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Piccoli impianti fotovoltaici: in arrivo un modello unico

19 maggio 2015
  - Articolo scritto da  Luana Galanti

Per i piccoli impianti fotovoltaici su tetto è in arrivo un modello unico che servirà a semplificare la gestione di tutti gli aspetti burocratici legati alla realizzazione, alla connessione e alla messa in esercizio della struttura. Il progetto di modello unico è contenuto nello schema di decreto formulato dal Ministero dello Sviluppo Economico e l’Autorità per l’energia elettrica ha fornito il suo parere positivo alla sua applicabilità.

Il provvedimento è stato elaborato in attuazione del Decreto Legislativo 28/2011 che promuoveva la diffusione di uno schema di riferimento per la realizzazione, la connessione e l’esercizio dei piccoli impianti fotovoltaici. Il modello unico si applicherà a tutti gli impianti di potenza nominale inferiore ai 20kW e installati su tetto in possesso dei seguenti requisiti:

Modello unico per impianti fv

  • impianti realizzati presso clienti finali già dotati di punti di prelievo attivi a bassa tensione
  • con potenza non superiore a quella disponibile in prelievo
  • che richiedano l’accesso al regime di scambio sul posto
  • che siano gli unici impianti di produzione presenti nel punto di connessione.

Il modello unico sarà il solo documento a cui il titolare dell’impianto dovrà fare riferimento per le comunicazioni con il gestore di rete e andrà a rimpiazzare tutti gli adempimenti previsti in precedenza.

Il modello unico sarà composto da due parti: una riservata alle comunicazioni preliminari per la realizzazione dell’impianto e una riservata alla comunicazione di fine lavori.

Nella prima parte dovrà inoltre essere indicato il possesso di tutti i requisiti previsti dalla normativa per l’accesso alla semplificazione della procedura e dovrà essere fornito l’IBAN al quale saranno effettuati i versamenti derivanti dal saldo dovuto alle operazioni di scambio sul posto e saranno addebitati i costi di connessione.

La seconda parte, oltre a comunicare la fine dei lavori, servirà a dichiarare il rispetto della normativa vigente e la corretta esecuzione delle operazioni di installazione dell’impianto e collegamento alla rete e a dichiarare l’accettazione del regolamento di esercizio e del contratto di scambio sul posto.

Lo stesso decreto prevede che, se la connessione richiede la sola installazione del gruppo di misura, si possa avviare in automatico la procedura, senza che sia necessario attendere l’emissione del preventivo da parte del gestore di rete.

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