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Fotovoltaico e minieolico, complementari nel riscaldamento elettrico ad infrarossi

25 novembre 2013
Voto:4/5 (5 voti)

Il fotovoltaico ed il minieolico producono elettricità pulita. Come massimizzare il loro beneficio?
Utilizzando le corrente elettrica prodotta “in parallelo” dai due sistemi si può soddisfare gran parte del fabbisogno energetico domestico anche in assenza di sole (ma con la presenza di un minimo soffio di vento). Nelle giornate nuvolose ma ventose si continua a produrre energia pulita. Stessa cosa di notte quando, in assenza di sole, il vento può continuare a soffiare fornendo energia utilizzabile al momento o accumulabile in batterie.
I due sistemi in simbiosi riducono la dipendenza energetica dalla rete.

L’obiettivo è sempre questo: sfruttare (meglio se “al momento”) l’energia pulita prodotta da fonte rinnovabile. Sfruttarla per la più ampia gamma possibile di utilizzi domestici, civili ed industriali.

In casa, per esempio, un modo per sfruttare al massimo l’energia auto-prodotta è quello di sostituire i tradizionali apparecchi a gas con apparecchi elettrici per svolgere le stesse funzioni. Ad esempio: sostituendo l’impianto di riscaldamento a gas con un sistema elettrico si sfrutta al meglio l’impianto elettrico da fonti rinnovabili, fotovoltaico o eolico che sia.

Un sistema di riscaldamento elettrico che può sfruttare bene l’energia auto-prodotta, visti i bassi consumi, è il riscaldamento ad infrarossi.

Ecco un sistema che migliora al massimo il rapporto costi-benefici per il riscaldamento invernale: fotovoltaico, minieolico e riscaldamento ad infrarossi.

Circa il 75% del consumo energetico domestico é causato dal riscaldamento ed è proprio su questa fetta di consumo che si può risparmiare sui costi energetici con efficacia, soprattutto se si utilizzano sistemi propri per la produzione di elettricità pulita.

 

Cosa è il riscaldamento ad infrarossi? E quali sono i suoi vantaggi?

riscaldamento a raggi infrarossi

Il riscaldamento ad infrarossi è una concezione innovativa per riscaldare gli edifici risparmiando energia. La fonte è l’energia elettrica: dal momento che i pannelli ad infrarossi vengono alimentati elettricamente, questo tipo di riscaldamento è l’integrazione ideale per il fotovoltaico e per l’energia eolica, considerando anche che massimizzando l’autoconsumo, si rende l’impianto fotovoltaico o il minieolico remunerativo.  Infatti l’energia elettrica necessaria, che non è poi molta, è producibile direttamente col fotovoltaico e/o con un sistema minieolico.

Cosa è il riscaldamento ad infrarossi? Il riscaldamento ad infrarossi è una forma di trasmissione del calore per mezzo di onde elettromagnetiche, i “raggi infrarossi”, che si trasformano in calore quando entrano in contatto con qualsiasi corpo.

La prerogativa di questo tipo di riscaldamento è quella di non riscaldare l’aria, ma le superfici. Si tratta di pannelli da applicare a parete. Dentro questi pannelli c’è una resistenza elettrica che, scaldata, riscalda una piastra che emette particolari onde elettromagnetiche in grado di riscaldare le superfici sulle quali arrivano.

Queste onde riscaldano direttamente le persone e gli oggetti senza riscaldare l’aria, per questo il sistema è considerato “a risparmio energetico”.

Risparmio, a quanto pare, non solo energetico, ma anche economico.

Questi i potenziali risparmi generabili dalla commistione dei due sistemi per il riscaldamento (fonte rinnovabile + pannelli ad infrarossi):

  • 40% di risparmio rispetto all’utilizzo del gas
  • 50% di risparmio rispetto all’utilizzo di sistemi ad olio
  • 70% di risparmio rispetto all’utilizzo di un accumulatore notturno di calore

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La “Technische Universitat” (Università della Renania – Germania) ha dimostrato, confrontando empiricamente due case identiche, che tramite un riscaldamento superficiale a raggi infrarossi è possibile risparmiare sul riscaldamento, soprattutto in case vecchie e non ben efficienti energeticamente.

I costi di investimento per questo tipo di riscaldamento sono circa la metà di quelli di un tradizionale sistema a gas e l’efficienze economica viene raggiunta in brevissimo tempo.

 

Quali sono i prezzi del riscaldamento elettrico a raggi infrarossi?

I pannelli ad infrarossi hanno costi variabili principalmente in base alla potenza elettrica assorbita: i watt.

  • un pannello da 300 watt: circa 180 euro
  • un pannello da 400 watt: circa 210 euro
  • un pannello da 600 watt: circa 260 euro
  • un pannello da 800 watt: circa 320 euro
  • un pannello da 1.000 watt: circa 350 euro

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Approfondisci ulteriormente qui i vantaggi del riscaldamento elettrico.

“Tecnologie energetiche pulite, fotovoltaico, fonti rinnovabili: queste le leve per uno sviluppo sostenibile e consapevole. Il giornalismo ambientale e le nuove tecnologie sono ottimi strumenti di condivisione per tracciare nuove strade”

Alessandro Fuda – Copy Writer e SEO Developer appassionato di fonti rinnovabili, fotovoltaico, risparmio energetico, ambiente

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2 Commenti

  1. Enrico, il 26 gennaio 2016 ore 12:07

    Con le restrittive norme comunali che, non consentono l’istallazione del fv nei centri storici, sebbene poi le amm.ni costruiscano selvaggiamente, senza alcun rispetto dell’URBANISTICA negli stessi centri storici, come ci si deve comportare?

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