Detrazioni fiscali: efficienza energetica al 65% e fotovoltaico al 50 fino a dicembre 2014

13 ottobre 2013

*** Aggiornamento: 12/12/2014. Le detrazioni fiscali, così come indicate in questo articolo, sono prorogate di un ulteriore anno fino a dicembre 2015.

 

Detrazioni fiscali per fotovoltaico e per l’efficienza energetica durano fino a dicembre 2014. Per l’efficienza energetica l’aliquota detraibile rimane al 65%, per il fotovoltaico rimane al 50%. Vediamo i dettagli ed i lavori detraibili.

Importanti novità in merito al settore edile “specializzato”: si parla di eco-bonus varati il 31 maggio dal Consiglio dei Ministri in relazione agli interventi per l’ efficienza energetica e per il fotovoltaico (assimilato fiscalmente alle “ristrutturazioni edilizie”).

Schematicamente: le novità, importanti novità, nel campo delle ristrutturazioni edilizie e dell’efficienza energetica riguardano due diversi tipi di interventi:

  • detrazioni fiscali Irpef per l’efficienza / efficientamento energetico delle abitazioni
  • detrazioni fiscali Irpef per le ristrutturazioni ed il recupero edilizio (ex 36%, ora 50%). Tra queste rientra il fotovoltaico domestico, ovvero tutti quegli impianti posti al servizio dell’abitazione e fino a 20 kw di potenza.

Questi due tipi di detrazioni ci sono già, sono già a regime da circa un anno ed erano inizialmente in scadenza a fine giugno 2013.
Qual è la novità da giugno 2013? La novità riguarda due cose:

  • il periodo di scadenza di questi eco-bonus fiscali
  • la percentuale delle aliquote che è possibile detrarre dal reddito imponibile Irpef (sempre in 10 rate annuali)

Entrambe le  novità sono attive dal primo luglio 2013.

Andiamo con ordine, distinguendo le due casistiche che spesso molti “non addetti ai lavori” confondono.

 

Detrazioni fiscali per l’ efficienza energetica (no fotovoltaico): proroga al 65%

detrazioni fiscali fotovoltaico e efficienza energetica

Da un lato ci sono le detrazioni fiscali per l’ efficienza energetica.

Per intenderci: gli interventi di efficienza energetica riguardano lavori tipo: cappotti per l’isolamento degli edifici, cambio dei serramenti, caldaie a condensazione, doppi/tripli vetri, pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria, ecc…

Questi tipi di interventi richiedono in genere una certificazione energetica che attesti il miglioramento prima e dopo lo svolgimento dei lavori.

 

Le detrazioni fiscali per l’efficienza energetica dal primo luglio 2013 sono passate dal 55 al 65% e resteranno in vigore fino al 31 dicembre 2014. Per i condomini le detrazioni proseguiranno fino a giugno 2015 (più precisamente per le: “ristrutturazioni importanti dell’intero edificio”).

 

 

Detrazioni fiscali 50% per ristrutturazioni e recupero edilizio (anche fotovoltaico ): proroga a dicembre 2014

Dall’altro lato ci sono le detrazioni fiscali previste per le ristrutturazioni ed il recupero edilizio di edifici. Anche queste ci sono da tempo e sono sempre state del 36%. Da circa un anno sono passate al 50% e, a seguito di questa proroga, dureranno fino al 31 dicembre 2014.

Il tipo di lavori riconosciuti a fini della detrazione sono, questa volta, molti di più. I più comuni sono quelli relativi a: manutenzioni straordinarie, manutenzioni ordinarie (solo per parti comuni di edifici abitativi), restauri, risanamenti, box e posti auto pertinenziali all’abitazione, eliminazione barriere architettoniche, bonifica dei tetti da amianto, installazione fotovoltaico.

Dal primo luglio 2013 tra i lavori validi ai fini della detrazione 50% (ex 36%) rientrano anche gli arredamenti fissi tipo cucine, bagni, armadi a muro, ecc.. Per ottenere le detrazioni devono però essere acquistati in concomitanza dei lavori di ristrutturazione.

Quindi, riassumendo:

  • le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni e per il recupero edilizio (ex 36%) comprendono anche l’installazione del fotovoltaico domestico, cioè: al servizio dell’abitazione;
  • la detrazione Irpef rimane pari al 50% delle spese sostenute, detraibile in 10 quote annuali
  • la detrazione è prorogata di un anno: fino a fine dicembre 2014
  • la detrazione spetta solo ai privati con reddito imponibile Irpef che installano un impianto fotovoltaico al servizio di casa (propria o in usufrutto)
  • la detrazione 50% spetta da luglio 2013 anche per le spese di arredo connesse all’immobile “oggetto d’intervento”.

.

Un’ultima considerazione: ovviamente, nel caso del fotovoltaico,  la detrazione non è cumulabile con gli incentivi (chi ha già gli incentivi prosegue con quelli), ma è abbinabile allo scambio sul posto o al ritiro dedicato del fotovoltaico. Portando le spese in detrazione si avrà la possibilità di detrarre dal reddito imponibile Irpef ogni anno (per 10 anni) una quota pari un ventesimo del totale delle spese sostenute. Dopo 10 anni si avrà recuperato, così, il 50% delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione.

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Alessandro F. blogger fotovoltaicoAlessandro F.
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42 Commenti

  1. massimo il 2 giugno 2013 ore 11:22

    buon giorno a tutti, non capisco e mi lascia perplesso che la detrazione per i pannelli fotovoltaici non rientrano con il 65% visto che di energia ne fanno risparmiare tanta e oltretutto la producono e per lo più attraverso i climatizzatori posso durante l’inverno scaldare la mia abitazione e non usare gas senza inquinare. Ma perchè rientra nell’edilizia e non nell’energetico ?
    Quando al 65 % scarico un armadio a muro…

    • Alessandro il 3 giugno 2013 ore 16:30

      eh eh.. bella domanda..
      è stato per un po’ di tempo infatti un argomento controverso perchè c’era di fatto un vuoto normativo.
      Dopo parecchi mesi di dubbio (gli operatori non sapevano cosa rispondere alle richieste dei clienti) l’agenzia delle entrate si è decisa a pubblicare un chiarimento scritto (solo un paio di mesi fa) che faceva rientrare il fotovoltaico tra gli interventi detraibili al 50% (come “ristrutturazioni” e “recupero edilizio”).
      Purtroppo la logica è una cosa…
      ..e la legge italiana è un’altra..
      .
      Intanto gioiamo di queste proroghe che fanno bene al settore e all’ambiente.

  2. ligabue82 il 3 giugno 2013 ore 19:19

    Un chiarimento e un dubbio:

    Chiarimento: i mobili e le cucine sono detraibili al 50% e non al 65%, fino a 10.000€

    Dubbio: un minieolico per l’abitazione sarebbe detraibili al 50% (in fondo sarebbe lo stesso principio del FTV)?

    saluti

    • Alessandro il 4 giugno 2013 ore 01:51

      Per gli arredi: giusto! provvedo subito a correggere, grazie per la segnalazione.

      Per il microeolico, invece, non ho informazioni in merito.
      A logica dovrebbe valere lo stesso principio del fotovoltaico visto che la lettera h) dell’artic. 16-bis del TUIR recita:

      “realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia. Le predette opere possono essere realizzate anche in assenza di opere edilizie propriamente dette, acquisendo idonea documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici in applicazione della normativa vigente in materia”

      D’altro canto la risoluzione 22/E dell’agenzia entrate parla solo di fotovoltaico..
      Se qualcuno ha info….

  3. angelo il 9 giugno 2013 ore 16:51

    una curiosità o ancor meglio chiedo un chiarimento: io ho istallato un impianto fotovoltaico a gennaio 2011 costo iva compresa 22.500,00 mi sono allacciato il 27/06/2011 rientrando al secondo conto energia,quindi ho un rimborso dal gse per ogni kw prodotto più il conguaglio dello scambio sul posto (sono in attesa tra l’altro per l’anno 2012), ora chiedo posso anch’io rientrare nella facoltà di portare a detrazione il 50% del costo dell’impianto? grazie anticipatamente

    • Alessandro il 9 giugno 2013 ore 23:19

      Ciao Angelo, no la detrazione fiscale non è cumulabile con gli incentivi del conto energia.

  4. massimo il 9 giugno 2013 ore 20:47

    se non erro, per quanto riguarda l’eolico non ci sono detrazioni fiscali perchè percepiscono ancora incentivi dal gse.

    • ligabue82 il 10 giugno 2013 ore 16:56

      Infatti io mi riferivo sempre all’alternativa delle detrazioni fiscali rispetto alla tariffa onnicomprensiva.

      saluti

  5. angelo il 10 giugno 2013 ore 18:50

    grazie alessandro per la risposta secca e sintetica, pazienza ci ho provato

  6. Luigi il 11 giugno 2013 ore 19:32

    Io già possiedo un impianto fotovoltaico rientro nel 4°Conto Energia , se entro fine anno installo un sistema di accumulo con delle batterie , posso ottenere le agevolazoni.
    Grazie.

    • Alessandro il 12 giugno 2013 ore 21:59

      L’agenzia entrate parla di impianti di produzione da fonti rinnovabili.. le sole batterie non credo si possano detrarre.
      Però non so: il dubbio rimane aperto sicuramente anche per altri..
      io chiederei direttamente a qualche ufficio territoriale delle entrate, a qualche caaf o commercialista.
      Chi ha qualche informazione in merito, condivida.. grazie

  7. andrea il 13 giugno 2013 ore 23:32

    se possibile vorrei un chiarimento riguardo al fotovoltaico e piu precisamente alla detrazione del 50% in 10 anni
    mi hanno proposto un impianto da 6kw 20000 euro chiavi in mano compreso iva .
    una volta avvenuto il montaggio e consegnata la pratica ACE relazione ai sensi de : recupero edilizio ( art. 16 bis del DPR 917/86 e articolo 11 DL 83/2012 e successive integrazioni ) viene fatto il rif ordine / fattura xxx del xxxx…. dovendo io finanziarmi con una banca chi mi ha proposto il contratto mi dice che non faremo nulla tramite bonifico ma basta la fattura !!!!!, quindi la banca manda direttamente i soldi a chi fa i lavori; la ditta che esegue i lavori mi rilascia la fattura che poi mese mese paghero, ma per richiedere in denuncia dei redditi 1000 euro per 10 anni ho ci vogliono altri documenti o va bene come mi hanno detto ?

    • Alessandro il 14 giugno 2013 ore 01:51

      Sicuramente fa fede la fattura, ma chiedi ad un centro assistenza fiscale o ad un commercialista se sono richieste anche le ricevute dei bonifici. Per l’agenzia delle entrate sono necessari.
      Per la detrazione devi:
      – inviare eventuale comunicazione lavori all’Asl (se necessaria),
      – pagare con bonifico con: causale versamento, c.f. tuo e num p.iva di chi fa i lavori

      Devi conservare, oltre alla ricevuta del bonifico, le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese effettuate.
      Se il pagamento non viene effettuato tramite bonifico si può perdere la detrazione.
      No ti so dire se il bonifico deve essere fatto da te o se, per essere valido per la detraz, può essere fatto anche dalla banca.

  8. andrea il 13 giugno 2013 ore 23:33

    grazie

    • maurizio il 29 giugno 2013 ore 22:01

      Preciso che € 20000 per un impianto fotovoltaico e’ tantissimo , io potrei fornirtelo a € 15000 iva inclusa, chiavi in mano , per la detrazione occorrono le fatture e le copie dei bonifici bancari realizzati solo in banca e non on line di cui la banca che utilizziamo noi per i finanziamenti li emette a nome del cliente.

      • antonino giannone il 8 giugno 2014 ore 13:24

        di dove sei

  9. amedeo il 15 giugno 2013 ore 17:26

    vorrei installare un impianto fotovoltaico e rientrare nella detrazione 50%.
    ho osservato dei kit fotovoltaici ,e vedo tra le proposte che alcuni rientrano nella normativa cei 0-21 , altri venduti come stand-alone-baita.
    devono rientrare nella normativa cei 0-21 per godere della detrazione? o per cedere al gestore di rete la corrente prodotta?
    L’installazione richiede sempre un disegno di un tecnico abilitato e pratiche al comune , o basta la documentazione di un elettricista che documenta l’avvenuta installazione a regola d’arte (da conservare per eventuale controllo del 50%) di un kit fotovoltaico omologato alla normativa vigente?
    grazie

    • Alessandro il 18 giugno 2013 ore 22:39

      Per la detrazione sono sufficienti le fatture e le ricevute dei bonifici di pagamento.
      Per l’allacciamento in rete l’impianto deve avere tutte le certificazioni necessarie, autorizzazioni eventuali, progetto, ecc.. Sui siti dei produttori trovi ulteriori info.

  10. roberto il 18 giugno 2013 ore 00:51

    vorrei istallare l’impianto fotovoltaico sulla casa della mia compagna con la quale convivo da 22 anni, posso usufruire personalmente della detrazione fiscale del 50%,intestandomi la fattura dell’impianto?

    • Alessandro il 18 giugno 2013 ore 23:49

      Si, tra gli altri possono usufruire della detrazione, oltre ai proprietari:
      – i titolari di un diritto reale di godimento della casa (usufrutto, abitazione, uso,..)
      – i locatari
      – i comodatari

  11. amedeo il 18 giugno 2013 ore 18:26

    Mi sembra di capire da cio che ho letto sulla guida rilasciata dall’agenzia delle entrate, che un’azienda che installa un impianto FV su un proprio capannone a servizio dell’utenza aziendale, non ha diritto alla detrazione fiscale… giusto?

    • Alessandro il 19 giugno 2013 ore 00:53

      Giusto, le detrazioni fiscali sono solo per gli impianti domestici al servizio dell’abitazione.
      Per le aziende gli impianti credo che possano essere considerati beni strumentali all’attività e quindi portati in ammortamento.. ma qui devi chiedere al commercialista.

    • maurizio il 29 giugno 2013 ore 22:08

      No , non e’ propri cosi’. Dipende dal tipo di azienda. Se si tratta di un’ azienda intestata ad una persona fisica , puo fare la detrazione fiscale oltre al piano di ammortamento e scaricare l Iva.

      • Alessandro il 1 luglio 2013 ore 15:10

        @maurizio: cioè, per le ditte individuali?

      • amedeo il 1 luglio 2013 ore 17:06

        A me pare che un’azienda che installa un impianto FV su un prorpio capannone non puo usufruire di alcuna detrazione, la detrazione e’ prevista solo per impianti a servizio di abitazioni, utenze domestiche quindi, non utenze al servizio di capannoni industriali.
        Correggetemi se sbaglio.

      • ligabue82 il 1 luglio 2013 ore 17:45

        Questa mi giunge nuova…
        Azienda intestata a persona fisica…mah!
        Inoltre AE ha chiarito che la detrazione vale solo per le abitazioni civili o loro pertinenze, non capannoni industriali o aziende.

        saluti

  12. Fotovoltaiconorditalia il 19 agosto 2013 ore 07:56
  13. Fotovoltaiconorditalia il 29 agosto 2013 ore 12:03
  14. Massimo il 5 novembre 2013 ore 16:13

    Buongiorno vorrei installare una stufa a pellet o, visto che le detrazioni sono state prorogate al 2014 , penso che sceglierò di eliminare il mio caminetto a legna attuale ed metterci un inserto a pellet lavori che penserò di effettuare nella primavera/estate prossimi. Posso usufruire della detrazione 50% sia per la stufa , che per l’inserto che anche eventualmente per tutti i lavori di muratura / gessista per il camino ??? grazie Roberta

  15. Livio il 28 gennaio 2014 ore 12:23

    buongiorno,
    vorrei sapere se anche il minieolico puo’ rientrare nelle detrazioni 50% o 65%. Non lo trovo indicato precisamente… che non sia stato considerato??? grazie,
    Livio

    • ligabue82 il 29 gennaio 2014 ore 14:59

      Purtroppo non è mai stato chiarito ufficialemnte (come per il FTV), quindi reputo proprio di no.

      saluti

  16. stefano il 29 gennaio 2014 ore 13:24

    Anche le aziende possono usufruire dei benefici fiscali al 50% per l’installazione dell’impianto fotovoltaico????

    • Alessandro il 29 gennaio 2014 ore 14:45

      no

  17. ezio il 30 gennaio 2014 ore 17:46

    buongiorno,l’articolo parla di detrazioni fiscali al 50 % per la bonifica dei tetti in eternit.Mi risulta una detrazione al 65 % fino al 31.12.2014.saluti Ezio

    • Alessandro il 30 gennaio 2014 ore 18:52

      Buongiorno ezio, la detrazione al 65% è quella per la riqualificazione e risparmio energetico.
      La bonifica amianto rientra invece nella riqualificazione edilizia/ristrutturazioni. La detrazione è quindi al 50% (punto G nella guida dell’Ag. entrate su ristrutturazioni)
      buona serata

  18. Alberto il 20 febbraio 2014 ore 22:26

    Buonasera, una domanda: il 50% delle spese sostenute si detrae dall’imponibile o dall’imposta? Se si detrae dall’imponibile io recupero solo la tassazione di quella parte sottratta all’imponibile e quindi molto meno del 50%. Se invece il 50% delle spese sostenute si detrae dall’imposta allora recupero tutto (il 50%).

    • Alessandro F. il 21 febbraio 2014 ore 12:01

      Si detrae dal totale fattura (imponibile + imposta).
      Esempio: se hai speso 10mila euro. Detrai dall’Irpef 5mila euro in 10 anni. Cioè: 500 euro/anno.

  19. Maia il 4 aprile 2014 ore 10:09

    Buongiorno, non capisco se un capannone esistente artigianale, al quale dobbiamo rifare la guaina del tetto piano, rientra in queste agevolazioni. La ditta che ci ha fatto il preventivo ci ha detto di no, che ne dovrebbe mettere 2 strati, e altre che sembrano scuse. Ma se l’esistente strato di guaina rimane e loro ne posano una di nuova, non sono 2 strati? Ringrazio e saluto.

    • Alessandro F. il 4 aprile 2014 ore 16:52

      sicuramente non rientra nella detrazione 50%.
      Per l’altra dovresti sentire un ingegnere

  20. Fotovoltaiconorditalia il 15 dicembre 2014 ore 08:16

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