leggi qui.

 

 

Come leggere correttamente il contatore fotovoltaico

Se prendiamo ad esempio un contatore Enel, in genere, le misurazioni vengono suddivise per fasce orarie. Si tratta di tre fasce orarie corrispondenti alle fasce orarie che vengono tariffate in bolletta: F1, F2, F3.

Alla fascia di consumo F1, quella più costosa, corrispondo tutti i consumi (o le immissioni) effettuati dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19.
Alla fascia F2, fascia di costo intermedia, corrispondono i consumi (o le immissioni) effettuati dal lunedì l venerdì dalle 7 alle 8 e dalle 19 alle 23 ed il sabato dalle 7 alle 23.
Alla fascia F3, quella più economica, corrispondono i consumi (o le immissioni) fatti la notte, la domenica (tutto il giorno) o i festivi.

Alle fasce orarie F1, F2, F3 corrispondono rispettivamente le voci A1, A2, A3 del contatore Enel.

Per calcolare i kwh totali immessi in rete o prelevati dalla rete bisognerà sommare i valori indicati in A1, A2, A3.

Leggi qui per approfondire la fasce orarie dell’energia elettrica.

 

fasce consumo bolletta elettrica

Fasce consumo della bolletta elettrica F1 F2 F3. In rosso: gli orari più costosi, in verde quelli più economici



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16 Commenti

  1. renzo, il 14 gennaio 2017 ore 15:28

    il mio contatore fotovoltaico di produzione, appena a valle dell’inverter, ha due led che a volte hanno una luce rossa, fissa o intermittente. può spiegarmi a cosa servono e cosa indicano? spero di essere stato chiaro. grazie mille

    • gipi, il 20 gennaio 2017 ore 21:02

      Ciao Renzo.

      Il CONTATORE DI PRODUZIONE FV, dopo l’ Inverter, è sostanzialmente (oltre che apparentemente) identico a quello di SCAMBIO CON LA RETE. Pertanto se conosci uno conosci anche l’altro.
      Passa in rassegna tutti gli indirizzi più sotto elencati e, almeno per le tue domande sui 2 LED ROSSI troverai qualche risposta.

      AGGIUNGO IO :

      Per lo specifico Contatore a servizio dell’ Inverter i 2 Led si accendono quando (alla sera) l’ Inverter si spegne e non produce più. L’accensione avviene dopo 20 minuti da quando l’ Inverter “stacca”.
      Quando l’ Inverter produce allora il LED POSTO PIU’ IN ALTO (siglato RA) lampeggia con una frequenza più o meno rapida in funzione diretta della potenza generata in quel momento dall’ Impianto FV. Più lampeggia veloce, più si sta producendo e meglio è ………
      1000 lampeggi rappresentano 1 kWh “pulito”prodotto dal FV e conteggiato/accettato per buono dall’ENEL (e tu puoi contarci).

      Il LED POSTO PIU’ IN BASSO (siglato RR) lampeggia sempre alquanto o molto più lentamente. Può fare un lampeggio su ogni 8 / 50 lampeggi dell’altro secondo la situazione. Questo secondo Led, per i nostri normali usi di Utenti Privati, non riveste particolare importanza (se il Contratto Contatore con ENEL non supera i 16 kW).
      Anche questo Led segue la regola 1000 lampeggi = 1 kWh.
      Si tratta però di kWh “sporchi” annidati nei kWh “puliti” che vengono conteggiati dall’ altro Led.
      Questi kWh “sporchi” rappresentano un “fastidio tecnico e anche economico”per l’ ENEL e, se sono molti in proporzione a quelli “puliti”, possono essere il segnale che l’ Inverter ha difficoltà a “seguire in fase” la Rete che è , figuratamente, il CAPOVOGA della situazione (come se si trattasse di canottaggio)……..
      Tuttavia, per ora, se il Contratto Contatore non supera i 16 kWh si possono produrre kWh “sporchi” senza limitazione. Se si è sopra ai 16 kWh il limite massimo è del 50% “sporchi” rispetto ai “puliti”. Oltre questo limite ENEL interviene con delle penali in Bolletta o con l’Ingiunzione di installare un SISTEMA DI RIFASAMENTO adeguato:
      .
      Puoi consultare i Siti in elenco (molto insufficienti) :

      Contatore tipo Monofase : http://e-distribuzione.it/it-IT/Lists/DOCUMENTIRETE/Guida_rapida_contatore_monofase.pdf

      Contatore tipo Trifase : http://e-distribuzione.it/it-IT/Lists/DOCUMENTIRETE/Guida_rapida_contatore_trifase.pdf

      Contatori nuova serie 2.0 : http://e-distribuzione.it/it-IT/Lists/DOCUMENTIRETE/Guide%20Utili/Manualetto%20di%20consultazione%20Open%20Meter%20il%20contatore%20elettronico%202.0.PDF

      Per qualcosa di più completo ma ancora parecchio insufficiente consultare :

      Contatore tipo Monofase : https://e-distribuzione.it/it-IT/Lists/DOCUMENTIRETE/Contatore_Monofase_v1.pdf

      Contatore tipo Trifase : https://e-distribuzione.it/it-IT/Lists/DOCUMENTIRETE/Contatore_Trifase_v1.pdf

  2. disillusadelfotovoltaico, il 23 febbraio 2017 ore 14:39

    buongiorno la ns situazione è la seguente: produzione impianto fotovoltaico installato a giugno 2012 pari a 13000, voce immissioni nel contatore enel pari a 9000, quindi vuol dire che il consumo energia “gratuita” generata da fotovoltaico è pari a 4000. MA il problema è che voce prelievi è pari a 16500! quindi consumiamo di piu di quello che produciamo…giusto? come sia possibile dato che siamo una famiglia di 3 persone che fino a 2 mesi fa uscivamo di casa alle 08 e si tornava solo dopo le 19 non lo so…ora che lavoro da casa e durante il giorno uso solo il pc (impianto di riscaldamento a metano) i consumi in fascia F1 salgono alle stelle e la bolletta lievita di conseguenza…che fare? continuo ad usare lavatrice e lavastoviglie solo di notte o le faccio andare di giorno???

    • Alessandro F., il 24 febbraio 2017 ore 11:43

      Da quanti kw è il tuo impianto?
      I tuoi consumi elevati (16.500 kwh da quando a quando?) non dipendono dal fotovoltaico, a meno che non ci siano problemi del tipo che tutta l’energia prodotta viene immessa in rete e poi ri-prelevata bypassando l’autoconsumo istantaneo.

      Per sfruttare l’impianto devi accertarti che lo schema di collegamento con la rete sia corretto e devi fare andare gli elettrodomestici nelle ore in cui l’impianto produce di più. In questo modo sfrutti l’autoconsumo istantaneo, che è la modalità di utilizzo impianto più conveniente.
      Dai un occhio a questo articolo: autoconsumo e schema connessione impianto e fatti un’idea di come dovrebbe funzionare. Cercando sul sito (usa la casellina di ricerca in alto a destra) trovi numerosi spunti di approfondimento.

    • gipi, il 26 febbraio 2017 ore 21:58

      Ciao “disillusadelfotovoltaico”

      Mi associo a quanto detto da Alessandro F.
      Ti consiglio di leggere l’articolo da lui segnalato (ma ce ne sono anche molti altri analoghi sul Sito).

      A me pare evidente che tu ti riferisci ai TOTALI ENERGETICI che hai maturato da Giugno 2013 sino (credo) a quando hai scritto. Pertanto tutto si riferirebbe a 4 anni e 8 mesi circa.
      Potresti confermare o correggere la mia interpretazione ?

      Alla luce di questa mia supposizione, e tenuto conto della vostra presenza in casa (come tu dici solo dalle 19 alle 8 di mattina, solo nei giorni di lavoro), il tuo BILANCIO ENERGETICO COMPLESSIVO….. “NON FA UNA PIEGA” ed è assolutamente NORMALE.

      La valutazione è presto fatta:
      — Produzione FV……..13000 kWh (100%)
      — Autoconsumo…………4000 kWh (30,8%)
      —Immissioni in rete……9000 kWh (69,2%)
      Se siete totalmente assenti, durante i giorni lavorativi dell’anno (250 gg.) e pure per qualche week-end o vacanza (30 gg.) per un totale presumibile di 280 gg./anno, allora il vostro autoconsumo del 30,8 % risulta ASSOLUTAMENTE REGOLARE.

      NON HAI ASSOLUTAMENTE NESSUNA DISFUNZIONE DI IMPIANTO E NON BUTTARE VIA SOLDI PER CONTROLLI PIU’ O MENO SPECIALISTICI.

      Eventualmente potrai montare un tuo piccolo CONTATORE ELETTRICO per tenere sotto controllo TUTTI I GIORNI il consumo generale della casa. Il Contatore può essere acquistato su Amazon (o altro Sito analogo) con una spesa modesta che può variare da 20 a 40 €. Il montaggio è alla portata di chiunque. Se ti interessa potrò essere più preciso in seguito.

      Se ora risiedi stabilmente in casa durante il giorno potrai FACILMENTE portare il tuo AUTOCONSUMO ANNUALE al 50 % (lavatrice, aspirapolvere, forno microonde, phon, stufetta elettrica scaldapiedi….) dato che il tuo Impianto FV è sicuramente piccolo (da 2,5 max 3,0 kWp) e puoi controllare “a vista” sia il Sole che la Potenza Istantanea generata del tuo Inverter.

      Comunque tu parli solo di kWh e non menzioni minimamente il BILANCIO ECONOMICO di tutto il SISTEMA salvo lamentarti genericamente.

      Se si vuole fare un discorso comprensibile bisogna anche fornire tutti i DATI DI BILANCIO ECONOMICO oltre a quelli TECNICI.

      Per esempio :
      1) Quanto è costato l’Impianto.
      2) Quale è la Potenza Impianto (kWp) presso il GSE.
      3) In quale Provincia ti trovi
      4) Che orientamento ha l’Impianto e quale è la pendenza del tetto.
      5) Che tipo di rapporto ha l’Impianto con il GSE ( 4°Conto Energia ?).
      6) Quale è l’entità del RITORNO ANNUALE TOTALE dal GSE.
      7) Hai delle spese correnti o saltuarie sull’Impianto.
      8) Hai idea di quanto sia il tuo risparmio in BOLLETTA ANNUALE.
      9) Quale tipo di Contratto Contatore hai (con ENEL o altri).

      Se ritieni di rispondere andremo avanti e forse, almeno, si riuscirà a capire i motivi che generano il tuo malcontento. Puoi avere anche ragione tu per motivi molto particolari che, però, dovrebbero essere portati “a galla”.
      In generale tutti gli altri Fotovoltaisti sono almeno MODERATAMENTE SODDISFATTI.
      Lasciamo perdere i SODDISFATTISSIMI che, direi, non fanno testo ma solo RELIGIONE.

      • disillusadelfotovoltaico, il 13 marzo 2017 ore 12:13

        Grazie per il commento e chiedo scusa per il ritardo ma ho visto solo ora la risposta.
        Allora rispondo ad un po’ di domande..
        si i totali energetici sono quelli calcolati da giugno 2012 ad adesso.
        ho già acquistato un misuratore di corrente ed abbiamo fatto diverse misurazioni sugli elettrodomestici in uso e non è risultato nessun consumo eccessivo, sto utilizzando i vari apparecchi di giorno quando vedo una giornata di sole ovviamente e dall’inverter vedo una produzione abbastanza alta per soddisfare il consumo richiesto.
        Il ns impianto risulta essere di 2,94 kwp.
        Quindi detto questo, e premettendo che non sono assolutamente un’esperta ma che cerco soltanto di capire un pochino di piu come poter sfruttare al max questo impianto, aggiungo che:
        1) l’impianto è costato sui 12.000,00 euro
        2) il gse lo dichiara un impianto di 2,94 kwp
        3) siamo in provincia di vicenza
        4) scusa ma questo dato per il momento non so dirtelo
        5) intendi se riceviamo solo incentivi o effettuiamo anche scambio sul posto? se si abbiamo anche conto scambio sul posto
        6) varia da anno ad anno, anno 2016 ho calcolato delle entrate per 1300 euro
        7) no nessuna spesa
        8) nessun risparmio…ed è da qui che è partita tutta questa storia…io non ho mai visto le mie bollette diminuire di 1,00 euro anzi da quando lavoro da casa aumentano gli importi
        9) contratto con Enel servizio elettrico nazionale con contatore elettronico gestito per fasce.
        10) ricevo settimana scorsa ultima bolletta per consumi dal 3 gennaio al 3 marzo….di nuovo i consumi in fascia f1 sono quasi triplicati rispetto ad un bimestre che non lavoravo da casa (media di consumo in f1 55 kW, ora siamo a 140 kw) mentre si sono leggermente abbassati in fascia f2 ed f3. chi mi ha installato il fotovoltaico continua a ripetermi soltanto di consumare elettricità di giorno per usufruire quella prodotta dal fotovoltaico ma non si spiega il perchè di questi consumi altri in fascia f1.
        sono ora alla ricerca di un apparecchio tipo elios da far funzionare in wifi per captare la produzione e consumo istantaneo dell’impianto…altro non so piu che fare.
        Buona giornata

      • gipi, il 21 marzo 2017 ore 21:17

        Ciao “Disillusadelfotovoltaico”

        Vedo ora la tua precisissima risposta ai miei vari quesiti.
        Dammi un attimo di tempo per vedere tutta la tua situazione in questo nuovo contesto.
        Ti risponderò senz’altro……

      • gipi, il 6 aprile 2017 ore 18:45

        Ciao “disillusadelfotovoltaico” — PUNTATA N° 1 —

        Mi scuso per l’abissale ritardo della risposta che ti avevo promesso. Mi ero sopravalutato nelle mie possibilità lavorative…..

        Dopo aver presa visione di tutti i dati aggiuntivi che hai comunicato (13 Mar 2017) sarà meglio fare un riassunto generale della tua situazione che ora appare meglio delineata.

        DATI IMPIANTO FV (Dati di prod. dal 15 Giu 2012 al 15 Feb 2017 = mesi 56)
        1— Costo complessivo Impianto : 12.000€ (4082 €/kWp)
        2— Impianto da 2,94 kWp (n° 12 Pannelli da 245Wp)
        3— Provincia : Vicenza
        4— Orientamento Impianto & pendenza tetto : NON DATI
        5— Produzione Totale Impianto = 13.000 kWh
        6— Produzione annuale media rilevata = 13000/56×12 = 2786 kWh/a
        7— Produzione annuale unitaria rilevata = 2786/2,94 = 948 kWh/kWp
        8— Produz. annuale unitaria attesa per la Zona (VI) : 1100 < 1200 kWh/kWp
        9— Produzione annuale attesa per la zona : 2,94 x (1100 < 1200) = 3234<3528 kWh/a

        DATI CONSOLIDATI DI UTILIZZO IMPIANTO IN “SSP”
        1— Produzione totale Impianto FV : 13000 kWh (100,00 %)
        2— Autoconsumo da Impianto FV : 4000 kWh ( 30,77 %)
        3— Immissione da FV in Rete : 9000 kWh ( 69,23 %)
        4— Produzione media annuale FV : 13000/56×12 = 2786 kWh/a
        5— Autoconsumo medio annuale : 4000/56×12 = 857 kWh/a
        6— Immissione media annua : 9000/56×12 = 1929 kWh/a

        DATI SINERGICI CONSOLIDATI CONSUMI UTENZA & IMPIANTO FV
        1— Prelievi da Rete : 16500 kWh
        2— Autoconsumo da Imp. FV : 4000 kWh
        3— Totale consumi Utenza : 16500+4000 = 20500 kWh
        4— Prelievo medio annuale da Rete : 16500/56×12 = 3536 kWh/a
        5— Autoconsumo medio annuale da FV : 4000/56×12 = 857 kWh/a
        6— Totale consumo medio annuale Utenza : 20500/56×12 = 4393 kWh/a

        DATI GESTITI DAL GSE PER IL “RITORNO ECONOMICO” IN 4° C.E.
        Non è dato di sapere l'ammontare totale di quanto hai percepito dal GSE fino a fine 2016.
        Tu dici di aver “calcolato per il 2016” un ritorno di 1300€ , che io suppongo ancora non definitivo.
        Penso sia solo una tua stima attendibile in quanto, al 15 Feb 2017, sarà ben difficile che il GSE con i suoi cronici ritardi ti abbia già chiusa la annata 2016.
        Purtroppo io non sono in condizione di affrontare il tema della regolarità dei “RITORNI GSE PER IL 4° C.E.” poiché non ne so abbastanza.
        Comunque, CON I SOLI “Ritorni GSE” ipotizzati tutti gli anni a 1300 € (netti da qualsiasi ulteriore successiva tassazione), tu rientreresti dal tuo Investimento di 12.000€ in circa 9,2 anni purché non ti succeda di avere degli inconvenienti che ti costringano a nuove spese.

        CONSIDERAZIONI TECNICO/ECONOMICHE SULL'IMPIANTO

        L'Impianto risulta avere una produttività annua anomala MOLTO BASSA PER LA TUA ZONA.
        La produzione media nei 4 anni e 8 mesi (totale 56 mesi) di funzionamento si è attestata su 2786 kWh/anno mentre, per un Impianto come il tuo, nella tua zona, la produzione attesa oscilla tra 3200 e 3600 kWh/anno. La media attesa su lungo periodo dovrebbe essere di 3400 kWh/anno.
        In pratica ti mancano presumibilmente 3400-2800 = 600 kWh/a ovvero il 17,6 % del dovuto
        Questo sempre che il tuo Impianto non sia posizionato a PIENO EST O PIENO OVEST e magari su tetto parecchio inclinato (30°) nel qual caso la Produzione Annuale Attesa si attesterebbe comunque sui 3000 kWh/a.

        Suppongo anche che i 13.000 kWh di Produzione Totale Impianto tu li abbia letti direttamente sul Contatore ENEL di Produzione FV e che quindi siano REALI E INCONFUTABILI.
        Qualora, invece, tu li avessi dedotti dai Prospetti di Produzione che ti presenta il GSE allora bisognerebbe vedere meglio i detti Prospetti per poter definire se i Dati di Produzione sono TUTTI REALI oppure se, per una certa parte, sono allo STATO DI STIMA (normalmente sotto al reale).

        Questa è una situazione piuttosto frequente, che può trascinarsi anche negli anni, dovuta principalmente al fatto che ENEL DISTRIBUZIONE (ora divenuta “e-distribuzione”) non invia al GSE tutte le “letture Contatori” come sarebbe prescritto. In questa situazione il GSE si arrabatta come può creando dei DATI PREVISIONALI in attesa di quelli REALI DEFINITIVI che possono arrivare anche a distanza di anni…….

        Dunque solo tu puoi vedere in quale situazione reale ti trovi.
        Se i 13.000 kWh della Produzione Totale FV sono REALI ( e quindi troppo sotto le attese) allora dovresti fare, da te stessa, una prima verifica di massima almeno sui “fattori di riduzione del rendimento” più evidenti.

        Per prima cosa devi individuare l'orientamento del piano pannelli (gradi a est o ad ovest rispetto al pieno sud. -90°=Est ; 0°=Sud ; +90°=ovest) e anche l'inclinazione propria della falda del tetto su cui sono posati (di solito da 20° a 30°).

        Con i dati di cui sopra, anche molto approssimativi, puoi andare al Sito : http://re.jrc.ec.europa.eu/pvgis/apps4/pvest.php#
        che ti permetterà, senza troppe difficoltà, di ottenere la previsione di Produzione Annuale per il tuo Impianto

        Per seconda cosa verificare il grado di pulizia generale della superficie dei pannelli (opacizzazione del vetro) e che non vi sia presenza (nemmeno minima) di foglie incollate o escrementi di uccelli.

        Per terza cosa verificare la eventuale presenza di ombre di varia natura e in varie ore del giorno sui Pannelli (camini, antenne TV, ringhiere, alberi, case vicine più alte….), rilievi collinari o montagne che, specialmente in Autunno-Inverno, possono fare da schermo al sole nelle prime o ultime ore della giornata.

        Per quarta cosa, se tutti i controlli precedenti non evidenziano anomalie sostanziali, vedere sull'Inverter la MASSIMA POTENZA DI PICCO SINO AD ORA REGISTRATA. Comunque sarebbe utile AZZERARE IL REGISTRO DELLA POTENZA DI PICCO e ripartire con una nuova registrazione.

        Ora, in bella stagione, se l'Impianto è tutto a posto, dovresti poter registrare Picchi intorno ai 3,0 KW ma anche arrivare a 3,3 kW (+ 10%). Per riscontrare questi valori, se non si è subito molto fortunati, ci vuole la pazienza di attendere anche qualche mese. I Valori di Picco più alti NON SI RISCONTRANO MAI NELLE GIORNATE DI PIENO SOLE ma in quelle (anche primaverili, come ora) con cielo a grossi nuvoloni bianchi, con aria estremamente tersa e fresca e magari anche con vento; quando il sole passa attraverso i “buchi di azzurro” si ottengono i migliori Picchi.
        Anche un solo buon valore di Picco (attuale) significa che l'Impianto è in perfetta salute.

        I Valori di Picco mensili (mese “corrente” e mese precedente) si possono anche leggere sul Contatore ENEL dedicato alla misura della produzione dell'Inverter.

        Per quanto attiene alle considerazioni sui tuoi consumi, tue Bollette ENEL, Contatori “Elios 4-noks” ed alte varie/eventuali rimando il tutto a breve.

        VEDI COMUNQUE ANCHE UNA MIA RISPOSTA (che immetterò solo ora nel Sito) a commento del tuo intervento del 24 Feb. 2017 su una altra “striscia” all'indirizzo : https://www.fotovoltaiconorditalia.it/idee/fotovoltaico-autoconsumo-schema-connessione-impianto#comment-67354

        Alla prossima — PUNTATA N° 2 —

      • gipi, il 10 aprile 2017 ore 17:49

        Ciao “disillusadelfotovoltaico” — PUNTATA N°2 —

        —- CONSIDERAZIONI VARIE SULLE “BOLLETTE ENEL” —-

        PREMESSA :
        Prima di affrontare questo argomento sarà bene dire che, quando si fanno considerazioni basate su “medie” invece che su “dati precisi riferiti a periodi di tempo brevi e precisi” si corre sempre il rischio di arrivare a conclusioni molto imprecise e talvolta fuorvianti.

        Se ne era già accorto il Sor Trilussa (Carlo Salustri), parlando di polli, nella sua celebre poesia in dialetto romanesco “La Statistica” (volendo, vedere su “Wikipedia”).

        Comunque, per il momento, non avendo Dati migliori continuiamo con quelli Statistici.
        In prima battuta sarà utile definire (statisticamente) l’Andamento Produttivo FV del tuo Impianto nei 12 mesi dell’anno, in kWh/mese : G=100;F=118;M=215;A=269;M=334;G=371;L=384:A=361;S=282;O=159;N=103;D=90
        Il Totale fa 2786 kWh/anno come la tua Media Annua.
        I Dati derivano da un mio calcolo comparativo rispetto a quelli del mio Impianto per gli ultimi 3 anni di esercizio, adattati alla Potenza e Produttività Media del tuo Impianto e tenuto presente che io mi trovo in una Posizione Geografica abbastanza simile alla tua (Tortona-AL).

        LE NOSTRE BOLLETTE E LA NOSTRA F1 (Siamo tutti grandi Piloti) :

        1— In tutti gli Italiani, nel corso di lunghi anni di PESANTE INDOTTRINAMENTO è stata inoculata la PAURA RIFLESSA DA F1 IN BOLLETTA.
        Ora io non voglio negare che, matematicamente, questo non sia vero ma il tutto va portato alla sua giusta dimensione reale.
        Giova ricordare che, per quanti sforzi si possano fare, nessun NORMALE UTENTE riesce mai a stare sotto al 25% di consumi F1 e mai sopra al 40%.
        Per Normale Utente si intende un nucleo familiare di 2/3 persone con Consumo Annuo di 3500 kWh.
        Con i soli dispositivi elettrici di casa standard (riscaldamento non elettrico, acqua calda e cucina a gas, 1 frigo, 1 congelatore, 1 lavatrice, 1 aspirapolvere, 1 fornetto a microonde, 2 Tv, 2 computer, 1 stufetta elettrica in bagno, 1 phon), nessun dispositivo elettrico di Condizionamento Ambienti.
        Mi ricordo che, 5 o 6 anni fa, avevo fatto un conto per una persona anziana che consumava 2700 kWh/anno e che spendeva circa 500€/a (0,185 €/kWh).
        Dal conteggio risultava che, PORTANDO TUTTI I CONSUMI in F23 oppure PORTANDOLI TUTTI in F1 si otteneva, sulla bolletta annuale, una differenza di 50 € .
        Dato che le due situazioni erano del tutto irrealizzabili, ciò voleva dire che la Signora si stava dannando l’anima per qualcosa come 20 0 30 € di differenza REALE MASSIMA POSSIBILE annua.

        2— Sull’onda di questo RIFLESSO CONDIZIONATO ORMAI ACQUISITO GENETICAMENTE, le varie NUOVE COMPAGNIE DI VENDITA ENERGIA ELETTRICA si sono tuffate a capofitto nel “NUOVO AFFARE D’ORO”.
        L’ affare consiste nel far “luccicare” un fondo di bottiglia spacciandolo per un Brillante.
        In concreto, già da diversi anni, è pratica consueta offrire CONTRATTI DI FORNITURA con uno sconto “garantito” del 10% IN BOLLETTA (scritto in grande) sul “valore energia” (scritto in piccolo o con l’asterisco piccolissimo) e il tutto a fronte di altre clausole inconsuete (sempre scritte in piccolo).
        Lo scopo è quello di acquisire clienti (spolpando ENEL) esponendosi al rischio, se il cliente singolo sarà attentissimo, di una perdita di 20/30 €/anno avendo nel contempo un enorme numero di altri clienti, meno attenti, che incapperanno nel capestro delle “clausole inconsuete” e verranno invece moderatamente fustigati con 50/60 €/anno in più. Dato che il tutto poi viene più o meno diluito sulle 6 Bollette Annuali è sicuro che la maggiore parte degli Utenti non se ne accorgerà nemmeno e……..l’Affare è fatto!!! Al limite si crea una circolazione continua di Clienti che ,dovunque vadano,
        “cascano sempre male”. Praticamente la riedizione dei PELLEGRINAGGI BANCARI ALLA RICERCA DELL’INTERESSE PERDUTO (purtroppo senza la preziosa assistenza di Indiana Jones).

        3—Dopo quanto detto ai “punti 1 e 2” si può, abbastanza tranquillamente, mettere da parte il PROBLEMA F1 catalogandolo come del tutto SECONDARIO per gli UTENTI NORMALI senza FV.
        Per gli UTENTI CON FV ANCHE PICCOLO DA 3 kWp il problema F1 diventa sicuramente TERZIARIO durante l’Inverno e praticamente INESISTENTE durante la bella stagione.

        4— Dopo tutto quanto detto più sopra, CHE RIGUARDA IL PASSATO, veniamo al presente!!!
        Dal 2016 con tre passaggi successivi (Gen 2016>Gen 2017>Gen 2018) le nostre Tariffe Consolidate, alle quali ci eravamo abituati, sono in corso di adeguamento a nuove Regole Europee.
        Il tutto porterà ad una situazione dei costi quasi lineare/ proporzionale in riferimento ai Consumi di Utenza.
        Dove si arriverà al 1 Gen 2018 non è ancora del tutto chiaro. Vedere agli Indirizzi “AEEGSI” :
        http://www.autorita.energia.it/it/consumatori/consumatori_ele.htm
        http://www.autorita.energia.it/it/schede/C/faq-riftariffe.htm
        Comunque,per questo anno 2017, le Tariffe Reali Annuali previste si possono vedere su :
        http://www.autorita.energia.it/it/elettricita/stimaspesa_ele.htm

        Come vedrai, consultando la Tabella che interessa i Contatori da 3kw- Uso Domestico Residente come il tuo, e per tutti i quantitativi di consumi TANTO (60%) O POCO (10%) in F1, la differenza di spesa risulta del tutto insignificante. Casualmente esiste in Tabella proprio la tua situazione di Prelievo da Rete di 3500 kWh/anno (la tua precisa “media” sarebbe 3536kWh/a; vedi PUNTATA N°1).

        Ti faccio anche notare che, se guarderai le tue Bollette a partire dal 2016, troverai che la precedente denominazione “classica” del Contratto Contatore, che nel tuo caso era “D2”, è scomparsa (come per altri Contratti è anche scomparsa la denominazione “D3”).

        Dunque,senza le Accise (0,022700 €/kWh) e senza IVA (10%) tu, secondo “AEEGSI”, spenderesti : 541,66 €/a (per F1=10%) e 555,90 € (per F1=60%).
        Con tutto compreso (Accise & IVA) spenderesti, rispettivamente : 682,2 €/a oppure 698,20 €/a.

        Ora la domanda si impone prepotente : PER 16 €/a DI DIFFERENZA E’ IL CASO DI DANNARSI L’ANIMA A VOLER “CORRERE” IN F1 ???
        Se non posso convincerti non si potrà dire che non ci ho provato !!!

        Per tutto il resto, alla prossima — PUNTA N° 3 — ed altre eventuali….

      • gipi, il 13 aprile 2017 ore 12:26

        Ciao “disillusadelfotovoltaico” — PUNTATA N° 3 —

        Prima di iniziare il DISCORSO GENERALE BOLLETTE ENEL CHE NON CALANO MAI sarà utile che tu possa avere sott’occhio una Bolletta di un altro Utente (Victor), magari te la stampi, che risulta pubblicata nel Sito all’Indirizzo :
        https://www.fotovoltaiconorditalia.it/wp-content/uploads/2017/03/bolletta_enel_febbr_2017.pdf

        Il discorso attuale in essere con Victor (FV 2,86 kWp – 5° C.E.) lo puoi vedere all’Indirizzo :
        https://www.fotovoltaiconorditalia.it/idee/scambio-sul-posto-fotovoltaico-guida-completa
        a partire dal 28 Febbraio 2017. Potrebbe avere qualche risvolto pratico anche di tuo interesse!

        Vedendo la 3a e 4a pagina della Bolletta di Victor (periodo 4 Dic 2016 – 3 Feb 2017) potrai renderti facilmente conto della sostanziale inutilità di preoccuparsi dei maggiori costi dei consumi in F1.
        Tieni anche presente che si tratta di una bolletta SIGNIFICATIVAMENTE INVERNALE che, ovviamente, appesantisce al massimo i consumi in F1 per i maggiori consumi propri di qualsiasi casa in Dic/Gen.
        Inoltre, con gli alti consumi del detto Bimestre, una parte di questi passano quasi sempre allo SCAGLIONE CONSUMI 3 e, purtroppo ma del tutto risaputo, l’apporto del FV in pieno Inverno può aiutare solo in misura minima.
        Comunque, allo stato della attuale fase di Riforma Tariffe 2017, gli SCAGLIONI DI CONSUMO non sono più la BESTIA NERA di una volta. I precedenti 4 SCAGLIONI sono rimasti come tali ma i valori sono stati “rimaneggiati” in modo da risultare molto meno penalizzanti per chi consuma molto.

        Nella 2a pagina trovi anche tutti i Dati dell’ANDAMENTO DEI CONSUMI NEGLI ULTIMI 12 MESI nonché il suo CONSUMO TOTALE NEGLI ULTIMI 12 MESI.
        Puoi facilmente confrontare questi dati (di Victor) con quelli della tua analoga Bolletta.
        Io non posso vedere la tua bolletta.
        Vedendo però quella di Victor, ti faccio notare che i suoi bassissimi consumi in F1 (apile – settembre, 14/9/9/14/14 kWh) sono sicuramente dovuti all’apporto del suo FV . Victor comunque, ha un Autoconsumo Annuale non particolarmente elevato di circa 950 kWh/a e vicino al tuo (medio) di 857 kWh/a dovuto alla tua assenza da casa negli orari lavorativi e anche alla scarsa produttività del tuo FV.

        Comunque, senza continuare inutilmente su questo percorso di considerazioni per loro natura troppo settoriali, vediamo come vanno fatti i conteggi per sapere A QUANTO AMMONTA IL TUO RISPARMIO IN BOLLETTA.

        Dalla Puntata N° 1 risulta:
        DATI SINERGICI CONSOLIDATI CONSUMI UTENZA & IMPIANTO FV
        1— Prelievi da Rete : 16500 kWh
        2— Autoconsumo da Imp. FV : 4000 kWh
        3— Totale consumi Utenza : 16500+4000 = 20500 kWh
        4— Prelievo medio annuale da Rete : 16500/56×12 = 3536 kWh/a
        5— Autoconsumo medio annuale da FV : 4000/56×12 = 857 kWh/a
        6— Totale consumo medio annuale Utenza : 20500/56×12 = 4393 kWh/a

        Da tabelle ENEL per il 2015 e2016, in mio possesso ma ora tolte dal loro Sito, si possono fare i calcoli dei Risparmi in Bolletta per gli anni detti :

        2015 — 4393 kWh=1046 € ; 3536 kWh=773 € ; Risparmio=1046-773=273 €
        2016 — 4393 kWh=1029 € ; 3536 kWh=760 € ; Risparmio=1029-760=269 €

        Per l’attuale anno 2017 il tuo “bilancio energetico complessivo” subirà una notevole variazione che, ora, non è possibile prevedere. A questo bisogna anche associare il RADICALE CAMBIAMENTO DELLE TARIFFE A PARTIRE DA GENAIO 2017.
        Rimanendo al tuo vecchio “bilancio”, e applicando le NUOVE TARIFFE 2017, la situazione sarebbe:
        2017 — 4393 kWh=843 € ; 3536 kWh=690 € ; Risparmio=153 €

        I nuovi costi delle bollette che ti ho prospettati ti sorprenderanno sicuramente in modo favorevole, lasciandoti anche qualche dubbio sulla loro (e mia) attendibilità previsionale. Comunque potrai rendertene conto con il susseguirsi delle bollette di questo anno.

        Nel tuo caso il prezzo medio annuo 2017, del tuo “kWh in Bolletta”, dovrebbe essere di 690/3536 = 0,1951 €/kWh e rimarrà vicinissimo a tale valore anche se il tuo Prelievo dalla Rete dovesse crescere o diminuire sensibilmente (da +1000 a – 1000 kWh/a).

        Per gli anni passati 2015/16 il tuo prezzo medio annuo del kWh era circa 766/3536 = 0,2166 €/kWh

        Il Calcolo Bolletta Annuale 2017 che ti ho fatto deriva dal PROSPETTO “AEEGSI” 1° TRIMESTRE 2017, ora non più visionabile sul Sito, e sostituito da quello attuale del 2° TRIMESTRE dove le “Stime di Spesa” sono tutte aumentate di circa 20 €/anno.
        Per visionare il “PROSPETTO” vai su : http://www.autorita.energia.it/it/elettricita/stimaspesa_ele.htm
        I valori riportati sono “ESCLUSE IMPOSTE” ovvero ACCISE= 0,022700 €/kWh e IVA 10 %sul totale.

        Esempio di calcolo su 3500 kWh per la Spesa in Tabella di 563,02 €/a :
        SPESA IN BOLLETTA = (563,02+(3500×0,022700))x1,10 = 706,72 €/anno

        Il discorso continuerà, EVENTUALMENTE, alla — PUNTATA N° 4

  3. Diegos, il 12 marzo 2017 ore 19:16

    Salve ho installato da pocoun impianto FV domestico da 3kw, ancora non ho avuto bollette e mi devo regolare con i numeri dei contatori.
    Mi chiedo quello che segna il contatore di scambio (circa 2100Kw nelle tre fasce dal 12 dic), sono i kw che abbiamo prelevato. Ma questi sono al lordo dei kw autoconsumati, oppure sono già netti, cioè quelli autoconsumati non vengono conteggiati?

    Esempio
    KW prodotti dall’impianto 600
    Kw autoconsumati 400
    Kw prelevati 2100

    Vuole dire che abbiamo utilizzato in totale 2500Kw, oppure in bolletta dovrò pagare 1700 kw?

    • Alessandro F., il 13 marzo 2017 ore 11:47

      Se l’impianto è fatto correttamente i kwh prodotti dal fv ed autoconsumati NON “passano” dal contatore di scambio. Dal contatore di scambio passano solo i kwh immessi in rete e quelli prelevati dalla rete. Questi ultimi sono quelli che verranno addebitati in bolletta. Nel tuo esempio ti arriverà una bolletta pari a 2.100 kwh e rimborsi scambio sul posto per 200 kwh (cioè 600 – 400). Il risparmio, invece, è pari ai 400 kwh autoconsumati.

  4. Luciano, il 23 luglio 2017 ore 19:52

    Ciao Alessandro, se possibile gradirei un chiarimento:
    Impianto 6 KW, Catania.
    Prelievi 1077, immissioni 1820, produzione 2729. Diff. tra prod. e imm 909. percentuale uso siamo al 33%.
    Quindi se ho capito bene dal 12/04/2017 io avrei utilizzato 1986 KW(prel. + diff. tra prod. e imm.)
    Credo ci sia qualcosa che non mi risulti visto che i miei consumi annuali viaggiano intorno ai 3500/4000Kw,in pratica ho già utilizzato i due terzi di un consumo annuale in…tre mesi circa. Gli elettrodomestici li attacchiamo di giorno, e nei controlli il prelievo è sempre pari a zero, infatti in fascia 1 ho solo 75 KW ad oggi, e la sera non credo proprio di consumare tutti quei KW, ho impianti a led etc tutto studiato per contenere i costi al massimo. Grazie per la tua attenzione

    • Alessandro F., il 24 luglio 2017 ore 13:11

      L’autoconsumo al 33% è in media, ma volendo si può aumentare.
      Stando invece ai numeri indicati, e stando ai tuoi consumi annuali fino a prima di mettere il fotovoltaico, sembrerebbero alti quei 1077 kWh di prelievi che sarebbero, se non ho capito male, per lo più in fascia serale.
      E’ anche vero che il consumo del solo inverter (H.24) non giustifica questo aumento dei prelievi di rete..
      Quali nuovi consumi hai che prima non avevi? Condizionatori? Pompe di calore? Altro? Quei 1077 kwh sono tutti in un’unica fascia oraria o sono distribuiti su più fasce?

    • gipi, il 24 luglio 2017 ore 19:16

      Ciao Luciano

      Scusa ma non ti sei mica sbagliato nello scrivere —-“Impianto 6 kW” —

      Se il tuo Impianto è veramente da 6 kWp, essendo a Catania, ti dovrebbe produrre COME MINIMO : 6 x 1400 = 8400 kWh/anno.

      Tu dici che la tua Produzione è di 2729 kWh/anno.

      Se le cose stanno veramente come dicono i tuoi Dati allora il tuo Impianto NON FUNZIONA PER NULLA.

      DEVI FARLO ASSOLUTAMENTE CONTROLLARE DA CHI TE LO HA MONTATO !!!!!

    • gipi, il 24 luglio 2017 ore 23:16

      Ciao Luciano

      TI PREGO DI VOLERMI SCUSARE PER L’INTERVENTO DI QUI SOPRA CHE E’ COMPLETAMENTE FUORI SEGNO RISPETTO ALLA TUA PROBLEMATICA.
      Ho letto male la data, forse perché senza occhiali o con occhiali “mentali” offuscati…… Comunque la frittata è stata fatta !!!

      In linea di massima concordo con la risposta interlocutoria di Alessandro F. e con la sua richiesta di maggiori dettagli.

      Per i “consumi di fascia”, non chiari per A. F., direi che nel tuo caso sono (F1)75 +(F23)1002 = 1077 kWh.

      Se fornirai qualche maggiore dettaglio sul numero e tipo di “macchine ” che fai funzionare a casa tua, forse si potrà arrivare ad un chiarimento tecnicamente soddisfacente della tua problematica.

      Comunque, dato che hai installato un Impianto FV dal quale ti puoi lecitamente attendere una produttività annua (a Catania) di 6×1500 = 9000 kWh/anno, si deve immaginare che avrai avuto avuto un buon motivo (installazione contestuale di nuove “macchine elettriche” che prima non avevi).

      Altrimenti, se la tua situazione “macchine di casa” non è cambiata, ti sarebbe stato sufficiente installare un Impianto FV da 4000/1500 = 2,7 kWp (diciamo da 3 kWp per avere un po’ di margine).

      A proposito potresti anche dirci di quale Potenza è il tuo Contratto Contatore di Scambio (3,0 ; 4,5 ; 6,0 kW) come risulta scritto nella tua Bolletta e anche se hai la tariffa Bioraria o Monoraria e se sei con ENEL o Altro?

      A risentirci….

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