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Come accedere alle detrazioni fiscali per l’ impianto fotovoltaico

27 febbraio 2013
Voto:4/5 (9 voti)

Voglio installare un impianto fotovoltaico. Come fare per accedere alle detrazioni fiscali rinunciando agli incentivi del conto energia? La detrazione del 50% dei costi dell’impianto, infatti, è alternativa all’incentivo: o si portano avanti le pratiche col Gse per accedere alle tariffe incentivanti (tariffa omnicomprensiva, tariffa autoconsumo, ecc…), oppure si portano avanti le pratiche con l’Agenzia delle Entrate per accedere alle detrazioni fiscali.

Una breve doverosa premessa. La detrazione fiscale è quella destinata, per decreto, a tutta una serie di lavori categorizzati come “ristrutturazioni rilevanti”. Non vengono esplicitamente citati gli impianti fotovoltaici tra i lavori ammissibili alla detrazione. A seguito di alcuni dubbi interpretativi, infatti, alcuni Uffici Territoriali dell’ Ag. Entrate avevano attuato comportamenti controversi nei confronti del riconoscimento della detrazione fiscale anche per gli impianti fotovoltaici. Questi dubbi sono stati “presto” chiariti con parere protocollato direttamente dalla sede centrale dell’Agenzia delle Entrate: gli impianti fotovoltaici sono ammessi alle detrazioni fiscali in quanto (art. 16 bis lettera h del TUIR)  impianti basati sull’ impiego delle fonti rinnovabili di energia.

In altri articoli abbiamo visto cosa sono e quali sono i vantaggi di accedere alle detrazioni fiscali e quali “le rinunce” che comportano, almeno per ora. Il vantaggio principale è di ottenere, sui 20 anni, un impianto domestico residenziale a metà prezzo, lo svantaggio è che bisogna rinunciare agli incentivi che, sicuramente quelli del primo semestre del quinto conto energia, erano ancora i più convenienti.

Con la fine degli incentivi statali al fotovoltaico la detrazione fiscale Irpef costituirà la forma di sovvenzione statale sostitutiva del conto energia.

 

come accedere a detrazioni fiscali impianto fotovoltaico

Cosa fare per accedere alle detrazioni fiscali

Dunque, cosa bisogna fare per accedere alle detrazioni fiscali Irpef ? Quali le procedure da seguire?

Si accede alle detrazioni fiscali in sede di dichiarazione dei redditi.

Gli adempimenti burocratici, che prima erano più macchinosi, sono stati dal 2011 semplificati. Al posto dell’invio della “comunicazione di inizio lavori” al “centro operativo di Pescara”, infatti, è sufficiente indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali e gli estremi notarili di proprietà dell’edificio.

E’ importante, poi, che chi richiede la detrazione abbia:

  • la domanda di accatastamento se l’edificio è nuovo e non ancora iscritto al catasto
  • ricevute di pagamento dell’Imu/Ici
  • nel caso di condominio: la delibera dell’assemblea condominiale che approva l’esecuzione dei lavori per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico e la suddivisione millesimale delle spese
  • dichiarazione di consenso ai lavori, fatta da parte del proprietario dell’edificio
  • l’ autorizzazione amministrativa (c/o ufficio tecnico comunale, se prevista) per l’esecuzione dei lavori oppure la semplice dichiarazione di inizio attività (dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà). Deve essere indicata la data di inizio dei lavori e deve essere specificato che si tratta di lavori ammessi a detrazione.

 

Comunicazione all’ Asl

Si tratta di una notifica preliminare all’ufficio territoriale Asl. Deve assere fatta solo per le tipologie di lavori che la prevedono (indicati dalle normative edilizie) ed è la comunicazione di:

  • generalità del committente dell’installazione dell’impianto fotovoltaico
  • tipologia di lavoro da effettuare
  • generalità dell’impresa che effettua i lavori e sua attestazione di regolarità in materia di sicurezza sul lavoro e obblighi contributivi
  • data di inizio dei lavori

 

Pagamenti attraverso Bonifico

Per accedere alle detrazioni fiscali è inoltre necessario che il committente effettui i pagamenti mediante bonifico bancario o postale. Nei bonifici devono risultare:

  • la causale del versamento (“detrazione fiscale ai sensi del …”)
  • codice fiscale di chi fa il pagamento (se a pagare sono più persone, per esempio i condòmini, il bonifico deve indicare il codice fiscale di tutti quelli interessati a detrarre la spesa).
  • codice fiscale o Partita Iva di chi riceve il pagamento

Alcune spese non sono fattibili con bonifico, per esempio: bolli, concessioni, oneri di urbanizzazione…, in questi casi si può evitare questa modalità di pagamento.

Nel caso di condomìni, in cui gli impianti fotovoltaici vengono realizzati su parti comuni dell’edificio, è necessario indicare sul bonifico il codice fiscale del condominio, dell’amministratore e dei condòmini interessati alla detrazione.

Sul bonifico, infine, deve essere operata dalla banca o dalla posta la ritenuta d’acconto del 4% a titolo di tassazione dell’impresa che realizza l’impianto fotovoltaico. Si tratta solo di una ritenuta a titolo di acconto delle imposte dovute dall’impresa che effettua i lavori.

 

Altri accorgimenti

Chi vuole accedere alla detrazione fiscale deve conservare, inoltre, insieme alla ricevuta del bonifico di cui sopra, le altre eventuali fatture o ricevute fiscali attinenti ai lavori realizzati. Devono essere intestate anch’esse al committente dei lavori (come il bonifico) e devono essere esibite in caso di richiesta da parte degli uffici finanziari che controllano le dichiarazioni dei redditi.

Sempre nel caso di condomini, tutta la documentazione richiesta può talora essere sostituita da un’unica certificazione dell’amministratore in cui dichiara di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti e in cui indica direttamente la quota di detrazione per ogni condomino.

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14 Commenti

  1. Alessandro, il 18 marzo 2013 ore 16:07

    Il 14 marzo è arrivata dall’Agenzia delle entrate la conferma ufficiale della possibilità di portare in detrazione fiscale gli impianti fotovoltaici residenziali.
    Ecco qualche precisazione.

    L’Agenzia delle Entrate:

    –> Riconosce che l’installazione di impianti fotovoltaici rientra tra gli interventi che possono fruire delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e segnatamente tra quelli finalizzati a conseguire un risparmio energetico senza dover produrre particolare documentazione che attesti il risparmio energetico.

    –> Ricorda che è necessario che l’impianto fotovoltaico sia installato per far fronte ai bisogni energetici dell’abitazione.

    –> Conferma il divieto di cumulo tra la detrazione fiscale in esame e la tariffa incentivante, ma riconosce la cumulabilità tra la stessa detrazione e lo scambio sul posto ed il ritiro dedicato.

  2. Alessandro, il 3 giugno 2013 ore 17:26

    La detrazione al 50% per il fotovoltaico è prorogata fino al 31 dicembre 2013

  3. Filomena, il 8 luglio 2013 ore 20:16

    Avendo realizzato un impianto fotovoltaico in data 04/12/2012 di 5,76 kwp, vorrei sapere quali sono i tempi previsti di comunicazione all’ ASL territoriale per accedere alle detrazioni fiscali . Filomena

    • Alessandro, il 9 luglio 2013 ore 02:20

      Non è sempre prevista, la tua impresa lo saprà. SE è prevista è da fare prima di iniziare i lavori.

  4. Luigi, il 7 agosto 2013 ore 11:14

    Ciao Alessandro, avevo un dubbio: possono accedere alle detrazioni fiscali anche coloro i quali sono possessori di p.iva ? Perchè mi hanno detto che per le aziende le detrazioni non sono valide. pertanto in sostanza le aziende su cosa possono contare come incentivo?
    Ciao e grz…

    • Alessandro, il 7 agosto 2013 ore 13:43

      Le detrazioni fiscali sono riservate solo per gli impianti al servizio di abitazioni.
      Per le aziende, nessun incentivo.
      Rientra però in alcuni casi come bene strumentale all’attività, quindi può essere portato in ammortamento.

  5. Davide V., il 27 agosto 2013 ore 12:08

    qualcuno mi può chiarire gentilmente se posso avere le detrazioni fiscali su un eventuale impianto di accumulo a batterie da aggiungere ad un impianto fotovoltaico già in funzione e soggetto ad incentivi del quarto conto energia? Se si, potete fornire i riferimenti alla legislazione da referenziare in caso di necessità. Grazie

    • Alessandro, il 27 agosto 2013 ore 13:05

      In linea generale se hai già gli incentivi non hai diritto alle detrazioni.
      .
      Però, se parliamo del solo sistema di accumulo, non ho riferimenti chiari. Non credo la normativa si sia già espressa in merito.
      I sistemi di accumulo non rientrano esplicitamente nè tra gli interventi detraibili al 65% (risparmio energetico), nè tra quelli detraibili al 50% (ristrutturazioni).

  6. Lucio, il 5 novembre 2013 ore 23:35

    Buonasera Alessandro , vorrei sapere come faccio a trovare una dicitura dell’afgenzia delle entrate che mi dice quale sia l’articolo giusto da specificare nel bonifico per l’acquisto dei pannelli fotovlotaici , inoltre se devo utilizzare lo stesso tipo di bonifico anche per pagare il preventivo Enel e la successva tassa d’allaccio , se posso acquistare seèparatamente il kit pannelli e farlo montare successivamente dal mio elettricista di fiducia e far progettare al mio ingengnere di fiducia oppure devo far tutto con la stessa azienda? grazie in anticipo per la risposta.
    LG

    • Alessandro, il 6 novembre 2013 ore 10:50

      Puoi acquistare il kit autonomamente e far progettare e montare il tutto da professionisti “propri”.
      Tranne ovviamente l’allaccio enel a cui deve provvedere enel stessa.
      Per le detrazioni il fotovoltaico rientra tra le ristrutturazioni edilizie/recupero edilizio. Sul sito dell’agenzia entrate devi trovare la guida che parla delle detrazioni per le ristrutturazioni. Comunque per il bonifico in genere le banche hanno dei moduli prestampati.

  7. elisa, il 13 marzo 2014 ore 22:55

    Buonasera Alessandro, io ho acquistato a novembre 2013 dei pannelli fotovoltaici della potenza di 2 kw, per abitazione privata, il pagamento è avvenuto tramite bonifico in 3 rate, i miei quesiti sono questi:
    – nel bonifico è stato scritto ‘per risparmio energetico’ e non ‘per ristrutturazione edilizia’ riesco a detrarlo lo stesso?
    – non è stata fatta nessuna comunicazione all’asl, andava fatta?
    – le spese di allacciamento enel non si detraggono giusto?
    grazie mille

    • Alessandro F., il 14 marzo 2014 ore 12:46

      1 – “risparmio energetico” e “ristrutturazione” sono due cose diverse dal punto di vista normativo: il primo è detraibile al 65% (e non rientra il fotovoltaico), il secondo è al 50% ed include il fotovoltaico.
      2 – no per i piccoli imp non serve
      3 – detrai tutto il costo della fattura

      • elisa, il 16 marzo 2014 ore 18:38

        Buongiorno, ora mi è chiaro che dal punto di vista normativo è diverso, ma dal punto fiscale il 50% pensa che riuscirò a detrarlo lo stesso? L’importo che si detrae è solo l’imponibile o il totale compreso l’iva.
        Grazie

        • Alessandro F., il 17 marzo 2014 ore 17:33

          Buongiorno, ora mi è chiaro che dal punto di vista normativo è diverso, ma dal punto fiscale il 50% pensa che riuscirò a detrarlo lo stesso?

          Sì, ma se hai dubbi è meglio che chiedi ad un caaf o commercialista o agenzia entrate territoriale.

          L’importo che si detrae è solo l’imponibile o il totale compreso l’iva.

          Il totale compreso l’iva

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