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Progetto fotovoltaico: un esempio senza incentivi

20 settembre 2013
Voto:4/5 (9 voti)

Un progetto fotovoltaico da realizzare per la propria abitazione può portare benefici? Sicuramente il fotovoltaico domestico, finchè ci saranno le detrazioni fiscali Irpef del 50%, conviene perchè riesce a ripagarsi da solo attraverso i risparmi generati.

Con le detrazioni fiscali al fotovoltaico, prorogate al 50% fino a fine 2013, realizzare un impianto fotovoltaico costa infatti la metà. O meglio: la metà del costo totale dell’impianto è detraibile attraverso sgravi fiscali spalmati su 10 anni.

Dunque, vale la pena, oggi, pensare ad un progetto fotovoltaico per risparmiare sulla propria bolletta di casa? Se si, in quanto tempo si recupera la spesa sostenuta e per quanto tempo si potrà godere dei benefici effettivi?

Chiariamo subito una cosa: un progetto fotovoltaico è un investimento e, come ogni investimento, ha una spesa iniziale, un periodo di “rientro” dai costi, ed un periodo di guadagno/risparmio effettivo. Il periodo totale del progetto di investimento è il tempo totale di funzionamento dell’impianto, che si aggira sui 25-30 anni, con manutenzione minima.

 

Un esempio di progetto fotovoltaico, oggi

Un progetto di fotovoltaico domestico oggi conviene?
Proviamo a rispondere con un esempio che chiarirà alcuni dei dubbi più frequenti.

Si tratta di un esempio per un impianto fotovoltaico domestico di 6 Kw, impianto al servizio dell’abitazione, senza incentivi statali,  allacciato all’impianto di casa per essere utilizzato per l’autoconsumo e per consentire l’immissione delle eccedenze nella rete pubblica.

progetto fotovoltaico

I benefici economici dell’impianto domestico provengono da tre “vie”:

  • dall’autoconsumo immediato (nel momento stesso della produzione);
  • dalle immissioni in rete valorizzate con il meccanismo dello scambio sul posto;
  • dalle detrazioni fiscali del 50% riservate agli impianti fotovoltaici domestici, al servizio di casa;

 

Ipotizziamo così i dati dell’impianto e le modalità di consumo dell’abitazione.

Dati Impianto

  • impianto da 6 kw di potenza di picco
  • produzione annua stimata: 7.800 Kwh/anno
  • allacciamento in autoconsumo + scambio sul posto

Costi

  • costo lordo impianto: 15.000 €
  • detrazione fiscale 50%
  • costo netto impianto (detrazioni fisc. sui 10 anni): 7.500 €

Dati e modalità di consumo dell’abitazione in un anno

  • energia totale prodotta l’anno: 7.800 Kwh
  • energia fruita dall’abitazione in autoconsumo diretto: 3.120 kwh (pari al 40% di 7.800kwh)
  • energia immessa in rete (cioè non istantaneamente autoconsumata): 4.680 Kwh (pari al 60% di 7.800kwh)
  • energia prelevata direttamente dalla rete per i consumi serali/notturni: 2.000 Kwh
  • consumi totali famigliari: 5.120 kwh/anno (cioè: 3.120+2.000).
  • (Spesa in bolletta senza impianto fotovoltaico: 1280 €/anno, circa 0,25 €/kwh)

Benefici annuali

  • energia risparmiata in bolletta grazie all’autoconsumo istantaneo: 3.120 Kwh/anno, pari a 780 euro (ipotizzando un costo lordo dell’elettricità in bolletta di 0,25 €/kwh)
  • energia immessa in rete: valorizzata annualmente a circa 0,10 €/kwh ( se eccedenze).
    Il meccanismo dello scambio sul posto è più complesso, consideriamo qui un valore indicativo medio.
    Per approfondire il meccanismo dello scambio sul posto leggi qui.

 

Tiriamo le somme tra costi e benefici:

  • spesa impianto lorda: -15.000 €
  • detrazioni fiscali: +7.500 €
  • autoconsumo annuale: +780 € (che va ad aumentare negli anni per via dell’aumento del prezzo dell’elettricità)
  • spesa in bolletta annuale: -500 € (cioè: i 2.000 kwh prelevati/anno * 0,25 €/kwh)
  • contributo scambio sul posto annuale (per immissioni in rete): +468 € (cioè: i 4.680 kwh immessi/anno * 0,10 €/kwh (valore indicativo medio))

Totale costi effettivi impianto: 7.500 € + costi di manutenzione sui 25-30 anni
Totale benefici/anno: 748 € (che vanno ad aumentare negli anni in proporzione all’aumento inflazionistico dell’elettricità)
Tempo di rientro dall’investimento: 10 anni
Periodo di guadagno effettivo: 15-20 anni

Ovviamente se un impianto fotovoltaico di 6 Kw costa meno di 15mila euro,  i tempi di rientro dall’investimento si accorciano ed i guadagni effettivi aumentano in maniera proporzionale.

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6 Commenti

  1. Ambientenergia, il 21 settembre 2013 ore 14:17

    Vorrei sottolineare la frase “finchè ci saranno le detrazioni fiscali Irpef del 50%, conviene”.
    E poi? Fra pochi mesi le detrazioni fiscali Irpef nella migliore delle ipotesi termineranno, proprio ora che le batterie diventano fondamentali per non “svendere” alla rete l’energia prodotta dal sole.
    A quel punto si dovrà attendere che gli incentivi degli altri paesi abbassino i costi delle batterie, perchè sono questi ora i componenti più costosi.

    • Alessandro, il 22 settembre 2013 ore 19:24

      Ciao, le detrazioni non terminano, ma tornano ad essere del 36%

      • Ambientenergia, il 22 settembre 2013 ore 21:35

        Ops, mi ero fatto prendere dallo sconforto. Hai ragione me ne ero scordato.
        Speriamo in meglio.

  2. Alesssandro, il 21 settembre 2013 ore 21:52

    Mi è stato proposto un impianto da 5,52 kwp, realizzato con 23 pannelli della panasonic, serie hit, da 240 l’uno, con ottimizzatori tigo energy, sistema di accunulo della Nedap, il power router con inverter da 5 kw, 6 batterie piombo acido da 24V 400 ah, il tutto connesso a internet per monitoraggio in remoto, a 23.168 euro. Abito nel Nord Italia e la produzione stimata è di circa 6000 kw annue. Vorrei un parere sulla conveninenza e, se possibile, affidabilità del sistema propostomi.

  3. emilio, il 5 dicembre 2013 ore 12:30

    Secondo me c’è un errore, nel senso che tutta l’energia prodotta e immessa viene valorizzata come eccedenza (a 0.10 euro).
    Invece una parte di quella immessa(2000 kwh)dovrebbe essere considerata in conto scambio ed essere valorizzata un po’ di più. O sbaglio?

    • Alessandro, il 5 dicembre 2013 ore 13:40

      Si è esatto, è stato semplificato per rendere meglio comprensibile. L’energia scambiata viene in realtà retribuita un po’ di più..
      .

      energia immessa in rete: valorizzata annualmente a circa 0,10 €/kwh ( se eccedenze).
      Il meccanismo dello scambio sul posto è più complesso, consideriamo qui un valore indicativo medio.
      Per approfondire il meccanismo dello scambio sul posto leggi qui.

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