Sei un installatore? Cerchi nuovi clienti? Scopri ora il nostro servizio
Sei un installatore? Cerchi nuovi clienti? Scopri ora il nostro servizio

Conto energia: tariffe base e tariffe incrementate

16 marzo 2010

Impianto fotovoltaico parzialmente integratoIl beneficio delle tariffe incentivanti del conto energia per l’installazione di un impianto fotovoltaico non si limita ad essere quello riportato in questa tabella , ma questa tariffa base può essere incrementata del 5% in quattro specifici casi, tra loro non cumulabili. Questi riguardano: il livello di autoconsumo (per gli impianti superiori ai 3 Kwp),  il tipo di edificio che ospita l’impianto (scuole, ospedali, aziende agricole che smantellano l’amianto), il gestore pubblico di piccoli comuni.

Nello specifico l’incremento del 5 per cento delle tariffe incentivanti è applicato nei casi di:

– impianto non integrato e superiore ai 3 kWp di potenza il cui soggetto responsabile autoconsuma almeno il 70% dell’energia prodotta;
– impianto il cui soggetto responsabile è una scuola (pubblica o paritaria) o una struttura sanitaria pubblica;
– impianto integrato in un edificio, fabbricato, struttura ad uso agricolo in sostituzione di coperture in eternit o contenenti amianto;
– impianto il cui soggetto responsabile è un ente locale con meno di 5.000 abitanti.

D’altronde, per quanto concerne le installazioni attuate da Comuni, Province, Città metropolitane, Comunità Montane e Unioni di Comuni (cioè Enti Locali) la finanziaria 2008 stabilisce che qualsivoglia impianto fotovoltaico è equiparato ad un impianto integrato, indipendentemente dalle effettive caratteristiche architettoniche dell’installazione.

I benefici non sono in genere cumulabili, infatti, le tariffe del Conto Energia non sono applicabili ad impianti fotovoltaici già incentivati (in conto capitale o conto interessi) a livello  nazionale, regionale, locale o comunitario, per più del 20% del costo d’investimento.
Gli incentivi sono invece garantiti per installazioni fotovoltaiche finanziate dal pubblico (anche per più del 20%) se riguardano scuole pubbliche, scuole paritarie o strutture sanitarie pubbliche.

“Tecnologie energetiche pulite, fotovoltaico, fonti rinnovabili: queste le leve per uno sviluppo sostenibile e consapevole. Il giornalismo ambientale e le nuove tecnologie sono ottimi strumenti di condivisione per tracciare nuove strade”

Alessandro Fuda – Copy Writer e SEO Developer appassionato di fonti rinnovabili, fotovoltaico, risparmio energetico, ambiente

Clicca per richiedere una consulenza o un preventivo


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi un avviso se ci sono nuovi commenti.
Se non vuoi lasciare un commento, clicca qui per ricevere gli aggiornamenti dalla discussione.