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Fotovoltaico, costi 2014 in ulteriore ribasso?

25 febbraio 2014
Voto:4/5 (5 voti)

Il fotovoltaico ha avuto costi che sono stati in “caduta libera” per tutto l’anno passato, anno in cui, terminati gli incentivi, i fornitori hanno dovuto ulteriormente abbassare i prezzi di vendita per rendere l’investimento fotovoltaico ancora conveniente (e quindi “vendibile”). Nonostante il fotovoltaico costi sempre meno, la convenienza è oggi dipendente ancora dalla quantità di autoconsumo generata: più si autoconsuma la ‘propria energia’, più il fotovoltaico è conveniente (leggi perchè).

Il 2014, invece, che cosa ci prospetta? Fino a che punto i prezzi potranno scendere? L’anno passato è stato anche l’anno in cui le politiche europee anti-dumping hanno avuto l’effetto di stabilizzare i prezzi attorno ai dei valori comuni, anche per i prodotti di provenienza asiatica.
Come ogni business, ovviamente, il prezzo di vendita è sempre relativo ai costi di produzione e di commercializzazione dei prodotti e, in base al rapporto costi-benefici, gli utenti finali potranno optare o meno per un’installazione fotovoltaica.

Ovviamente non abbiamo la sfera di cristallo, però, alcune considerazioni possiamo farle per cercare di individuarne le prospettive di mercato e capire se il fotovoltaico costi meno delle attuali fonti convenzionali.

Il fotovoltaico ha costi che dipendono da tanti fattori: dal costo del silicio sul mercato internazionale, dalla provenienza dei moduli, al brand, al luogo di produzione/assemblamento (in genere l’europa si limita ad assemblare celle prodotte altrove) fino ai costi di trasporto, di distribuzione e di installazione.

Pensando a livello globale il fotovoltaico ha costi che dipendono anche dal luogo di commercializzazione. Ad esempio in Italia i materiali “made in EU” sono maggiormente tutelati, oggi, grazie alle politiche “protezioniste” contro la forte concorrenza dei prodotti asiatici. I produttori dei moduli e degli inverter di provenienza extra-europea, per rimanere sul mercato italiano ed europeo, hanno dovuto alzare leggermente i loro prezzi per non incorrere in penalizzazioni.

Per fare il punto sui costi del fotovoltaico nel 2014, e per avere un’idea di quelli che saranno i costi per il prossimo futuro, abbiamo fatto una piccola ma rappresentativa ricerca di mercato.

fotovoltaico costi 2014

Per il fotovoltaico costi nel 2014 sono in ulteriore ribasso per la fine degli incentivi

Quali sono le offerte presenti sul mercato nel 2014 ? Si prospettano per il fotovoltaico costi in ulteriore ribasso, ma con un andamento decisamente meno schizofrenico rispetto al passato. Parliamo di prezzi di mercato destinati agli installatori ed ai distributori nazionali, ma anche di prezzi al dettaglio (quelli trovati per i Kit fotovoltaici).

Per la precisione:

  • su moduli e inverter i prezzi sono quelli dei distributori
  • sui Kit fotovoltaici i prezzi trovati sono sia quelli di un distributore, sia di venditori al dettaglio.

Iniziamo dalle offerte sui moduli fotovoltaici, offerte proposte dai distributori dedicate per lo più agli installatori, spesso riservate agli ordini in stock. Ovviamente, in linea generale, più aumentano i quantitativi ordinati più i costi unitari scendono.
Per “costo unitario” si intende il prezzo per ogni watt di potenza: per esempio un pannello fotovoltaico da 240 watt che costa 240 euro, avrà un costo unitario di 1 euro/watt.

Si calcola il prezzo unitario (€/watt) per rendere i prezzi sul mercato maggiormente confrontabili, visto che i pannelli monocristallini, policristallini o a film sottile hanno dimensioni e rendimenti diversi.

Queste offerte non sono i costi finali pagati dai clienti finali per i piccoli e medi impianti,  ma sono i prezzi dei distributori. Danno comunque un’idea dell’ordine di grandezza, per il fotovoltaico, dei costi attuali dei moduli sul mercato e di quelli che si possono prospettare per il prossimo futuro.

Si tratta, ovviamente, solo di alcune delle moltissime marche presenti sul mercato.

 

Fotovoltaico, costi dei moduli nel 2014

Iniziamo dai prodotti europei che, come detto, rimangono un poco più costosi rispetto a quelli di provenienza asiatica.

  • Moduli Sovello mono e policristallini: da 0.52 a 0.56 €/watt
  • Moduli Isofoton mono e policristallini: da 0,69 a 0,70 €/watt
  • Moduli Sharp policristallini: da 0.63 a 0.67 €/watt (film sottile: 0,38 €/watt)
  • Moduli SunPower mono e policristallini: 1,02 €/watt
  • Moduli Axitec policristallini: da 0,61 a 0,64 €/watt
  • Moduli Bosch mono e policristallini: da 0,65 a 0,70 €/watt
  • Moduli Bisol mono e policristallini: da 0,58 a 0,65

Per quanto concerne, invece, i moduli di provenienza asiatica o comunque extra-europea:

  • LDK mono e policristallini: da 0,55 a 0,57 €/watt
  • Moduli First Solar mono e policristallini: da 0,60 €/watt
  • Innovosolar: 0,42 €/watt
  • Qxpv mono e policristallini: 0,59 €/watt
  • Hareon Solar (policristallini): 0,55 €/watt
  • Eging (policristallini): 0,45 €/watt
  • Phono Solar (mono e policristallini): da 0,50 a 0,57 €/watt
  • Tianwei: da 0,47 a 0,49 €/watt
  • Canadian Solar (policristallini): da 0,52 €/watt
  • Yingli (mono e policristallini): da 0,63 a 0,72
  • Ja Solar (mono e policristallini) : da 0,64 €/watt
  • Schutten: da 0,49 €/watt
  • Juli Solar: da 0,51 a 0,53 €/watt
  • Risen Energy (policristallini): da 0,46 €/watt
  • Et Solar (mono e policristallini): da 0,50 €/watt
  • Lightway (policristallini): da 0,60 €/watt
  • Lg Neon: da 0,83 a 0,88 €/watt
  • Sunrise (policristallini): 0,59 €/watt
  • Hanwha (policristallini): da 0,60 a 0,61 €/watt
  • Rec Solar (policristallini): da 0,64 a 0,66 €/watt
  • Kyocera KD: da 0,69 a 0,70 €/watt
  • BenQ (policristallini): 0,63 €/watt
  • Eurener (policristallini): 0,64 €/watt
  • Solar Fabrik (policristallini): 0,63 €/watt
  • QCells (policristallini): da 0,67 a 0,70 €/watt
  • Panasonic: 0,95 €/watt
  • Luxor Solar (policristallini): 0,62 €/watt

 

I costi degli inverter

  • Power One da 3 Kw: da circa 650 euro
  • Sma da 3 Kw: da circa 750 a 850 euro
  • Fronius da 3,6 Kw: da circa 810 euro
  • Kaco da 3,2 Kw: da circa  360 euro
  • Kostal da 3 kw: da circa 760 euro
  • Danfoss da 6 Kw: da circa 1.400 euro
  • Refusol Technik da 8 kw: da circa 1.215 euro

 

Ovviamente si tratta di prezzi di distribuzione, indicativi e solo rappresentativi di un ordine di grandezza.

 

Fotovoltaico, costi dei Kit completi

Per finire riporto i costi trovati per i kit fotovoltaici completi, già pronti per essere installati.

Kit completo da 3 Kw, comprendente 12 pannelli fotovoltaici SPP (policristallini da 250 watt/cadauno), inverter Solsonica, quadri, cavi, strutture di fissaggio : da 3.290 euro + Iva e trasporto (con inverter PowerOne il costo sale a 3.400 euro).

Kit completo da 3 Kw (con moduli europei, inverter e gli altri materiali): da 4.000 a 6.000 euro.

Kit completo da 6 Kw : da 4.130 euro.

Kit completo da 6 Kw (moduli europei): da 8.000 euro in su.

 

Sul fotovoltaico costi in ribasso, ma nuove opportunità da sfruttare

Non è facile prevedere il mercato ed i costi del fotovoltaico per il 2014 ed oltre, soprattutto in vista dell’evoluzione normativa sugli incentivi, sui SEU, detrazioni fiscali, ecc… Ad oggi: gli incentivi sono terminati (e molto probabilmente non ritorneranno), si stanno sperimentando i SEU (sistemi efficienti di utenza) che permettono la compravendita diretta tra produttori e utenti finali (vantaggiosa per entrambi) e sono confermate le detrazioni fiscali per le installazioni domestiche.

Nonostante ciò possiamo verosimilmente affermare che nonostante il fotovoltaico costi sempre meno, si va verso la graduale stabilizzazione dei prezzi. Possiamo anche prevedere che i costi di tutti i materiali e delle componenti, per non uscire dal mercato, dovranno ridursi ulteriormente, gradualmente, per adeguarsi all’assenza degli incentivi e per supportare ancora investimenti interessanti.

Con il 2014, nonostante il fotovoltaico costi sempre meno, si prevede comunque una nuova fase di sviluppo in Italia, sviluppo che prevede l’inserimento dei sistemi di accumulo che permettono di aumentare le quote di autoconsumo e la convenienza degli investimenti senza incentivi. Anche le detrazioni fiscali hanno ancora per un po un ruolo cruciale per la buona riuscita degli investimenti in ambito residenziale.

Leggi qui ulteriori info su: detrazioni fiscali per il fotovoltaico e sui SEU, sistemi efficienti di utenza.

“Tecnologie energetiche pulite, fotovoltaico, fonti rinnovabili: queste le leve per uno sviluppo sostenibile e consapevole. Il giornalismo ambientale e le nuove tecnologie sono ottimi strumenti di condivisione per tracciare nuove strade”

Alessandro Fuda – Copy Writer e SEO Developer appassionato di fonti rinnovabili, fotovoltaico, risparmio energetico, ambiente

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