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Fotovoltaico in condominio: le regole

20 luglio 2012
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L’installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica coinvolge un numero sempre crescente di soggetti: famiglie, imprese, istituzioni pubbliche. Ma, mentre per le famiglie che vivono in una casa indipendente e di proprietà, la scelta di installare un impianto fotovoltaico è del tutto libera da vincoli, per le molte famiglie che vivono in condominio ci sono delle norme da seguire.

Innanzitutto, la scelta di installare un impianto fotovoltaico all’interno del condominio è subordinata al rilascio dell’ apposita autorizzazione da parte dell’assemblea dei condomini. Affinché sia possibile procedere all’installazione dei pannelli l’assemblea deve deliberare favorevolmente a maggioranza. Nel momento in cui la proposta viene presentata in assemblea, è necessario allegare e far visionare ai condomini un progetto tecnico e un’analisi di fattibilità effettuata da dei professionisti. In caso di autorizzazione, l’impianto sarà utilizzabile a livello condominiale per la produzione di energia che andrà ad alimentare il fabbisogno di elettricità derivante dall’illuminazione interna ed esterna, dall’uso degli ascensori, dei cancelli automatici e di ogni altro dispositivo elettrico di pertinenza condominiale.

fotovoltaico in condominioOltre ai vantaggi sul piano dell’ autosufficienza energetica, l’adozione a livello condominiale di un impianto fotovoltaico permette anche di accedere all’insieme dei benefici derivanti dal Conto Energia: da un lato, si possono sfruttare gli incentivi economici direttamente proporzionali alla potenza produttiva dell’impianto, dall’altro lato, è possibile mettere in rete il surplus energetico prodotto e rivenderlo al Gestore. In questo modo il condominio ha anche la possibilità di ottenere un ricavo che può abbattere notevolmente le altre spese condominiali.

Inoltre, con un’apposita delega dei condomini l’amministratore può effettuare una specifica richiesta di finanziamento bancario per ottenere a condizioni agevolate i fondi necessari all’ installazione dell’impianto: sarà sufficiente presentare all’istituto di credito l’autorizzazione dell’assemblea dei condomini e un business plan che sintetizza le condizioni riguardanti la realizzazione del progetto. Una volta che l’assemblea dei condomini a maggioranza ha dato il via libera all’operazione, è possibile procedere anche con la presentazione dei permessi necessari ad effettuare l’intervento di installazione: se l’impianto viene posto sul tetto del condominio e presenta la stessa angolazione e lo stesso orientamento delle falde e un’estensione inferiore a quella dello stesso tetto, è sufficiente presentare una comunicazione preventiva presso il Comune nel quale sorge l’edificio. Se invece l’estensione dell’impianto risulta maggiore rispetto alla superficie del tetto il condominio sarà tenuto alla presentazione di una denuncia di inizio attività.

La procedura è parzialmente diversa se l’installazione dell’impianto fotovoltaico avviene a beneficio di uno o più condomini. In questo caso, se l’impianto viene installato ad esclusivo uso privato, è richiesto il consenso unanime dell’assemblea dei condomini e il totale accollo delle spese di realizzazione e di gestione dell’impianto da parte del soggetto interessato dall’opera. L’intervento di installazione dei pannelli è inoltre autorizzabile solo a condizione che questo non incida sull’analogo diritto degli altri condomini, specie per quanto riguarda la quota di superficie comune occupata dai pannelli.

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Alessandro Fuda – Copy Writer e SEO Developer appassionato di fonti rinnovabili, fotovoltaico, risparmio energetico, ambiente

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