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Quanto produce un impianto fotovoltaico da 3 kw al giorno

Ultimo aggiornamento: 31-08-2016
Voto:4/5 (7715 voti)

Voglio mettere il fotovoltaico. Mi hanno detto che un impianto da 3 kW, con 12 pannelli installati sul tetto, è sufficiente per le mie necessità. Ma quanto produce un impianto fotovoltaico da 3 kW al giorno? La produzione del fotovoltaico è per definizione non prevedibile e intermittente: nuvole, ombre passeggere, stagioni e condizioni atmosferiche incidono in maniera variabile sulla produzione dei pannelli. Nonostante ciò oggi abbiamo tutti i dati sufficienti per effettuare delle stime attendibili sulla produzione media giornaliera. Possiamo utilizzare sia i dati empirici sugli impianti fino ad oggi monitorati, sia le stime “teoriche”, che potremmo definire: “di laboratorio”.

Per stimare la produzione media giornaliera di un impianto fotovoltaico da 3 kW la prima variabile da tenere in considerazione è il luogo di installazione. Un impianto installato in Sicilia ha un rendimento medio del 35% maggiore rispetto allo stesso impianto installato in Lombardia. Questo vuol dire che un impianto da 3 kW installato in Sicilia, a parità di costo sostenuto, per ripagarsi  avrà bisogno di meno tempo rispetto allo stesso impianto installato in Lombardia.

impianto fotovoltaico su tetto di casa

D’altro canto le temperature eccessivamente elevate a cui può essere sottoposto l’impianto in Sicilia possono diminuire la produzione complessiva: il rendimento delle celle fotovoltaiche, infatti, dipende anche dalla temperatura di funzionamento dell’impianto, più si surriscaldano e meno producono. Il rapporto tra temperatura e rendimento è indicato dal Coefficiente di Temperatura indicato nei i dati di targa di ogni modulo fotovoltaico. In genere, per i comuni pannelli fotovoltaici utilizzati negli impianti da 3 kW, il rapporto tra temperatura e rendimento è di 0,4. Cioè: partendo dalla temperatura di funzionamento “standard” di 25°C, ogni grado in più diminuisce le prestazioni delle celle fotovoltaiche dello 0,4%.

Un’altra variabile fondamentale da tenere a mente per stimare la produzione giornaliera di un impianto fotovoltaico da 3 kw è la stagione. Lo stesso impianto da 3 kW può produrre zero kWh in una buia e piovosa giornata invernale e può produrre 20 kWh in una assolata giornata primaverile. Nelle stime di produzione del fotovoltaico si considerano sempre le medie annuali. Per cui nei conti economici degli impianti queste due giornate avranno prodotto una media di 10 kWh.

 

Quanto produce un impianto fotovoltaico da 3 kW al giorno in ogni regione d’Italia

In questa tabella abbiamo raccolto e sintetizzato i dati di produzione diurna di un ipotetico impianto fotovoltaico da 3 kW di potenza orientato a sud, sgombro da ombreggiamenti e con un angolo di inclinazione intorno ai 30-35 gradi rispetto al terreno.

I dati di produzione giornaliera vanno da un minimo di 9,35 kWh al giorno della Valle D’Aosta ad un massimo di 12,6 kWh al giorno del Sud della Sardegna (Cagliari).

 

Regione Città di
riferimento
Dimensione
Impianto
Fotovoltaico

KWp

Produzione
media
annuale

kWh/anno

Produzione
media
al giorno

kWh/giorno

Abruzzo L’Aquila 3 3.710 10.2
Basilicata Potenza 3 3.860 10.6
Calabria Catanzaro 3 4.230  11.6
Campania Napoli 3 4.150  11.4
Emilia Romagna Bologna 3 3.610  9.89
Friuli Venezia Giulia Trieste 3 3.440  9.43
Lazio Roma 3 4.090 11.2
Liguria Genova 3 3.670 10.1
Lombardia Milano 3 3.620  9.91
Marche Ancona 3 3.760 10.3
Molise Campobasso 3 3.820 10.5
Piemonte Torino 3 3.740 10.2
Puglia Bari 3 4.130 11.3
Sardegna Cagliari 3 4.610  12.6
Sicilia Palermo 3 4.350 11.9
Toscana Firenze 3 3.710 10.2
Trentino Alto Adige Trento 3 3.520 9.65
Umbria Perugia 3 3.700 10.1
Valle d’Aosta Aosta 3 3.410  9.35
Veneto Venezia 3 3.590 9.82
Media Italia 3 4.100  11.2

 

 

Quanto produce un impianto fotovoltaico da 3 kW in base alle stagioni ed ai mesi dell’anno

Come dicevamo la produzione di un qualsiasi impianto fotovoltaico è molto variabile durante i diversi mesi dell’anno. Lo stesso impianto può produrre pochi wattora al giorno in alcuni periodi dell’anno e può produrre quantità 10 volte maggiori in altri periodi. Tutto dipende, oltre che dalla latitudine di installazione, dalle condizioni atmosferiche, dalla stagione o da altri agenti esterni.

Prendiamo l’esempio di tre città d’Italia e vediamo come varia la produzione di energia nei vari mesi dell’anno. Prendiamo ad esempio Milano, Roma e Palermo.

 

 

Produzione di un impianto fotovoltaico da 3 kW a Milano nei diversi mesi dell’anno

Tabella

Mese a
MILANO
Produzione media al giorno
kWh/giorno
Produzione media al mese
kWh/mese
Gennaio 5.01 155
Febbraio 8.46 237
Marzo 11.20 348
Aprile 11.60 347
Maggio 12.80 396
Giugno 14.40 402
Luglio 14.30 444
Agosto 13.00 402
Settembre 11.50 344
Ottobre 7.82 242
Novembre 5.32 160
Dicembre 4.74 147
Media annuale 9.93 302
Totale ANNO 3.620

 

Grafico

quanto produce impianto fotovoltaico 3 kw milano

Produzione mensile di un impianto fotovoltaico da 3 kW a Milano (kWh/mese)

 

Solo per avere un’idea della variabilità stagionale della produzione fotovoltaica vediamo in quest’altro grafico l’altezza massima del sole all’orizzonte nel giorno più lungo dell’anno e in quello più corto dell’anno. Rispettivamente: il 21 giugno ed il 21 dicembre. L’altezza del sole all’orizzonte è espressa in Gradi dell’angolo di inclinazione rispetto a terra. L’angolo di inclinazione massimo estivo è oltre il triplo di quello invernale.

 

altezza massima sole orizzonte differenza solstizio estate inverno

Altezza massima del sole all’orizzonte. Confronto tra solstizio d’estate (21 giugno) e solstizio d’inverno (21 dicembre).

 

 

Produzione di un impianto fv da 3 kW a Roma nei diversi mesi dell’anno

Tabella

Mese a
ROMA
Produzione media al giorno
kWh/giorno
Produzione media al mese
kWh/mese
Gennaio 7.05  218
Febbraio  9.68  271
Marzo  11.40  353
Aprile  12.40  372
Maggio  13.20  409
Giugno  14.10  423
Luglio  14.80  458
Agosto  14.40  447
Settembre  12.50  374
Ottobre  10.30  320
Novembre  7.80  234
Dicembre  6.83  212
Media annuale  11.2 341
Totale ANNO 4.090

 

Grafico

quanto produce impianto fotovoltaico 3 kw a roma nei diversi mesi anno

Quanto produce un impianto fotovoltaico da 3 kW a Roma nei diversi mesi dell’anno (kWh/mese).

 

 

Produzione di un impianto fotovoltaico da 3 kW a Palermo nei diversi mesi dell’anno

Tabella

Mese a
PALERMO
Produzione media al giorno
kWh/giorno
Produzione media al mese
kWh/mese
Gennaio  8.01 248
Febbraio  9.37  262
Marzo  12.50  388
Aprile  13.10  394
Maggio  14.10  437
Giugno  14.80  443
Luglio  15.40  477
Agosto  14.80  459
Settembre  12.50  376
Ottobre  11.10  345
Novembre  9.24  277
Dicembre  7.43  230
Media annuale  11.90 361
Totale ANNO  4.340

 

Grafico

produzione impianto fv 3 kw palermo nei diversi mesi anno

Curva di produzione di un impianto fotovoltaico da 3 kW installato a Palermo nei diversi mesi dell’anno (kWh/mese).

 

 

Un impianto fotovoltaico da 3 kw produce in media 11.2 kWh al giorno. Cosa ci faccio con questa quantità di energia?

Abbiamo già parlato della variabilità stagionale e giornaliera della produzione di energia di ogni impianto fotovoltaico. Detto questo, in media ogni giorno un impianto da 3 kW può produrre circa 11 kWh di energia immediatamente disponibile ed utilizzabile “sul posto”.

Ma cosa ci possiamo fare con questa quantità di energia? E’ tanta o poca?

Possiamo far funzionare diversi elettrodomestici. Tutto, ovviamente, dipende dal tipo e dalla quantità di consumo dell’apparecchio e dalla quantità di tempo che l’elettrodomestico rimane in funzione giornalmente.

Solo per avere un’idea possiamo dire che un moderno televisore LED da 50 pollici assorbe circa 120 Watt di potenza (anche se quelli in classe A++ possono assorbirne quasi la metà). Questo vuol dire che con la produzione media giornaliera di un impianto fotovoltaico da 3 kW potremmo farlo funzionare teoricamente per circa 90 (!) ore prima di esaurire l’energia prodotta in un giorno.

Un altro esempio? Una lavatrice con carico da 7 Kg, neanche troppo moderna, consuma da 0,60 a 1,05 kWh a lavaggio. Questo vuol dire che facendo andare la lavatrice in una giornata di sole un impianto fotovoltaico da 3 kW produce una quantità di energia 10 volte maggiore rispetto a quella necessaria per un lavaggio a pieno carico.

Chiudiamo con l’esempio di un elettrodomestico che tutti utilizziamo in casa: il frigorifero. Secondo i dati Enea i consumi di un frigorifero incidono sui consumi famigliari per circa il 15%. Una famiglia consuma annualmente circa 400 kWh all’anno solo per far funzionare il frigorifero. Riportando il dato su base giornaliera la stima di consumo dell’elettrodomestico è di circa 1,1 kWh/giorno. Con l’impianto fotovoltaico da 3 kW, in una “giornata tipo” produciamo una quantità di energia 10 volte superiore a quella necessaria per far funzionare il frigorifero.

 

Di esempi se ne potrebbero fare molti altri. L’unica cosa da tenere in considerazione per fare una reale valutazione è che mentre l’impianto produce molto nelle ore diurne e zero nelle ore notturne, i consumi di casa hanno andamenti orari differenti. Per questo in alcuni momenti (o in alcune stagioni dell’anno) l’impianto fotovoltaico produrrà energia in abbondanza rispetto al fabbisogno del momento. In altri momenti risulterà invece insufficiente per il fabbisogno e dovrà “appoggiarsi” alla rete elettrica per soddisfare la domanda di energia. Nel complesso, sui consumi annuali, sarà comunque in grado di garantire interessanti risparmi in bolletta.

“Tecnologie energetiche pulite, fotovoltaico, fonti rinnovabili: queste le leve per uno sviluppo sostenibile e consapevole. Il giornalismo ambientale e le nuove tecnologie sono ottimi strumenti di condivisione per tracciare nuove strade”

Alessandro Fuda

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17 Commenti

  1. Fred, il 31 Agosto 2018 ore 14:11

    Articolo decisamente esaustivo. Ho letto tutto l’articolo, ma non sono riuscito a capire come posso stabilire il rendimento dei miei pannelli un impianto da – 3KW- .
    Durante tutta l’estate, quest’anno molto soleggiato, non ho mai registrato un valore di picco superiore a 2,1KW, è possibile che il rendimento sia così basso, quasi il 30% meno della potenza installata.
    E credibile l’affermazione dell’installatore che, tutti i pannelli funzionano perfettamente, anche dopo un’attenta pulizia il valore non si è spostato di un Watt.

    Buon lavoro.

    • gipi, il 2 Settembre 2018 ore 01:03

      Ciao Fred

      Una cosa almeno è sicura : se dopo la pulizia non hai rilevato nemmeno un Watt in più, come “Valore di Picco di giornata”, allora è sicuro che la pulizia non è servita a nulla.

      Dato che ti sarai fatta una idea di quanto i pannelli ti sembravano sporchi, ora potrai probabilmente valutare che la loro pulizia certosina non è proprio così necessaria (tenuto anche conto di quello che costa se la fai fare).

      Di solito, tra alti e bassi di alcuni periodi, i Pannelli si mantengono abbastanza puliti da soli grazie alla pioggia e anche alla neve che è un ottimo pulitore.
      —– —– —– —– —–

      Il rendimento complessivo del tuo Impianto (Pannelli + Inverter) si può valutare congiuntamente sia dal Valore di Picco di Giornata che dal Totale di Giornata.

      Per fare la valutazione non bastano solo i valori numerici ma ci vuole anche un certo occhio ed esperienza per correlare i dati al tipo della giornata e soprattutto al periodo mensile.
      Inoltre bisognerebbe anche sapere la tua posizione geografica, almeno la Provincia (meglio ancora la città o paese).

      Comunque, supponendo che tu ti trovi al NORD (45° parallelo zona Lombardia e Piemonte) e che ti riferisca al mese di Agosto appena passato, IL TUO IMPIANTO VA BENISSIMO.

      In AGOSTO, con giornate di sole continuo e senza nuvole particolari, il valore della Potenza di Picco risulta generalmente proprio il 70 % del valore della Potenza Nominale.

      Nel tuo caso, giustamente, 3,0 x 0,7 = 2,1 kW .
      Per quanto riguarda il Totale di Giornata la produzione dovrebbe essere intorno ai 15-16 kWh.

      Se ti prenderai la briga di fare delle verifiche durante l’anno, e in giornate con nubi e schiarite, vedrai che le Potenze di Picco maggiori le avrai di solito in Maggio e nel momento in cui il sole fa capolino da dietro a grosse nuvole.
      Nella detta situazione il tuo Inverter potrebbe registrare anche valori di 3.3 kW (+ 10% rispetto ai 3,0 kWp dell’Impianto).

      Comunque più della Potenza di Picco esagerata, che di solito dura un paio di minuti, conta la Potenza Media e soprattutto il Totale di Giornata.
      Nelle giornate migliori in Maggio-Giugno dovresti totalizzare 19-20 kWh.

      Anche ora che il sole sta abbassandosi non è detto che, in giornate fresche e con sole nitido, tu non possa avere Potenze di Picco maggiori che in Agosto e anche buonissimi totali giornalieri.

      Il tuo Impianto (se ti trovi nella zona Nord già indicata) dovrebbe produrre 3,0 x 1200 = 3600 kWh/anno.

      Tieni controllata la Produzione Annuale sapendo che il periodo è quello dell’anno di calendario (1 Gen – 31 Dic) in modo da essere in sincronia temporale con i calcoli che ti farà il GSE.

      • Peter Mondol, il 24 Gennaio 2021 ore 09:52

        Ottima spiegazione .

        • gipi, il 28 Gennaio 2021 ore 18:41

          Ciao Peter Mondol

          Grazie per il tuo apprezzamento !!!

          Purtroppo la maggiore parte delle volte (almeno nel 95 % dei casi) le mie spiegazioni, sperabilmente giuste, non ottengono poi nessuna risposta da chi aveva posto il suo problema …..

          Comunque qualcuno (tu in questo caso) può leggerle anche a distanza di molto tempo e trovarle utili.

  2. Zeljko, il 7 Settembre 2018 ore 04:20

    Bravo, spiegazione perfetta. Grazie. La domanda: la mia casa sarà molti mesi inutilizzata, posso vendere l’energia elettrica all’ENEL o qualcun altro? Grazie.

  3. Roby, il 23 Aprile 2019 ore 15:05

    Buongiorno,

    ho installato da meno di un mese un impianto da 2.28 kw posizionato sulla falda SE con inclinazione 4° circa, zona Milano, con pannelli policristallini.

    Ho confrontato i dati di produzione rilevati rispetto alle tabelle che avete messo gentilmente a disposizione e, nonostante la minor inclinazione e l’esposizione non a pieno Sud, mi pare che l’impianto stia producendo in linea con le attese. Nelle giornate soleggiate a marzo ha raggiunto 11kw di produzione giornaliera e 12kw ad aprile, con picco massimo di produzione pari a 1.96kw (come giustamente avete fatto notare si raggiunge però per pochissimo tempo).

    Vi segnalo solo un piccolo refuso nella tabella del Nord a giugno, la “produzione media al giorno kWh/giorno” è indicata a 14.4, se la si compara al dato mensile e al resto d’Italia il valore più attendibile sarebbe attorno a 13.4.

    Il dubbio più grosso per il quale vi scrivo è per capire in quanto tempo si ripaga realmente l’investimento. Quello che non viene fatto notare ai clienti è che parte del costo in bolletta è legato al consumo e parte è costante (fissa o dipendente dai giorni da calendario). La parte variabile, che è l’unica che si può effettivamente risparmiare, varia in base al gestore e alle tariffe, indicativamente tra i 16 e i 20 cent al kwh (iva inclusa), molto sotto le simulazioni che spesso vengono fatte che mediamente ho visto intorno ai 25 cent al kwh. Non ho ancora avuto modo di verificare quanto paga effettivamente al kw il GSE, nelle stime che mi hanno fornito è circa 12 cent al kw, è attendibile o vi pare un po’ ottimistico?

    Grazie,
    Saluti

    • gipip, il 28 Aprile 2019 ore 16:56

      Ciao Roby

      Impossibile dirti in quanto tempo ripagherai l’investimento non fosse altro perché non dici il costo dell’Impianto che, data la sua piccola Potenza, sembra sia del tipo obbligatorio previsto per le case di nuova costruzione.
      Di solito, in questi casi, il FV rimane di valore sconosciuto in quanto parte integrante obbligatoria della casa
      Poi non si conoscono nemmeno i tuoi Consumi e Costi Annuali di Energia Elettrica (la serie di 6 Bollette consecutive).

      Posso solo dirti che, in base ai dati produttivi giornalieri da te registrati, l’Impianto funziona bene.
      Devi però tenere conto che nel passato mese di Marzo (qui al Nord) si è avuta una situazione climatica “media” che sarà irripetibile per molti anni a venire. L’attuale mese di Aprile, ancora non finito, è abbastanza in linea con la media degli anni scorsi ma risulta un po’ sul basso (almeno qui da me a Tortona – AL-).

      Tanto per darti una idea : io ho un impianto grosso (da 9,6 kWp) che in questo Marzo ha prodotto la bellezza di1365 kWh mentre, sempre nel Marzo del 2018 aveva prodotto 810 kWh……….

      Il tuo Impianto ha l’inconveniente di trovarsi su una falda tetto, o altro, quasi piana (tu dici inclinata di 4°).
      Questo comporta che, nel periodo Novembre-Febbraio (4 mesi), proprio quando si consuma solitamente molta Energia (illuminazione e servizi ausiliari per il riscaldamento) il tuo FV ti darà un aiuto quasi inesistente.

      Un ulteriore inconveniente, dovuto alla bassa inclinazione, sarà il facile sporcamento dei Pannelli e lo scarso effetto di pulizia prodotto dalla pioggia e dalla neve.

      Comunque, con una inclinazione di 4°, anche se il tuo FV fosse rivolto a pieno Sud non miglioreresti apprezzabilmente la situazione.

      Per vedere l’andamento delle produttività mensili, e di quella totale annuale, puoi usare un Programma di Calcolo (molto affidabile) andando all’indirizzo :
      http://re.jrc.ec.europa.eu/pvgis/apps4/pvest.php#

      Per il tuo Impianto ho fatto una simulazione ed ho ottenuto una Produzione Annuale di 2530 kWh/anno.
      I dati che ho impostati per Milano sono: Latitude 45.461 ; Longitude 9.204 ; kWp 2,28 ; Slope 4° ; Azimuth -45 ; Tutto il resto della mascherina invariato come compare di “default” e poi cliccare “Calculate”.

      Puoi provare anche a impostare “Azimuth 0” come se i Pannelli fossero disposti perfettamente a Sud ma vedrai che il risultato migliora impercettibilmente arrivando a 2560 kWh/anno (+ 30 kWh).
      —– —– —– —– —– —–

      PER I RISPARMI SUI QUALI PUOI FARE CONTO ………..

      Si suppone che tu abbia un Contatore con Contratto da 3 kW – residente – Tariffa Bioraria – stipulato con ENEL in Servizio di Maggior Tutela (SMT).

      Per questo tipo di Fornitura Elettrica attualmente (da inizio 2019) si paga un FISSO ANNUALE di 145 € (mentre prima erano 130 €). Diviso sulle 6 Bollette fa 145/6 = 24,17 €/bolletta
      Per il Consumo (kWh/anno) ci sono due soli “scaglioni” : 1° scaglione da 0 a 2640 kWh/anno e 2° scaglione oltre 2640 kWh/anno.

      Oltre al FISSO ANNUALE, il costo EFFETTIVO di 1 kWh in Bolletta risulta : 1° scaglione = 0,15 € ; 2° scaglione 0,18 €.

      Volendo calcolare il COSTO ATTESO, di una Bolletta Annuale, su un Consumo (senza FV) di 3800 kWh/anno, la formula di calcolo risulta : 145 € + (2640 x 0,15 €) + ((3800 – 2640) x 0,18 €) = 749,80 €/anno.

      Dal tuo Impianto FV che può produrre 2530 kWh (mediamente e come già calcolato in precedenza) si può stimare che riuscirai a utilizzare il 40% in AUTOCONSUMO per un ammontare di 2530 x 0,4 = 1012 kWh/anno. Ti ho assegnato una Percentuale di Autoconsumo ALQUANTO ALTA correlata al fatto che la tua produzione FV risulta molto più bassa dei tuoi supposti Consumi senza FV.

      I tuoi Nuovi Consumi in Bolletta, utilizzando il FV, risulteranno 3800 – 1012 = 2788 kWh/anno.
      Il costo della tua Nuova Bolletta sarà : 145 € + (2640 x 0,15 €) + ((2788 – 2640) x 0,18 €) = 567,64 €/anno.

      Per le tempistiche e modalità dei pagamenti del GSE devi informarti (se non lo hai già fatto) e devi anche farti dare i 2 Codici di accesso (da chi ti ha installato l’Impianto) per poter accedere e visionare il tuo “Conto Impianto” presso il GSE.

      Il Risparmio in Bolletta sarà 749,80 – 567,64 = 182,16 €/anno.
      Che si sarebbero anche potuti calcolare più semplicemente facendo : 1012 x 0.18 = 182,16 €/anno.

      I restanti kWh della tua Produzione FV saranno 2530 – 1012 = 1518 kWh e li utilizzerai TUTTI in SCAMBIO CON LA RETE (non avrai nessun ESUBERO) dato che a fronte dei 1518 kWh IMMESSI IN RETE ne avrai PRELEVATI 2788 kWh (il totale della tua Nuova Bolletta Annuale).

      Pertanto il GSE ti pagherà un piccolo importo (totalmente esentasse) stimabile (sulla base di dati da me raccolti) in 1518 kWh x 0,095 €/kWh = 144,21 €/anno.

      Dunque il totale che ti ritroverai in tasca ogni anno, per ripagare il costo dell’Impianto, sarà :
      182,16 + 144,21 = 326,37 €/anno. Arrotondando, per non essere troppo ottimisti, 300 €/anno.
      —– —– —– —– —–

      RIASSUMENDO :

      — Risparmio reale su ogni kWh in meno nella nuova Bolletta = 0,18 €/kWh.
      Tu avevi ipotizzato 0,16 – 0,18 €/kWh e hai fatto sostanzialmente CENTRO. Il valore 0,25 €/kWh è una FAVOLA, almeno ora dopo il definitivo riassetto delle Tariffe Elettriche.

      — Il “ritorno” dal GSE, per ogni kWh “SCAMBIATO” varia attualmente da un minimo di 0,095 ad un massimo di 0,120 €/kWh scambiato.

      Questa è la mia ipotesi per il trascorso anno 2018, non ancora conteggiato dal GSE, per cui se ne saprà qualcosa di preciso solo dopo il 10 Maggio p.v. quando finalmente (si spera !) il GSE presenterà a tutti noi i CONTI del 2018.

      Nel tuo caso specifico, come hai visto dai miei conteggi, non credo che potrai ottenere più di 0,095 €/kWh dato che il tuo ammontare di scambio è molto basso (1518 kWh) e i valori assegnati al kWh dipendono da una certa regola/formula per cui il valore cresce (in modo non proporzionale) con il crescere dell’ammontare dello Scambio.

      Per arrivare ai valori di 0,12 €/kWh bisogna arrivare a Scambi dell’ordine di 4000 kWh, disporre di un FV da almeno 6 kWp ed essere forti Energivori !
      Per darti una idea concreta : per l’anno 2017 io ho scambiato 3050 kWh e mi hanno riconosciuto 0,1166 €/kWh.
      —– —– —– —– —–

      Ora quanti anni ci metterai ad ammortare l’Impianto puoi calcolarlo solo tu se ne conosci il costo.

      Tieni anche presente che, per fare un AUTOCONSUMO del 40%, dovrai agire con una certa attenzione cercando di far funzionare gli Elettrodomestici Energivori possibilmente solo nelle ore centrali della giornata quando il sole è al meglio.
      Bisogna tenere d’occhio anche le previsioni meteorologiche e cogliere i momenti buoni…….

      • Roby, il 3 Maggio 2019 ore 23:47

        grazie per la risposta Gipip.

        L’impianto è costato poco più di 4.000€, per il consumo annuo di corrente non ho ancora dati precisi, però stimo circa 4.000 kWh/anno. La società che me l’ha venduto ha ipotizzato esattamente la produzione annua che hai stimato (magari usa lo stesso simulatore) con un degrado annuo dello 0,5%. La differenza sostanziale nel ritorno economico è dovuta alla sovrastima del costo variabile che pago al gestore, la componente di ritorno GSE è invece stata ipotizzata a 0,12 €/kWh.

        Tutto sommato devo dire che considerando il rientro del 50% in 10 anni grazie alle detrazioni e il fatto che come ha intuito era un obbligo di legge per nuova costruzione, salvo che non ci siano imprevisti tencici (parliamo pur sempre di macchinari che si possono guastare con relativi costi di riparazione), alla fine dovrei rientrare della spesa in 6 anni.

        Per la pulizia mi hanno consigliato di farla almeno 2 volte l’anno (vista la scarsa inclinazione) con un normale tira acqua, dato il tetto piano posso eseguirla direttamente io.

        Ritieni che possa convenire investire in una batteria? I tecnici al momento me lo hanno sconsigliato dato l’eccessivo costo (salvo che non escano incentivi statali/regionali sostanziosi), l’inverter è un Omniksol-2.5k/3k-TL2-M e non è predisposto per la batteria interna, mi hanno parlato della possibilità di installare batterie plug & play Tesla o Varta.

      • Roby, il 3 Maggio 2019 ore 23:56

        correggo quando stimato, dovrei rientrare in 8 anni

        • gipi, il 6 Maggio 2019 ore 18:39

          Ciao Roby

          Sono alquanto sorpreso dal fatto che tu dici di poter usufruire delle detrazioni IRPEF.
          Per quanto ne so io : Per gli Impianti FV che sono obbligatori (da progetto) sulle case nuove non è concessa la facoltà della detrazione IRPEF.

          Vedi magari con una ricerca Google : “detrazione impianto fotovoltaico su nuova costruzione”
          Per chiarirti la situazione chiedi anche al tuo Commercialista o al tuo CAF.
          —– —– —– —– —–

          COMUNQUE SUPPONIAMO CHE LA DETRAZIONE IRPEF SIA APPLICABILE :

          Dopo le tue ultime precisazioni e sulla base delle stime dei RITORNI che ti avevo già esposte vediamo in quanto tempo reale puoi pensare di rientrare dall’Investimento.

          — Costo Impianto 4300 € . Sgravio IRPEF 2150 € /10 anni = 215 €/anno.
          — Diminuzione costo Bolletta Annuale ENEL ……………………= 182 €/anno
          — Ritorni dal GSE …………………………………………………………….= 144 €/anno
          — Totale dei rientri annuali per ogni singolo anno …………….. = 541 €/anno

          Tempo di Ammortamento : 4300 / 541 = 7,95 Anni.

          Praticamente 8 anni COME DA TE GIA’ CALCOLATO ma ho messo in chiaro i miei calcoli in modo che possano essere di aiuto per qualche altro frequentatore del Sito.
          —– —– —– —– —–

          PER TUTTO IL RESTO :

          — 1) LA BATTERIA : Per il momento lascia perdere la Batteria (come ti hanno consigliato)! Poi, quando avrai verificato con quali risultati pratici ti funziona l’Impianto potrai magari farci su qualche ragionamento…….

          — 2) LE PULIZIE : Potrebbero essere necessarie 2 all’anno, come ti hanno suggerito in via cautelativa, ma non è detto, dato che vi sono diversi fattori che possono migliorare o peggiorare la situazione.
          Anche in questo caso dovrai fare esperienza sul tuo caso specifico.

          Comunque non starti ad angustiare nella ricerca di ottenere l’ultimo kWh che ti può dare l’Impianto.
          Una leggera opacizzazione del vetro non risulta così disastrosa per la perdita di produzione………
          Tieni d’occhio lo stato di pulizia dei Pannelli e la relativa Produzione Giornaliera, poi farai tu le valutazioni opportune sul pulire/non pulire.

          — 3) GUASTI IMPIANTO, GARANZIE E SPESE DI RIPARAZIONE :
          Non mi pare che tu abbia menzionate le GARANZIE che ti hanno dato sulle varie Parti Impianto.
          Comunque, in generale, è bene distinguere tra Garanzie del COSTRUTTORE e Garanzie del VENDITORE.

          Su quelle del Venditore ci si può fare poco conto dato che i Venditori nascono e muoiono spesso nel giro di 1 o 2 anni (quando non prima)………

          Su quelle del Costruttore è quasi la stessa cosa (il tuo Inverter è CINESE tra una moltitudine di altri analoghi) e se l’Importatore Italiano o Europeo scompare, ma anche se non scompare, sarà sempre parecchio difficile far valere la GARANZIA.

          Unica nota favorevole è che il tuo Inverter sembra possa costare, attualmente, sul nostro mercato, intorno ai 400 €.

          Per i Pannelli (che saranno sicurissimamente Cinesi pure loro) stessa storia !

          In pratica devi affidarti alla Dea Bendata del Fotovoltaico e non spendere altri soldi inutilmente in anticipo (pulizie non strettamente necessarie, ispezioni tecniche cautelative, assicurazioni) fino a quando il tuo Impianto risulta funzionare almeno decentemente.

          Se tieni d’occhio (e magari te la scrivi) sia la Produzione Giornaliera che il Picco di Potenza registrati ogni giorno dall’Inverter nella sua Memoria, e il tutto con un occhio alla brillantezza del sole e all’andamento delle nuvole nella giornata, potrai valutare abbastanza facilmente se il tuo Impianto funzionerà bene nel corso dei tempi futuri.

          Successivamente, qualora ti capitasse qualche inconveniente serio, potrai valutare il da farsi.
          —– —– —– —– —–

          Tieni soprattutto presente che i “ritorni” dal GSE saranno, inizialmente, in ritardo anche di un anno e mezzo.

          Se ipoteticamente il tuo Impianto è entrato in funzione il 01/ 01 2019 allora prima di vedere come è andata l’annualità 2019 (vedere tutti i conteggi del GSE e avere in mano i contanti) dovrai attendere l’ultima decade di Giugno 2020.

          Per un Impianto piccolo come il tuo (non superiore ai 3,00 kWp) le spese di “Tenuta Conto” del GSE sono ZERO €. Altrimenti ti avrebbero trattenuta una quota fissa di 36,60 € dalle tue spettanze annuali.

          Ti arriverà comunque da “e-distribuzione” una “bolletta” di 25 € ogni anno per il lavoro di lettura che loro fanno sul SECONDO CONTATORE (quello posto a servizio dell’Inverter).

          Poi, per tutti gli anni successivi, si ripeterà lo stesso scadenziario.

  4. Marco, il 15 Maggio 2019 ore 14:56

    Salve a tutti,
    finalmente dei tecnici che rispondono in modo tecnico. Complimenti.
    Mi farebbe piacere avere un vostro parere su una questione “pratica”.
    Assodato che un autoconsumo del 100% sia la condizione ideale, quali sono le soluzioni per riuscirci lungo tutto l’anno?

    A breve mi metterò alla ricerca di un appartamento da ristrutturare, circa 90 mq, a Pisa.
    Avendo un budget limitato, le mie intenzioni sono di evitare investimenti troppo onerosi (accumulo, pompe di calore, riscaldamento a pavimento).
    In breve: manterrei i termosifoni, cambierei la caldaia mettendone una a condensazione, farei un cappotto termico, installerei un impianto di Ventilazione meccanica controllata.
    In aggiunta farei un impianto fotovoltaico senza accumulo da 3KW.
    Per autoconsumare tutto, sto pensando di sfruttarlo:
    – durante l’inverno per INTEGRARE il riscaldamento di casa, installando un paio di radiatori elettrici da 500w da accendere durante il giorno.
    – durante la primavera per gli elettrodomestici etc
    – durante l’estate per i climatizzatori, credo una paio siano sufficienti.

    Cosa ne pensate? Qualche suggerimento?

  5. MarioLub, il 3 Dicembre 2019 ore 13:29

    Complimenti per la chiara illustrazione dei costi del FV e della gestione.

  6. Andrea, il 17 Gennaio 2020 ore 13:50

    Vi ringrazio per l’articolo, molto esaustivo.
    Tenendo controllato il mio impianto credo che qualcosa non funzioni, vi scrivo dalla provincia di Bergamo ed ho installato un impianto da 4,5Kw di picco. nei mesi di dicembre e gennaio (molto assolati e quasi senza pioggia) rilevo una produzione giornaliera di circa 1Kwh a volte anche meno…I pannelli sono liberi da ombre e installati in orizzontale (integrati). Quale potrebbe essere la causa considerando che le medie giornaliere che leggo online sono decisamente più alte.
    Grazie mille, buona giornata.

    • gipi, il 20 Gennaio 2020 ore 12:08

      Ciao Andrea

      Prova ad andare sul Sito :
      https://re.jrc.ec.europa.eu/pvg_tools/it/tools.html

      Cerca di capire come vanno immessi i dati del tuo Impianto nella tabellina che ti verrà prospettata e fai pure diverse prove utilizzando i diversi “data base” che ti vengono offerti dal programma.

      In “bassa stagione” (dicembre, gennaio), essendo i tuoi pannelli disposti su un piano orizzontale, la tua produzione sarà per forza NOTEVOLMENTE inferiore a quella che si otterrebbe con la disposizione su un piano inclinato (falda tetto di almeno 20°).

      Comunque la PRODUZIONE MENSILE per un impianto come il tuo e nella tua Zona (da 4,5 kWp, disposizione in piano orizzontale), dal programma di calcolo citato e con l’uso del Data Base “SARAH”, dovrebbe essere di circa 130 kWh/mese dicembre e 145 kWh/mese gennaio.

      Dunque la media giornaliera risulterebbe di 4,2 / 4,7 kWh/giorno.

      Se il tuo Impianto fosse stato disposto su falda tetto inclinata 20° e disposta a pieno Sud avrebbe potuto produrre circa 230 kWh, tanto per Dicembre come per Gennaio (vedi sempre con il Programma di Calcolo).

      La differenza di produzione (proprio quando si ha la massima necessita di Energia Elettrica) è percentualmente enorme ma dipende dalla posa in piano dei Pannelli.
      Recupererai qualcosa in bella stagione…………

      Questi sono i dati MEDI e su questi dati devi basare il tuo giudizio e rilevare di quanto si discosta il tuo Impianto.

      Comunque, in certe bruttissime giornate sarà già tanto se farai 0,7 kWh/giorno, dato che i tuoi Pannelli sono disposti in piano.

      Per farti l’esempio del mio Impianto sito nei dintorni di Tortona (AL) (da 9,6 Kwp, SU FALDA TETTO A 20°, disposizione a 30° verso Est) per il mese di Dicembre 2019 ho collezionato le sotto indicate PRODUZIONI GIORNALIERE (kWh) :

      2-13-19-24-15-8-22-9-18-26-17-9-1-25-3-1-3-4-2-5-8-21-25-23-26-17-17-21-10-5-24 .
      Totale 423 kWh su 31 giorni = 13,64 kWh/giorno.

      Si tratta di un Impianto molto “normale” senza nessuna particolarità da segnalare !

      Ora vedi tu come stanno le cose per il tuo Impianto in rapporto ai dati che ti ho forniti………………

  7. RENZO FRATINI, il 27 Maggio 2020 ore 23:22

    buonasera, mi sto documentando su un impianto ftv, ho già fatto qualche colloquio con installatori di zona, qualcuno sostiene un tipo di impianto altri un altro tipo, il mio uso è per autoconsumo, un abitazione terra tetto su tre livelli, tetto spiovente esposto a sud situato in Toscana, esistono già 3 condizionatori con pompa di calore, vorrei inserire una pompa calore per la caldaia a condensazione, pago molto di metano per il riscaldamento e mi serve un alternativa per abbattere un pò di costi, per finire naturalmente impianto FTV, non so di che potenza, consigliato sarebbe 3 KW senza batteria accumulo, accetto consiglio sul tipo di impianto da istallare e di che marca, considerato che fra materiali e materiali c’è differenza fra affidabilità e rendimento. grazie del vostro apporto.

  8. Titta Lubelli, il 5 Aprile 2021 ore 17:19

    Ho un impianto fotovoltaico da tre kW nel Salento da circa quattro anni e la produzione annuale ammonta a circa 4550 kW , pertanto molto al di sopra di quanto indicato. Pannelli EXE solar inverter growatt 3000 e.

    • gipi, il 7 Aprile 2021 ore 18:59

      Ciao Titta Lubelli

      Nell’articolo di testa di questa “striscia” si da una indicazione di massima : Puglia (Bari) 4130 kWh/anno.

      La Regione poi va vista più in dettaglio dato che è piuttosto grande e con zone alquanto diversificate.

      La Puglia ha anche zone molto ventose (come la tua) che favoriscono il raffreddamento dei Pannelli e conseguentemente una maggiore produzione complessiva di Energia.

      Comunque, stando ai tuoi dati, la Produttività Annuale Unitaria del tuo Impianto risulta di 4550 kWh anno / 3 kWp = 1516 kWh anno / kWp.

      Nel caso specifico della tua Zona (Salento, generico) hai una buona Produzione come sarebbe comunque anche nelle aspettative che si situano ai 1500 kWh anno / kWp.

      FINALMENTE QUALCUNO CHE NON SI LAMENTA !!!

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