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Risparmiare in condominio, 8 regole per l’ efficienza energetica

6 dicembre 2013
Voto:4/5 (5 voti)

Risparmiare in condominio. E’ possibile? Di quanto si possono ridurre le spese condominiali per la gestione degli spazi comuni? Con piccoli (e grandi) accorgimenti le bollette condominiali di gas e luce possono essere ridotte, e di molto, a beneficio dei portafogli di ogni singola famiglia, ed a beneficio dell’ambiente.
Quando si parla di energia, infatti, risparmio economico e tutela ambientale viaggiano in parallelo: più si risparmia energia, più si risparmia denaro, più si tutela il contesto abitativo nel quale crescono i nostri figli.

 

Questo è il momento giusto per fare i lavori. Perchè?

Se il tuo condominio ha ancora il riscaldamento a gasolio, spende ancora cifre esorbitanti sulle bollette del gas e dell’energia elettrica o ha ancora i serramenti e l’isolamento di 40 anni fa, questo è il momento giusto per fare i lavori di ristrutturazione e di efficientamento energetico. Perchè?

Questo è il momento giusto perchè è ancora possibile sfruttare le detrazioni fiscali: per alcuni tipi di lavori (efficienza energetica) le detrazioni fiscali sono pari 65% dei costi. Per altri tipi di lavori (ristrutturazioni e fotovoltaico) gli sgravi fiscali sono del 50% sui costi di realizzazione.

Per sapere quali lavori sono detraibili al 50 per cento e quali al 65 leggi qui.

Questo tipo di detrazioni fiscali sono fruibili dalle persone fisiche e non dalle aziende.
I condomini, invece, possono accedere alle detrazioni?
Si, i condòmini possono usufruire degli sgravi suddividendoli in quote millesimali.

 

Queste le 8 regole per risparmiare in condominio

Oltre al fotovoltaico, già ampiamente trattato negli articoli di questo blog, esistono moltissime soluzioni innovative per risparmiare attraverso l’efficienza energetica. In casa, come in condominio.

L’obbiettivo è risparmiare, la strategia è l’efficienza energetica, in tutte le sue forme. Efficienza energetica “elettrica” ed efficienza energetica “termica”, cioè: utilizzare al meglio la corrente elettrica, riducendo gli sprechi, e ridurre al minimo le dispersioni termiche dell’edificio. La riduzione degli sprechi viaggia in parallelo all’ auto-produzione elettrica e termica attraverso la fonte solare.

Quali le tecnologie, oltre al fotovoltaico?

Dalle caldaie a condensazione ai sistemi di termoregolazione, dalla contabilizzazione del calore all’applicazione di valvole termostatiche, ecco gli 8 interventi necessari per risparmiare in condominio riducendo consumi e sprechi.

Ecco come realizzare il risparmio energetico in condominio, ottimizzando i consumi comuni ed attuando soluzioni innovative per ridurre gli sprechi.

Nei condomini raramente il riscaldamento è gestito in maniera efficiente, vi sono spesso fattori di spreco, evitabili, che fanno salire alle stelle le spese condominiali. A questi fattori di costo si può ovviare realizzando alcuni accorgimenti utili a tagliare sensibilmente i costi energetici comuni ed individuali.

Ecco una lista degli 8 interventi necessari a rendere  un condominio più efficiente dal punto di vista energetico.

 

1) Caldaie a condensazione

efficienza energetica condominio

Per risparmiare in condominio la prima regola è ridurre le dispersioni energetiche

Installare caldaie a condensazione collegate “a cascata” per modulare la potenza in maniera ottimale. La caldaia a condensazione, infatti, grazie ad un minore utilizzo di combustibile, permette di risparmiare una buona fetta del costo dell’energia. Per la precisione i risparmi stimati sono del:

  • 15-20% per produrre acqua calda a 80°
  • 20-30% per produrre acqua calda a 60°

Se poi si abbina una caldaia a condensazione con un impianto radiante a bassa temperatura (che è efficace già a 30-50°) si possono ottenere risparmi anche di oltre il 40%.

Una alternativa, abbinabile eventualmente al fotovoltaico, è l’installazione di una pompa di calore per scaldare l’acqua o l’aria.

Leggi qui un’interessante soluzione: la pompa di calore + fotovoltaico.

 

2) La termoregolazione

Utilizzare un sistema per gestire l’impianto secondo le reali condizioni meteorologiche, ovvero: un sistema di termoregolazione climatica con sonda esterna. Questo sistema permette di risparmiare anche il 10% rispetto ad un impianto tradizionale.

La regolazione della temperatura può anche essere diversificata per luoghi o orari differenti: ambienti esposti a sud, al sole, avranno meno necessità di riscaldamento rispetto agli ambienti esposti a nord. O determinati ambienti in particolari orari avranno meno bisogno di essere scaldati.

 

3) Le valvole termostatiche

Applicare valvole termostatiche ai radiatori per regolare in maniera autonoma la temperatura di ciascuna stanza. Delle valvole autonome o regolabili a distanza, apposte su ogni termosifone, potranno contribuire ad ottimizzare ulteriormente i consumi. Questo tipo di intervento azzera gli sprechi di energia perchè la valvole regolano in automatico il passaggio di acqua calda chiudendosi in automatico al raggiungimento della temperatura preimpostata per la singola stanza.

 

4) La contabilizzazione individuale del calore

Personalizzare la misurazione dei consumi per ogni appartamento del condominio. Contabilizzare il calore per ogni appartamento permette di calcolare la quantità di calore effettivamente consumata da ogni nucleo abitativo. Vuol dire responsabilizzare ogni famiglia rispetto ai propri consumi e, grazie alle valvole termostatiche, adattare i consumi individuali alle esigenze di ogni appartamento.

In questo modo ogni famiglia, in base alle proprie attività quotidiane, potrà regolare ed ottimizzare al meglio la spesa energetica per il riscaldamento.

 

5) Un impianto solare termico

Realizzare un impianto solare termico per produrre acqua calda sanitaria e per coadiuvare il sistema di riscaldamento. L’impianto solare termico, se abbinato all’utilizzo di una caldaia a condensazione, permette di ottenere risparmi nell’ordine del 40-60%.

In alternativa il fotovoltaico può coadiuvare il riscaldamento attraverso una pompa di colare o boiler elettrici.

 

6) L’ illuminazione a Led

Utilizzare illuminazione a Led nelle parti condominiali comuni. La tecnologia a  Led, tecnologia a basso consumo per antonomasia, può procurare risparmi fino all’80% ed è particolarmente adatta per una illuminazione prolungata nel tempo.

L’illuminazione a led può essere alimentata direttamente dal fotovoltaico.

 

7) Un impianto fotovoltaico

Realizzare un impianto fotovoltaico condominiale. La produzione di energia elettrica pulita, e magari il suo stoccaggio parziale per massimizzare l’autoconsumo, può risultare particolarmente conveniente. Si tratta di un investimento, come lo sono gli interventi precedentemente elencati, in grado di procurare un risparmio anche del 30-40% attraverso l’autoproduzione, auto-consumo, di energia elettrica per alimentare diverse utenze comuni: ascensore, pompe dell’acqua, luci scale, luci esterne, riscaldamento, ecc..

 

8) L’isolamento termico dell’edificio

Realizzare un adeguato isolamento termico dell’edificio. Significa intervenire sull’involucro esterno, sui serramenti, sul tetto, ecc.. Questi interventi possono nel complesso far risparmiare sulle dispersioni di calore fino al 35% individuando e separando a livello “termico” gli ambienti interni riscaldati dagli ambienti interni non riscaldati, dall’ambiente esterno.

“Tecnologie energetiche pulite, fotovoltaico, fonti rinnovabili: queste le leve per uno sviluppo sostenibile e consapevole. Il giornalismo ambientale e le nuove tecnologie sono ottimi strumenti di condivisione per tracciare nuove strade”

Alessandro Fuda – Copy Writer e SEO Developer appassionato di fonti rinnovabili, fotovoltaico, risparmio energetico, ambiente

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