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kit caldaia a condensazione + pannelli solari, prezzi

16 settembre 2016
Voto:4/5 (5 voti)

Una caldaia a condensazione permette di ottenere dal 7 ad oltre il 20 per cento di risparmio rispetto alla tradizionale caldaia a gas. Se abbinata ai pannelli solari termici riusciamo ad aumentare ulteriormente il risparmio di gas sfruttando il calore del sole. Per questo motivo in commercio si trovano moltissimi modelli di caldaie a condensazione abbinabili ai pannelli solari. I prezzi e le detrazioni fiscali 65% permettono di ammortizzare bene l’investimento attraverso il risparmio generato.

Dei veri e propri kit caldaia a condensazione + pannelli solari, come soluzione “all inclusive”, non ne abbiamo trovati, però tutti i principali produttori mettono a disposizione caldaie, pannelli solari e accumulatori (boiler) perfettamente integrabili tra loro e in grado di lavorare “in simbiosi” per generare il massimo risparmio energetico.

Prima di vedere i costi ed i principali produttori vediamo come funziona questo tipo di caldaia e come si integra con l’impianto solare termico.

 

Cosa è la caldaia a condensazione e come funziona

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Meccanismo di funzionamento della Caldaia a Condensazione: il fumo di scarico del bruciatore passa dallo scambiatore di calore prima di essere espulso.

Per i non addetti ai lavori spieghiamo semplicemente cosa è e come funziona la caldaia a condensazione.

Questo tipo di caldaia consente di risparmiare perchè consente di “recuperare” il calore presente nei fumi di combustione. Questo calore, anzichè disperdersi attraverso il camino, viene “recuperato” ed utilizzato per pre-riscaldare l’acqua di ritorno dall’impianto di riscaldamento.

L’acqua “di ritorno” dai caloriferi, dunque, viene pre-riscaldata prima di ripassare nel bruciatore della caldaia. Questo meccanismo avviene attraverso uno scambiatore di calore che crea un processo di condensazione tra l’aria calda prodotta dalla caldaia e l’acqua più fredda di ritorno dai caloriferi. L’incontro-scontro tra caldo e freddo crea la classica “condensa” e, nel contempo, uno scambio di temperatura: parte del calore presente nell’aria va a scaldare l’acqua che passa nella serpentina.

La condensa creata viene condotta, attraverso un tubo flessibile, direttamente nello scarico fognario.

In questo modo al bruciatore della caldaia arriva acqua già leggermente pre-riscaldata. Grazie a questo meccanismo il risparmio energetico ottenibile è tra il 7 ed il 30 per cento rispetto alle tradizionali caldaie a gas.

 

Quali sono i vantaggi della caldaia a condensazione

Il vantaggio è essenzialmente uno: il risparmio energetico ed economico sulle bollette del gas.

Se l’impianto di riscaldamento è “a pavimento”, che lavora a temperature di circa 30 gradi, l’efficacia della caldaia a condensazione è massima ed il risparmio di gas può raggiungere il 20-30 per cento.

Se invece l’impianto di casa utilizza i classici caloriferi, che lavorano a temperature molto superiori, l’efficacia della caldaia a condensazione è minore, ma permette di ottenere comunque interessanti risparmi, tra il 7 ed il 10 per cento.

 

Perchè scegliere una caldaia a condensazione

I motivi per cui scegliere di installare questo tipo di caldaia sono diversi. Ecco i principali.

Lo “sconto” fiscale

Innanzitutto per la possibilità di beneficiare della detrazione fiscale 65 per cento. Cioè: il 65 per cento della spesa viene recuperata attraverso le tasse se abbinata ad una messa a punto dell’impianto termico.

La normativa

Questo tipo di impianto, inoltre, ha un rendimento, un’efficienza, che soddisfa gli attuali requisiti normativi (quelli previsti dal decreto 192/2005) e rientra nei criteri della normativa europea per la riduzione delle emissioni dell’ossido di azoto e del monossido di carbonio (UNI EN 297 e 483).

Installazione

La posa in opera della caldaia a condensazione non è particolarmente difficoltosa, è al pari di qualsiasi altra caldaia ed è abbinabile a tutti i sistemi già presenti di termoregolazione degli ambienti.

Risparmio energetico

Ultimo, ma più importante, è il fattore economico. La caldaia a condensazione garantisce, a seconda dei casi, dal 7 al 30 per cento di risparmio rispetto alla classica caldaia. Se viene abbinata ad un sistema di riscaldamento a pavimento a bassa temperatura, il risparmio è massimo. Ma può essere abbinata anche ai classici caloriferi.

Manutenzione

I costi di  manutenzione, infine, sono equiparabili a quelli sostenuti per la classica caldaia: stessa periodicità e stesse modalità di intervento.

 

Come rendere massimi i vantaggi di questo tipo di caldaia

Il risparmio ottenibile, per una famiglia che spende 1.000 euro l’anno per il riscaldamento e per l’acqua calda, può andare dalle 150 euro fino a circa 300 euro. Il primo caso è quello, per esempio, di una casa con i classici radiatori a muro (che lavorano ad alte temperature). Il secondo caso, invece, è quello di una casa dotata di un riscaldamento radiante (sotto-pavimento) e di radiatori ad ampia superficie.

Ecco qualche consiglio per rendere massimi i vantaggi.

Regolare la temperatura ambiente di casa a circa 20 gradi. Di notte è inutile tenere temperature elevate, sarà sufficiente regolare la temperatura a 16 gradi. E’ importante regolare il termostato in base alle proprie abitudini.

Se in casa si hanno i caloriferi bisogna agevolare la libera circolazione dell’aria. L’aria fredda, che sta in basso, deve poter circolare liberamente verso l’alto una volta scaldata. Evitare dunque di coprire i caloriferi con tende o altro. E’ molto utile, inoltre, dotare ogni calorifero di valvole termostatiche per regolare al meglio la temperatura di ogni ambiente.

Se invece si ha il riscaldamento a pavimento, sarà utile tenerli sgombri da tappeti o altre coperture.

Visionare ed eventualmente sistemare i serramenti: gli “spifferi” di porte e finestre sono inutili dispersioni termiche. Nonostante ciò, per evitare il formarsi di muffe, è importante garantire un costante ricambio dell’aria, meglio quando i caloriferi sono spenti.

Un altro accorgimento, per niente scontato, è la manutenzione annuale della caldaia, meglio se prima della stagione invernale.

Un ultimo ma non meno importante accorgimento è questo: per rendere massimo il risparmio ottenibile con una caldaia a condensazione è bene “abbinarla” ai pannelli solari termici. L’impianto solare con il relativo bollitore contribuirà a preriscaldare l’acqua in ingresso nel circuito. In questo modo si ottiene un ulteriore risparmio di gas.

In commercio vendono moltissime caldaie a condensazione predisposte per funzionare in abbinamento ai pannelli solari.

 

Quanto dura una caldaia a condensazione

Se tenuta bene e con la giusta manutenzione, la caldaia dura mediamente 15 anni. In 15 anni, dunque, può garantire un risparmio complessivo che va da 2.250 euro fino ad oltre 4.500 euro.

Il risparmio effettivo, inoltre, aumenta in relazione al prezzo del gas in bolletta. In altri termini: più aumenterà il prezzo del gas nei prossimi 15 anni e più il risparmio sarà consistente.

Se abbinata ad un impianto solare termico ed al bollitore il risparmio generato complessivamente aumenta in relazione alle zone di installazione dei pannelli.

 

Le caldaie a condensazione più vendute

Prima di vedere i prezzi delle caldaie e condensazione e dei pannelli solari vediamo quali sono i principali produttori e marchi più diffusi in commercio.

Tra le più vendute ci sono quelle di Immergas, società italiana con sedi a Reggio Emilia e in Slovacchia. La soluzione Solar Ready di Immergas è un sistema integrato di caldaia più impianto solare termico. Ma fornisce anche separatamente caldaie a condensazione e impianti solari termici con bollitore integrabile con caldaia.

Ci sono poi le soluzioni proposte da Vaillant, storica società tedesca con sedi in tutta Europa e a Milano. Le sue caldaie ed i suoi bollitori sono integrabili con il circuito dei pannelli solari termici.

Un altro storico produttore made in Italy è Riello attivo in Italia dal 1922 sulla produzione di tutti i sistemi termici domestici e industriali.

Anche Beretta, storica azienda Lecchese, è fra i marchi più prestigiosi ed affidabili del mercato italiano di caldaie, pannelli solari, centrali termiche, contabilizzatori di calore, scaldabagni, ecc..

Tra i marchi più affidabili ci sono poi: Ariston, altro storico gruppo marchigiano attivo in Italia dagli anni 30, Viessman, altro marchio tedesco oggi attivo in tutto il mondo, e Radiant, altra azienda marchigiana attiva in Italia dagli anni 60.

 

Caldaia a Condensazione + Pannelli Solari, i prezzi dei prodotti in commercio

Veniamo ai prezzi. Di kit caldaia a condensazione + pannelli solari, come soluzione “già pronta” per l’installazione, non ne abbiamo trovati. Però pressochè tutte la caldaie prevedono l’integrazione con i pannelli solari termici e con un boiler utilizzato per l’accumulo termico. Bisognerà acquistare separatamente la caldaia e l’impianto solare.

Vediamo, dunque, i costi indicativi “presi separatamente” dei soli componenti.

 

I prezzi dei Pannelli Solari Termici

Qui abbiamo due tipologie di prezzo: quella, un poco più economica, per gli impianti a “circolazione naturale” e quella, un po’ più costosa, per gli impianti a “circolazione forzata”. Il primo tipo è quello che prevede l’accumulatore (il “boiler”) direttamente sopra ai pannelli solari. Il secondo è il classico impianto solare con boiler posto dentro casa (al chiuso), sotto ai collettori solari.

Un kit impianto solare termico a circolazione naturale, adatto per una famiglia di 3-4 persone, costa indicativamente tra i 900 ed i 1.100 euro.

Un kit della stessa taglia, ma a circolazione forzata, e più adatto ed efficiente in luoghi non particolarmente caldi, costa mediamente tra i 1.400 ed i 1.600 euro. Questo secondo tipo di impianto è quello più diffuso e più efficiente grazie al fatto che, tenendo il boiler dentro casa, ha meno dispersioni termiche.

 

I prezzi delle Caldaie a Condensazione

Una Caldaia a Condensazione adatta per una famiglia media è di circa 25 kW di potenza. Il costo di questo tipo di caldaia va indicativamente dai 1.200 euro fino a circa 1.400 euro. Questi sono i prezzi che possiamo trovare dai rivenditori e variano, in genere, in base alla potenza erogata.

I prezzi per le installazioni, invece, sono molto più variabili e dipendono molto dal tipo a dalle ore di lavoro che richiede l’intervento.

 

La possibilità di usufruire delle detrazioni fiscali 65%

Ultima ma non meno importante è la possibilità di usufruire, sia per l’impianto solare sia per la caldaia a condensazione della detrazione fiscale 65 per cento.

Si tratta del cd. ecobonus per tutti gli interventi di riqualificazione e risparmio energetico. Con le detrazioni fiscali 65%, da non confondere con quelle al 50% per le ristrutturazioni e per il fotovoltaico, si riducono abbondantemente i tempi di ammortamento delle spese sostenute. Nei 10 anni successivi all’acquisto, infatti, verrà detratto dalle imposte un valore complessivo corrispondente al 65 per cento della spesa sostenuta.

A differenza delle detrazioni fiscali 50%, queste al 65% sono fruibili sia della persone fisiche, sia da aziende, società o condomini.

 

Video: come funziona il Kit Caldaia a Condensazione + Pannelli Solari

Ecco un breve video che mostra il meccanismo di funzionamento del sistema ibrido composta da caldaia a condensazione più pannelli solari. Sistema utilizzato sia per il riscaldamento domestico, sia per la fornitura di acqua calda sanitaria.

 

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Un commento

  1. alessandro, il 7 novembre 2016 ore 12:10

    Buongiorno,
    ringraziando anticipatamente per gli articoli interessanti ed a mio avviso molto utili, in fase di valutazione-ristrutturazione di un rustico mi chiedo:per quanto concerne il riscaldamento (a pavimento) è più efficace il pannello solare termodinamico con in abbinata il pannello fotovoltaico per quanto riguarda l’aspetto elettricità? Secondo il suo utilissimo parere cosa ne pensa? Qual è la strada migliore da percorrere?
    Grazie.
    Cordiali saluti.

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