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L’offerta di BNL – Banca Nazionale del Lavoro – per il fotovoltaico

1 febbraio 2012
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Due tipi di pacchetti offerti da Bnl sono: il “prestito BNL Energia” ed il “Mutuo Energia Verde BNL”, il primo dedicato per di più a singoli e famiglie, il secondo dedicato alle Aziende Agricole che vogliono integrare il reddito agrario principale con quello di un sistema fotovoltaico.
Il “Prestito BNL Energia“, nello specifico, è un prestito destinato al piccolo privato/famiglia che sceglie di installare un piccolo impianto solare fotovoltaico o termico sul proprio tetto. Il finanziamento per l’ acquisto e l’ installazione dell’ impianto fotovoltaico può essere di 10 mila per arrivare fino a 100.000 euro, dilazionabile da 61 a 120 mesi (dai 5 ai 10 anni). La rata è costante, mensile, posticipata e comprensiva di capitale ed interessi. La commissione di istruttoria è dello 0,50% anno fino ad un massimo di 300 euro l’anno, l’assicurazione obbligatoria è dello 0,60% l’anno della quota finanziata. E’ richiesta ovviamente la busta paga, la pensione o il Modello Unico in caso di liberi professionisti, oltre al preventivo, il progetto preliminare e la canalizzazione degli incentivi sul conto BNL.
Una seconda soluzione all’interno dello stesso pacchetto è per importi dai 20 mila ai 100 mila euro su un periodo di restituzione dai 121 ai 180 mesi (da 10 a 15 anni) in questo caso la banca richiede qualche garanzia in più: una perizia tecnica progetto e la cessione crediti del Gse con pegno sulle somme che si vanno ad incassare.

La seconda offerta rivolta alle aziende agricole, in cui l’attività principale è ovviamente quella agraria, è il “Mutuo Energia Verde BNL“. In questo si può optare per un tasso fisso o un tasso variabile ed il rimborso è dilazionabile su un periodo da 5 a 20 anni con un tempo di preammortamento di 18 mesi, un anno e mezzo, è può coprire fino al 90% del capitale necessario al finanziamento del progetto. Di fatto questa formula di finanziamento è un mutuo chirografario o ipotecario, che può essere parzialmente o totalmente rimborsato anche con eventuali contributi statali previsti per gli investimenti in impianti da fonti rinnovabili. Il finanziamento ovviamente usufruisce anche degli incentivi del Conto Energia fotovoltaico. Gli importi finanziabili partono da 50 mila euro fino al 90% del costo totale di installazione. La periodicità del rimborso è allineata all’erogazione degli incentivi ed ai flussi di vendita dell’energia prodotta (è bimestrale per gli impianti sotto i 20 Kw in scambio sul posto o mensile per impianti superiori ai 20 Kw). A livello di garanzie, infine, sono richieste la cessione e la disposizione irrevocabili dei crediti derivanti dagli incentivi e dalla vendita dell’energia, eventuale garanzia ipotecaria e assicurazione “All Risk”.

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Alessandro Fuda – Copy Writer e SEO Developer appassionato di fonti rinnovabili, fotovoltaico, risparmio energetico, ambiente

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