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Fine degli incentivi del conto energia fotovoltaico

6 giugno 2013

Ci siamo: siamo giunti alla fine degli incentivi al fotovoltaico. Siamo giunti alla fine del quinto ed ultimo conto energia.
Da qui a un mese il conto energia termina e lascia il posto definitivamente alla sola eventuale detrazione fiscale per il fotovoltaico domestico ed alla ulteriore diminuzione dei prezzi delle installazioni, prezzi già parecchio ribassati rispetto al passato.

Il gse, gestore dei servizi energetici, ha ufficializzato oggi con un comunicato stampa in cui dichiara il raggiungimento della soglia limite di costo totale cumulato per gli incentivi: siamo giunti alla fatidica soglia dei 6,7 miliardi di euro di costo cumulato per gli incentivi.

Oltre questa soglia, come da normativa, l’Autorità per l’Energia elettrica pubblica una delibera ufficiale e, un mese dopo la pubblicazione di tale delibera, il conto energia ha fine.

Da questo momento in poi, i nuovi impianti fotovoltaici industriali e commerciali potranno fare affidamento solo alle favorevoli dinamiche di prezzo: il prezzo di realizzazione dell’impianto fotovoltaico ed il prezzo di cessione alla rete elettrica dell’energia prodotta.
Il fotovoltaico diventa quindi un “classico” investimento la cui convenienza è calcolabile esclusivamente sul rapporto tra costi e benefici: costi di realizzazione impianto e introiti derivanti dalla vendita di energia al Gse (che la acquista in “ritiro dedicato”).

fine incentivi fotovoltaico conto energia

Per gli impianti fotovoltaici domestici ed al servizio dell’abitazione, invece, rimane la possibilità di cumulare i benefici dello scambio sul posto o del ritiro dedicato (cioè: vendita di energia) alle detrazioni fiscali per i contribuenti Irpef. Questo fino al 31 dicembre 2013.

Ecco cosa segna oggi, 6 giugno 2013, il contatore fotovoltaico del Gse:

  • Costo cumulato annuo degli incentivi: 6,7 miliardi di euro
  • impianti che al 6 giugno 2013 hanno presentato richiesta di incentivazione: 531.242
  • potenza fotovoltaica installata complessivamente al 6 giugno 2013: 18.217 Megawatt (18,2 gigawatt)
  • dei 531.242 impianti a registro 4.779 sono iscritti al registro ma non sono ancora entrati in esercizio

 

Il 6 luglio 2013, dunque, termina il conto energia e gli incentivi al fotovoltaico, ma sulla data esatta si attende la delibera ufficiale dell’Aeeg, l’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas.

Da qui a un mese potremo fare affidamento, per il recupero dell’investimento fotovoltaico, su:

  • prezzi delle installazioni degli impianti
  • meccanismo dello scambio sul posto o alternativamente del ritiro dedicato
  • detrazioni fiscali per gli impianti fotovoltaici domestici posti al servizio dell’abitazione (o comunque fino ai 20 Kw di potenza fotovoltaica)
  • adeguati sistemi di ottimizzazione ed accumulo con batterie dell’energia auto-prodotto. Sistemi in grado di massimizzare l’autoconsumo in sito dal mio impianto fotovoltaico e di massimizzare il risparmio in bolletta.

 

Fine del conto energia, dunque, fine degli incentivi, additati dai detrattori per aver fino ad oggi “drogato” il mercato, alterando le “naturali” dinamiche dei prezzi tra domanda ed offerta. Nonostante ciò gli incentivi hanno avuto il merito di aver avviato un settore, quello del fotovoltaico, che ha portato in breve tempo l’Italia a raggiungere il primo posto al mondo in termini di installato e in termini di mercato del fotovoltaico.

Da questo momento in poi il raggiungimento della grid parity diventa il fondamento per la sopravvivenza del settore del fotovoltaico.

“Tecnologie energetiche pulite, fotovoltaico, fonti rinnovabili: queste le leve per uno sviluppo sostenibile e consapevole. Il giornalismo ambientale e le nuove tecnologie sono ottimi strumenti di condivisione per tracciare nuove strade”

Alessandro Fuda – Copy Writer e SEO Developer appassionato di fonti rinnovabili, fotovoltaico, risparmio energetico, ambiente

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4 Commenti

  1. Davide, il 14 giugno 2013 ore 20:52

    Salve… vorrei chiedere un informazione. All’incirca nel mese di maggio il mio installatore ha avviato le pratiche per l’installazione di un impianto fotovoltaico da 3 kW sul tetto della mia casa.
    Questa mattina il mio installatore mi chiama per dirmi che dal 6 luglio non sarà più possibile richiedere gli incentivi previsti dal quinto conto energia (e purtroppo vedo, leggendo il suo articolo, che ha ragione).
    Ora devo aspettare l’allaccio da parte di ENEL (ha 30 giorni a partire da oggi), quindi è molto probabile che il 6 luglio il mio impianto non sia ancora allacciato. I pannelli non sono ancora montati sul tetto e il mio installatore mi dice che, secondo lui, conviene fermare il tutto (ovviamente perdendo i soldi già versati a ENEL per l’allaccio e parte della caparra per i pannelli). Secondo lei cosa conviene fare? È possibile ancora richiedere la detrazione del 50% + lo scambio sul posto? All’incirca quanto si verrebbe a guadagnare/risparmiare con lo scambio sul posto? Grazie.

    • Alessandro, il 15 giugno 2013 ore 00:29

      Puoi richiedere la detrazione fiscale Irpef, al 50%, che è stata prorogata fino a fine anno.
      Molti avevano già optato per la detrazione ancor prima che finisse il conto energia (gli conveniva così).
      La detrazione è equivalente agli incentivi, perchè di fatto paghi l’impianto la metà e usufruisci dello scambio sul posto.
      Nel blog ci sono diversi articoli che parlano della detrazione fiscale, trovi tutte le info.

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