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Fotovoltaico anche di notte col sistema d’ accumulo di Voltwerk

5 agosto 2013

Il fotovoltaico di notte non funziona, però possiamo usufruire della nostra energia utilizzando un sistema di accumulo che “raccoglie” di giorno e “rilascia” di notte. Il meccanismo procura molto risparmio in bolletta in quanto riduce i prelievi della rete rendendo disponibile l’energia autoprodotta, energia pulita, più efficiente e soprattutto più economica rispetto al prelievo di rete.

L’impianto fotovoltaico collegato ad un sistema di accumulo consente di rendere massimo il risparmio in bolletta. In Italia, dove gli incentivi sono da poco terminati, il mercato dei sistemi di accumulo è relativamente nuovo, ma si sa che in Italia il fotovoltaico arriverà in grid parity grazie alle batterie. Leggi qui. In Europa invece c’è già da qualche tempo e diversi prodotti sono già in concorrenza tra loro.

Un interessante prodotto “Made in Germany” che vogliamo recensire è il sistema di accumulo di VoltWerk (gruppo Bosch) chiamato: VS 5 Hybrid.

Si tratta di una soluzione di accumulo domestico che aiuta ad aumentare in maniera considerevole la quota di autoconsumo famigliare grazie ad una gestione intelligente dell’energia prodotta, consumata, stoccata e prelevata dalla rete.

accumulatore domestico

Il sistema è formato da un inverter centrale, da un controller che gestisce i flussi di energia in maniera ottimale e da un accumulatore con batterie agli ioni di litio. Queste tre componenti permettono di aumentare l’autosufficienza energetica di una famiglia di 4 persone a circa il 70%. In altre parole: aumenta l’autoconsumo del 70% e si riducono le bollette elettriche del 70%.

Il sistema non è slacciato dalla rete, ma usufruisce comunque, in ultima istanza, della corrente di rete. Nello specifico funziona così:

  • se l’impianto produce e c’è richiesta di elettricità verrà data priorità all’utenza
  • se l’impianto produce e sul momento non c’è richiesta di elettricità vengono caricate le batterie
  • se l’impianto produce e le batterie sono completamente cariche, viene immessa l’energia in rete
  • se l’impianto non produce, ma c’è richiesta di elettricità, l’energia verrà presa dalle batterie
  • se l’impianto non produce, ma c’è richiesta di elettricità e le batterie sono scariche, l’energia verrà presa dalla rete.

Graficamente la situazione è questa:

sistema di accumulo intelligente - schema di funzionamento

Schema di funzionamento del sistema di accumulo intelligente VS 5 Hybrid di Voltwerk

 

La particolarità del funzionamento non è tanto la capacità di accumulo dell’energia, ma l’efficiente gestione attraverso l’attivazione selettiva delle diverse funzioni: se c’è il sole si attivano alcune funzioni, se non c’è il sole se ne attivano delle altre; se c’è richiesta il sistema funziona in un modo, se non c’è richiesta funziona in un altro.

L’energia di casa, dunque, viene prioritariamente fornita dall’ impianto fotovoltaico, oppure prelevata dalle batterie o messa a disposizione nel contempo da entrambe le fonti.

Il sistema standard supporta una capacità nominale di potenza di 5 Kw ed una capacità di accumulo con batterie agli ioni di litio di 8,8 Kwh, quantità di elettricità sufficiente a garantire una buona autonomia per una piccola famiglia. Secondo la casa produttrice le batterie sono predisposte per una durata di vita di circa 20 anni, quanto la durata minima di un impianto fotovoltaico. In questo caso, dunque, nell’investimento fotovoltaico non bisognerebbe neanche mettere in conto i costi aggiuntivi per la sostituzione delle batterie a metà del “ciclo-vita” dell’impianto fv.

Su richiesta, inoltre, è possibile ampliare la capacità della batteria da 8,8 a 13,2 Kwh, aumentando così l’autonomia energetica. Con la batteria standard, in estate può tranquillamente essere raggiunta un’autonomia del 100% dalla rete pubblica, in inverno si può raggiungere, in nord europa, un’autosufficienza energetica dal 30 fino al 70%, ma ovviamente dipende dalla quantità e dagli orari dei consumi domestici.

Da ultimo: il sistema di gestione provvede alla ricarica ed allo scaricamento ottimale delle batterie, condizione necessaria per una migliore efficienza e durata. E’ inoltre possibile monitorare l’impianto fotovoltaico tramite portale web.

 

sistema di accumulo domestico

Sistema di accumulo domestico alimentato da un impianto fotovoltaico.

 

Per approfondire tutti i benefici derivanti dall’uso di un accumulatore fotovoltaico leggi anche: Fotovoltaico e accumulatori, quanto risparmio con l’autoconsumo.

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45 Commenti

  1. gianluca, il 5 agosto 2013 ore 10:51

    molto interessante. quanto costa l’attrezzatura ? sto mettendo i pannelli a casa mia (3kwp) e potrebbe aver senso mettere questo coso se non costa troppo.
    mi fate sapere ?
    saluti e grazie
    g

    • Alessandro, il 7 agosto 2013 ore 16:13

      Ciao Gianluca,

      So che al momento costa circa 12-13.000 €.
      Però se si fa il conto nei 20 anni è conveniente perchè eviti quasi competamente di rivendere corrente a enel

      • Maurizio Di Fant, il 20 giugno 2016 ore 13:22

        Ma per piacere, ho un impianto da 6 Kwh nominali e lo scorso anno ho prodotto 6 mila kwh. Con un surplus di energia pari a 2/3 di quella prodotta ovvero 4000 kwh, che dovrei accumulate, sono 4 mila KWh che posso conteggiare a 12 centesimi cadauno, sono 480 euro l’anno, che moltiplicati pe vent’anni sono 9600 euro totali. I dodici centesimi, sono la differenza tra i venti centesimi che pago al gestore e gli otto centesimi che il GSE mi rimborsa. Anche dovessi accumularla tutta e consumare tutta quella accumulata, il vantaggio sarebbe di 480 euro l’anno, mi spiega dove sta la convenienza, se l’impianto costa quello che costa? La detrazione fiscale sia chiaro alla fine è solo una partita di giro…

        • Alessandro F., il 20 giugno 2016 ore 19:36

          quanto è costato l’impianto?

  2. Ambientenergia, il 5 agosto 2013 ore 12:33

    Grande soluzione anche perchè integra direttamente un inverter, il sistema di accumulo e il regolatore di carica: il tutto nelle dimensioni di un frigorifero. Design compatto e pulito.

    Peccato che non ci siano rivenditori in Italia: http://bosch-solar-storage.it/ricerca-rivenditori/ricerca-rivenditorinstallatore/

    • Damiano F., il 7 agosto 2013 ore 17:47

      Buongiorno Ambientenergia, la nostra azienda è da poco rivenditore autorizzato di questo sistema di accumulo. Tecnospot è leader nella distribuzione specializzata di sistemi fotovoltaici. Non voglio fare pubblicità ma solo dare una info al lettore che ha precedentemente postato il commento sulla mancanza di rivenditori in Italia di tale prodotto.

      • Ambientenergia, il 10 agosto 2013 ore 14:17

        Gentilissimi, non capisco perché dal sito Bosch non si riesca a risalire ai rivenditori italiani. Vi occupate direttamente anche di installazioni? (un po’ di pubblicità non guasta!)

        Ho dato un’occhiata al catalogo su tecnospot.eu, ma non ho visto indicazioni sui prezzi. Questo sistema di accumulo di BOSCH/Voltwerk arriva a costare 12-13.000 € come ci ha indicato Alessandro, quali sono le previsioni di abbassamento del prezzo?

        Grazie

  3. gianluca, il 25 ottobre 2013 ore 23:33

    quindi un impianto f/v costa circa 10.000 euro…se poi aggiungiamo 12/13000 per questo gruppo d’accumulo andiamo a 23000 euro….. azzerando un ipotetica bolletta di euro 1000 all’anno ci vogliono 23 anni solo per pagare l’impianto…pertanto assurdo investimento….calcoliamo che la vita delle batterie nella migliore delle ipotesi e’ di 5 anni…?????devo applicare al costo in 23 anni una cifra di euro???mi sa che non ci siamo…

    • Alessandro, il 28 ottobre 2013 ore 11:52

      No, non è così.
      .. 12-13 mila euro per il sistema completo: fv 3kw + accumulo. Ho trovato altri prezzi simili e questo.
      Con la detrazione fiscale 50% diventa circa 6-7.000 euro.
      Con queste cifre si inizia a ragionare. Tempi di ritorno intorno agli 8-10 anni.

  4. Alessandro, il 28 ottobre 2013 ore 14:24

    Il solo sistema di accumulo costa intorno a 2.800 – 3.000 euro.
    Ne ho trovato uno della Kaco (Powador gridsave-eco) da 2.850 € online.

    • gianluca, il 28 ottobre 2013 ore 15:42

      ah si ho sbagliato…quindi un impianto completo costa 12000…con detrazione mi costa 6000…se azzero la bolletta (che e’ di 1000 euro)in sei anni sono apposto…
      ma e’ sufficiente sapere che tipologia dipotenza ho per dimensionare l’impianto?
      tipo io ho 3 kw….45000 kw di consumi annui e 1000 euro di costi all’anno
      come sara’ il mio impianto??

      • Alessandro, il 28 ottobre 2013 ore 15:50

        un 3 kw produce mediamente 3.300 kwh/anno nel nord italia e fino a 4.500 kwh/anno nel sud, ma un sistema d’accumulo può portare ad un autoconsumo di circa il 70% (non del 100%). Cioè ad una riduzione del 70% (mediamente) della bolletta elettrica.

        • gianluca, il 28 ottobre 2013 ore 17:02

          ma se io volessi azzerare totalmente i consumi???
          non basta aumentare il numero di batterie??
          da cosa e’ dato il prezzo ipotetico di 12/13000 euro di cui si parlava all’inizio discussione????
          il mio scopo ..come penso quello di chiunque abbia intenzione di montare un impianto con accumulo e’ quello di usare la rete solo in caso le sue batterie non bastino…e per far si che bastino si deve abbondare…la mia domanda e’ ancora quella :
          che accumulo devo costruire per sopperire al mio fabbisogno?
          dopo una giornata di sole…quanto e’ in grado un accumulo di soddisfare 2 tv2 frigo 2 pc 15 lampadine pompa riscaldamento ecc, ecc.???

        • Alessandro, il 28 ottobre 2013 ore 17:48

          ma se io volessi azzerare totalmente i consumi???
          non basta aumentare il numero di batterie??

          Certo, ma le batterie costano. Bisogna considerare il giusto rapporto costi benefici per evitare di sovrastimare l’utilizzo delle batterie.

          da cosa e’ dato il prezzo ipotetico di 12/13000 euro di cui si parlava all’inizio discussione????

          Credo che il 12.13.000 euro fossero per un sistema completo fv+batterie.

          che accumulo devo costruire per sopperire al mio fabbisogno?

          Dipende, in genere i sistemi più comuni garantiscono il 70% di autoconsumo con circa 8-10 kwh di accumulo in batterie.
          Ma dipende da tanti fattori che potrà fare solo un progettista della tua zona dopo attenta analisi.

  5. gianluca, il 29 ottobre 2013 ore 22:42

    da oggi rilevo i consumi dal mio contatore :
    dalle 19:00 alle 07:00 del mattino tra una settimana avro’ la media di quanta corrente serve alla mia abitazione in assenza di sole…sara’ sufficente come dato per sapere se l’accumulo regge almeno un paio di notti??

    • Alessandro, il 30 ottobre 2013 ore 12:06

      Si cerca di monitorare tutti i dati.. per avere il giusto rapporto costi-benefici, le batterie devono essere ben dimensionate… facci sapere..

      • gianluca, il 5 novembre 2013 ore 11:42

        ciao,
        ho rilevato i miei consumi in una settimana:
        la mia abitazione consuma mediamente di giorno 3 kw….quando il sole se ne va 7 kw (lavastoviglie + 2 tv +pc+luci ecc senza ritegno)ho visto in internet dei calcoli per accumulo che partono da 3 kw ed arrivano a 12 kw…incrementabili anche in un secondo momento….(quelli bosch sono pazzi…da 12 a 360000 euro solo per l’accumulo)
        come calcolo il mio accumulo??
        se produco 3 kw con FV e’ inutile mettere accumulo di 10 kw?

        • Alessandro, il 5 novembre 2013 ore 12:13

          Mediamente un accumulo da 9 kwh garantisce un’autonomia (che varia molto in base alla stagione) di circa il 70 – 80%. Ma è tutto un rapporto costi – benefici. D’estate, con alcuni accorgimenti, potrai avere un autoconsumo da fotovoltaico del 100% (istantaneo + differito). D’inverno si abbassa e dovrai comunque far fronte ai bisogni prelevando dalla rete. Però se prendi un accumulo maggiore rischia di essere, oltre che troppo costoso, sovradimensionato (e quindi sottoutilizzato), durante tutti i mesi estivi.
          Certo, il calcolo non è semplice, ma io ragionerei su medie annuali, non giornaliere.

  6. gianluca, il 5 novembre 2013 ore 12:39

    prezzi improponibili per un privato che spende 1000 euro all’anno…..NO???

  7. gianluca, il 5 novembre 2013 ore 13:12

    ma…la.media annuale c’è l’ho gia…..4500 kw ma visto che l’accumulo si scarca una volta al giorno secondo me è meglio lavorare su una media giornaliera…..visto che per esempio il Bosch harantisce che si carica in un ore….sarà improbabile non averlo sempre carico….tutto l’anno

    • Ambientenergia, il 6 novembre 2013 ore 22:48

      Ho letto che hai trovato finalmente! un’indicazione sul costo del sistema di accumulo Bosch.
      Hai informazioni anche sulle taglie più piccole (realisticamente quelle che verranno adottate maggiormente)?

      Secondo me, con i tuoi consumi, 10 Kwh è una riserva di energia importante che durante l’inverno (dipende dalla zona in cui abiti) verrebbero raramente caricati completamente (impianto da 3 Kwh in giornate di poco sole che terminano presto, a occhio, dimezza il rendimento).

      Fammi sapere.

  8. graziano, il 9 novembre 2013 ore 16:29

    caro Alessandro, risponde a verità che se prendi gli incentivi non puoi dotarti di sistemi di accumulo;mi sembra una assurdità.Graie infinite e cordiali saluti.

    • Alessandro, il 11 novembre 2013 ore 11:48

      si, per la precisione non si possono modificare i flussi di immissione/prelievo di energia da e per la rete:
      Ho già il fotovoltaico con incentivi. Posso mettere un sistema di accumulo?

    • gianluca, il 13 novembre 2013 ore 16:27

      ASSURDITA MICA TANTO…..
      potro’ far quello che voglio con il sole che cattura il MIO IMPIANTO:
      come accendere un trapano…un frigo….una tv….caricare la batteria dell’auto…..caricare un cellulare…caricare un accumulo….ecc.
      mettiamo che in una giornata di sole…con la corrente prodotta dall’impianto(di mia proprietà)pescassi gratuitamente acqua da un pozzo e l’accumulassi in un serbatoio,per utilizzarla di notte con l’impianto di irrigazione……………..
      il mio fornitore di acqua …come idrogest ecc. potrebbe ribellarsi alla mia bolletta troppo bassa????

  9. DARIO, il 11 novembre 2013 ore 23:23

    CIAO ALESSANDRO
    IO VORREI AVERE UN PREVENTIVO PER UN ACCUMULO COME POSSO FARE PER AVERLO?
    CIAO DARIO

    • Alessandro, il 12 novembre 2013 ore 10:42

      Ciao, contatta direttamente la ditta, o consulta gli annunci dei distributori su questa pag

    • gianluca, il 12 novembre 2013 ore 23:31

      ciao dario..dalle mie ultime ricerche (essendo anch’io interessato)le cifre sono un po alte:www.generich.it vende DOMUS visita il sito…. ma non rispondono soddisfacentemente alle mail.
      un altro e’ bosch BPT-S5HIBRYD…dai dati sembra perfetto in tutto ma si parte da 12000 euro.
      quello piu alla portata sembrerebbe arrivare da ITALIANA ENERGIE di verona
      pacco batterie al litio con autonomia abitazione di circa tre giorni si carica in poche ore di sole al prezzo di 8000 euro chiavi in mano….ma la cosa piu bella e’ che ti danno circa 15 anni di garanzia…7000 cicli di carica….non male per un 10 kw/h
      per finire se vuoi vederne uno in funzione e’ a cremona da GEMAL

      spero di essere stato utile
      ciao

      • Ambientenergia, il 13 novembre 2013 ore 18:44

        Molto utili per farsi un’idea. Volevo precisare che BPT-S5HIBRYD Bosch parte da 12000, costo parecchio alto, anche perché oltre all’accumulo al litio ha integrato il sistema di monitoraggio e l’inverter fino a 5 Kwh.

        Praticamente ti vendono più prodotti in un’unica soluzione, lo colleghi all’impianto e vai.

        • Alessandro, il 14 novembre 2013 ore 10:43

          Questo costo per accumulo+monitoraggio+inverter è inammortizzabile.. non penso proprio che riescano a venderlo se non scendono di prezzo.
          Se invece c’è incluso anche un impianto da 3 kw già è diverso

  10. gianluca, il 12 novembre 2013 ore 23:38

    ciao…
    ho trovato su solarwindenergia.it
    8.100,00 +iva FV DA 3 KW + INVERTER + ACCUMULO (8 BATTERIE GEL)9.6 KW CHIAVI IN MANO
    direi non male heee??? 10 anni di garanzia sull’accumulo
    per adesso il miglior prezzo sul mercato direi…se trovate di meglio postate…postate

    • Alessandro, il 13 novembre 2013 ore 11:06

      Si, direi che 3 kw + batterie accumulo da 9,6 kwh (se ho capito bene) a 8.100 euro+iva è un prezzo molto buono.
      Con le detrazioni si rischia di ammortizzare il tutto in 5 anni..

      • gianluca, il 13 novembre 2013 ore 16:12

        ma…. forse fin troppo buono….
        per adesso monto FV da 3 kw a 6500 finito e garantito …avevo trovato anche a meno ma queste son cose che devono durare una vita ….poi pian piano ho deciso di comporre io un accumulo con batterie affidabili per alimentare solo la parte luci della mia abitazione …..adesso ti spiego:
        porto il mio contatore a zero (spegnendo tutto …frigo ecc.)
        quando mi segna zero come valore di potenza attuale…
        accendo tutte le luci di casa(per lo meno quelle che uso di solito)
        leggo il consumo attuale…..
        ipoteticamente mi trovero ad avere un valore che indica il consumo certo ed invariato per le ore serali e notturne…
        (questo dato sara invariabile perché tralascerei l’utilizzo di tv forno e frigo ecc. i quali si sa mandano su e giu il contatore…
        a questo punto costruisco un accumulo che copra tali consumi….
        mi troverei solo ed esclusivamente una bolletta che riguarda i consumi di frigo…tv….phon…forno…..ecc
        dovrei solo collegare la parte dell’impianto luce(no forza) all’accumulo
        TROPPA FANTASIA?????????

    • antonio, il 7 settembre 2014 ore 23:28

      Ciao ho trovato questo ma non in italia http://www.photon-solar.eu/index.php?seite=offgrid

      • Alessandro F., il 8 settembre 2014 ore 14:54

        molto interessante: 3 kw + 4,8 kwh di accumulo 7.100 euro.
        Se così fosse, ipotizzando un autoconsumo del 70%, l’investimento potrebbe rientrare (in Italia) in meno di 9 anni (risparmio di circa 690 euro/anno?)

  11. Giampiero, il 13 giugno 2014 ore 13:28

    Buongiorno a tutti, sono reduce da pochi giorni da un corso di presentazione del sistema di accumulo Bosch.Quello che più mi ha colpito guardando i grafici giornalieri e stato il tempo di di ricarica delle batterie l LITIO.Meno di mezza giornata sono passate dal 15% al 100%.
    Il prezzo…………… aspettiamo che scendano i costi delle batterie al Litio!
    Perderemo anche gli incentivi!!!!
    Giampiero Sacco

    • Alessandro F., il 13 giugno 2014 ore 18:13

      quali incentivi?

      • SACCO GIAMPIERO, il 13 giugno 2014 ore 19:21

        Perdon….intendevo le detrazioni fiscali.
        Prospettive per gli accumuli ??

        • Alessandro F., il 16 giugno 2014 ore 11:25

          Se metti il fotovoltaico con sistema di accumulo è tutto detraibile 50% in 10 anni

      • Ambientenergia, il 14 giugno 2014 ore 09:24

        Forse per “incentivi” si intendevano le detrazioni fiscali IRPEF del 50% che terminano a fine anno.

        • Alessandro F., il 16 giugno 2014 ore 11:26

          attenzione: le detrazioni fiscali non terminano, ma tornano al 36%

  12. Giampiero Sacco, il 16 giugno 2014 ore 13:50

    Confermo che tornano al 36%.
    Trovate le ottime batterie al litio ma ho scoperto che l’inverter ad isola che mi hanno proposto non gestisce la batterie al litio.
    Sapete indicarmi un inverter a isola con prezzo qualità?
    in attesa ringrazio
    Giampiero Sacco

  13. gianluca, il 8 settembre 2014 ore 21:49

    buonasera a tutti,
    considerate sempre il fatto che con il fotovoltaico si passa al 50% di risparmio sulla solita bolletta (se non di più)e quindi l’eventuale costo di un accumulo e’ troppo alto per essere ammortizzato velocemente(e non dura di certo più di 10 anni)
    DEDUZIONE:
    1200 euro di bolletta….con FV diventa 500 euro (all’anno)
    500 euro all’anno per 7/8 anni (durata presunta e non garantita dell’accumulo)fanno 4000 euro………dopo di che sostituzione delle batterie ecc.?????????????????
    non mi sembra un buon investimento
    che ne dite?

  14. luciano, il 3 maggio 2015 ore 14:35

    A casa dispongo di un impianto da 14,1 kwp,orientamento sud produzione 16.000 kwh/anno, inverter FRONIUS ;quanto mi costa un dispositivo di accumulo da abbinare al sistema?

    Intendo il più capiente possibile (casa grande e consumi abbondanti in F3), acquisto ancora circa 5000 kwh/anno.

    dispongo di un secondo impianto con 15,6 KWP sempre sullo stesso edificio ma evidentemente su di un altro contatore, è possibile far convergere entrambe gli impianti in un unico ACCUMULATORRE in modo da avere una fonte di fornitura maggiore da sfruttare specialmente in inverno?

    Grazie

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