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Riscaldare senza gas? Fotovoltaico più pompa di calore è la soluzione

27 dicembre 2013

E’ possibile riscaldare acqua e ambienti di casa senza il gas? Sì, utilizzando la corrente elettrica.
E’ possibile farlo risparmiando anche elettricità? Sì, attraverso un sistema unico che utilizza i benefici del fotovoltaico, della pompa di calore e di un sistema di termoregolazione domestica.
Non è finita qui: lo stesso sistema è funzionale non solo per il riscaldamento domestico invernale, ma anche per il raffrescamento estivo degli edifici e per l’acqua calda sanitaria. Il sistema, inoltre, può essere messo al servizio non solo di una singola casa, ma di più appartamenti di un condominio o di un’azienda.

Un’interessante soluzione, degna di una recensione, è il “System all in one” presentato da VMEC. Un sistema che utilizza un impianto fotovoltaico per far funzionare una pompa di calore, che è un apparecchio a risparmio energetico, per produrre aria/acqua calda in inverno e aria condizionata in estate.

Ecco cosa è e quali sono i suoi vantaggi.

System all in one è il sistema modulabile e personalizzabile per l’efficienza ed il risparmio energetico che sfrutta il fotovoltaico al servizio di una pompa di calore aria/aria (o aria/acqua) utile per ogni stagione e per ogni clima. Un edificio realizzato con standard moderni deve avere un sistema di riscaldamento e raffrescamento efficiente garantendo un alto livello comfort per gli abitanti: per questo il sistema è dotato anche di un sistema di termoregolazione di singole parti dell’edificio. Il meccanismo di controllo della temperatura a zone è un elemento fondamentale che permette di ottenere risparmi energetici fino al 30%: suddividendo l’edificio in zone controllate separatamente è possibile gestire la temperatura e l’umidità di comfort secondo modalità prestabilite e cioè solo quando questo è necessario ottimizzando così i consumi dell’intero sistema.

sistema a pompa di calore con fotovoltaico

La centrale termica oltre ad essere controllata punto-punto per mezzo di sonde, può essere configurata anche con l’inserimento dell’impianto solare termico e cambiare con impianti addizionali di calore integrati (e ‘in simbiosi’) con gli impianti termici pre-esistenti.

Ovviamente il sistema è dimensionabile e configurabile per ogni esigenza, ma ciò che qui a noi interessa è la sua capacità di sfruttare in maniera ottimale l’energia elettrica pulita prodotta dall’impianto fotovoltaico e produrre calore senza l’utilizzo di gas metano, gasolio o diesel.

Una pompa di calore, infatti, non ha bisogno di elevati quantitativi di energia elettrica per funzionare. Il suo meccanismo di funzionamento, infatti, prevede l’utilizzo dell’energia presente ‘spontaneamente’ nell’aria e nell’acqua e nella sua trasformazione attraverso un compressore elettrico che assorbe meno energia di una resistenza elettrica. Leggi qui per approfondire.

Ciò che a noi interessa, in questa sede, sono i vantaggi di risparmio per l’utente finale: con la termoregolazione la temperatura degli ambienti viene differenziata stanza per stanza (o zona per zona) e questo garantisce il maggior risparmio riscaldando (o raffrescando) solo quanto, quando e dove necessario. In questo modo si evitano gli sprechi energetici e gli sprechi economici. Un unico sistema, inoltre, permette di avere sott’occhio in qualsiasi momento la situazione complessiva dei consumi intervenendo dove necessario. Il sistema di controllo centralizzato non riguarda solo la temperatura delle stanze, ma anche: luci, sistemi di ventilazione (o irrigazione), apertura chiusura porte  e finestre, tapparelle, antifurti, regolazione tende, ecc…

Il risparmio energetico ed economico passera sempre più non dall’utilizzo di un singolo impianto o prodotto, ma da un sistema. Un sistema è in grado di unire, infatti, i benefici di diverse tecnologie e soluzioni energetiche: dal fotovoltaico, al solare termico, alla termoregolazione, al risparmio energetico, all’efficienza, alla domotica.

 

 

fotovoltaico piu pompa di calore

 

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11 Commenti

  1. carmelo, il 9 gennaio 2014 ore 19:22

    POSSO CONDIVIDERE SUL MIO PROFILO I TUOI POST SULL’ENERGIA RINNOVABILE?

    • Alessandro, il 10 gennaio 2014 ore 11:43

      si, quale profilo?

    • walter, il 6 dicembre 2014 ore 19:33

      Caro alessandro, leggendo i vari pareri , fra cui il tuo, sugli impianti fotovoltaici con pompa di calore
      mi sono deciso PURTROPPO ad installarne uno , affidandomi alla societa’ che sul mercato dovrebbe essere il top, almeno sulla carta : ENEL GREEN POWER.In questa mia decisione pero’ non ho tenuto conto di un fattore molto importante : Siamo in ITALIA! e qui la teoria e la pratica vanno ognuno per conto proprio.
      Trovare delle persone serie in questo paese e’ una sempre piu’ cosa rara .Inoltre il cosidetto STATO fa di tutto per imbrogliarti.
      Ti assicuro che la mia affermazione non e’ il solito luogo comune, ma solo il frutto di una amara delusione in seguito alla mia sciagurata decisione, di cui se vuoi ti posso rendere noti i dettagli cosi’ da evitare a molti altri altrettanti problemi. Saluti, Walter Forlizzi.

      • Alessandro F., il 9 dicembre 2014 ore 15:21

        Secondo me Enel Greenpower non è il top. Enel ha in genere prezzi abbastanza alti.
        Ma non ho capito qual è il problema. In questo caso utilizzando la pompa di calore massimizzi l’autoconsumo riducendo i costi dell’elettricità.

        • Giovanni, il 15 novembre 2015 ore 12:19

          Ciao Alessandro mi inserisco in questa discussione, perchè anch’io ho appena firmato un contratto con Gruppo Green Power per l’installazione di una pompa di calore abbinata all’impianto fotovoltaico con scambio sul posto che ho fatto installare nel 2010 inoltre installeranno anche un accumulatore per l’impianto fotovoltaico. Tutto questo in funzione dell’azzeramento dei costi energia e gas, ed a costo zero. In pratica pagherò l’impianto per 10 anni come se stessi pagando le bollette. Ora volevo chiederti secondo te quale sarebbe l’impianto migliore in abbinamento per evitare i costi delle bollette per residenze in lombardia? Quali società top consigli per installazioni degli impianti? Ti ringrazio fin d’ora della risposta che vorrai darmi

        • Alessandro F., il 16 novembre 2015 ore 13:29

          Per ottenere la Totale autonomia energetica avresti bisogno di molto accumulo, ma costa. Questo perchè ciò che d’estate è più che sufficiente, d’inverno è insufficiente e fare un impianto troppo sovradimensionato (che garantirebbe un’autonomia totale in inverno) d’estate finirebbe per immettere in rete molta energia.. che è un po’ antieconomico.

          La giusta soluzione sta nel mezzo.. un impianto “calibrato” sui propri consumi. Questo impianto compenserà i consumi invernali da Enel, ma sarà sufficiente d’estate.

          Come giustamente fai, è meglio pensare prima a massimizzare l’autoconsumo, e solo dopo pensare all’accumulo..

          L’unico consiglio che ti posso dare è di richiedere più preventivi possibile, analizzarli e confrontarli con cura.

  2. Ottavio Vignudini, il 3 giugno 2014 ore 22:54

    Ho letto l’articolo e l’ho trovato molto interessante, in questo periodo sto cercando casa e mi sono state proposte soluzioni diverse di “efficienza energetica” . Le vorrei chiedere se la pompa di calore aria/acqua di cui fa riferimento per la produzione di acs e per riscaldare gli ambienti, è da intendersi in quest’ultimo caso da realizzarsi mediante l’utilizzo di split oppure se è meglio ( o possibile) mediante un riscaldamento a pavimento idronico?
    La ringrazio anticipatamente per la risposta che mi vorrà dare.

    • Alessandro F., il 4 giugno 2014 ore 10:20

      Secondo me, a livello di riscaldamento è più efficiente il riscaldamento a pavimento: può lavorare a minori temperature e scaldando “dal basso” irraggia il calore in maniera più ottimale.

  3. Chiara Grasselli, il 1 ottobre 2014 ore 16:27

    Buongiorno, prlo da neofita dell’argomento ma interessata in quanto ho appena comprato casa e
    mi sto informando su soluzioni alternative al metano e rinnovabili.
    quali sono gli svantaggi di un tale sistema unico?
    e qualora non vi fosse luce sufficiente per produrre energia é possibile che entri in azione il metano “a compensare”? oppure é possibile accumulare energia ed utilizzarla quando serve?
    Quali sono i costi?
    La ringrazio molto e mi scuso se le domande sono imprecise o da principiante…quale sono!

    • Alessandro F., il 2 ottobre 2014 ore 15:14

      Ciao Chiara, tutto quello che dici è possibile.. ciò che conta economicamente, in effetti, è il rapporto costi-benefici.
      Ovviamente mettere due impianti (gas+riscaldamento elettrico) costa più che metterne uno. Per questo avranno tempi di rientro maggiori.
      Il principio è questo: dal momento in cui metti fotovoltaico e pannelli solari termici sul tetto, conviene autoconsumare il più possibile l’energia prodotta. Per questo più utilizzi apparecchi elettrici (anche in sostituzione del gas), più si ammortizza l’investimento.
      In Italia le soluzioni ibride, per ora, sono forse quelle più percorribili.
      Staccarsi completamente dal metano,.. non so se è conveniente oggi in Italia..si può fare, ma dipende dai costi.
      Sulle pompe di calore, per esempio, da luglio sono in vigore nuove tariffe più convenienti (cerca sul sito “tariffa D1 pompe di calore”).
      .
      Togliere il metano.. in altri paesi è già realtà (norvegia, svezia, ecc..).
      Bisogna poi capire quanto spazio hai a disposizione sul tetto.
      Essendo una casa, poi, avrai sicuramente bisogno di un piccolo sistema di stoccaggio temporaneo dell’energia generata col fotovoltaico. Questo perchè i consumi domestici sono per lo più la sera, quando l’impianto non produce.
      Anche senza stoccaggio, però, con lo scambio sul posto recuperi parte del valore dell’energia imessa in rete.
      Sul sito trovi molte info. Usa la casella di ricerca in alto a dx.
      ciao

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