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Impianti fotovoltaici su edifici : definizione e criteri di installazione

28 agosto 2015

Gli impianti fotovoltaici installati non sono più categorizzati per tipologia di installazione (integrati, parzialmente integrati e non integrati), ma vengono classificati in “impianti solari fotovoltaici posti sugli edifici ” e “altri” impianti.

Cosa intende esattamente la normativa per impianto fotovoltaico “posto su edificio”?

 

Impianto fotovoltaico su edificio

Un esempio di impianto fotovoltaico posto su edificio

Cosa intende la normativa per “ edificio “ ?

La normativa definisce fisicamente un edificio come:

un sistema costituito dalle strutture edilizie esterne che delimitano uno spazio di volume definito, dalle strutture interne che ripartiscono detto volume e da tutti gli impianti, dispositivi tecnologici ed arredi che si trovano al suo interno; la superficie esterna che delimita un edificio può confinare con tutti o alcuni di questi elementi: l’ambiente esterno, il terreno, altri edifici.

 

In realtà ciò che contraddistingue e caratterizza concretamente un edificio è la sua destinazione d’uso. Si distinguono 8 possibili destinazioni d’uso:

  • Residenzialità e assimilabili. La residenzialità può essere continuativa o saltuaria e può comprendere anche l’ albergazione
  • Attività d’ufficio e simili. Devono però essere differenziabili da eventuali strutture produttive contigue
  • Ospedaliere, cliniche, case di cura e simili
  • Attività ricreative , associative o di culto
  • Attività commerciali (negozi, magazzini, supermercati, …)
  • Attività sportive e servizi di supporto ad esse
  • Attività scolastiche
  • Attività industriali artigianali o comunque produttive


Cosa si intende per impianto fotovoltaico su edificio ?

Cosa non è edificio?
Non rientrano nella categoria di impianti posti su edifici le pergole , le serre , le barriere acustiche , le tettoie , le pensiline e tutte le strutture temporanee anche se posizionate sui tetti o sulle pareti verticali degli edifici.

Cosa è edificio?
Rientrano
nella tipologia di impianti fotovoltaici posti su edifici:

  • moduli fotovoltaici installati su tetti piani o su coperture con pendenze fino a 5°.
    Se è presente una balaustra perimetrale l’asse mediano dei moduli deve essere al di sotto dell’altezza della balaustra.
    Se non è presente una balaustra perimetrale l’altezza massima dei moduli non deve superare i 30 cm dal pavimento,
  • moduli fotovoltaici posizionati su tetti a falda e complanari alla superficie del tetto (integrati o no al tetto),
  • moduli installati su altri tipi di tetti, per es. tetti a volta , ma comunque complanari al piano tangente del tetto e comunque appoggiati ad esso,
  • moduli su edifici installati con funzione di frangisole.
    In questo caso i pannelli possono essere fissati alla facciata (anche non complanari alla parete) al fine di produrre ombreggiamento o schermatura di superfici trasparenti.
    Nel primo caso, per produrre ombreggiamento, possono risultare simili a piccole tettoie attaccate alla parete e sopra delle finestre. Però, non possono essere più lunghi del doppio della somma delle lunghezze delle finestre sopra cui sono posizionati. Per es., se si hanno due finestre vicine e larghe un metro l’una, il frangisole non potrà essere più largo di 4 metri.

 

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6 Commenti

  1. arch. Orazio D'Orazio, il 15 marzo 2013 ore 09:27

    L’articolo è interessante, vista le molteplici interpretazioni che ogni volta siamo costretti ad intraprendere con la nostra legislazione. Mi permetto di chiedere se è possibile capire normativamente cosa si intende con “parchi fotovoltaici” così come riportato in una nota dall’Ente Nazionale Avviazione Civile, visto che c’è, come la solito, confusione e i comuni interessati dal vincolo aereoportuale chiedono asseverazioni sugli impianti cosiddetti “domestici” posti su edifici che non trattasi di parco fotovoltaico. A mio modesto parere, non avendo trovato nulla in letteratura legislativa intendo che “i parchi …” siano quelli a terra con superfici e produzioni intensive. Comunque il famoso “confine” quale dovrebbe essere?!! Se poi ho omesso di confrontarmi con regolamenti, circolari o leggi che specificano questo tema, allora chiedo scusa, ma io non ho trovato nulla a proposito. Grazie dell’opportunità data.

    • Alessandro, il 17 marzo 2013 ore 02:40

      Anch’io non saprei e non ho trovato nulla a riguardo.
      Nei vari decreti la parola parco o parchi fotovoltaici non viene mai citata..

  2. Claudio, il 11 giugno 2013 ore 19:37

    Mi sono trovato su questa interessante pagina per una questione di altro tipo, anche se correlata:
    Ai sensi dell’all. 3 del D.lgs 28/2011 Nel caso di edifici nuovi devono obbligatoriamente essere installati impianti fotovoltaici secondo una formula basata sulla superficie in pianta dell’edificio al livello del terreno. Questa norma non contempla la destinazione d’uso dell’edificio.
    Io mi trovo a progettare una stalla quasi priva di impianto elettrico (ci sono solo alcune lampade di emergenza e un paio di prese). Possibile che si debba applicare la stessa formula per un deposito, una stalla, o un edificio residenziale o commerciale? Qual’è in questo caso la definizione di edificio? Magari voi che avete approfondito la questione normativa mi sapete dare una risposta. Grazie.

    • Alessandro, il 12 giugno 2013 ore 22:26

      In effetti nel decreto non viene distinta la tipologia di edificio..
      La stalla credo rientri come edificio ad uso produttivo,
      Io proverei ad informarmi anche presso l’ufficio tecnico del comune che rilascia il titolo autorizzativo.
      Si tratterebbe comunque di un piccolo impianto.

      Facci sapere ciao..

      • Claudio, il 22 ottobre 2013 ore 15:18

        Purtroppo la richiesta è nata proprio dal comune.. Abbiamo contattato la Regione Piemonte, ci è stato detto che era già stata avanzata una istanza ufficiale al ministero, ma non avendo avuto alcun chiarimento siamo stati obbligati a presentare il progetto dell’impianto per ottenere il permesso di Costruire. Se, prima della fine dei lavori, dovesse uscire un chiarimento che esclude le stalle da questo obbligo eviteremo di realizzare il fotovoltaico, nel caso contrario lo si dovrà fare per ottenere l’agibilità.. Grazie comunque per il supporto!

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