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Impianto fotovoltaico: prezzi e rendimenti

14 maggio 2013
Voto:4/5 (9 voti)

Per un impianto fotovoltaico, i prezzi ed i rendimenti sono oggi più che mai i fattori chiave per comprendere se e quanto ancora convenga realizzare un investimento per un piccolo impianto. I prezzi medi hanno subìto negli ultimi anni notevoli fluttuazioni, nel complesso al ribasso, determinando via via la convenienza del fotovoltaico domestico incentivato rispetto all’acquisto di energia in bolletta.

Oggi, col fotovoltaico senza incentivi, la diminuzione dei prezzi medi per un impianto fotovoltaico riesce a compensare pienamente l’azzeramento degli incentivi?

Oggi il prezzo è l’elemento che maggiormente stabilisce la convenienza o meno di una realizzazione sul tetto di casa propria o della propria azienda. Oggi abbiamo, per i soli impianti domestici residenziali, un ultimo “salvagente” che è quello delle detrazioni fiscali. Oltre a questo possiamo fare affidamento solo sul rapporto costi-benefici dell’impianto fotovoltaico, ovvero: i prezzi delle installazioni chiavi in mano ed i rendimenti effettivi attesi.

Un interessante sondaggio fatto dalla redazione di ExpoClima.net ad alcune aziende produttrici di pannelli fotovoltaici in Italia e in Europa rileva alcuni dati interessanti sui prezzi odierni del fotovoltaico e degli inverter.

impianto fotovoltaico prezzi e rendimenti

Nello specifico la breve indagine realizzata, rappresentativa di una fetta del mercato, ha interpellato alcune aziende produttrici di pannelli fotovoltaici in Italia ed in Europa chiedendo loro di stimare il prezzo di un impianto fotovoltaico di 4 Kw montato sul classico tetto a falda orientato a sud e inclinato di 25°.  Un prezzo “essenziale” , al netto di tasse, di costi di trasporto, di montaggio, delle strutture, ecc..

Ecco i prezzi dichiarati per un impianto fotovoltaico di 4 Kwp.

  1. Pannelli monocristallini:
    prezzo medio: 8.100 euro
    tra un minimo di 7.000 euro ed un massimo di 8.800 euro
  2. Pannelli policristallini:
    prezzo medio: 7.700 euro
    tra un minimo di 6.500 euro ed un massimo di 9.600 euro
  3. Pannelli in silicio amorfo:
    prezzo medio: 7.600 euro
    tra un minimo di 7.000 euro ed un massimo di 8.000 euro
  4. Inverter:
    prezzo medio: 800 euro
    tra un minimo di 740 euro ed un massimo di 880 euro

 

Questi i prezzi di oggi per un impianto fotovoltaico.
Sul futuro dei costi, invece, cosa si aspettano gli intervistati?
La percezione è nel complesso abbastanza uniforme: il 50 per cento afferma di non aspettarsi un sensibile ulteriore calo dei prezzi per i prossimi anni, l’altra metà afferma che i prezzi caleranno un poco, ma non più del 10%.

Ecco quanto emerso invece dalle domande sui rendimenti dei moduli dell’impianto fotovoltaico: 2 su 4 dichiarano che i rendimenti dei propri pannelli fotovoltaici è aumentato dal 5 al 15% negli ultimi cinque anni. 1 su quattro dichiara invece che l’aumento dei rendimenti è stato tra l’1 ed il 5 per cento. L’ultimo quarto dichiara invece un incremento di rendimento del 25%.

Dunque: al di là dei numeri e delle percentuali, quello che appare analizzando l’installazione di un impianto fotovoltaico oggi, è questo: i prezzi, precipitati negli anni e dimezzandosi in pochissimo tempo, sembrano essere arrivati ad un punto di arrivo. Caleranno nel breve periodo ancora un minimo, quel minimo che serve per arrivare pienamente alla grid parity, e poi si stabilizzeranno raggiungendo la piena competitività con le fonti tradizionali, sulle forniture elettriche domestiche ed industriali.

Questa dunque la prospettiva a breve dei prezzi del fotovoltaico. Ovviamente, a parità di prezzo, l’aumento ulteriore dei rendimenti dei moduli equivale ad una maggiore economicità. Tutto ciò lascia presupporre che l’ulteriore sfida per i produttori dei moduli sarà l’aumento di efficienza a parità di costo.

“Tecnologie energetiche pulite, fotovoltaico, fonti rinnovabili: queste le leve per uno sviluppo sostenibile e consapevole. Il giornalismo ambientale e le nuove tecnologie sono ottimi strumenti di condivisione per tracciare nuove strade”

Alessandro Fuda – Copy Writer e SEO Developer appassionato di fonti rinnovabili, fotovoltaico, risparmio energetico, ambiente

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3 Commenti

  1. marco, il 29 aprile 2013 ore 21:31

    interessante sara avere il pareggio drll’investimento tra i 4 ei 5 anni con l’utulizzi delle batterie di accumulo

  2. sipatech.com, il 29 maggio 2013 ore 17:41

    convengo che i prezzi subiranno una limitura, non una raspatura. Il gioco verterà anche sul comportamento dei produttori, i quali sono arrivati all’osso e se vogliono soravvivere, almeno i piccoli, dovranno battere altre strade. Abbinare produzione e installazione si evita il ricarico sui moduli degli installatori. Eliminare tali benefici significa assorbire l’eventuale calo dei prezzi finali.
    emili

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