Sei un installatore? Cerchi nuovi clienti? Scopri ora il nostro servizio
Sei un installatore? Cerchi nuovi clienti? Scopri ora il nostro servizio

Tetti fotovoltaici al posto di eternit e amianto : 5 centesimi in più per Kwh

26 novembre 2011

Dal 31 maggio 2011 per chi installa impianti fotovoltaici al posto di coperture in eternit o che contengono amianto il gse riconosce una maggiorazione delle tariffe incentivanti di 5 centesimi di euro per ogni Kwh prodotto dal tuo impianto fotovoltaico.

L’articolo 14 del decreto relativo al quarto conto energia per l’incentivazione del solare fotovoltaico (DM 5 maggio 2011) prevede una serie di maggiorazioni e premi, da aggiungersi agli incentivi, per alcune tipologie di installazioni fotovoltaiche: una di queste è la maggiorazione di 5 centesimi di euro per Kwh prodotto per gli impianti fotovoltaici realizzati sugli edifici e installati in concomitanza con lo smantellamento e sostituzione dei tetti di eternit o amianto, ancora abbastanza diffusi in Italia, soprattutto sulle coperture di vecchi capannoni, magazzini o plessi industriali.

E’ utile ricordare, a questo proposito, che lo Stato italiano con la legge 257 del 1992 ha vietato il commercio e la produzione di amianto, vista la sua comprovata nocività per la salute e per l’ambiente, ed ha intrapreso una politica di incentivazione della bonifica, a partire dalle zone considerate ad alto rischio. Questo anche in recepimento di specifiche direttive europee (non da ultima la direttiva 2009/148/CE in vigore da gennaio 2010).

La maggiorazione / premio è previsto dunque per gli impianti fotovoltaici comunque posti su edifici: ma cosa si intende esattamente per “sistemi solari fotovoltaici posti su edifici”?

Lo stesso decreto relativo al quarto conto energia fotovoltaico definisce questa tipologia di impianti: innanzitutto non sono da considerarsi “su edifici” le installazioni su pergolati, serre, barriere acustiche, pensiline, tettoie e tutte le installazioni e strutture temporanee.

Sono invece da considerarsi “su edifici” tutti gli impianti posizionati su:

  • tetti piani fino a 5° di inclinazione (con particolari specificazioni per i tetti piani con e senza balaustra di contorno)
  • classici tetti a falda, in tutti i casi in cui i moduli fotovoltaici risultino complanari al tetto stesso
  • altri tipi di tetti, in cui i moduli risultano anche qui complanari al/ai “piano/i tangente/i” del tetto, con tolleranza di + o – 10 gradi.
  • Frangisole su facciate, con funzione di ombreggiamento

 

I criteri per l’accesso al premio

Per accedere all’incremento della tariffa incentivante di 5 centesimi di euro per ogni Kwh prodotto dall’impianto, condizione fondamentale è che l’operazione di sostituzione, bonifica e smaltimento della copertura in eternit o contenente amianto deve avvenire in concomitanza con l’installazione dell’impianto solare fotovoltaico. Ai fini del riconoscimento del premio / maggiorazione , la superficie dell’impianto fotovoltaico può essere minore o al limite uguale alla superficie del tetto da bonificare, con un limite di tolleranza di +o – 10%, e la sua installazione deve comportare la sostituzione e bonifica dell’intera superficie di amianto o eternit esistente “relativamente alla falda o porzione omogenea della copertura” sulla quale si installa l’impianto solare fotovoltaico.

Così per esempio: se l’impianto occupa una superficie minore rispetto all’intera area di tetto da bonificare, non si può rimuovere solo la porzione di tetto sottostante l’impianto, ma si dovrà provvedere alla rimozione e smaltimento di tutta la superficie di eternit.

Ulteriori due condizioni per accedere alla maggiorazione della tariffa incentivante sono: la presentazione a Gse del Certificato di smaltimento dell’eternit o amianto rilasciato dall’ Asl , Azienda Sanitaria Locale e la presentazione di documentazione fotografica che rilevi la situazione dell’edificio prima e dopo l’operazione di rimozione sostituzione e smaltimento dell’eternit / amianto.

La scelta della maggiorazione per lo smaltimento dell’amianto va indicata nella modulistica da presentare a Gse, in particolare nella “Scheda tecnica finale di impianto”, e nella “dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per impianti fotovoltaici” (i cui modelli sono allegati alle regole applicative del D.M. 5 maggio 2011- Allegato 2).

 

 

 

Articolo correlato: Tetto in eternit e amianto : bonificare e smaltire col fotovoltaico (normativa relativa al -precedente- terzo conto energia per l’incentivazione del solare fotovoltaico)

 

“Tecnologie energetiche pulite, fotovoltaico, fonti rinnovabili: queste le leve per uno sviluppo sostenibile e consapevole. Il giornalismo ambientale e le nuove tecnologie sono ottimi strumenti di condivisione per tracciare nuove strade”

Alessandro Fuda – Copy Writer e SEO Developer appassionato di fonti rinnovabili, fotovoltaico, risparmio energetico, ambiente

Clicca per richiedere una consulenza o un preventivo


Un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti.
Se non vuoi lasciare un commento, clicca qui per ricevere gli aggiornamenti dalla discussione.