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Batterie per il fotovoltaico: ecco perchè convengono

24 giugno 2013
Voto:4/5 (5 voti)

Le batterie per il fotovoltaico permettono di aumentare il consumo dell’energia autoprodotta. Il mercato dei sistemi di accumulo inizia a prendere piede anche in Italia, soprattutto come conseguenza della fine degli incentivi del conto energia e delle detrazioni fiscali per il fotovoltaico domestico (da dopo il 2013). Efficienti soluzioni di mercato sono già da tempo presenti, ad esempio, sul mercato tedesco che, in quanto a fotovoltaico e fonti rinnovabili, rappresenta da sempre una “solida avanguardia”.

Per ottenere i massimi guadagni la prima parola d’ordine  è autoproduzione. La seconda: autoconsumo.

Quali sono i vantaggi dell’utilizzo delle batterie? Il concetto è semplice: la produzione del fotovoltaico avviene per lo più nelle ore diurne. I consumi domestici avvengono per lo più nelle ore serali, quando l’impianto non produce.

Posso utilizzare la mia energia “gratuita” fino a notte fonda? Si è sufficiente una gestione intelligente dell’energia prodotta e consumata. Abbinata ai giusti strumenti tecnologici.

Le batterie ti permettono di consumare anche nelle ore serali l’energia fotovoltaica auto-prodotta. Di sera, infatti, si effettua la maggior parte dei consumi domestici. La conseguenza immediata, il maggior beneficio delle batterie, è quindi quello di poter ridurre immediatamente, se non azzerare, i prelievi di elettricità dalla rete elettrica. Le batterie possono ridurre le bollette elettriche dal 30-40% nei mesi invernali, al 70-100% per i mesi estivi. I risparmi immediati misurabili in bolletta permettono un rapido ammortizzo dei costi sostenuti per l’acquisto delle batterie.

batterie fotovoltaico

Oggi gli impianti fotovoltaici rappresentano la soluzione ottimale per produrre e utilizzare energia pulita privatamente, sia in ambito domestico, sia in ambito industriale. Parlando di impianti domestici, la gran parte dell’energia prodotta non viene utilizzata nella propria abitazione proprio perchè nelle ore lavorative i consumi di casa sono quasi nulli. L’utilizzo di un impianto di accumulo, chiamato anche energy storage, permette di ovviare al problema sfruttando i benefici dell’impianto fotovoltaico anche nelle ore serali. Le batterie permettono di traslare l’autoconsumo dalle ore diurne alle ore serali innalzando la quota di autoconsumo in maniera tale da azzerare le bollette (almeno in estate).

Diversi studi hanno dimostrato che una quota di autoconsumo intorno al 70% permette di recuperare l’investimento per il fotovoltaico in breve tempo, senza incentivi e senza detrazioni fiscali. Questo già con i prezzi di oggi. Considerando che negli anni i costi in bolletta aumentano almeno dell’ 1-2% / anno, si capisce chiaramente come il fotovoltaico con batterie sia una soluzione efficace, economicamente conveniente e lungimirante: tra 15 anni le bollette saranno aumentate di almeno il 30%, ma potrai continuare a servirti della tua energia con l’impianto installato oggi, ai prezzi di oggi, con spese minime di manutenzione.

 

Batterie per il fotovoltaico: le soluzioni in commercio

Esistono in commercio già diverse soluzioni. Non solo sul mercato tedesco e statunitense, ma anche su quello italiano. Ovviamente i prezzi non sono ancora nel pieno della loro “maturità”, trattandosi di un mercato relativamente nuovo, ma sono in molti casi già tali da permettere un rapido recupero dell’investimento.

Ovviamente, per ottenere i massimi guadagni, le batterie al servizio dell’impianto fotovoltaico devono essere gestite con un buon sistema di gestione dei flussi energetici: un buon sistema di ottimizzazione deve essere in grado di gestire l’impianto elettrico di casa in modo da utilizzare prima l’impianto fotovoltaico in maniera istantanea, poi le batterie. Se ci sono cali improvvisi di potenza dall’impianto, per esempio dovuti al passaggio di nuvole, il sistema preleverà, anzichè dalla rete, dalle batterie. Quando le batterie sono ricaricate completamente si potrà cedere l’energia in eccesso alla rete elettrica generale.

In commercio esistono già batterie agli ioni di litio in grado di garantire circa 7000 cicli di ricarica, ma ogni soluzione, per essere efficace dovrà essere dimensionata agli effettivi consumi domestici famigliari: un sistema di accumulo sottodimensionato non garantirà i benefici sperati, un sistema di accumulo sovradimensionato sarà una spesa non necessaria.

I sistemi di gestione/accumulo di energia sono in genere cumulabili, modulabili, e quindi adattabili al reale fabbisogno energetico giornaliero dell’abitazione.

“Tecnologie energetiche pulite, fotovoltaico, fonti rinnovabili: queste le leve per uno sviluppo sostenibile e consapevole. Il giornalismo ambientale e le nuove tecnologie sono ottimi strumenti di condivisione per tracciare nuove strade”

Alessandro Fuda – Copy Writer e SEO Developer appassionato di fonti rinnovabili, fotovoltaico, risparmio energetico, ambiente

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4 Commenti

  1. Ambientenergia, il 27 luglio 2013 ore 11:51

    A riguardo, il BPT-S5Hybrid di BOSH (inveter+batterie) da cui hai preso spunto per lo schema in foto è una soluzione per lo storage di cui non si conoscono i prezzi in Italia e di cui si trovano installatori soltanto in Germania.

    Il prodotto è disponibile dal 2012, come si procede nel caso in cui l’installatore con cui ci si è accordati non la conosca ma la si voglia qui in Italia?

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