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Abbassare le bollette con le energie rinnovabili

3 luglio 2014
Voto:4/5 (5 voti)

Al contrario di quanto fino ad ora ci hanno raccontato, le fonti rinnovabili e le bollette elettriche non sono tra loro in contraddizione. Anzi. Ormai molte associazioni di settore (rappresentate dal Coordinamento FREE) dimostrano, dati alla mano, come sono proprio le fonti rinnovabili ad avere il potenziale per abbassare le bollette elettriche in Italia, per tutti gli utenti elettrici: singoli, famiglie e imprese.

Non solo: le fonti rinnovabili possono diventare uno dei settori strategici per lo sviluppo energetico del paese. Se ci si pensa bene l’energia è tutto per la nostra economia. E’ il “comune denominatore” che stà alla base di ogni attività vitale, produttiva, commerciale, ricreativa, educativa del nostro paese.

Non solo: se venissero dirottati veramente i sussidi regalati direttamente e indirettamente alle fonti fossili, verso le fonti rinnovabili queste sarebbero competitive già da tempo rispetto alle centrali inquinanti: sarebbero di per sè già più convenienti senza il bisogno di incentivi o sgravi fiscali per renderle più appetibili agli utenti o agli investitori.
Perchè la convenienza di investire in un impianto eolico o fotovoltaico dipende da due cose: il costo di investimento ed il prezzo di mercato dell’energia che produco e vendo.

 

Cosa ci hanno fatto credere fin’ora sulle energie rinnovabili e le elevate bollette

Le bollette elettriche sono alte in Italia, fra le più alte in Europa. Sono sempre state tra le più alte, ma da qualche tempo ci fanno credere che le bollette sono alte a causa degli incentivi alle fonti rinnovabili: fotovoltaico, in primis, e le altre fonti sussidiate. Chi si ricorda del CIP6? Era una misura che andava a finanziare le fonti rinnovabili “e assimilate”, cioè andava a favorire anche i termovalorizzatori (che producevano energia tutt’altro che pulita).

abbassare le bollette con le fonti rinnovabili

Le fonti rinnovabili stanno già abbassando il prezzo dell’energia all’ingrosso. Quando iniziano ad abbassare le bollette?

Oggi i costi energetici per le piccole e medie imprese sono tra i più elevati in europa. In tempi di crisi sono spesso insostenibili. Le bollette sono gravate dagli incentivi al fotovoltaico, è vero. Però tra i benefici dei numerosi impianti installati ci sono anche quelli di aver abbassato clamorosamente il prezzo dell’energia sul mercato elettrico.

Non è difficile capire che, se l’energia viene prodotta dal sole e dal vento (e viene prodotta in abbondanza in alcuni momenti), è certamente più economica di quella prodotta attraverso l’estrazione, lo stoccaggio, la lavorazione ed il trasporto del gas naturale. Attualmente le prime fonti energetiche inquinanti in Italia sono gas e carbone. Il gas proviene quasi tutto dalla Russia.

Come mai in Italia una centrale energetica che usa sole e vento “costa” più di una che estrae, lavora e trasporta gas o carbone?

 

Perchè le energie rinnovabili fanno abbassare le bollette in Italia

Le energie rinnovabili fanno abbassare le bollette elettriche in Italia per un semplice motivo: perchè in alcuni momenti immettono in rete abbondante energia a basso costo. Per la precisione: “a costo zero” , per il produttore. Ad un costo irrisorio per il compratore.

Una volta fatto l’investimento in una centrale eolica o fotovoltaica, l’energia che viene prodotta e immessa in rete è praticamente a “costo zero”. Sole e vento, come ben sappiamo, sono risorse spontaneamente disponibili in natura e sono risorse infinite e “a costo zero”. La materia prima non si paga, a differenza del gas petrolio e carbone.

Se pensiamo ad una soleggiata giornata di tarda primavera, e pensiamo ai numerosi impianti fotovoltaici presenti in Italia che immettono in rete abbondante energia pulita, capiamo perchè le energie rinnovabili fanno abbassare le bollette, o meglio: il prezzo di mercato dell’energia sulla borsa elettrica. Grandi quantità di elettricità pulita vengono vendute a prezzi ultra competitivi. Prezzi che spingono giù il prezzo di mercato anche per le centrali a fonti fossili.

 

Perchè le energie rinnovabili fanno abbassare le bollette per famiglie e imprese

Il vero vantaggio delle energie rinnovabili, non è tanto la riduzione del prezzo di mercato dell’energia all’ingrosso.
I maggiori benefici sono visibili direttamente sugli utenti finali: famiglie, singoli, condomini, imprese, reti locali.

Perchè le energie rinnovabili fanno abbassare le bollette per famiglie e imprese?

abbassare le bollette con le fonti rinnovabili a famiglie e imprese

Perchè chi installa un impianto fotovoltaico autoproduce energia pulita limitando i prelievi di rete ed i costi connessi all’utilizzo stesso della rete. Con l’autoproduzione e l’autoconsumo di energia elettrica si ha a disposizione elettricità pulita senza pagare la bolletta elettrica, senza pagare oneri ulteriori, senza pagare i servizi di distribuzione, trasporto e dispacciamento, senza imposte.

Un esempio.

Se metto un impianto sul tetto di casa che produce 3.000 kwh in un anno di elettricità, ho a disposizione 3.000 kwh l’anno di energia “a costo zero” (o meglio: al costo dell’impianto). La stessa quantità di energia in bolletta la pagherei circa 750 euro. Di queste 750 euro, solo 350 euro è il prezzo effettivo dell’energia. La differenza va a finanziare i servizi di rete, gli oneri e le imposte addebitati in bolletta.

Col fotovoltaico, dunque, e le fonti rinnovabili, si vanno ad abbassare le bollette proprio grazie all’autoconsumo e grazie al fatto di poter bypassare gli onerosi costi di rete.

 

Ma il nucleare non è la fonte più economica?

Una delle obiezioni che spesso si sentono quando si parla di fonti rinnovabili riguarda la “presunta” convenienza del nucleare. Il nucleare avrebbe costi di produzione elettrica molto inferiori ai quelli delle fonti rinnovabili. Quello che i detrattori delle fonti rinnovabili non considerano è il costo di smaltimento delle scorie nucleari ed il costo di raffreddamento dei reattori: utilizzando enormi quantità di acqua per raffreddare i reattori si creano enormi danni ambientali ed alla collettività, soprattutto dove l’acqua scarseggia ed è un bene prezioso. Non solo: i rischi che ben conosciamo non vengono solitamente quantificati in costi.

 

Perchè le energie rinnovabili sono cruciali per lo sviluppo sicuro del paese

Dunque, perchè le energie rinnovabili fanno abbassare le bollette? Perchè immettono sul mercato enormi quantità di energia a basso costo prodotta da fonti spontaneamente disponibili in natura. Le fonti alternative, principalmente per questo motivo, possono rappresentare una risorsa cruciale per il paese. Una risorsa, un’opportunità da cogliere al volo, per rilanciare l’attività di molte imprese che hanno a che fare con gli elevati costi energetici.

L’incidenza delle fonti rinnovabili già la si vede sui prezzi dell’energia sul mercato elettrico. Prezzi già oggi molto più bassi rispetto a solo qualche anno fa. Perchè questa riduzione dei prezzi non ha ricadute positive sulle nostre bollette?
Se questi prezzi inferiori non vanno ad abbassare le bollette è solo perchè questi benefici non vengono gestiti  in maniera corretta.

Facendo ricadere sulle bollette questi benefici già ottenuti sul mercato dell’energia si possono aiutare imprese e famiglie ad affrontare meglio gli elevati costi energetici.
Ecco perchè le energie alternative possono rappresentare un’ottima opportunità di rilancio e possono essere cruciali per la ripresa del paese.

 

Video: conferenza stampa di Assorinnovabili

Nei primi minuti di questa interessante conferenza stampa si chiarisce come le fonti rinnovabili stanno già abbassando il prezzo dell’energia sul mercato elettrico, ma questi benefici ancora non vengono trasmessi sulle bollette elettriche. In alcuni momenti dell’anno i prezzi dell’energia all’ingrosso sono già prossimi allo zero grazie ai numerosi impianti in Italia che immettono in rete abbondante energia pulita prodotta da fonte rinnovabili.

 

“Tecnologie energetiche pulite, fotovoltaico, fonti rinnovabili: queste le leve per uno sviluppo sostenibile e consapevole. Il giornalismo ambientale e le nuove tecnologie sono ottimi strumenti di condivisione per tracciare nuove strade”

Alessandro Fuda – Copy Writer e SEO Developer appassionato di fonti rinnovabili, fotovoltaico, risparmio energetico, ambiente

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3 Commenti

  1. auleia, il 3 luglio 2014 ore 20:47

    “Il “Taglia Bollette” di Renzi, un regalo alle fossili per fermare le rinnovabili!” cosa ne pensate? a chi taglierebbe gli incentivi?
    “Nel primo caso si andranno a colpire gli impianti fotovoltaici già esistenti sopra i 200 kW con una riduzione dell’incentivo dell’8% e TUTTI gli impianti applicandogli NUOVI COSTI per pagare i servizi offerti dal GSE. Nel secondo caso verrà introdotta una NUOVA TASSA per chi si autoprodurrà da sè l’elettricità anzichè prelevarla dalla rete pubblica. E l’autoproduzione e l’autoconsumo, sia in termini di interventi di efficientamento energetico, sia in termini di produzione di energia rinnovabili, sono già oggi e saranno sempre più in futuro una delle opzioni più efficienti per le attività produttive e i privati per abbassare la propria bolletta energetica.”
    toccherà anche a chi ha un piccolo impianto da 3 kw?
    non capisco.

  2. Luca Sbrighi, il 10 agosto 2014 ore 10:04

    È un grande dubbio che ho anche io. Ing. Fuda è più aggiornato in merito?? Grazie

    • Alessandro F., il 28 agosto 2014 ore 18:21

      i piccoli impianti non dovrebbero essere toccati dagli interventi del decreto competitività (scambio sul posto e spalma incentivi)

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