Sei un installatore? Cerchi nuovi clienti? Scopri ora il nostro servizio
Sei un installatore? Cerchi nuovi clienti? Scopri ora il nostro servizio

Le Dieci tesi per la trasformazione strutturale del sistema energetico (Roadmap europea al 2050) -1

24 febbraio 2012
Voto:4/5 (5 voti)

   …continua:

La combinazione dei diversi scenari esaminati nel precedente capitolo ha permesso alla Commissione Europea di sintetizzare alcune conclusioni, potremmo definirle “Tesi“, sul sistema energetico europeo dei prossimi anni. Queste tesi e queste considerazioni (da me rielaborate e non riportate “alla lettera”) possono di certo aiutare a “mettere a fuoco” meglio le possibili strategie europee per la de-carbonizzazione, ma anche le possibili scelte strategiche degli “stakeholders” energetici o, nel loro piccolo, dei cittadini/utenti.

Queste “tesi” incideranno sicuramente sulle strategie energetiche europee che faranno esordire i loro effetti nel 2020, nel 2030 ed oltre.

1- La de-carbonizzazione è possibile e può rivelarsi a lungo termine meno costosa rispetto alle attuali politiche

Gli scenari individuati dalla Commissione Europea mostrano che la decarbonizzazione del sistema energetico europeo è cosa fattibile. I costi legati alla trasformazione del sistema energetico non si rivelano molto differenti rispetto a quelli previsti nello scenario basato sulle attuali politiche (il CPI – Current Policy Initiatives). Il costo totale del sistema energetico (comprendente i costi dei combustibili e dell’elettricità, i costi di finanziamento, i costi di investimento nelle strutture, i prodotti relativi all’efficienza energetica, …) potrebbe rappresentare poco meno del 14,6% del PIL europeo al 2050 nel caso del primo scenario rappresentato (il “CPI”, quello basato sulle attuali politiche). Questo valore non si discosta di molto rispetto a quello del 10,5% del 2005.
Questo dato riflette una evoluzione significativa del ruolo giocato dall’energia nella futura società. L’esposizione alla volatilità dei prezzi dei combustibili fossili diminuirebbe negli scenari di de-carbonizzazione (rispetto a quello più “conservativo”) in quanto la dipendenza dalle importazioni passerebbe da un 58% ottenuto dalla conservazione delle attuali politiche ad un 35-45% ottenuto nello scenario di de-carbonizzazione al 2050.

2- Maggiori investimenti per le nuove tecnologie e minori costi per i combustibili fossili

Tutti gli scenari di decarbonizzazione precedentemente esposti mostrano una transizione dall’attuale sistema energetico, che presenta alti costi di funzionamento ed elevate spese per i combustibili, verso un sistema energetico basato su investimenti più elevati, ma su spese minori per i combustibili.
Questa situazione è parimenti legata al fatto che gran parte della capacità di approvvigionamento energetico attuale è ormai quasi arrivata alla fine del suo ciclo di vita (verso la fine del petrolio/carbone). In tutti gli scenari di decarbonizzazione mostrati, i costi sostenuti dall’UE per le importazioni dei combustibili fossili al 2050 saranno decisamente minori rispetto a quelli attuali. Allo stesso modo l’analisi mostra che i costi di investimento per le reti di distribuzione potrebbero, solo questi, essere dell’ordine di 1.500 – 2.200 miliardi di euro tra il 2011 ed il 2050. La spesa maggiore è prevista nel caso di grande sviluppo delle rinnovabili.

I costi di investimento medi legati al sistema energetico aumenteranno in maniera significativa: imponenti investimenti nelle reti e nelle centrali elettriche, servizi energetici industriali, sistemi di riscaldamento e raffreddamento efficienti (in particolare quelli urbani),  contatori “intelligenti”, materiali di isolamento termico, veicoli e apparecchiature a basse emissioni ed a maggior efficienza energetica,  tecnologie che permettono di sfruttare le fonti energetiche rinnovabili locali (solare termico e fotovoltaico), ecc..
Tutti questi sotto-settori avranno un impatto rilevante sull’economia e sull’occupazione nella produzione, nei servizi, nell’edilizia, nei trasporti e nell’agricoltura. Il bisogno di soddisfare questa domanda crescente, infine, creerà considerevoli opportunità per l’industria e per gli erogatori europei dei servizi. Avrà anche un particolare ruolo strategico la ricerca e l’innovazione tecnologica per lo sviluppo di tecnologie maggiormente concorrenziali in termini di costo.

Continua…

Unione Europea: la Roadmap per l’energia , orizzonte 2050
Il perchè della Roadmap europea al 2050 e gli scenari di lungo periodo -1
Il perchè della Roadmap europea al 2050 e gli scenari di lungo periodo -2
Il perchè della Roadmap europea al 2050 e gli scenari di lungo periodo -3

Le Dieci tesi per la trasformazione strutturale del sistema energetico (Roadmap europea al 2050) -2
Le Dieci tesi per la trasformazione strutturale del sistema energetico (Roadmap europea al 2050) -3

“Tecnologie energetiche pulite, fotovoltaico, fonti rinnovabili: queste le leve per uno sviluppo sostenibile e consapevole. Il giornalismo ambientale e le nuove tecnologie sono ottimi strumenti di condivisione per tracciare nuove strade”

Alessandro Fuda – Copy Writer e SEO Developer appassionato di fonti rinnovabili, fotovoltaico, risparmio energetico, ambiente

Clicca per richiedere una consulenza o un preventivo


2 Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti.
Se non vuoi lasciare un commento, clicca qui per ricevere gli aggiornamenti dalla discussione.