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Prezzi fotovoltaico: andamento e trend 2013

29 aprile 2013
Voto:4/5 (6 voti)

I prezzi del fotovoltaico, sulla scia di quanto osservato negli anni precedenti, vedono anche quest’anno dinamiche competitive abbastanza agguerrite sullo scenario internazionale (si pensi ad esempio alle recenti misure anti-dumping). Dinamiche dipendenti anche dalla riduzione o dalla fine degli incentivi nei principali mercati, in primis: Italia e Germania. Con la riduzione degli incentivi i produttori si trovano indotti a contrarre i prezzi di vendita del fotovoltaico e componenti. Con la riduzione dei prezzi di vendita si accompagna la riduzione dei loro margini di guadagno.

La competizione agguerrita ha visto contrapposti sul mercato globale nel corso del 2012 i produttori di celle e moduli fotovoltaici occidentali ed asiatici, nello specifico: statunitensi, europei e cinesi.

 

I prezzi del fotovoltaico policristallino

prezzi fotovoltaicoPer ciò che concerne il fotovoltaico policristallino la diminuzione complessiva dei prezzi nel corso del 2012 è stata del –26% rispetto all’anno precedente, anno in cui il decremento era stato più significativo raggiungendo il -42% (rispetto all’anno prima). Il decremento è stato comunque molto rilevante anche nel 2012, soprattutto considerando il fatto che è stato accompagnato da una poca diminuzione dei costi medi di produzione, stimati in torno al -17%.

In estrema sintesi: a fine 2012 il prezzo di produzione medio del policristallino è di: 0,63 €/w

 

I prezzi del fotovoltaico monocristallino

Per la tecnologia fotovoltaica monocristallina la situazione è simile alla precedente: la riduzione dei prezzi è stata di circa il –20% rispetto all’anno prima, contrazione comunque inferiore a quella rilevata nell’anno precedente (-40%). Anche in questo caso la diminuzione dei costi di produzione è stata solo del 13% quindi nel complesso il decremento effettivo dei prezzi è stato anche in questo caso rilevante.

Sul mercato italiano, in effetti, la riduzione molto accentuata del prezzo del fotovoltaico ha creato una situazione di insostenibilità economica sulla filiera dei moduli che ha portato in alcune situazioni le imprese italiane ad operare con margini di guadagno pressoché nulli, nonostante la maggiore economicità dell’acquisto delle celle fotovoltaiche dall’estero.

 

I prezzi del fotovoltaico con silicio amorfo

La riduzione dei prezzi del fotovoltaico con silicio amorfo è stata maggiore rispetto alle due precedenti tecnologie cristalline, e rimane “in linea” col decremento registrato nell’anno precedente: prezzi al -45% a inizio 2013 rispetto ad inizio 2012. La caduta dei prezzi di questi pannelli si è rilevata soprattutto nella seconda metà dell’anno, periodo in cui alcune aziende hanno registrato margini negativi di guadagno. I costi di produzione dei pannelli a silicio amorfo, infatti, non sono mai scesi sotto gli 0,44 €/w a fronte di prezzi di mercato a volte inferiori.

 

I prezzi del fotovoltaico con Telloruro di Cadmio (CdTe)

Anche questi moduli hanno riscontrato un calo dei prezzi. Questa volta il decremento è stato mediamente del -16% rispetto all’anno precedente, anno in cui il decremento era stato invece del -33%. In questo caso, però, a differenza delle situazioni precedenti, il costo di produzione sensibilmente minore ha compensato ampiamente la riduzione dei prezzi, mantenendo comunque dei margini di guadagno per i produttori: a inizio 2012 si rilevavano guadagni di circa 8,8%, a inizio 2013 i guadagni si sono mantenuti al 7,4%.

 

I prezzi degli inverter

Passando dai moduli agli inverter la situazione non cambia: si conferma il trend decrescente dei prezzi medi pari al -21%.
Anche in questo caso i costi di produzione sono diminuiti  di circa il 19% rispetto all’anno precedente, garantendo così un buon margine di guadagno per i produttori anche per il 2013: siamo a circa il 16% di margine.

A differenza dei moduli fotovoltaici, i prezzi degli inverter hanno seguito una curva irregolare durante l’anno: nei mesi centrali del 2012, infatti, i prezzi erano temporaneamente aumentati per via dell’aumento repentino della domanda. L’aumento della domanda degli inverter era connesso alla fine “prematura” del quarto conto energia in Italia e la riduzione degli incentivi in Germania. Questi due fenomeni hanno temporaneamente causato la “corsa alle installazioni”, un aumento della domanda e quindi un aumento dei prezzi.

 

I prezzi del fotovoltaico da 3 Kwp, 200 kwp, 1.000 Kwp

Il trend dei prezzi del fotovoltaico fin’ora analizzato riguarda i prezzi dei produttori, si tratta di prezzi “di filiera”, non attribuibili agli utenti finali.

Qual è, invece, la situazione del fotovoltaico “chiavi in mano”?

Le dinamiche sopra descritte hanno avuto come conseguenza la riduzione dei prezzi finali delle installazioni “chiavi in mano” degli impianti fotovoltaici. Il gruppo di ricerca del Politecnico di Milano (l’ Energy Strategy Group) ha provato a stimare i prezzi medi di mercato delle installazioni a inizio 2013 per tre principali tipologie di impianto fotovoltaico: da 3 Kwp, da 200 Kwp e da 1.000 Kwp di potenza.

Ecco i principali risultati.

  • Un impianto fotovoltaico domestico “standard” da 3 Kw, i classici 25 metri quadrati di pannelli installati su tetto a falda, costa mediamente 2.500 €/Kwp compreso di IVA. Per 3 Kw saranno quindi necessari circa 7.500 euro Iva inclusa. Il prezzo chiavi in mano per questa soluzione è diminuito di circa il 20% rispetto al prezzo medio rilevato l’anno scorso nello stesso periodo.
  • Un impianto fotovoltaico da 200 Kw, installato quindi tendenzialmente su coperture di capannoni, di aziende o a terra, costa mediamente 1.500 €/Kwp. Anche questi prezzi sono inferiori rispetto all’anno precedente di circa il 19%. Secondo questa stima un impianto di 200 Kw potrà avere un prezzo indicativo di circa 300 mila euro.
  • I prezzi del fotovoltaico da 1 Megawatt, 1.000 Kwp di potenza, hanno infine un costo medio di circa 950 €/Kwp. Anche questo valore è sceso significativamente nel corso del 2012: ha infatti avuto in decremento di ben il 35% rispetto all’anno precedente, anche per via del fatto che il quinto conto energia ha privilegiato maggiormente il fotovoltaico di piccola e media taglia. L’impianto fotovoltaico da un megawatt avrà quindi prezzi nell’ordine del milione di euro.

 

 

I prezzi del fotovoltaico nel 2013

Quanto fin qui esposto è la situazione ad inizio 2013: una situazione di mercato in cui i prezzi del fotovoltaico hanno continuato la loro irrefrenabile discesa. La caduta dei prezzi ha comunque registrato un certo rallentamento nel corso del 2012. Rallentamento destinato a continuare nel corso del 2013.

Ovviamente, oltre alle dinamiche dei prezzi, determinanti per lo sviluppo del fotovoltaico nel 2013 saranno anche e soprattutto nuove regolamentazioni normative e nuove priorità a beneficio del settore: dalla minore burocrazia, alle detrazioni fiscali, all’accesso al credito fino agli incentivi per i sistemi di accumulo. Ecco alcune indicazioni e proposte per il fotovoltaico 2013.

Qual è, invece, la prospettiva dei prezzi per il 2013 ?

Per il 2013 viene stimata una ulteriore diminuzione del prezzo medio dei moduli. Si parla di un ulteriore:

  • -10, -12% per i mono e poli cristallini
  • -5% per moduli al silicio amorfo
  • -15% per moduli CdTe
  • -13% per inverter sotto i 5Kw
  • -10% per inverter da 5 a 100 Kw
  • -8% per inverter oltre 100 Kw

 

 

Fonte: dati tratti dal Solar Energy Report – 2013 – Energy&Strategy Group

“Tecnologie energetiche pulite, fotovoltaico, fonti rinnovabili: queste le leve per uno sviluppo sostenibile e consapevole. Il giornalismo ambientale e le nuove tecnologie sono ottimi strumenti di condivisione per tracciare nuove strade”

Alessandro Fuda – Copy Writer e SEO Developer appassionato di fonti rinnovabili, fotovoltaico, risparmio energetico, ambiente

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