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Il costo di un impianto fotovoltaico da 10 kw

10 giugno 2016
Voto:4/5 (14 voti)

Un impianto fotovoltaico da 10 kw è un tipo di installazione adatta per piccole imprese, piccoli capannoni, condomini o piccole serre. La taglia dell’impianto che, ricordiamolo, può raggiungere i 10 kW di potenza “di picco” può garantire mediamente in Italia una produzione di energia pulita compresa tra 11 e 15 mila kWh l’anno, anche se si tratta “rigorosamente” di una media annuale: nella stagione estiva l’impianto produrrà molto più di quanto produrrà nella stagione invernale.

Generalmente un impianto domestico da 3 kw di potenza, che occupa circa 25 metri quadri su tetto, è sufficiente a far risparmiare ad una famiglia circa 200 euro l’anno in bolletta. Questo avviene nella misura in cui la famiglia riesce ad autoconsumare buona parte dell’energia prodotta riducendo i prelievi di rete.

Un impianto fotovoltaico da 3 kw costa oggi non più di 6 mila euro, che diventano 3 mila “effettivi” usufruendo degli sgravi fiscali pari al 50% dei costi (detratti in 10 anni dal contribuente).  Leggi qui per informazioni sulle detrazioni fiscali per il fotovoltaico ed i sistemi di accumulo.

 

Come cambiano costi e benefici se, anzichè un impianto da 3 kw, consideriamo un impianto fotovoltaico da 10 kw di potenza? Il meccanismo che concilia costi e benefici non cambia. Ciò che cambia, eventualmente, è il rapporto tra energia prodotta ed energia consumata. Ciò che, eventualmente, può cambiare è l’effettivo utilizzo dell’impianto in relazione a quanti utenti deve servire.

In ogni caso un impianto fotovoltaico da 10 kW di potenza conviene sempre nella misura in cui si riesce ad autoconsumare buona parte dell’energia auto-prodotta. Da questo punto di vista il meccanismo non cambia: l’autoconsumo è e rimane la modalità di utilizzo maggiormente vantaggiosa per ogni fonte rinnovabile collegata ad una utenza di rete.

Ciò che conta, ovviamente, è anche il rapporto tra costo e beneficio: oggi un’installazione da 10 KW “chiavi in mano” costa indicativamente tra 20 e 25 mila euro + iva e garantisce una produzione totale, durante tutto il suo ciclo di vita, di almeno 220 mila kWh (220 Megawattora).

Vediamo i dati con ordine.

 

Quanto produce un Impianto Fotovoltaico da 10 kW di potenza

quanto costa un impianto fotovoltaico da 10 kw

Innanzitutto: la produzione. Un impianto fotovoltaico da 10 kw produce mediamente:

  • nel nord italia: 11 mila kwh/anno, più di 220 mila kwh in tutto il suo periodo di attività;
  • nel centro italia: 13 mila kwh/anno, oltre 260 mila kwh in tutta la sua vita utile;
  • nel sud italia: 15 mila kwh/anno, più di 300 mila kwh per tutta la durata di vita dell’impianto.

(dati solargis)

Queste medie stimate di produzione fanno dell’installazione da 10 kW un impianto adatto per piccole imprese o capannoni: ambiti di installazione in cui si riesce ad autoconsumare “in proprio” buona parte dell’energia prodotta, anche senza l’ausilio di sistemi di accumulo.

Non solo piccole attività produttive, ma anche piccoli condomini, serre, piccoli magazzini o laboratori artigianali che usano elettricità non a livello industriale. Come detto, infatti, l’autoconsumo è il “fattore” che meglio riesce ad ammortizzare i costi dell’impianto. Il prezzo lordo del kwh in bolletta, infatti, è di circa 0,20-0,25 €/kwh. Con l’autoproduzione fotovoltaica si riesce ad ottenerlo con circa la metà dei costi.

 

Quanto spazio occupa un impianto fotovoltaico da 10 Kilowatt

Un impianto fotovoltaico da 10 Kw non è di certo considerato un medio o grande impianto. Classificato ancora come “piccolo impianto” occupa una superficie su tetto a falda di circa 80-85 metri quadrati. Ci starebbe senza problemi anche su un lastrico solare (su un tetto piano) di una piccola casa multi-famigliare, di un piccolo condominio o di una piccola attività produttiva.

Per la precisione: sui classici tetti a falde inclinate un impianto di questa taglia può occupare anche poco meno di 80 metri quadrati. Sui tetti piani o su terreno l’impianto da 10 kw ha bisogno invece di superfici leggermente maggiori:  minimo 100 metri quadrati per evitare il reciproco ombreggiamento dei pannelli, che vengono installati sulle apposite strutture metalliche di sostegno fissate a pavimento.

Un impianto fotovoltaico da 10 kw ha bisogno, dunque, di almeno 80-100 metri quadrati di superficie.

 

Quanto costa un impianto fotovoltaico da 10 kw di potenza

Passiamo ai costi. Fare “un’istantanea” dei costi rimane un lavoro sempre provvisorio e molto indicativo. La variabili da tenere in considerazione sono molte, come è molta la difficoltà di dare indicazioni di prezzo vista la rapida evoluzione del mercato del solare in Italia e nel mondo.

Ad oggi, osservando le quotazioni e le offerte rintracciabili in rete, il fotovoltaico è arrivato a prezzi intorno ai 2 mila euro al kw “chiavi in mano”. Un impianto fotovoltaico da 10 kw, dunque, può realisticamente costare intorno ai 20 mila euro + iva “chiavi in mano”. Ovviamente il prezzo è un “prezzo standard”, indicativo, ed è sempre relativo e variabile in base alla qualità di moduli, dell’inverter e del servizio di installazione offerto. Già, per esempio, poter accedere sul tetto senza l’utilizzo di un carrello elevatore può far la differenza.

Una nota importante sui costi.
Con le detrazioni fiscali del 50% su ristrutturazioni e fotovoltaico il costo effettivo per gli utenti domestici può diventare, a conti fatti, la metà. Un impianto fotovoltaico da 10 kw che costa 20 mila euro può essere portato in detrazione scaricando il 50% dei costi in 10 anni. Attenzione, però: le detrazioni fiscali sono per ora riservate alle sole installazioni domestiche realizzate per far fronte prevalentemente al fabbisogno dell’abitazione.

Niente detrazioni, dunque, per imprese e attività commerciali ed, in ogni caso, niente detrazioni fiscali per impianti oltre i 20 kw di potenza. Per gli impianti aziendali c’è la possibilità di portare in ammortamento l’impianto come “bene strumentale all’attività”, sfruttando il neonato “super-ammortamento al 140%”.

 

Quali possono essere i risparmi in bolletta?

Quanto può far risparmiare un impianto fotovoltaico da 10 kw negli anni? Il risparmio ottenibile è ovviamente relativo al costo dell’energia “tradizionale” pagato in bolletta.

L’energia in bolletta costa mediamente, per le piccole imprese e le piccole realtà di consumo, circa 0,28 €/kwh.
Questo vuol dire che, per ogni kwh autoprodotto ed autoconsumato, un utente risparmia in bolletta circa 28 centesimi.

Se un impianto da 10 kw produce in media 13 mila kwh/anno, il risparmio in bolletta potrebbe essere, potenzialmente, di oltre 3.500 euro l’anno. “Potenzialmente” perchè questo sarebbe il risparmio se si autoconsumasse “in proprio” tutta l’energia auto-prodotta. In realtà, senza l’ausilio dei sistemi di accumulo, è molto difficile autoconsumare il 100% dell’energia autoprodotta. L’energia non autoconsumata non viene “sprecata”.

Parte dell’energia prodotta potrà essere immessa nella rete elettrica nazionale e valorizzata attraverso il meccanismo di compensazione dello Scambio sul Posto. Attraverso questo meccanismo la rete “paga” l’energia immessa in rete dall’utente-produttore. La rete, però, attraverso il Gse, paga l’energia ad un prezzo molto più basso dei 28 cent/kwh spesi per acquistarla in bolletta.

Per questo motivo conviene maggiormente autoconsumare piuttosto che immettere in rete: lo Scambio sul Posto, in definitiva, compensa parte (solo “parte”) delle bollette pagate.

In definitiva, i risparmi effettivi ottenibili con un impianto da 10 kw sono relativi alla quantità di autoconsumo che si riesce a raggiungere. Nei casi migliori il risparmio economico può arrivare ad oltre 3.500 euro l’anno che, sull’intero ciclo-vita dell’impianto, può arrivare ai 70.000 euro. Questo è il risparmio massimo stimabile, a fronte di un costo complessivo che non supera i 30 mila euro.

 

I benefici ambientali, da non sottovalutare: anche questo è risparmio

Un ultimo aspetto, ultimo ma non meno importante, è quello dei vantaggi ambientali derivanti dal fotovoltaico. Quanto “produce” un impianto fotovoltaico da 10 Kw dal punto di vista ambientale?

impianto fotovoltaico da 10 kw effetti

 

Nel corso dell’intera vita produttiva un impianto da 10 kw produce gli stessi benefici ambientali ottenibili dall’azione di circa 1.450 alberi. Non solo: un singolo impianto produce un risparmio delle emissioni inquinanti pari a quelle prodotte dalla combustione di circa 583 tonnellate di carbone.

 

 

Per approfondire ulteriormente leggi anche: il costo di un impianto fotovoltaico da 6 Kw.

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5 Commenti

  1. gipi, il 10 giugno 2016 ore 19:44

    Nota tecnica.

    Il peso del mucchio di carbone non è corretto.

    1 POUND (per noi LIBBRA) equivale a 0,453 kG

    Per cui 583.000 POUND sono : 583.000 x 0,453 = 264.099 kG = 264 Ton

  2. paolino, il 19 giugno 2016 ore 20:46

    Buonasera,
    trovo nell’articolo alcuni dati che vorrei discutere
    – costo impianto. Il prezzo per un 10 KWp chiavi in mano con componenti di buona qualità è di 17.000 euro, iva, installazione e pratiche compresi. Questo al nord italia, al sud anche meno.
    – sul super ammortamento del 140% siete sicuri che sia valido anche per il fotovoltaico? A me risulta bene immobile quindi non compatibile con il super ammortamento valido per i beni strumentali

    • Alessandro F., il 20 giugno 2016 ore 11:26

      Per il super ammortamento, dipende: in alcuni casi l’impianto è considerato bene mobile, in altri è bene immobile, dipende dal dimensionamento e dalla situazione catastale.

      Il super ammortamento riguarda gli impianti fotovoltaici qualificabili come beni “mobili” (che hanno coefficiente di ammortamento ordinario del 9%) mentre quelli assimilati agli immobili ne sono esclusi (coefficiente di ammortamento del 4%).

  3. MAURIZIO GIACHETTI, il 1 ottobre 2016 ore 20:21

    ARTICOLO MOLTO SIBILLINO E FUORVIANTE: SOPRA SI DICE CHE UN IMPIANTO DI 10 KW COSTA 20.000,00 EURO E ALLA FINE SI DICE CHE IL COSTO COMPLESSIVO E’ DI 30.000,00
    OHE RAGAZZI QUI C’ E’ UN 50% CHE VA E VIENE, NO UNA BAZZECCA E PINZELLACCHERA COME DIREBBE IL BUON TOTO. RAGAZZACCI, CERCATE DI ESSERE PIU’ SERI!!!

  4. giovanni, il 3 ottobre 2016 ore 11:42

    Probabilmente con la frase

    “..costo complessivo che non supera i 30 mila euro”

    si intende che sono incluse le tasse, i costi di manutenzione gestione impianto e sostituzione inverter nei 25 anni di funzionamento. Per il piano di ritorno economico, infatti, bisogna considerare anche questi. In ogni caso è meglio stare sempre abbastanza larghi. ;-)

    Comunque confermo che i prezzi iniziale di installazione possono tranquillamente essere inferiori ai 20 mila.

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