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Auto elettriche in autostrada col fotovoltaico

Ultimo aggiornamento: 23-10-2012
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Si chiama progetto ZET, Zero Emission Territory.  E’ un progetto pilota volto alle auto elettriche. Progetto proposto da Clickutility per trasformare l’autostrada più trafficata d’Italia, l’autostrada Milano Brescia,  in un’autostrada “elettrica” attraverso anche il fotovoltaico, al servizio della mobilità sostenibile.

Il fotovoltaico, dunque, al servizio della mobilità elettrica con un innovativo progetto pilota.

Di che si tratta? Si tratta di un progetto da 3,8 milioni di euro, per il primo anno di avvio e sperimentazione, che prevede la messa a disposizione, in car sharing, di auto elettriche sul tratto autostradale più trafficato d’Italia. Ovviamente non può mancare il fotovoltaico che, con apposite pensiline fotovoltaiche nei punti di ricarica contribuirà a rifornire le batterie di queste auto usando energia elettrica completamente sostenibile.

Nello specifico, non si tratta, per ora, di grandi numeri, ma di:

  • 72 auto elettriche condivise in car sharing
  • 18 parcheggi di interscambio
  • 144 punti di ricarica sulle uscite autostradali
  • 10 punti di ricarica veloce (fast charge)
  • pensiline fotovoltaiche per la ricarica dei veicoli

auto elettriche e fotovoltaico

 

Cosa prevede il progetto

Il progetto prevede la sperimentazione dell’utilizzo di auto elettriche in autostrada, un’autostrada ad elevato traffico tutti i giorni dell’anno, il tratto Milano Brescia della A4. Auto elettriche alimentate con l’energia pulita del fotovoltaico.
Il recente Decreto sviluppo  prevede a tal proposito alcune incentivazioni volte alla mobilità sostenibile, incentivi sui quali il progetto fa appunto affidamento. Per le auto elettriche il decreto assegna, per esempio, 5 mila euro a veicolo acquistato, su un costo medio di 30.000 euro a veicolo. Prevede agevolazioni anche per il noleggio delle auto elettriche.

Sfruttando gli incentivi il progetto propone agli utenti l’adozione di macchine elettriche in car sharing, in condivisione, da diversi parcheggi in entrata in autostrada, situati vicino ai caselli autostradali. L’utente che arriva col proprio mezzo privato in questo parcheggio ha la possibilità di lasciare la propria auto e prenderne una elettrica in car sharing con un servizio di abbonamento.
I depositi lato Milano sono nei punti di interscambio con le reti metropolitane.

Carlo Iacovini responsabile del progetto afferma:

“Il progetto ZET vuole dimostrare che l’auto elettrica e’ una realta’ concreta anche al di fuori della citta’ per percorrenze medie come i 97 chilometri che uniscono Milano a Brescia”

 

Qualche numero sui costi

in totale il progetto prevede circa 3,8 milioni di euro così ripartiti:

  • 1,8 milioni di euro per le 72 autovetture (circa 25.000 euro ad auto)
  • 1,2 milioni di euro per i punti di ricarica
  • 400 mila euro circa l’anno per i costi di gestione

Il progetto ha la sua sostenibilità economica se ogni auto elettrica avrà in media un introito mensile di 600-800 euro.

 

I benefici ambientali

In prima linea rimangono gli obiettivi del progetto in termini di risparmio energetico e riduzione delle emissioni inquinanti, grande piaga della pianura padana: nello specifico si avrà una riduzione di 26,3 tonnellate di emissioni di Co2 al mese ed un risparmio economico di circa 20.160 euro al mese di carburante. Il fotovoltaico ha in questo il ruolo determinante.

“Tecnologie energetiche pulite, fotovoltaico, fonti rinnovabili: queste le leve per uno sviluppo sostenibile e consapevole. Il giornalismo ambientale e le nuove tecnologie sono ottimi strumenti di condivisione per tracciare nuove strade”

Alessandro Fuda – Copy Writer e SEO Developer appassionato di fonti rinnovabili, fotovoltaico, risparmio energetico, ambiente

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