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Pannelli fotovoltaici termici: elettricità e calore insieme

2 ottobre 2013

I pannelli fotovoltaici termici sono ottime soluzioni per coniugare in un’unico sistema elettricità e calore: da un lato le celle fotovoltaiche producono l’effetto fotovoltaico in grado di generare elettricità, dall’altro una serpentina posta sotto al pannello raccoglie energia termica (calore) dal sole per utilizzarla per l’acqua calda sanitaria e per il riscaldamento.

Il principio è semplice. Non tutta l’energia irradiata dal sole viene convertita in elettricità: solo il 20% (circa) dell’irraggiamento diventa energia elettrica. Il rimanente 80% viene “dissipato” in calore. Il calore è un potenziale di energia non utilizzato. C’è un modo per sfruttarlo? La risposta è sì: “raccogliendolo” attraverso serpentine per la produzione di acqua calda sanitaria.

I pannelli fotovoltaici termici rappresentano un’interessante soluzione integrata per sfruttare contemporaneamente questi due processi (fotovoltaico e termico) attraverso l’installazione di un’unico impianto.

I due sistemi, inoltre, sarebbero in grado di procurarsi reciproci benefici: il fotovoltaico ha un buon rendimento con temperature intorno ai 20-25 gradi centigradi e all’aumentare della temperatura diminuisce la produttività.
D’estate, quando il sole in Italia fa aumentare le temperature dei pannelli, l’impianto termico avrebbe la funzione di raffreddare i moduli che, se surriscaldati, perdono di efficienza. Il calore raccolto dai moduli può venire utilizzato per pre-riscaldare l’acqua sanitaria, ed il cerchio si chiude.

pannelli fotovoltaici termici

Nei paesi freddi, d’altro canto, il sistema termico, invertendo il senso di circolazione dell’acqua, può essere utile per portare acqua calda verso i pannelli per evitare la formazione di neve e ghiaccio.

 

Che tipo di incentivazione hanno i pannelli fotovoltaici termici?

Mentre l’energia fotovoltaica non è più incentivata direttamente, ma gode delle detrazioni fiscali al 50%, il solare termico usufruisce ancora degli incentivi: il conto termico paga 170 euro per metro quadro installato e viene liquidato in due anni. Oltre all’incentivo anche il solare termico gode delle detrazioni fiscali: quelle del 65% per il risparmio energetico.

Leggi qui per vedere le differenze tra detrazioni fiscali del 50 e del 65%.

Entrambi i tipi di detrazione fiscale, quella del 50% per il fotovoltaico e ristrutturazioni, e quella del 65% per il solare termico, rimborsano la spesa in 10 anni con quote annuali di pari importo.

Leggi qui ulteriori approfondimento sulle detrazioni fiscali del 50% per il fotovoltaico.

Le opzioni incentivanti per i pannelli fotovoltaici termici, dunque, non mancano e considerate in maniera complementare fanno dell’operazione un buon investimento.

Se vengono installati 14 pannelli fotovoltaici classici e 4 ibridi si potrà usufruire della detrazione fiscale del 50% sui 14 pannelli tradizionali e della detrazione del 65% sui 4 pannelli ibridi.

 

Un esempio di moduli fotovoltaici termici: il modulo Twinsun

Un prodotto interessante da recensire, vista la sua innovativa funzionalità, è il modulo Twinsun (prodotto lanciato sul mercato italiano da Eclipse Italia). Si tratta di un modulo ibrido in grado di aumentare le potenzialità del solare rispetto ai tradizionali pannelli, grazie proprio alle funzionalità innovative sopra descritte. Funzionalità che permettono, da un unico impianto, di ottenere energia elettrica, acqua calda sanitaria e riscaldamento, usufruendo degli sgravi fiscali al 50%.

Ecco qualche dettaglio tecnico per i professionisti.

  • 90% della potenza di targa per 10 anni
  • dimensioni modulo: 166,3 x 99,8 x 4,5 cm
  • 60 celle in silicio policristallino ad alta efficienza
  • ogni cella: 156 x 156 mm
  • vetro temperato prismatico ad alta trasmittanza della luce (spess. 4 mm)
  • 10 anni di garanzia di prodotto

Per la parte fotovoltaica:

  • 250 watt/modulo
  • tolleranza di potenza positiva e negativa: 2,5%
  • efficienza del pannello: 15,06%

Per la parte termica:

  • efficienza istantanea assorbitore 0,65
  • coefficiente di dispersione termica: 14,284 W/mq
  • coefficiente termico: 0,012 w/mq
  • potenza termica di picco: 1040 watt
  • massima temperatura di esercizio: 80°C
  • massima pressione di lavoro: 3 bar
  • peso: 31 Kg/modulo
  • volume del fluido del modulo: 1 lt
  • area modulo: 1,66 mq

Leggi qui un altro esempio di simbiosi tra termico e fotovoltaico: l’ eliotermia.

“Tecnologie energetiche pulite, fotovoltaico, fonti rinnovabili: queste le leve per uno sviluppo sostenibile e consapevole. Il giornalismo ambientale e le nuove tecnologie sono ottimi strumenti di condivisione per tracciare nuove strade”

Alessandro Fuda – Copy Writer e SEO Developer appassionato di fonti rinnovabili, fotovoltaico, risparmio energetico, ambiente

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