Sei un installatore? Cerchi nuovi clienti? Scopri ora il nostro servizio
Sei un installatore? Cerchi nuovi clienti? Scopri ora il nostro servizio

Il fotovoltaico fa bene (anche) ai consumatori

9 luglio 2014
  - Articolo scritto da  Miriam Perani

Dei benefici dell’utilizzo dell’energia da fotovoltaico per l’ambiente abbiamo avuto modo di parlare più volte. Ciò di cui non tutti sono al corrente però è il vantaggio che l’utilizzo dell’energia da fotovoltaico può apportare alla bolletta degli utenti finali.

A fornire i dati precisi su ciò che abbiamo appena affermato è uno studio di alcuni ricercatori del Cnr, pubblicato anche su Energy Science & Engineering. Secondo quanto affermato dai ricercatori che hanno condotto la ricerca, nel periodo compreso tra l’inizio 2010 e lo scorso settembre, il fotovoltaico ha permesso al nostro paese di risparmiare 4,6 miliardi di euro, di cui più di un terzo (1,6 miliardi) solo negli ultimi dodici mesi del periodo analizzato.

Inoltre i ricercatori del Cnr hanno scoperto che l’energia prodotta con il fotovoltaico permette di restituire quasi un terzo di ciò che riceve sotto forma di incentivi, grazie alla possibilità di ridurre i prezzi dell’energia nelle quotazioni di borsa. Seguendo questa affermazione, potremmo dedurre anche che il prezzo potrebbe essere ridotto quindi ulteriormente di fronte ad una richiesta maggiore.

 

Scendendo nel dettaglio della ricerca, si evince che ogni gigawatt di energia prodotta da fotovoltaico permette di ridurre di circa tre euro il prezzo dell’energia elettrica, derivante da ogni tipo di fonte. Traducendo in altre parole quanto appena affermato, il fotovoltaico non conviene solo a chi lo produce, ma al sistema energetico in generale.

fotovoltaico fa bene anche ai consumatori

La ricerca citata è stata condotta da Rosaria Ciriminna, Francesco Meneguzzo, Mario Pagliaro e Federica Zabini, utilizzando un sistema di previsione dei prezzi di borsa del capitolo dell’energia elettrica nelle ore di maggiore utilizzo, sia con la presenza del fotovoltaico, sia senza. Il principale risultato dello studio è quindi la correlazione tra produzione di energia fotovoltaica e risparmio del mercato dell’energia elettrica.

La proiezione di questo modello al mercato precedente alla crisi economica ha portato a risultati eccezionali: il risparmio nel periodo analizzato sarebbe stato pari a 6,9 miliardi di euro, una cifra pari alla metà di quanto speso in incentivi.

 

Se quindi venissero adottate misure più consistenti e certe per incentivare lo sviluppo del fotovoltaico, il paese potrebbe beneficiare nel complesso di un risparmio davvero ingente. Sarebbe inoltre auspicabile un incentivo all’utilizzo dell’energia elettrica anche in settori dove viene utilizzata solo marginalmente, come ad esempio il riscaldamento o il settore dei trasporti, dove i benefici immediati potrebbero essere notevoli anche dal punto di vista ambientale.

 

Purtroppo le politiche governative sembrano percorrere la strada inversa, soprattutto con l’introduzione del cosidetto “decreto spalma-incentivi” che potrebbe mettere, se non la parola fine, almeno un segnale di stop allo sviluppo del fotovoltaico nel nostro paese.

“Tecnologie energetiche pulite, fotovoltaico, fonti rinnovabili: queste le leve per uno sviluppo sostenibile e consapevole. Il giornalismo ambientale e le nuove tecnologie sono ottimi strumenti di condivisione per tracciare nuove strade”

Alessandro Fuda – Copy Writer e SEO Developer appassionato di fonti rinnovabili, fotovoltaico, risparmio energetico, ambiente

Clicca per richiedere una consulenza o un preventivo


Un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti.
Se non vuoi lasciare un commento, clicca qui per ricevere gli aggiornamenti dalla discussione.