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Fotovoltaico con accumulo termico: massima convenienza

3 settembre 2014
Voto:4/5 (5 voti)

Un impianto fotovoltaico con accumulo, cioè abbinato ad un sistema a batterie, ha il vantaggio di rendere massima la convenienza dell’investimento.

Questo lo abbiamo scritto più e più volte: un semplice sistema di batterie è in grado di rendere disponibile energia solare in momenti della giornata differenti rispetto agli orari della produzione. Il vantaggio principale di usare batterie di stoccaggio con un impianto fotovoltaico o con un impianto eolico è quello di massimizzare lo sfruttamento dell’elettricità prodotta ‘in proprio’ e ‘a costo zero’.

Così, ad esempio, grazie ad un sistema di accumulo elettrico, quello che avviene utilizzando batterie al piombo o al litio, con l’energia accumulata in una giornata di sole si può far funzionare la lavastoviglie la sera senza gravare sulla rete elettrica. Grazie allo stoccaggio temporaneo dell’energia prodotta di giorno si riduce la bolletta elettrica in proporzione alla quantità di energia che si riesce ad accumulare.

 

Come il fotovoltaico con accumulo riduce i consumi di rete

I numeri danno la misura del risparmio ottenibile. Con un impianto fotovoltaico con accumulo con batterie in grado di stoccare 4 kwh elettrici possiamo far funzionare tranquillamente una lavastoviglie e una lavatrice.
I nuovi modelli di lavastoviglie, ad esempio, consumano per un ciclo di lavaggio solo 1,4 – 1,8 kwh. Quelle più vecchie consumano circa 2,5 kwh per un ciclo completo di lavaggio.
Le lavatrici, invece, consumano (per ciclo di lavaggio) da meno di 1 ai 2,5 kwh di elettricità.

L’accumulo elettrico, dicevamo, viene fornito oggi attraverso due tipi di batterie: batterie al piombo e batterie al litio (o meglio: “agli Ioni di Litio”). Per intenderci: le prime sono simili alle batterie delle auto. Le seconde sono similari alle batterie delle moto o dei pc portatili. Le batterie al piombo, pur essendo più economiche, sono quelle meno efficienti e con meno cicli di ricarica. Le batterie al Litio, più costose, sono in generale quelle più performanti e garantiscono un numero maggiore di cicli di ricarica. Possono funzionare al servizio dell’impianto fotovoltaico con accumulo per parecchi anni prima di essere sostituite.

 

L’accumulo non è solo elettrico

serbatoio per il fotovoltaico con accumulo termico

Un serbatoio di accumulo di acqua calda può essere alimentato con diverse fonti di calore. Una di queste può essere quella prodotta con il fotovoltaico.

L’accumulo e lo stoccaggio temporaneo dell’energia elettrica prodotta con un impianto fotovoltaico, no è solo di tipo elettrico.

E’ possibile utilizzare in altro modo l’energia prodotta in eccesso sui consumi istantanei?

L’energia prodotta in surplus può essere trasformata in energia termica, cioè: calore. Se un impianto produce energia che non riesco ad utilizzare immediatamente posso utilizzarla per scaldare l’acqua. Utilizzo energia elettrica per far funzionare una pompa di calore o una resistenza per scaldare l’acqua che viene utilizzata per gli usi sanitari o per il riscaldamento. Col surplus di energia prodotta col fotovoltaico è possibile, dunque, ancor prima di immetterla in rete o di stoccarla in batterie elettriche, produrre ACS: Acqua Calda Sanitaria al servizio del consumo domestico.

In questo modo si sfrutta al massimo la produzione dell’impianto fotovoltaico con accumulo per ridurre non solo le bollette elettriche, ma anche quelle del gas e del riscaldamento.

Il fotovoltaico con accumulo termico, rispetto all’accumulo elettrico tramite batterie, ha il vantaggio di essere più economico e nel complesso molto più efficiente. Si integra, infatti, in maniera ottimale con le utenze domestiche producendo acqua calda sanitaria che riduce il funzionamento dell’impianto termico pre-installato riducendo i consumi di gas (o gasolio). In altre parole: usare l’energia in eccesso per produrre acqua calda sanitaria (anzichè immetterla in batterie o in rete) significa far funzionare molto meno la caldaia o lo scaldabagno di casa. Significa ridurre non solo le bollette elettriche, ma anche quelle del gas. Significa, in altre parole, ottimizzare al meglio l’investimento fotovoltaico.

Per approfondire: come accumulare energia fotovoltaica con uno scaldabagno.

“Tecnologie energetiche pulite, fotovoltaico, fonti rinnovabili: queste le leve per uno sviluppo sostenibile e consapevole. Il giornalismo ambientale e le nuove tecnologie sono ottimi strumenti di condivisione per tracciare nuove strade”

Alessandro Fuda – Copy Writer e SEO Developer appassionato di fonti rinnovabili, fotovoltaico, risparmio energetico, ambiente

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