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Canada, impianto ibrido fotovoltaico più diesel fa risparmiare il 50%

22 aprile 2014

Dove non arriva la rete elettrica nazionale, o è troppo costoso portarla, è possibile realizzare una rete elettrica autonoma per una comunità locale utilizzando il fotovoltaico insieme ad un generatore diesel. Questo è un modo per generare in maniera autonoma ed indipendente la propria energia con livelli di risparmio decisamente interessanti. Il solare fotovoltaico, infatti, permetterebbe di sfruttare l’energia solare per risparmiare considerevoli quote sul costo del carburante. Ma per sfruttare bene il picco di produzione è importante creare una micro-rete “off grid” in grado di sfruttare il picco di produzione giornaliera del solare e in grado di stoccare parte dell’energia prodotta in più rispetto all’autoconsumo istantaneo.

Ecco un esempio di buona prassi energetica applicata ad una comunità montana dell’Ontario.

Canadian Solar, la multinazionale del solare fondata in Canada nel 2001, ha annunciato il completamento del primo impianto ibrido di generazione elettrica fotovoltaico più diesel. Sarebbe il primo realizzato nel nord dell’Ontario, Canada: 152 kw di potenza fotovoltaica installata sul tetto di una scuola, la “Deer Lake First Nation Elementary School”, e collegato ad un impianto che produce energia attraverso un generatore Diesel. Sarebbe il primo progetto dell’azienda realizzato con la partnership strategica di “NCC Development LP” tra i più grandi EPC Contractor e distributori energetici del Canada.

Qual è il vantaggio di questo impianto? Creare una rete elettrica locale autonoma ed autosufficiente in un’area remota dove la rete nazionale non arriva (o è molto costoso portarla). Un impianto ibrido con fotovoltaico e diesel ha il vantaggio di essere ben integrabile in aree dove già si fa molto affidamento sul gasolio e sui motori diesel per la produzione dell’elettricità.
Questo tipo di installazione, secondo l’operatore elettrico locale, è particolarmente adatto a parecchie comunità rurali della zona: avrebbe infatti un potenziale di utilizzo in più di 80 piccole comunità locali montane del nord dell’Ontario.

impianto ibrido fotovoltaico piu diesel

Obiettivo di questo impianto di generazione elettrica è, oltre a quello di ridurre le emissioni inquinanti del motore diesel, quello di risparmiare sui costi del carburante: l’obiettivo è quello di ottenere un risparmio del 50%. Il solo impianto fotovoltaico, però, non basta: bisogna utilizzare gran parte dell’energia nel momento stesso della produzione ed eventualmente stoccarne una parte per sfruttare bene il picco giornaliero di produzione del solare.

Non solo impianto fotovoltaico, dunque, ma anche: spostamento di parte dei consumi di giorno e stoccaggio del surplus energetico prodotto giornalmente. In questo modo il sistema ibrido nel suo complesso offre il massimo dell’efficienza e del risparmio. Se poi il sistema ibrido fotovoltaico più diesel, come in questo caso, va a creare una rete elettrica locale autonoma, una rete “off-grid”, cioè staccata dalla rete elettrica nazionale, allora si ottengono i migliori vantaggi per la comunità locale.

Si tratta in questo caso, infatti, di una “microrete remota” autonoma, indipendente e con emissioni dimezzate rispetto ad avere il solo generatore a gasolio. Con questo sistema, infatti, si coniugano i benefici ambientali con immediati benefici economici.

Fonte: CanadianSolar inc.

“Tecnologie energetiche pulite, fotovoltaico, fonti rinnovabili: queste le leve per uno sviluppo sostenibile e consapevole. Il giornalismo ambientale e le nuove tecnologie sono ottimi strumenti di condivisione per tracciare nuove strade”

Alessandro Fuda – Copy Writer e SEO Developer appassionato di fonti rinnovabili, fotovoltaico, risparmio energetico, ambiente

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