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L’Agenzia delle Dogane distribuisce 14.000 moduli fotovoltaici

26 marzo 2015
  - Articolo scritto da  Luana Galanti

Come la salvaguardia dell’ambiente è una risorsa di pubblico dominio, anche le tecnologie verdi sono, in fin dei conti, “beni di pubblica utilità” e, in caso di reati che portino a confische, è giusto che “ritornino” alla collettività.

L’Agenzia delle Dogane regala ad Enti Pubblici il fotovoltaico confiscato.

L’Agenzia delle Dogane distribuirà 14.000 moduli fotovoltaici a Comuni ed Enti pubblici. I pannelli fotovoltaici, provenienti da operazioni di confisca, saranno assegnati gratuitamente e, in qualche modo, restituiti alla collettività.

Lo scorso 9 marzo è iniziata la fase di distribuzione della prima tranche dei moduli fotovoltaici confiscati nel corso degli scorsi mesi da parte dell’Agenzia delle Dogane. Tre operazioni di confisca hanno permesso la raccolta di 13.940 moduli fotovoltaici, conservati in 14 container in un magazzino di custodia giudiziale.

L’Agenzia delle Dogane ha deciso di distribuire gratuitamente i pannelli fotovoltaici agli enti pubblici interessati. I primi moduli sono stati consegnati presso il comune ligure di Mele (in provincia di Genova) e nelle prossime settimane continueranno le consegne.

agenzia delle dogane

Tra gli enti che hanno da subito espresso interesse a ricevere una parte dei moduli da installare sui tetti degli edifici pubblici figurano diversi Comuni, comandi dei Vigili del Fuoco, Carabinieri e l’Enea. Per ottenere i moduli, gli enti interessati devono presentare un’apposita richiesta all’Agenzia delle Dogane indicando il numero di pannelli fotovoltaici di cui hanno bisogno. L’assegnazione dei moduli è gratuita e l’ente che li riceve deve farsi carico solamente delle spese di trasporto e consegna.

Grazie a questa iniziativa numerosi enti pubblici potranno arricchire il loro bilancio con un’operazione a costo zero e iniziare praticamente da subito a beneficiare dell’energia fotovoltaica. In questo caso, si può ben dire, è per i Comuni energia pulita a costo zero.

La scelta di installare i pannelli su edifici comunali, su caserme ed altri edifici pubblici permetterà un immediato calo del costo della bolletta energetica a carico degli enti pubblici interessati (e quindi a carico della collettività) ed eviterà l’immissione in atmosfera di grandi quantità di gas serra.

14mila moduli fotovoltaici, infatti, potranno produrre una potenza elettrica di circa 3mila kWp (ovvero l’equivalente di tre centrali da un Megawatt). Tre megawatt di potenza fotovoltaica, in Italia, producono da 3mila a 4 mila cinquecento Megawattora di energia pulita l’anno, quanto il consumo di circa 1500 famiglie ogni anno.
Un buon esempio di “restituzione”.

“Tecnologie energetiche pulite, fotovoltaico, fonti rinnovabili: queste le leve per uno sviluppo sostenibile e consapevole. Il giornalismo ambientale e le nuove tecnologie sono ottimi strumenti di condivisione per tracciare nuove strade”

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Un commento

  1. Alberto, il 26 marzo 2015 ore 10:05

    Grazie delle preziose info presenti su questo sito. Per caso sapete indicare a quale indirizzo mail si può scrivere per richiedere i pannelli? Grazie, Alberto.

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