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Tag: fonti fossili

Fotovoltaico più Diesel ai Caraibi fanno risparmiare 800.000 litri di gasolio/anno

4 luglio 2016
Fotovoltaico più Diesel ai Caraibi fanno risparmiare 800.000 litri di gasolio/anno
Un progetto interessante, soprattutto quando si parla di far risparmiare 800 mila litri di Gasolio ogni anno per la produzione di energia elettrica. Molte piccole isole nel mondo sono ancora totalmente dipendenti, per il proprio approvvigionamento elettrico, dal Gasolio. Queste centrali producono elettricità “on demand” bruciando il combustibile, ma producono anche molto inquinamento con tutte le conseguenze ambientali ormai ben note, anche sulla filiera economica del territorio. I costi di funzionamento di queste centrali a combustibile sono in genere molto elevati. Il fotovoltaico può ridurre questi costi e, se integrato con un adeguato sistema di accumulo energetico, può portare ad ulteriori importanti risparmi e ad una maggiore tutela dell’ambiente. Le centrali ibride fotovoltaico più Diesel servono proprio a questo: la produzione elettrica dei pannelli fotovoltaici viene integrata con quella della centrale elettrica pre-esistente. Non solo: con un sistema di storage elettrico la produzione in eccesso può venir accumulata per essere...

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Nrel, quanto la diffusione del solare fa bene alla salute pubblica

30 maggio 2016
Nrel, quanto la diffusione del solare fa bene alla salute pubblica
E’ possibile quantificare i benefici ed il risparmio economico che il fotovoltaico, e le fonti rinnovabili in genere, potrebbero apportare alla collettività? Se può essere un po’ difficile ipotizzare i benefici diretti, di sicuro possiamo individuare con certezza il costo, evitabile, dei danni provocati dalle fonti fossili: inquinamento, bonifiche, salute pubblica e sanitaria, catastrofi climatiche. Sappiamo che l’utilizzo eccessivo delle fonti fossili ha precisi costi sociali, che mai vengono contemplati nella pianificazione delle politiche di sviluppo e che sempre vengono scaricati sulla collettività. Sappiamo, per esempio, che se il kwh prodotto dal carbone contemplasse anche il costo delle conseguenze sociali e ambientali, il prezzo dell’energia prodotta dal carbone sarebbe il quadruplo del prezzo attuale ed il triplo rispetto all’attuale costo di produzione del kwh fotovoltaico. Secondo lo stesso principio (cioè considerando i costi socio-ambientali accollati alla collettività) la benzina costerebbe circa un euro in più al litro.   A...

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Legambiente, 5 punti per liberare le rinnovabili e l’autoproduzione

29 aprile 2016
Legambiente, 5 punti per liberare le rinnovabili e l’autoproduzione
L’autoproduzione di energia pulita da fonti rinnovabili è e deve essere una priorità anche in Italia. In un mondo in cui diversi paesi stanno “invertendo le rotta” verso energie più pulite, anche in Italia è il momento di iniziare a porre seriamente alcuni paletti, alcuni obbiettivi chiari, che possano finalmente liberare le fonti rinnovabili e l’autoproduzione di energia dal “giogo” delle grandi compagni petrolifere, delle lobby fossili e soprattutto dai numerosi vincoli normativi che ancora attanagliano l’intero comparto delle rinnovabili. L’autoproduzione di energie pulite in Italia ha enormi potenzialità, anche dal punto di vista dell’occupazione. Ma per spingerle bisogna, in qualche modo, liberarle dalle attuali costrizioni. Perchè oggi in Italia una raffineria ed un impianto solare pagano la stessa tassa sull’autoconsumo? Perchè oggi chi immette in rete energia pulita dovrebbe pagare oneri di sistema? Perchè in Italia si pagano imposte sull’energia in autoconsumo? Il quadro normativo è ancora troppo...

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In Italia aumento di emissioni di Co2, allarme dell’Ispra

22 aprile 2016
In Italia aumento di emissioni di Co2, allarme dell’Ispra
Secondo uno studio dell’Ispra, “Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale”, in Italia nell’ultimo anno le emissioni di gas serra hanno ricominciato a crescere. Conseguenza della lieve ripresa economica? Forse. Di sicuro il dato mostra che, anche se di ripresa si tratta, l’energia prodotta continua ad essere per lo più prodotta da fonti inquinanti. A dimostrarlo sono le continue politiche di dis-incentivo alle rinnovabili ed il relativo perenne caos normativo che grava sull’intero comparto. Gli investimenti in rinnovabili sono le principali vittime di questa instabilità e incertezza normativa. Le attuali politiche sono i principali carnefici. L’Ispra ha recentemente diffuso l’inventario delle emissioni di gas-serra rilevati nel 2014 ed ha rese note anche le stime relative al 2015. Ciò che emerge è un quadro in peggioramento. Un livello di emissioni di CO2 che ricomincia a crescere dopo che, per diversi anni, aveva avuto importanti e significative riduzioni. Le...

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17 aprile, un appuntamento speciale per fermare le Trivelle

6 aprile 2016
17 aprile, un appuntamento speciale per fermare le Trivelle
Tra pochissimi giorni ci sarà il referendum sulle Trivelle. Ancora una volta in Italia, anzichè parlare di fonti rinnovabili e sostenibilità ambientale e turistica, ci ri-troviamo a discutere di trivellazioni offshore, concessioni petrolifere, “lobby fossile”, petrolio, gas metano. Anzichè parlare di quanti posti di lavoro e quanto “indotto” potrebbe creare (e in parte ha già creato) il settore delle energie pulite, ci ritroviamo a parlare di quanto lavoro crea una piattaforma petrolifera: circa 500 posti contro le centinaia di migliaia del comparto delle energie sostenibili. L’industria “centralizzata” delle multinazionali, contro l’economia diffusa e partecipata delle fonti rinnovabili e della generazione distribuita. Se le rinnovabili sono il futuro, perchè continuare ad investire sulle fossili? Con il referendum del 17 aprile viene chiesto di cancellare la norma che permette alle compagnie petrolifere di continuare a trivellare a tempo indeterminato entro le 12 miglia marine dalle coste italiane (circa 21 Km). La...

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Anche Obama ferma le Trivelle off-shore sulle coste USA.

4 aprile 2016
Anche Obama ferma le Trivelle off-shore sulle coste USA.
Trivellazioni off-shore e sfruttamento delle fonti fossili. La compagnia petrolifera Shell in Alaska “ha tirato i remi in barca” già un anno fa. Lo scorso Ottobre Barack Obama ha annullato una serie di concessioni riguardanti lo sfruttamento dei giacimenti fossili marini al largo delle coste USA. Le trivellazioni in Artico per la produzione di Petrolio hanno costi molto più alti del costo del barile: si parla di circa 80 a 20. Quando parliamo sfruttamento di idrocarburi parliamo essenzialmente di due cose: Petrolio e Gas. Le Trivelle sono oggetto di discussione, in questi tempi, non solo in Italia, ma anche oltre oceano. In effetti le tematiche sollevate dalle trivellazioni riguardano modelli energetici globali che non possono prescindere da riflessioni di rilevanza internazionale. Tra le conseguenze di una “nuova sensibilità internazionale alla questione climatica” ci sono anche queste. Obama, in effetti, a parole si è già dimostrato più volte abbastanza aperto...

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Trivelle, perchè votare SI al referendum del 17 aprile

31 marzo 2016
Trivelle, perchè votare SI al referendum del 17 aprile
Mentre in Germania si prevedono 200.000 batterie accoppiate al fotovoltaico entro il 2020, mentre a Parigi si fà la conferenza internazionale sul Clima, mentre nel resto del mondo “solare” e “rinnovabili” sono tra i maggiori “catalizzatori” di investimento,  in Italia la questione all’ordine del giorno è ancora quella riguardante le trivelle. Le trivelle per l’estrazione di gas metano e petrolio dai nostri fondali marini: “Trivelle SI o trivelle NO?”. Quali sono le politiche energetiche di lungo termine che l’Italia ha in mente per le prossime generazioni? Per la precisione: la realizzazione di nuove trivelle in mare entro 22 km dalla costa è già vietata dal 2010, quello che oggi è in discussione è lo sfruttamento degli attuali giacimenti fino allo scadere delle attuali concessioni.   Domenica 17 aprile 2016 si terrà il referendum per stabilire se, allo scadere delle attuali concessioni, le trivelle situate nei nostri mari, entro i...

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