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Rapporto sul solare nel 2014, Italia prima al mondo

3 aprile 2014

Pubblicato un report sul solare nel 2014. L’IEA, agenzia internazionale per l’energia, ha pubblicato recentemente il suo ultimo rapporto sullo stato dell’energia fotovoltaica nel mondo: l’Italia si conferma come il paese con la maggior percentuale al mondo di energia elettrica prodotta da solare nel 2014 in rapporto al fabbisogno elettrico nazionale.

 

Nel mondo il solare nel 2014 produce 134 Gigawatt di potenza

Ecco alcuni dei dati più significativi del PVPS, Photovoltaic Power System: i 24 paesi presi a campione nel rapporto, i 24 principali al mondo in termini di produzione solare fotovoltaica, producono una potenza totale, al 2014, di circa 123 Gigawatt di potenza cumulata, circa 123 mila megawatt. La maggior parte di questi sono impianti connessi alle reti elettriche nazionali, predisposti dunque a condividere l’energia con le infrastrutture di rete.

Gli altri paesi non inclusi nella ricerca aggiungono ulteriori 11 Gigawatt alla potenza mondiale del solare nel 2014, la maggior parte di questi sono in Europa e, sommati ai precedenti, portano a 134 Gigawatt la potenza mondiale del solare nel 2014.

 

Il solare nel 2014 in Italia tocca l’8% della domanda elettrica

Il dato che emerge chiaramente dal rapporto, dunque, è che l’Italia, a seguito delle politiche di incentivazione del solare attive fino al 2013, gode ancora del primato mondiale del fotovoltaico. Il solare nel 2014, dunque, è installato ancora in gran parte in Italia dove copre, da solo, circa l’8% del fabbisogno elettrico interno.

All’Italia seguono la Germania, paese in cui il solare elettrico copre circa il 6% del fabbisogno, la Grecia, dove invece l’incidenza è pari al 5,8% e la Bulgaria col 3,8%.

solare nel 2014 rapporto pvps

Dei 134 Gigawatt installati nel mondo, inoltre, ben 37 Gigawatt sarebbero stati installati nel solo 2013 e questo lascia chiaramente intendere come l’incremento della tecnologia nel mondo sia in effetti un incremento esponenziale, segnando una curva di incremento molto accentuata.

In particolare, a beneficiare del maggior numero di nuovi impianti installati, sarebbero prima di tutto l’area asiatica, che raccoglie il 59% dei nuovi impianti realizzati nel mondo, e l’Europa, con il 28% delle nuove installazioni.

Sul mercato del solare, in effetti, i maggiori protagonisti nel 2013 sono stati i grandi player del fotovoltaico cinese che hanno rappresentato una “minaccia” non indifferente nella competizione con i produttori europei e statunitensi, tanto da spingere Usa ed Europa a decisive politiche anti-dumping per fermare la minaccia di una concorrenza eccessivamente spinta. Molti produttori europei, infatti, a seguito di una eccessiva concorrenza asiatica ed ad una overcapacity globale di moduli fotovoltaici (sovra-produzione), si sono ritrovati in situazioni di crisi.

Ecco 6 brevi slide che raffigurano la situazione mondiale del solare nel 2014: crescita esponenziale delle installazioni e primato di pochi grandi paesi del fotovoltaico: Italia, Germania, Cina, Giappone, Stati Uniti, Spagna, Francia, Australia, Belgio, Inghilterra.

 

 

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Un commento

  1. marco margheri, il 23 aprile 2014 ore 18:20

    non posso che commentare la cosa con infinito piacere, per una volta tanto il buon senso prevale, ci lamentiamo poi se c’è il pianeta mezzo inquinato, perciò sempre più fotovoltaico e sempre meno fonti fossili, la via giusta è questa tutti lo devono capire, perché c’è un tasso elevatissimo di concentrazioni di co2 in atmosfera e questo si sa cosa comporta, cambiamento climatico, malattie tumorali, e questo e quant’altro. w le fonti rinnovabili, specialmente il fotovoltaico, pure io lo farei se potessi farlo, più che volentieri!!!!!!!!!

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