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Portare elettricità in aree agricole, è possibile con i sistemi ibridi

30 gennaio 2014
Voto:4/5 (5 voti)

Portare elettricità in aree agricole è possibile, ma non solo: si può fare in maniera pulita e lo si può fare risparmiando rispetto all’uso della rete elettrica. Come? Con i sistemi ibridi di alimentazione fotovoltaico più diesel. Vediamo come funzionano e quali sono i loro vantaggi.

Nei luoghi in cui è troppo costoso portare la rete elettrica, oppure in situazioni in cui auto-prodursi in toto l’energia è molto più conveniente che acquistarla dalla rete, ci vengono incontro alcune soluzioni per la produzione “in proprio” di elettricità pulita utilizzando le tecnologie oggi a disposizione. Per portare elettricità in aree agricole, ad esempio, abbiamo a disposizione il fotovoltaico, da un lato, col limite di una produzione intermittente ed abbiamo i generatori diesel dall’altro col vantaggio di una produzione continua e garantita.

Lo sfruttamento congiunto delle due tecnologie, permette di ottenere elevati risparmi energetici e di garantirsi allo stesso tempo una produzione continua e costante di elettricità. Se poi si aggiunge un sistema di accumulo elettrico associato al fotovoltaico o piccolo impianto eolico, si riesce ad ottimizzare ulteriormente l’auto-produzione ed il risparmio.

Ovviamente si parla, come sempre, di un investimento: da un lato si tratta di acquistare la tecnologia per autoprodurre elettricità pulita, dall’altro la possibilità di essere totalmente indipendente dalla rete elettrica nazionale e dai suoi elevati costi fissi inclusi nelle bollette elettriche. Se il costo di investimento viene nel tempo ricompensato dai risparmi conseguiti, allora l’operazione è conveniente.

In genere questo tipo di operazione, creare un’infrastruttura in grado di garantire il 100% di autonomia dalla rete elettrica, è molto conveniente nelle aree in cui c’è un’importante domanda elettrica, ma non solo, visto che in genere sono soluzioni scalabili. Portare elettricità in aree agricole, dunque, non solo è possibile, ma anche conveniente, con opportuni investimenti.

portare elettricità in aree agricole

Portare elettricità in aree agricole:
i sistemi ibridi diesel più fotovoltaico

Di che si tratta? Si tratta, in definitiva, di un sistema ibrido di alimentazione elettrica, nè più nè meno. Un sistema che, se ben dimensionato, rende energeticamente autosufficienti intere aree remote.

 

Quali soluzioni abbiamo a disposizione per portare elettricità in aree agricole e non solo?

Una fra tutte: diesel più fotovoltaico. I generatori diesel sono già ampiamente utilizzati per produrre elettricità in aree remote. Se però, da un lato, hanno il vantaggio di garantire una produzione costante, sicura e continua, dall’altro hanno il limite del costo del carburante: periodicamente devono essere riempiti i serbatoi e, tenuto conto anche dei costi di trasporto, l’operazione è alquanto sconveniente. Per questo motivo, nel complesso, questo tipo di generazione elettrica non è affatto conveniente, oltre ad essere dannosa per l’ambiente.

Per superare questo limite iniziano a diffondersi sul mercato nuove interessanti soluzioni ibride che sfruttano il fotovoltaico per ridurre i consumi di gasolio, laddove non fosse possibile la sostituzione col metano: quando il fotovoltaico produce, il generatore diesel risparmia carburante. Quando il fotovoltaico non produce si attinge all’elettricità prodotta dal generatore. Nel complesso l’operazione, soprattutto in contesti produttivi che consumano energia nelle ore diurne, è molto conveniente, soprattutto se al fotovoltaico vengono integrati adeguati sistemi di accumulo elettrico in grado di massimizzare l’utilizzo dell’energia prodotta da fotovoltaico.

Ecco come ridurre i costi energetici, sempre. Anche in siti remoti non elettrificati. Ecco come portare elettricità in aree agricole in modo non solo conveniente, ma anche ecologico e poco impattante.

Sul mercato ci sono generatori ibridi di diversi tipi e dimensioni, in genere vanno dai 40 Kw di potenza, fino ai circa 1.200 Kw. In ogni caso ogni tipo di prodotto ha il vantaggio di riutilizzare e ottimizzare i gruppi elettrogeni diesel già in funzione o di portare elettricità in aree agricole o remote in maniera conveniente, sfruttando la fonte solare o, eventualmente, eolica.

Due esempi disponibili sul mercato sono il Fuel Save Solution di SMA ed il Sunsys Hps di Socomec.

D’altro canto è possibile trovare soluzioni anche per piccole applicazioni intorno ai 3 kw di potenza.

“Tecnologie energetiche pulite, fotovoltaico, fonti rinnovabili: queste le leve per uno sviluppo sostenibile e consapevole. Il giornalismo ambientale e le nuove tecnologie sono ottimi strumenti di condivisione per tracciare nuove strade”

Alessandro Fuda – Copy Writer e SEO Developer appassionato di fonti rinnovabili, fotovoltaico, risparmio energetico, ambiente

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