Sei un installatore? Cerchi nuovi clienti? Scopri ora il nostro servizio
Sei un installatore? Cerchi nuovi clienti? Scopri ora il nostro servizio

Come avere più autoconsumo e risparmio col fotovoltaico: PowerRouter

27 febbraio 2014

Il fotovoltaico permette di risparmiare in bolletta, ma il risparmio ottenibile è proporzionale alla quantità di autoconsumo. Come avere più autoconsumo e risparmio col fotovoltaico? Ecco tre semplici dispositivi PowerRouter che permettono di utilizzare più energia autoprodotta, di stoccare in batterie l’energia generata in surplus e di ottimizzare i flussi di elettricità per dare priorità all’autoconsumo della ‘propria’ energia ed usare la rete solo quando non si ha più a disposizione la proprie energia.

In tre parole, si tratta di:

  • PowerRouter Solar Inverter;
  • Power Solar Battery;
  • Power Solar Battery Manager.

 

Si tratta di nuovi dispositivi della PowerRouter che ottimizzano produzione e consumo dell’energia fotovoltaica prodotta sul tetto di casa dal proprio impianto solare. Si tratta di un Inverter fotovoltaico (che serve a convertire la corrente continua in corrente alternata, adatta per l’utilizzo in casa), di un sistema che gestisce i flussi di elettricità per la carica e scarica delle batterie, e di batterie in grado di stoccare l’energia prodotta (batterie agli Ioni di Litio o al Piombo Acido).

Vediamo nei dettagli i tre apparecchi che, montati con il fotovoltaico, consentono di aumentare al massimo i risparmi economici.

 
POWER ROUTER SOLAR INVERTER

come avere piu autoconsumo e risparmio col fotovoltaicoIl Power Router Solar Inverter è un inverter fotovoltaico  disponibile in tre tagli di potenza (3 kW, 3,7 kW, 5 kW) e dispone di due inseguitori MPP indipendenti (escluso nella versione da 3 kW) che sono in grado di ottimizzare al massimo la resa dell’impianto e, di conseguenza, migliorare al massimo la flessibilità generale dello stesso anche in condizioni stabilite come ‘limite’. Il Power Router Solar Invert è compatibile con qualsiasi tecnologia fotovoltaica in essere (grazie al suo “film sottile” e al trasformatore galvanico isolato che è incorporato). Compatto e studiato per una ideale integrazione anche in ambienti esterni, può considerarsi un elemento davvero efficace nel suo ambito. Da notare: la facile installazione.

 
POWER SOLAR BATTERY

Il Power Solar Battery è un dispositivo con batterie che consente l’immagazzinamento dell’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico in modo da conservarla per un utilizzo successivo. La carica delle batterie con il proprio impianto avverrà solamente quanto tutti gli altri apparecchi di casa non richiederanno energia (la priorità è data all’autoconsumo istantaneo). L’eccesso di energia prodotta verrà immagazzinato per poterlo sfruttare successivamente. Il pacchetto è disponibile sia con batterie al Piombo a 24 V standard che con quelle agli Ioni di Litio che, anche se hanno costi maggiori, hanno una maggior durata e migliori performance. Un sistema di sensori per la temperatura, consente inoltre la regolazione di carica in maniera ottimale perchè il buon funzionamento e la sicurezza delle batterie dipende anche dalla temperatura di funzionamento. Il Power Solar Battery è dotato di una derivazione che permette di avere informazioni dettagliate sullo stato delle batterie, nonché sulla condizione istantanea di carica/scarica.

 

POWER SOLAR BATTERY MANAGER

E’ una “centralina” indispensabile per il buon funzionamento del sistema per ottimizzare produzione e consumo del fotovoltaico. Questo Power Solar Battery Manager va abbinato al PowerRouter Solar Inverter per gestire il corretto stoccaggio dell’energia prodotta. E’ dotato dal sistema ‘Connect & Grow’ con il quale si può installare un PowerRouter Solar Inverter in un primo momento per poi aggregare in un secondo tempo, il sistema di gestione delle batterie. Anche in questo caso i modelli sono esattamente di tre potenze: 3.0 kW, 3.7 kW e 5.0 kW tutti per batterie al Piombo-Acido da 24 V.

 

Concludendo, il sistema PowerRouter risulta essere tra le migliori soluzioni esistenti attualmente sul mercato in quanto è ideale per l’utilizzo e lo stoccaggio temporaneo dell’energia fotovoltaica grazie al sistema  intelligente di consumo ed autoconservazione. Il tutto, cosa da non sottovalutare, in un unico sistema integrato.

“Tecnologie energetiche pulite, fotovoltaico, fonti rinnovabili: queste le leve per uno sviluppo sostenibile e consapevole. Il giornalismo ambientale e le nuove tecnologie sono ottimi strumenti di condivisione per tracciare nuove strade”

Alessandro Fuda – Copy Writer e SEO Developer appassionato di fonti rinnovabili, fotovoltaico, risparmio energetico, ambiente

Clicca per richiedere una consulenza o un preventivo


4 Commenti

  1. enzo miceli, il 28 febbraio 2014 ore 09:01

    buongiorno,

    vorrei, prima di tutto, ringraziarvi per la qualità delle informazioni che date

    poi vorrei chiedere …..ma questo benedetto accumulo, ad oggi non ancora regolamentato,

    in che modo va approcciato ?

    voglio dire,
    un cliente residenziale può utilizzarlo e contestualmente avere accesso al regime di scambio sul posto ?

    quali aziende hanno soluzioni già testate e garantite ??

    grazie

    • Alessandro F., il 28 febbraio 2014 ore 11:00

      I problemi attualmente sono per chi già riceve gli incentivi del conto energia (questi non possono mettere sistemi di accumulo senza rinunciare agli incentivi).
      .
      Se ho un impianto che non riceve gli incentivi posso mettere un sistema di accumulo perchè rientra nell’ambito privato.
      .
      Lo scambio sul posto, invece, non è un incentivo, ma per questo ancora aspetterei ulteriori informazioni dall’aeeg (se ti interessa puoi leggere le “prime disposizioni relative ai sistemi di accumulo – orientamenti dell’Aeeg” (Doc.n.613/2013/R/eel) uscito in dicembre 2013.
      .
      Se invece rinunci ad immettere energia in rete, allora non c’è problema. Ti attacchi alla rete solo per i prelievi (cioè quando le batterie sono completamente scariche).
      .
      Se qualcuno ha informazioni più aggiornate ci aggiorni..

  2. Alessandro, il 6 marzo 2014 ore 18:13

    Sta per essermi completata l’installazione del Nedap, batterie da 400 ampere a 24V, su un impianto da 5.28 kwh, pannelli panasonic-sanyo tecnologia HIT, con ottimizzatori Tigo Energy…quando entrerà in funzione vedremo.

    • dario benini, il 31 agosto 2014 ore 11:45

      ciao volevo sapere come ti trovi con il power router anche io vorrei installarlo ma non ho ancora nessun riscontro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti.
Se non vuoi lasciare un commento, clicca qui per ricevere gli aggiornamenti dalla discussione.