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Quanto si risparmia col fotovoltaico ?

2 agosto 2013
Voto:4/5 (5 voti)

Quanto si risparmia col fotovoltaico? Come sempre la risposta non è univoca. Perchè? Perchè dipende almeno da tre cose:

  • quanto costa l’energia in bolletta,
  • quanto pago l’impianto fotovoltaico
  • e quanto riesco ad usufruire dell’energia autoprodotta.

 

Vediamo punto per punto.

 

 

Quanto costa l’energia in bolletta

Ovviamente il risparmio è sempre relativo ad un costo “standard” di riferimento. Se per esempio le bollette elettriche mi fanno pagare l’energia oggi  a 0,20 €/kwh e tra 20 anni a 0,50 euro/kwh, col fotovoltaico si risparmia se riesce a garantirmi un prezzo di approvvigionamento energetico inferiore sull’intero periodo.

Secondo un comunicato stampa dell’Autorità per l’energia elettrica una famiglia media spende circa 511,00 euro l’anno per l’elettricità ed i prezzi finali lordi oscillano intorno agli 0,20 €/kwh, imposte incluse.

 

Quanto costa l’ impianto fotovoltaico

quanto si risparmia col fotovoltaico

Quanto si risparmia col fotovoltaico?

Gli impianti fotovoltaici oggi sono arrivati a meno di 2.000 euro/kw tutto incluso “chiavi in mano”.
Si trovano offerte per 3 kw a 6mila euro per moduli “made in EU” all inclusive: progettazione, installazione meccanica ed elettrica, pratiche, ecc..

Siamo ben lontani dai 21 mila euro di solo 4 anni fa.

 

Quanto uso la mia energia autoprodotta

Il beneficio maggiore dall’utilizzo di un impianto fotovoltaico si ha con l’autoconsumo. Quanto più si riesce ad autoconsumare la propria energia, tanto più si ridurranno i prelievi dalla rete, tanto più alti saranno i risparmi in bolletta.

Come massimizzare l’autoconsumo?
Con un sistema di monitoraggio, gestione e di accumulo dell’energia autoprodotta.

Su questo fronte sul mercato stanno nascendo molte offerte molto interessanti dal punto di vista “tecnico e funzionale”: da sistemi in grado di monitorare in tempo reale l’energia autoconsumata, a sistemi in grado di gestire i flussi in tempo reale per sfruttare giornate soleggiate, picchi produttivi o altre condizioni favorevoli all’autoconsumo. Oppure sistemi in grado di accumulare energia in batterie per renderla disponibile di sera e di notte.

Per tutte le informazioni su queste tecnologie  innovative leggi qui.

 

Quanto si risparmia col fotovoltaico ?

Il risparmio è sempre relativo ad un costo “standard” di riferimento. Se per esempio le bollette elettriche mi fanno pagare l’energia oggi  a 0,20 €/kwh e tra 20 anni a 0,50 euro/kwh, il fotovoltaico conviene se riesce a garantirmi un prezzo di approvvigionamento energetico inferiore sull’intero periodo.

Ragionando con i Kwh si capisce meglio il discorso.

Una famiglia media spende in bolletta 0,20 €/kwh compreso di imposte.
In 20 anni, per 3.000 kwh/anno, consuma in totale 60.000 Kwh.
In 20 anni spenderà in totale almeno 15-18mila euro, considerando un rincaro minimo dei costi energetici (dovuti all’inflazione ed al rincaro del gas e del petrolio di importazione sul lungo periodo).

Acquistare in bolletta 60.000 kwh per i prossimi 20 anni costa almeno 15-18 mila euro: circa 0,27 €/kwh

 

Quanto costa, invece, produrre 60.000 kwh col fotovoltaico?

La materia prima, il sole, costa zero.
Ciò che costa è l’investimento iniziale per l’impianto.
Un impianto fotovoltaico da 3 Kw di potenza di picco oggi costa, chiavi in mano, tra 6 e 8 mila euro+iva 10%. Consideriamo un prezzo medio di 7 mila euro.
Un impianto da 7 mila euro produce in Italia minimo 3.500 kwh/anno per almeno 20 anni. In 20 anni produce quindi molto più di 60.000 Kwh (con costi minimi di mantenimento ed una eventuale sostituzione inverter dopo 10 anni).

Dunque: un impianto da 3 kw che costa 7 mila euro è in grado di produrre più di 60.000 kwh di elettricità che, se accumulata giornalmente, saremo in grado di autoconsumare interamente.

Produrre 60.000 kwh col fotovoltaico costa non più di 7-8 mila euro: circa 0,13 €/kwh

Non solo.

Oggi e fino al 31 dicembre ci sono le detrazioni fiscali del 50%.
Il costo dell’impianto è detraibile per il 50% in 10 anni dalle imposte Irpef.

Per approfondimenti sulle detrazioni fiscali leggi qui.

Oggi, grazie alle detrazioni fiscali, un impianto fotovoltaico “costa la metà” e ci permette di pagare quei 60.000 kwh intorno ai 4 mila euro.

Con le attuali detrazioni produrre 60.000 kwh col fotovoltaico costa 4 mila euro: circa 0,07 €/kwh

 

Dunque: quanto si risparmia col fotovoltaico?

Col fotovoltaico, ipotizzando di autoconsumare il 100% dell’energia prodotta, si può arrivare a risparmiare il 50% sui costi elettrici domestici (considerato ovviamente il costo dell’impianto).

Con le detrazioni il risparmio arriva invece al 75%, pagando di fatto l’energia un quarto del costo originario addebitato in bolletta.

“Tecnologie energetiche pulite, fotovoltaico, fonti rinnovabili: queste le leve per uno sviluppo sostenibile e consapevole. Il giornalismo ambientale e le nuove tecnologie sono ottimi strumenti di condivisione per tracciare nuove strade”

Alessandro Fuda – Copy Writer e SEO Developer appassionato di fonti rinnovabili, fotovoltaico, risparmio energetico, ambiente

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5 Commenti

  1. Fabrizio, il 6 agosto 2013 ore 15:33

    il prezzo indicativo di 6mila euro per 3 kwp, si riferisce senza ombra di dubbio all’impianto installato dall’amico di famiglia, con pannelli acquistati al super mercato di paese.
    Io personalmente e professionalmete consiglio di far riferimento a impianti da 3kwp che costino dai 9 ai 10 mila euro.
    Dietro a questo investimento ci son anni e anni di esperienza, ci son materiali di altissima effcienza che dan la vera garanzia per quei 25-30 anni che un impianto deve stare sul tetto. Dietro dove un utente deve andare a scavare ci son gli storici pluri ventennali di aziende che il solo fatto che hanno alle spalle tutti questi anni di ricerca e correzzione degli errori danno garanzia che un domani saranno li a darti una mano se succede un inconveniente. Altro che 6 mila euro, con 6 mila euro ci faccio una vacanza piuttosto che fidarmi a metter sul tetto una centrale elettrica !

    • chiappani valter, il 24 marzo 2014 ore 10:23

      Mi sono fermato nel punto in cui dite che 4 anni fa ci volevano 21.000 euro.Perchè dopo aver cominciato così bene, poi cominciate sempre a fare i “gigioni” e raccontate balle. ( forse per avvalorare la vs versione?)se ciò che dite è vero, non avreste bisogno di sparare cifre false.
      alcuni miei amici 4 anni fa, hanno speso tra i 12.000 e i 14.000 euro.
      Buona giornata.

      • Alessandro F., il 24 marzo 2014 ore 12:50

        Io ho degli amici che 5 anni fa hanno speso 20mila per 3 kw..
        fa differenza se era 4 o 6 anni fa?
        Prima con gli incentivi e con i primi moduli europei (o USA) gli impianti costavano molto di più. E’ vero o no?
        ciao gigione

        • bicio, il 25 marzo 2014 ore 12:25

          Buon giorno la guerra dei prezzi è il male più diffuso in questa nazione, migliaia di famiglie indecise se dare retta alla qualità o farsi prendere all’amo dal prezzo più basso. Non c’è “ma…” che tenga, se vuoi tutto e vuoi spendere poco da qualche parte devi tagliare qualcosa, è impossibile avere un prodotto completo con un servizio di qualità ad un prezzo molto sotto mercato, se opti per un prodotto di alta qualità devi pagare per un prodotto di alta qualità e ribadisco che per prodotto intendo prodotto con servizio. Altra cosa è andare semplicemente a fare un confronto sul prezzo dello stesso articolo okkio non “simile” sottolineo “stesso”, cosa che non si può fare per un servizio, men che meno su un impianto fotovoltaico. Poi ci son i furbetti del quartierino che per non lasciarci le penne lavorano anche sotto costo (tanto prima o poi schiattano) o in altri casi arrivano a fare uno o due impianti con prodotti che in qualche modo insolito han recuperato sul mercato ma queste cose NON POSSONO FARE STORIA.
          Io quale consulente indipendente posso testimoniare di installazioni fatte a regola d’arte che han 3-4 mila euro di differenza tra loro, ma è logico che analizzando le offerte quella più economica si limita all’essenziale mentre l’altra ha comprese una serie di extra che fan lievitare il prezzo quali ad esempio sempre inclusi garanzia prolungata,sempre inclusi vetro ad alta resistenza e autopulente, sempre inclusi struttura in acciaio inox, connettori e cavetteria sempre e solo ad alto trasporto e anti ossidazione; SFIDO CHIUNQUE A CHIEDERE A DITTE DEL GENERE DI FARE UNO SCONTO, CREDETEMI CHE VI RIDONO IN FACCIA….e han ragione, perchè nel loro dna non c’è spazio per la mediocrità. Così come ha la sua ragione la ditta che si distingue limitandosi all’essenziale, lo fa bene con onestà ma con una mentalità nettamente differente dall’altra, tanto alla fine dei conti il cliente che è abituato a volere di più sa già da chi andare perchè sta attento al prezzo ma chiede il plus e per il plus si informa non da chi ha speso di meno ma da chi come lui vuole il meglio e per questo è disposto a spendere il giusto. Come dico sempre l’inganno sta nel fatto che si vada a promettere e garantire cose non veritiere, mentre se il cliente è messo davanti alla realtà grassa o magra che sia sarà consapevole di cosa riceve per l’investimento che è disposto a fare.

        • Alessandro F., il 25 marzo 2014 ore 12:50

          e quindi quali sono secondo te dei criteri da guardare per scegliere un preventivo idoneo?

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