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Opinioni sul fotovoltaico: costoso o conveniente?

17 febbraio 2014
Voto:4/5 (12 voti)

Di opinioni sul fotovoltaico, oggi più di ieri, ce ne sono ancora svariate. Ancora oggi molti sono i pareri e le idee contrastanti riguardo l’utilizzo e la convenienza di questa importante tecnologia che permette di produrre, a costo zero, energia pulita dal sole. Si: a costo zero. Perchè, mentre per le centrali a gas è necessario importare la materia prima da bruciare, per il fotovoltaico (come per le altre fonti rinnovabili), la materia prima è disponibile spontaneamente, in abbondanza ed a costo zero.
Questa non fa parte delle opinioni sul fotovoltaico. Questa è solo la realtà dei fatti.

Nonostante ciò, con la diffusione esponenziale del fotovoltaico a cui abbiamo assistito in questi anni, il dibattito sull’efficacia e sulla convenienza dei sistemi fotovoltaici si è ampiamente esteso. Così come si è esteso l’interesse dell’opinione pubblica sulla questione energetica ed i suoi effetti sull’inquinamento del pianeta.
I pareri in merito si sono delineati spesso fra troppa confusione e instabilità normative, basti pensare a quanti regimi incentivanti si sono susseguiti in 5 anni. Interessi lobbistici contrastanti hanno influenzato l’opinione pubblica, le sue percezioni e le opinioni sul fotovoltaico e le fonti rinnovabili.

Oggi la realtà è una sola: fotovoltaico e fonti rinnovabili iniziano e mettere in crisi le tradizionali centrali termoelettriche perchè rendono disponibile energia a basso costo durante le ore di picco della domanda elettrica, cioè: di giorno.

A questo importante vantaggio fa da contraltare, ancora, un’importante criticità: quella dell’intermittenza produttiva risolvibile con i sistemi di accumulo elettrico. Le fonti rinnovabili devono poter fornire energia di giorno come di notte, d’estate come d’inverno.

 

Le opinioni sul fotovoltaico: i ‘pro’ e i ‘contro’ delle rinnovabili elettriche

Secondo alcune opinioni il fotovoltaico può essere la reale alternativa all’attuale sistema energetico, basato sulle fonti fossili.
Secondo altre opinioni il fotovoltaico può incidere solo in minima parte, assolutamente non sufficiente a soddisfare il fabbisogno energetico di un territorio.
Secondo altre opinioni, infine, il fotovoltaico ha importanti potenzialità, ma avrebbe costi ancora troppo elevati per poter permettere la sua capillare diffusione.

Certamente in tutte queste opinioni sul fotovoltaico c’è un fondo di verità.
Il fotovoltaico è una delle alternative, sicuramente non l’alternativa, ma è per ora tra le più adeguate tecnologie che abbiamo a disposizione per produrre energia pulita, senza emissioni e senza rischi per la sicurezza dei cittadini.

Le risposte al problema energetico ed all’inquinamento possono essere tante.
Si può far finta di niente continuando ad estrarre e bruciare fonti fossili, come se fossero infinite e come se non creassero danni irrimediabili sulla salute del pianeta e dei suoi abitanti.

Si può riesumare il nucleare, rinominandolo “di nuova generazione”, pensando solo al taglio delle emissioni ma senza considerare i danni, ancor più gravi, delle radiazioni e delle scorie radioattive, e senza considerarne i rischi.

opinioni sul fotovoltaicoSi può invece ripensare ad un nuovo “mix energetico” che sappia coniugare le nuove tecnologie energetiche (fotovoltaico, eolico, biomasse, geotermico, del moto ondoso, ecc..) con la tradizionale fonte energetica pulita: la fonte idrica.

La cosa certa, quindi, è che il fotovoltaico è, e dovrà sempre più essere, parte di un nuovo “mix energetico” per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

 

E il fotovoltaico domestico e industriale?

In quest’ottica, tornando alla nostra sfera domestica ed industriale, le opinioni sul fotovoltaico possono essere tante.
Il fotovoltaico conviene? Non Conviene? E’ efficace per abbattere le emissioni o non è efficace?
Può contribuire a rispondere in maniera seria al fabbisogno energetico nazionale?
Gli incentivi al fotovoltaico sono oneri, costi, o “investimenti”?
Il costo del fotovoltaico è ancora il fattore che ne impedisce la diffusione?

Tutte queste domande, portano con sè, spesso, opinioni contrastanti.

Sarebbe interessante capire quanto, in letteratura, le varie opinioni sul fotovoltaico siano influenzate dai grandi gruppi economici, dalle lobby del petrolio, del carbone e del nucleare. I grandi gruppi energetici che oggi remano contro il fotovoltaico “distribuito”, sono evidentemente in grado di influenzare la politica come l’opinione pubblica. L’effetto è stato, per esempio, la fine prematura degli incentivi del conto energia (dal primo al quinto conto energia).
Le compagnie energetiche, veri e propri oligopoli dell’energia, stanno ostacolando e influenzando le opinioni sul fotovoltaico e sulla “generazione distribuita” perchè rappresentano una minaccia al loro oligopolio.

 

Tra le opinioni sul fotovoltaico: “non è ancora conveniente senza gli incentivi”

Tornando ‘a boomerang’: è opinione diffusa che il fotovoltaico non è ancora abbastanza conveniente senza gli incentivi. In realtà guardando ai dati di mercato ed ai suoi costi in costante discesa ci rendiamo conto che il fotovoltaico inizia ad essere competitivo con le tradizionali centrali termoelettriche. In alcune situazioni già lo è. Sicuramente è competitivo già da tempo rispetto all’acquisto dell’elettricità in bolletta. Si calcola che, metre l’energia in bollettta costa da 0,20 a 0,30 €/kwh, l’energia autoprodotta col fotovoltaico costa meno di 0,10. Con le attuali detrazioni fiscali i costi sono ulteriormente dimezzati: 0,05 €/kwh.

I dati parlano chiaro. Non sono opinioni, sono numeri.

Il fotovoltaico, dunque, inizia ad essere seriamente competitivo anche sul mercato elettrico facendo abbassare i prezzi dell’energia: in questo articolo è spiegato il perchè. Il fotovoltaico, inoltre, rende antieconomiche le tradizionali centrali a gas: in quest’altro articolo è spiegato il perchè.
Il fotovoltaico, per esempio, la scorsa primavera ha azzerato il costo dell’energia in Sicilia: l’energia in Sicilia ha toccato il costo zero (dati dell’Autorità dell’Energia Elettrica – Aeeg).

Ripetiamo: non sono le opinioni sul fotovoltaico che contano. Sono i numeri.

Il fotovoltaico, dunque, conviene?
La convenienza è relativa sempre ad un rapporto: quello tra costi e benefici. Ecco un articolo che spiega perchè: Investire nel fotovoltaico conviene? Perchè?

Un’ultima considerazione sui costi e benefici. In ogni fase della filiera assistiamo alla crescente ottimizzazione dei processi e diminuzione dei prezzi. Questo porta il fotovoltaico ad essere oggi molto più accessibile rispetto a solo qualche anno fa e più competitivo con le tradizionali tecnologie energetiche (anche per via del graduale aumento del prezzo delle materie prime). Per quanto riguarda i benefici, invece, la crescente ottimizzazione ed il miglioramento delle tecnologie aumenta le prestazioni energetiche dei pannelli fotovoltaici, a parità di costo e di altri fattori.

Queste sono solo alcune delle opinioni sul fotovoltaico. Solo alcuni dei motivi per i quali, secondo noi, il fotovoltaico conviene e converrà sempre di più, anche oltre la fine degli incentivi, e rappresenterà una parte importante del futuro energetico dell’intero Pianeta.

 

Qual è, invece, la tua opinione sul fotovoltaico?
Di la tua.

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4 Commenti

  1. Lina, il 7 settembre 2014 ore 20:05

    In effetti il grande discorso del fotovoltaico ha i suoi opinionisti più svariati. Secondo il mio modesto parere dipende dalla propria esperienza, dal proprio costo della bolletta e dal’azienda a cui ci si rivolge.

  2. Zamprioli aldo, il 8 agosto 2015 ore 07:46

    Sono molto indeciso se metterlo ora visto costi e incentivi o aspettare almeno 2 anni per vedere l’ evoluzione straordinaria che ci sarà sia su i prodotti che su i costi

    • Alessandro F., il 19 agosto 2015 ore 16:00

      Per ora la cosa certa è che ci sono le detrazioni fiscali 50%.

  3. sipatech Srl, il 26 ottobre 2016 ore 19:14

    Giustissimo: non sono le opinioni sul fotovoltaico che contano, ma i numeri.
    Noi stiamo provando un impoianto fotovoltaico di 3 Kwh destinato al domestico, formato di 9 pannelli mono di 330Wp, efficienza 16,50/17% e 9 micro-inverter M250 Enphase,mq.18, il cui risultato teorico e reale sono vicini.Sforano,globalmente,i 5000 Kw al nord e proporzianalmente al centro e al sud. Cioè un + 60% rispetto un impianto premordiale in circolazione. Che ne dite? Possiamo buttarlo sul mercato?

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