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Come il fotovoltaico aumenta il valore della casa

23 dicembre 2013
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Chi mette il fotovoltaico in casa ha il beneficio di poter ridurre le spese energetiche per gli anni a venire.
Questo è un fatto ormai consolidato. Ciò che ancora molti non considerano, però, è che mettere il fotovoltaico sul tetto di casa è anche un investimento “immobiliare” perchè aumenta il valore della casa.

Dunque: chi mette un impianto fotovoltaico sul tetto di casa ne aumenta il valore commerciale.

Come un impianto fotovoltaico aumenta il valore dell’immobile? Quali sono i criteri utilizzati? Come misurare il suo potenziale?

Prendiamo l’esempio di un impianto da 3 Kw: circa 25 metri quadrati di pannelli fotovoltaici installati sulla falda del tetto esposta a sud. Acquistando un impianto fotovoltaico acquisto la possibilità di autogenerare energia per i prossimi 25 anni, con una spesa, fatta oggi, di circa 7-8mila euro.

Come stimare l’incremento del valore della casa? Ci sono due “scuole di pensiero”: la prima considera il potenziale produttivo dell’impianto, la seconda considera il tempo di funzionamento dell’impianto. I due criteri, in effetti, non sono poi così diversi, visto che col tempo l’impianto fotovoltaico produce sempre meno ed ha bisogno di spese di manutenzione e sostituzione inverter.

Secondo la prima “scuola di pensiero” l’incremento economico del valore dell’immobile è proporzionale al valore dell’energia che l’impianto produrrà negli anni. E’ come se il valore della casa acquistasse in sè il valore dell’energia che potenzialmente potrà produrre.

Se acquisto oggi un impianto fotovoltaico, so che potrà produrre approssimativamente a Roma circa 73.000 kwh per i prossimi 25 anni. Il rendimento dell’impianto varia in base alla zona geografica di installazione, in base all’orientamento e inclinazione dei moduli e in base all’età dei moduli. I primi anni funzionano al 100% delle loro potenzialità, ma le prestazioni dei pannelli decrescono di circa lo 0,5-1% l’anno. Così lo stesso impianto dopo 20 anni produrrà mediamente il 20% in meno rispetto al primo anno di funzionamento.

come fotovoltaico aumenta valore casa

Un impianto fotovoltaico ha dunque un valore il primo anno, ma questo valore economico decresce col passare del tempo. E’ possibile stimare questo valore? Sì. Dicevamo: il valore si può stimare in base al prezzo dell’energia potenziale che può produrre. Se un impianto da 3 kw produce 73.000 kwh di energia in 25 anni, e l’energia ha un prezzo tra 0,10 e 0,20 €/Kwh (perchè dipende da quanto l’energia viene autoconsumata e quanto immessa in rete) vuol dire che ha un valore economico potenziale di circa 11mila euro il primo anno.

Considerando che ogni anno la produzione di energia diminuisce dell’1%, il valore dell’impianto, e quindi dell’immobile, diminuirà in maniera proporzionale.

 

Le “seconda scuola di pensiero”, non troppo dissimile dalla prima, prende in causa il tempo di funzionamento dell’impianto ed il piano di ammortamento: quando viene acquistato un impianto, si fa affidamento ad un preciso piano di ammortamento (o “piano di business”).

Il piano di ammortamento impianto prevede un “flusso di cassa” che ogni anno aumenta fino a raggiungere e superare la quota spesa per l’installazione dell’impianto fotovoltaico. Ogni anno diminuisce così la quota di ammortamento. In maniera proporzionale, dunque, anche il valore dell’impianto, e dell’immobile asservito, diminuisce fino quasi ad annullarsi. Vendere un immobile su cui è stato installato un impianto fotovoltaico 25 anni prima è diverso che vendere un immobile con un impianto appena installato. Nel primo caso l’impianto sarà del tutto ininfluente rispetto al valore della casa. Nel secondo caso il sistema fotovoltaico aumenta in maniera significativa il valore della casa.

Ciò che è determinante, ovviamente, è anche il prezzo della tecnologia in rapporto agli introiti che può generare: cinque anni fa un impianto da 3 kw costava 20mila euro e godeva di lauti incentivi. Oggi costa circa un terzo, non ha più gli incentivi, ma ha le detrazioni fiscali (se è un impianto residenziale). I parametri, dunque, cambiano nel tempo come cambiano nel tempo costi e benefici dei progetti fotovoltaici.

“Tecnologie energetiche pulite, fotovoltaico, fonti rinnovabili: queste le leve per uno sviluppo sostenibile e consapevole. Il giornalismo ambientale e le nuove tecnologie sono ottimi strumenti di condivisione per tracciare nuove strade”

Alessandro Fuda – Copy Writer e SEO Developer appassionato di fonti rinnovabili, fotovoltaico, risparmio energetico, ambiente

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