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Produrre e accumulare elettricità in casa per risparmiare in bolletta

13 dicembre 2013

Produrre energia da fonti rinnovabili ed accumulare in casa l’elettricità auto-prodotta: ecco come rendere massimo il risparmio in bolletta.

Mastervolt Smart Storage System è uno dei sistemi di accumulo di energia elettrica oggi disponibili in commercio: sistemi in grado di aumentare al massimo i risparmi in bolletta ed in grado di autoripagarsi in breve tempo attraverso i risparmi generati.

 

Il sistema è adatto per impianti fotovoltaici ed eolici di nuova realizzazione ma si integra anche con gli impianti fotovoltaici esistenti e, senza prelevare energia dalla rete, aiuta ad aumentare l’autoconsumo: rileva l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico e quella consumata dalle utenze domestiche.

Attualmente non è ancora certa la normativa sui sistemi di accumulo installati sugli impianti che usufruiscono degli incentivi del ‘conto energia’. Per ora il Gse (Gestore dei servizi Energetici) si è espresso in una nota a settembre 2013 dichiarando il divieto di prelievo dalla rete per la ricarica delle batterie. Questo veto non riguarda le funzionalità dello Storage System di Mastervolt perchè il sistema di accumulo interviene solo sull’energia prodotta e non immediatamente utilizzata.

 

Come funziona il sistema

sistema per accumulare energia e risparmiare in bolletta

Quando l’impianto produce energia in eccedenza, il sistema carica in automatico le batterie. Nelle ore serali, commuta automaticamente l’alimentazione delle utenze domestiche dalla rete alle batterie, tramite un inverter che fornisce tensione a 230 V stabilizzata. Quando le batterie si scaricano, il sistema torna in automatico a collegarsi alla rete.

Il sistema inoltre è dotato di diverse funzionalità: legge il livello di carica delle batterie e gestisce i flussi di energia (le commutazioni) di conseguenza. Tutte le commutazioni sono automatiche ed immediate e non provacano fastidiosi black-out o interruzioni di fornitura. L’Intellibox, mente del sistema di accumulo, misura e gestisce l’energia fotovoltaica e la scarica e la carica delle batterie, sfruttando al massimo la loro capacità e preservandone la durata.

 

Ecco i vantaggi del sistema d’accumulo Mastervolt

  1. essere totalmente indipendenti dalla rete, se dimensioniamo l’impianto di produzione in base alle reali necessità;
  2. proteggere dai continui aumenti del costo dell’energia che nei prossimi anni è destinata ad avere notevoli aumenti (l’Italia dovrà a breve adeguare la rete, ormai vecchia e obsoleta, con costi che verranno riversati sulle bollette);
  3. essere tranquilli in caso di black-out elettrico;
  4. utilizzare l’energia autoprodotta non solo per illuminazione ma anche per ACS (Acqua Calda Sanitaria) e Riscaldamento, per esempio con pompe di calore , aria/aria o aria/acqua, Boiler in pompa di calore x ACS;
  5. avere la certezza di utilizzare energia pulita e contribuire ad avere un minor inquinamento per la produzione di energia con fonti fossili;
  6. ammortamento della spesa in tempi brevi in quanto evitiamo l’acquisto dell’energia dai vari gestori.

 

Come si dimensiona un sistema di accumulo ?

Se prendiamo ad esempio un’abitazione andremo a verificare quanti punti luce e apparecchi usiamo alla sera. Consideriamo per ciascuno di questi i watt assorbiti moltiplicati per le ore stimate di funzionamento, includendo, ovviamente, i vari elettrodomestici, televisore , computer ecc.

Per una famiglia di 2/3 persone di solito il fabbisogno nelle ore di buio è sui 4/5 kwh.

Una volta stimata la quantità di elettricità richiesta, i kwh, dimensioniamo la potenza dell’impianto in base al tipo di batterie utilizzate:

  • per le batterie al piombo e per le batterie al piombo/gel dovremo considerare il 50% di utilizzo.
    Cioè: se ho bisogno di 4,5 kwh userò un accumulo da 9 kwh in quanto devo considerare che il sistema nella fase carica scarica si trattiene circa il 50% di energia (questo per evitare di danneggiare le batterie).
  • per le batterie al litio dovremo considerare l’ 80% di utilizzo.
    Cioè: per 4,5 kwh avremo bisogno di un accumulo di circa 5,7 Kwh. Questo tipo di batteria costa di più ma garantisce una maggiore durata rispetto a quelle al piombo: circa 10/12 anni di funzionamento contro i 5 anni delle batterie a Piombo/Gel e contro i 2/3 anni di quelle al Piombo.

Quale tipo di batteria consigliare? I costi delle batterie sono al ribasso e più andiamo avanti, meno costeranno.
Se acquisto oggi una batteria al piombo, che è più economica, dovrò sostituirla tra un paio d’anni. Se invece acquisto oggi una batteria al litio non dovrò sostituirla prima di 10-12 anni.

 

In Germania, da sempre ‘avanguardia tecnologica del solare’, i sistemi d’accumulo elettrico sono già ampiamente sostenuti dal governo che ha già attivato un primo piano di incentivi. La visione lungimirante della politica tedesca vede nell’incentivazione dell’accumulo elettrico distribuito un investimento per ridurre i costi di adeguamento della rete elettrica nazionale agli impianti da fonte rinnovabile.

 

I costi

I costi sono abbastanza differenziati e variano in base alla quantità elettrica da accumulare ed al tipo di batteria scelta per accumularla. Le batterie al piombo sono più economiche, ma meno performanti. Le batterie al litio sono più costose ma più efficienti.

Una batteria d’accumulo al litio  da 5kwh si trova sul mercato a 8.600 euro ed è in grado di garantire un’autonomia di 4kwh circa per 10-12 anni. Se consideriamo che il costo attuale dell’energia varia dai € 0,30 nelle ore di punta ai € 0,18 nelle fasce orarie più economiche e se consideraimo i benefici delle detrazioni fiscali sugli impianti fotovoltaici (che a conti fatti dimezzano i costi), si stimano risparmi interessanti se il sistema di accumulo viene montato insieme ad un impianto fotovoltaico da 3 kwp.

Un privato ammortizzzarà i costi del 50% in 10 anni. Un’azienda, invece, porterà l’installazione in ammortamento al 9% per 12 anni come ‘bene strumentale all’attività’.  BP,

 

Ammortamento dei costi in 8 anni

Ecco un esempio di un piano di ammortamento per una spesa totale di 19.000 euro per un impianto fotovoltaico da 3 Kw con sistema di accumulo con batterie a litio.

 

ammortamento 3 kw 19mila euro

Piano di ammortamento di un impianto da 3 kw installato ad Aosta con sistema di accumulo con batterie al litio.
Costo totale: 19mila euro

 

 

FonteVentosole Energie Naturali SRL – Luciano Guerini Direttore Commerciale Italia

“Tecnologie energetiche pulite, fotovoltaico, fonti rinnovabili: queste le leve per uno sviluppo sostenibile e consapevole. Il giornalismo ambientale e le nuove tecnologie sono ottimi strumenti di condivisione per tracciare nuove strade”

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2 Commenti

  1. Ambientenergia, il 18 dicembre 2013 ore 19:14

    Chiarisce le idee sulle caratteristiche delle batterie, prestazioni/costi ed efficienza. Inoltre propone un caso studio reale di ammortamento di impianto tipo.
    Ottimo articolo!

  2. Marco Rossato, il 23 dicembre 2013 ore 21:53

    Qualche imprecisazione tecnica anche importante,
    ma nel complesso per trasmettere un “messaggio”,
    va bene…

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