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Il fotovoltaico nel rapporto Terna di maggio 2014

Ultimo aggiornamento: 11-6-2014
  - Articolo scritto da  Luana Galanti

Terna ha reso noto il consueto rapporto mensile sulla situazione del mercato elettrico italiano. Il mese di maggio conferma un nuovo lieve calo nella domanda e nell’offerta di energia elettrica, sia su base mensile, sia in rapporto allo stesso periodo dello scorso anno. Analizzando i dati di dettaglio della produzione elettrica e concentrando l’attenzione sulle singole fonti di energia si nota una notevole crescita della quota prodotta dal fotovoltaico. Il fotovoltaico è il settore che cresce di più e traina la crescita dell’intero comparto delle rinnovabili.

 

L’andamento di domanda e di offerta di energia

La domanda di energia elettrica nel mese di maggio ha fatto registrare un calo del 2,9% rispetto a dodici mesi fa, mentre la diminuzione percentuale della domanda arriva al 3,4% se si considera l’andamento del periodo gennaio-maggio, in rapporto ai dati corrispondenti  allo stesso periodo dello scorso anno. Il fabbisogno energetico è stato coperto per l’88,1% dalla produzione interna, mentre il restante 11,9% è stato soddisfatto da energia importata dall’estero.

 

Il ruolo del fotovoltaico e delle fonti rinnovabili

rapporto fotovoltaico e rinnovabili in Italia

Fonti rinnovabili e fotovoltaico confermano la loro importanza come fonti di energia in grado di soddisfare una crescente quota di mercato. Nel mese di maggio le fonti rinnovabili (geotermoelettrico, eolico e fotovoltaico) hanno contribuito alla produzione del 17,4% dell’offerta complessiva,  lo 0,2% in più rispetto al 2013.

Scendendo nel dettaglio ed analizzando i dati relativi alle singole fonti di energia rinnovabile possiamo apprezzare meglio la grande crescita del settore fotovoltaico. Nel corso del mese di maggio 2014 la richiesta di energia fotovoltaica è cresciuta del 10,4% su base annua, a fronte di una crescita del settore geotermoelettrico del 3,5% e di una caduta dell’eolico del 23,8%.

Prendendo in considerazione il periodo gennaio-maggio e facendo un confronto con i dati dell’anno precedente la tendenza alla crescita del fotovoltaico e del geotermoelettrico a discapito dell’eolico viene confermata. In particolare, nei primi cinque mesi dell’anno il fotovoltaico è cresciuto rispetto allo scorso anno del 10,8%, il geotermoelettrico del 4,3%, mentre la produzione di energia eolica è scesa del 7,9%. Complessivamente, l’energia prodotta dal fotovoltaico rappresenta più dell’8% del totale e riesce a coprire una percentuale di poco superiore al 7% del fabbisogno energetico nazionale.

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Alessandro Fuda – Copy Writer e SEO Developer appassionato di fonti rinnovabili, fotovoltaico, risparmio energetico, ambiente

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