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Tag: obiettivo

Greenpeace, 100% rinnovabili al 2050 è obbiettivo raggiungibile

28 settembre 2015
Greenpeace, 100% rinnovabili al 2050 è obbiettivo raggiungibile
Obiettivo 100 per cento rinnovabili al 2050. Obbiettivo impossibile e troppo futuristico? Secondo Greenpeace no. L’obbiettivo può essere raggiunto investendo. Ed i costi di investimento sono già coperti dai risparmi conseguibili dalla minore spesa per le materie prime. A sostenerlo è Greenpeace, ma non solo. Anche il Centro Aerospaziale Tedesco (DLR) è perfettamente in linea con il ragionamento. Secondo il rapporto Energy (R)evolution 2015 (scarica il pdf), steso in collaborazione tra i due istituti, l’obiettivo è raggiungibile grazie al fatto che le fonti rinnovabili permettono di produrre energia sfruttando un giacimento energetico “spontaneo” e già disponibile in natura a costo zero (sole, acqua, vento, ecc…). Questo giacimento energetico non ha costi di estrazione, non ha costi di lavorazione, non ha costi di trasporto, non ha bisogno di infrastrutture più costose di quelle che già attualmente vengono utilizzate. Non solo: non aumenta la dipendenza dell’approvvigionamento energetico dal fragile equilibrio geopolitico...

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G7: raggiunto l’accordo sul clima

19 giugno 2015
G7: raggiunto l’accordo sul clima
Fissare l’aumento della temperatura globale entro i 2 gradi centigradi. Obiettivo ambizioso o insufficiente? E che ruolo avranno le fonti rinnovabili per raggiungere questo obiettivo? I capi di stato riuniti per il vertice G7 di Elmau, in Germania, hanno raggiunto un accordo per quanto riguarda le emissioni inquinanti. Sono stati fissati i nuovi obiettivi per il 2050 e la volontà di mantenere l’innalzamento della temperatura globale entro i 2°C.   G7: gli accordi Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito e Stati Uniti, hanno fissato come prioritario l’obiettivo di mantenimento del riscaldamento globale entro i due gradi, da realizzarsi grazie alla riduzione delle emissioni inquinanti. Per quanto riguarda questo punto gli stati si sono impegnati a ridurre le proprie emissioni ed a contribuire per una riduzione dal 40 al 70% delle emissioni globali rispetto i livelli registrati nel 2010. I rappresentanti dei sette stati hanno inoltre confermato gli impegni...

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In Cina le rinnovabili potrebbero raddoppiare entro il 2030

11 dicembre 2014
In Cina le rinnovabili potrebbero raddoppiare entro il 2030
L’uso del carbone in Cina potrebbe avere effetti devastanti. Per fortuna il recente studio Irena ReMap 2030 fa luce sul grande potenziale di crescita del settore delle rinnovabili in Cina: l’energia pulita potrebbe arrivare a coprire il 30% del mix energetico del Paese asiatico entro il 2030. Quella delle rinnovabili in Cina è una sfida tutta da vincere: per farlo, occorrono investimenti soprattutto sul piano infrastrutturale. Secondo l’Irena, l’agenzia internazionale per le energie rinnovabili, entro il 2030 circa un terzo dell’energia prodotta dalla Cina potrebbe provenire da fonti rinnovabili. Questi numeri sono contenuti in un recente rapporto elaborato dall’agenzia, che ha effettuato delle previsioni sullo sviluppo delle rinnovabili a livello mondiale nel corso dei prossimi anni. La Cina è, assieme agli Stati Uniti, tra i Pesi più industrializzati e tra i più inquinanti del mondo e virare verso l’energia pulita è una scelta inderogabile. Di recente proprio queste due...

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Fotovoltaico in India: obiettivo 100 Gigawatt entro il 2022

27 novembre 2014
Fotovoltaico in India: obiettivo 100 Gigawatt entro il 2022
Il fotovoltaico mondiale sta avendo un’accelerazione non solo grazie alla maggiore maturità dell’indotto e del mercato dei componenti, ma anche grazie al sorgere di nuovi obiettivi energetici nelle politiche di diversi paesi, a partire dalle cd. economie emergenti. In un post recente vi abbiamo parlato dell’impegno del Sud Africa verso il sempre maggiore utilizzo di energia pulita derivante da fonti rinnovabili (trovate l’articolo qui). Anche in molti altri paesi cosiddetti emergenti l’attenzione verso il fotovoltaico e gli altri tipi di energia rinnovabile sta subendo un’accelerazione. E’ il caso dell’India che ha di recente innalzato l’obiettivo di produzione di energia da fotovoltaico. L’obiettivo era stato fissato in 20 GW di energia entro il 2022, ma il ministro dell’Energia Piyush Goyal ha innalzato la soglia a 100 GW, con lo stesso limite temporale. L’obiettivo della Solar Mission indiana potrebbe sembrare ambizioso, se non irrealizzabile, ma il ministro ha spiegato che il...

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Pochi anni per salvare il clima

15 aprile 2014
Pochi anni per salvare il clima
Il mondo ha meno di venti anni per salvare il clima. Questo, almeno, è lo scenario inquietante che è stato dipinto dall’Ipcc, l’Intergovernmental Panel on Climate Change, che ha evidenziato che gli obiettivi di taglio delle emissioni inquinanti relativi al 2020 possono già essere considerati falliti: secondo il panel intergovernativo, non rimane altro da fare che aspettare il 2030, cercando di mettere in pratica comportamenti ecologici e sostenibili e puntando per quanto possibile sulle tecnologie pulite. Insomma, se è vero che la riduzione delle emissioni di anidride carbonica previsto entro il 2020 non è più fattibile, è altrettanto vero che la battaglia per salvare il clima del pianeta deve proseguire. L’ente intergovernativo che si occupa dei cambiamenti climatici ha diffuso il quinto Rapporto di Valutazione sui Cambiamenti Climatici, documento – invero piuttosto preoccupante – che prende in esame le diverse opportunità di mitigazione cui si è ricorso negli ultimi...

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Fonti rinnovabili su nuovi edifici per il 2014: obiettivo 35%

21 febbraio 2014
Fonti rinnovabili su nuovi edifici per il 2014: obiettivo 35%
AGGIORNAMENTO: 21 FEBBRAIO 2014 Ebbene si.., siamo in Italia e il balletto continua (vedi sotto).. La modifica della modifica: la disdetta della disdetta. La Camera ha annullato, ha bocciato, l’emendamento al Milleproroghe che faceva slittare l’entrata in vigore della nuova percentuale minima di rinnovabili nel fabbisogno energetico complessivo degli edifici di nuova costruzione (o: “oggetto di ristrutturazione rilevante”). Marcia indietro, dunque, ma in questo caso si tratta di una buona notizia: gli obiettivi relativi al 35% di fonti rinnovabili per i nuovi edifici sarebbero ri-confermati come prevedeva la prima versione del decreto, nello specifico si parla del cd. “Decreto Rinnovabili” n.28 del 3.3.2011 che prevedeva una tabella temporale “progressiva” per rendere obbligatorie le fonti rinnovabili sugli edifici. L’obbligo delle fonti rinnovabili sui nuovi edifici seguirà, dunque, l’agenda temporale prefissata: obiettivo 35% del fabbisogno dell’edificio per il 2014, per arrivare al 50% del fabbisogno al 2017. La proposta di emendamento che...

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Burden sharing , cosa è?

3 dicembre 2013
Burden sharing , cosa è?
Il burden sharing è la ripartizione degli obiettivi energetici nazionali in sotto-obiettivi energetici regionali, ovvero la suddivisione tra le 22 Regioni italiane dell’ obiettivo nazionale di riduzione delle emissioni e di sviluppo delle rinnovabili e del risparmio energetico. L’europa impone degli obiettivi a ciascun paese membro ed ogni paese ha il compito di ripartire a sua volta, al proprio interno, i target per il raggiungimento dell’obiettivo nazionale. Vediamo come nasce e da dove arriva il burden sharing.   Come nasce il burden sharing Gli obiettivi di riduzione delle emissioni, dal Protocollo di Kyoto alla strategia europea 20 20 20, hanno un risvolto diretto sulla politica nazionale di diminuzione dei gas climalteranti, riduzione che deve avvenire per effetto di almeno quattro fattori: efficienza e risparmio energetico sviluppo delle fonti di energia rinnovabile (solare fotovoltaico, solare termico, geotermico, eolico, biomasse, …) agricoltura sostenibile migliore gestione dei rifiuti Il protocollo di Kyoto, strumento giuridico...

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