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Edifici pubblici : alti incentivi per fotovoltaico fino al 31 marzo 2013

Ultimo aggiornamento: 29-12-2012

Una buona opportunità per la Pubblica Amministrazione in materia di incentivi al fotovoltaico.

Gli impianti fotovoltaici realizzati su edifici pubblici e su aree delle amministrazioni pubbliche possono continuare, con l’approvazione delle “legge di stabilità”, ad usufruire degli incentivi del Quarto Conto Energia se l’autorizzazione è stata richiesta e ottenuta entro il 31 marzo 2013. Per consentire l’allaccio alla rete degli impianti sottoposti alle procedure di valutazione di impatto ambientale, che hanno ottenuto l’autorizzazione dopo il 31 marzo 2013, il termine per l’entrata in esercizio è prorogato al 30 ottobre 2013. Questo vale per le pubbliche amministrazioni.

 

Il quinto conto energia in vigore dal 27 agosto 2012, come abbiamo visto in altri articoli, prevede la rivisitazione delle tariffe incentivanti per pressochè tutte le tipologie di impianti fotovoltaici. Le nuove tariffe sono riviste al ribasso e si affiancano a nuovi criteri di incentivazione più restrittivi e severi (si veda per esempio l’allargamento del registro per accedere agli incentivi per tutti gli impianti sopra i 12 Kw).

Questo per tutti gli impianti con titolarità privata. Così non è, invece, per gli impianti a titolarità pubblica per i quali si è pensata una migliore e più “longeva” forma di tutela.

Il nuovo conto energia prevedeva una deroga per una tipologia di impianto fotovoltaico: quello installato su edifici pubblici o su aree di pertinenza delle pubbliche amministrazioni. La deroga permetteva di fatto di applicare le precedenti tariffe incentivanti, più premianti, per gli impianti fotovoltaici installati su edifici ed aree pubbliche fino al 31 dicembre 2012.

E’ stata approvata una seconda deroga che allunga questo periodo di accesso agli incentivi fino al 31 marzo 2013.

Si legge infatti nel decreto del quinto conto energia:

[…] il DM 5 maggio 2011 [n.d.r.  il quarto conto energia]  continua ad applicarsi: […]
agli impianti realizzati su edifici pubblici e su aree delle amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo n. 165 del 2001, che entrano in esercizio entro il 31 dicembre 2012.

 

fotovoltaico su edifici pubbliciQuesto termine è prorogato, con la recente “legge di stabilità”, al 31 marzo 2013.

Il fotovoltaico avrà quindi le migliori tariffe incentivanti se installato entro il 31 marzo 2013 sui tetti degli edifici pubblici.

In particolare, precisa il gse, gli edifici e le aree dove sono situati gli impianti devono essere di proprietà delle pubbliche amministrazioni  e il soggetto responsabile dell’impianto fotovoltaico può anche essere un soggetto terzo “a cui è conferito un diritto reale o personale di godimento”.

Quindi, le tariffe incentivanti a cui le installazioni su pubblici edifici hanno diritto fino a fine anno sono quelle del quarto conto energia, quindi, per gli impianti su edifici:

  • 0,252 €/Kwh per impianti fotovoltaici da 1 a 3 Kwp di potenza
  • 0,227 €/Kwh per impianti fotovoltaici da 3,1 a 20 Kwp di potenza
  • 0,214 €/Kwh per impianti fotovoltaici da 20,1 a 200 Kwp di potenza
  • 0,202 €/Kwh per impianti fotovoltaici da 200,1 a 1 Megawatt di potenza
  • 0,164 €/Kwh per le centrali fotovoltaiche da 1 Megawatt ai 5 Megawatt di potenza
  • 0,154 €/Kwh per le centrali fotovoltaiche oltre i 5 Megawatt di potenza.



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Alessandro Fuda – Copy Writer e SEO Developer appassionato di fonti rinnovabili, fotovoltaico, risparmio energetico, ambiente

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