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Mercato del riciclo dei pannelli fotovoltaici : quali opportunità ?

19 giugno 2012
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Secondo studi e ricerche dell’ Energy Strategy Group del Politecnico di Milano il mercato del “fine vita” dei pannelli fotovoltaici dopo il 2030 ha ed avrà elevate potenzialità viste le considerevoli quantità di impianti fotovoltaici attualmente installati e da installare. Si prevedono volumi consistenti di ritiro e smaltimento dei moduli fotovoltaici superiori alle mille tonnellate complessive l’anno, ipotizzando cicli di vita medi di 20 – 25 anni.

Considerando gli anni dal 2031 al 2036, anni in cui si ipotizza il maggior interessamento per il riciclo e smaltimento dei moduli in Italia, il partizionamento fra le Regioni rispecchia quello che è stato ed è  l’ andamento delle installazioni nelle varie regioni italiane: al primo posto avremo quindi la Puglia, per i suoi grandi impianti da riammodernare, come anche Lombardia ed Emilia Romagna.

Si prevedono circa 1,2 milioni di tonnellate di moduli da ritirare in tutta Italia al 2036; solo in Puglia si concentra circa il 17% di questa cifra. In Lombardia ed Emilia Romagna si concentra invece circa il 10%. Le installazioni in queste tre regioni hanno però diverse caratterizzazioni: in Puglia ed in Emilia Romagna le installazioni sono per lo più di grandi dimensioni, in Lombardia invece la situazione è molto più frammentata: nelle prime due regioni, infatti, il 75% dei pannelli fotovoltaici ritirati proviene da installazioni di taglia riciclo pannelli fotovoltaici a fine vitainferiore al megawatt di potenza, mentre in Lombardia, che presenta un maggior numero di impianti, ma di minori dimensioni, le installazioni inferiori al megawatt di potenza sono oltre il 90%. Questo vuol dire per questa regione un maggiore potenziale di mercato per il ritiro riciclo e smaltimento dei pannelli fotovoltaici.

Lo studio del gruppo di ricerca del politecnico si spinge oltre: ipotizzando i valori medi di mercato dei materiali costituenti i pannelli fotovoltaici, cioè vetro, alluminio, materiale plastico e silicio, viene fatta una stima del valore economico complessivo del potenziale di mercato per il riciclo e smaltimento dei pannelli fotovoltaici in Italia.

Sempre considerando il periodo 2031 – 2036, periodo di maggiore domanda per il ritiro e/o sostituzione dei moduli obsoleti, si stima un volume d’affari medio annuo di circa 130 milioni di euro così ripartiti:

– 60 / 80 euro a tonnellata per il vetro

– 1.300 / 1.600 euro a tonnellata per l’alluminio

– 400 / 700 euro a tonnellata per i materiali plastici

– 20 / 25 mila euro a tonnellata per il silicio

E’ da considerare, infine, secondo lo studio, la sostituzione dei pannelli fotovoltaici non solo “a fine vita”, ma anche “in corso di funzionamento”. Questi infatti hanno un calo medio di prestazione intorno  allo 0,8% l’anno, ragion per cui molti propenderanno per la loro  “prematura” sostituzione per recuperare sulle perdite di rendimento, magari anche attraverso nuove e più prestanti tecnologie fotovoltaiche.

Analogamente viene stimato il valore economico relativo alla sostituzione dei pannelli durante la loro vita utile. Indicativamente viene stimato in  circa 10 milioni di euro l’anno, comprese le quote di ritiro in sostituzione dei pannelli guasti.

Ovviamente queste sono considerazioni e stime valutabili anche in relazione al livello di sviluppo che assumerà ulteriormente il fotovoltaico nei prossimi anni.

 

Fonte: Energy & Strategy Group

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Alessandro Fuda – Copy Writer e SEO Developer appassionato di fonti rinnovabili, fotovoltaico, risparmio energetico, ambiente

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