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Pannelli fotovoltaici in comodato d’uso, conviene ancora?

2 dicembre 2013
Voto:4/5 (12 voti)

pannelli fotovoltaici in comodato d’uso possono essere la soluzione giusta per quanti vogliono iniziare a beneficiare delle energie rinnovabili senza dover sostenere un investimento economico importante.

Il comodato d’uso per il fotovoltaico, dunque, conviene ancora? Sicuramente non conviene più tanto quanto prima: non ci sono più gli incentivi, infatti, a ripagare lautamente l’investimento. Nonostante ciò se l’azienda riesce ad installare un impianto fotovoltaico ad un prezzo abbastanza conveniente, il comodato d’uso può essere una soluzione interessante.

Alla base di questo modo di approcciarsi al fotovoltaico c’è un contratto di locazione del tetto tra il proprietario dell’immobile e l’azienda che fornisce l’impianto. Il primo soggetto potrà così utilizzare l’energia prodotta dall’impianto posizionato sul suo tetto senza dover farsi carico di ulteriori spese. Spetta infatti all’azienda che prende in affitto il tetto occuparsi dell’installazione, della posa in opera e della manutenzione dell’impianto.

I pannelli fotovoltaici sono ceduti in comodato d’uso al proprietario dell’immobile per un periodo in genere compreso tra i 20 e i 25 anni. Al termine del contratto, l’impianto fotovoltaico passa di proprietà del soggetto che ha ceduto in locazione il proprio tetto, che otterrà dunque un impianto ancora funzionante (sebbene con un rendimento energetico inferiore). La presenza dei pannelli fotovoltaici sul tetto, in più, aumenta il valore economico dell’immobile e la sua efficienza energetica.

I pannelli fotovoltaici in comodato d’uso possono essere installati senza alcun problema sia da privati che da imprese e proprietari di edifici ad uso industriale.
L’unica differenza, per ora, è che il privato può beneficiare delle detrazioni fiscali se l’impianto è al servizio di casa; l’azienda, invece, non usufruisce della detrazione fiscale del 50%.

pannelli fotovoltaici in comodato d uso

In entrambi i casi, seppur con ovvie differenze dovute all’ampiezza della superficie occupata dall’impianto, la scelta di installare i pannelli fotovoltaici risulta vantaggiosa per entrambi i soggetti in relazione ai costi sostenuti, ma soprattutto in relazione alla possibilità di beneficiare degli sgravi fiscali.

Tra i vantaggi più evidenti di cui può usufruire chi decide di affittare il proprio tetto per la realizzazione di un impianto fotovoltaico sono da considerare:

 

  • Il beneficio contenuto nello stesso contratto di locazione, rappresentato dall’incasso di un canone in denaro, dalla possibilità di utilizzare l’energia elettrica prodotta per autoconsumo o dalla sistemazione e dal rifacimento del tetto da parte dell’azienda che installa i pannelli;
  • L’eliminazione delle spese di progettazione, installazione, posa in opera e di manutenzione dell’impianto;
  • Il passaggio di proprietà dell’impianto alla scadenza del contratto di comodato d’uso;
  • Un risparmio stimato dei costi per l’energia elettrica compreso tra il 30 e il 40%. Risparmio goduto dall’utente finale che usufruisce dell’autoconsumo.

 

L’effettivo risparmio che deriva dall’utilizzo di questo genere di impianto varia a seconda di diversi elementi, come ad esempio l’esposizione al sole dei pannelli e l’effettiva potenza nominale dell’impianto stesso.

Finora si è detto dei vantaggi per chi cede in locazione il proprio tetto, ma anche per l’impresa che installa l’impianto questo schema contrattuale risulta conveniente. Infatti, cede alla rete elettrica generale l’energia prodotta dall’impianto e non consumata, al prezzo di mercato. In questo modo, l’azienda può rientrare, nel giro di qualche anno, dall’investimento iniziale.

Tra gli esempi più noti in questo senso vale la pena citare il programma SoleMio (Sorgenia). Realizzato in collaborazione con il consorzio di cooperative Abn, ha una durata contrattuale di 20 anni. Del tutto analoga è l’iniziativa Roof-IT di Enfinity, che si rivolge ai proprietari di immobili con una superficie destinata all’impianto fotovoltaico di almeno 1500mq.

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9 Commenti

  1. Roberto, il 6 dicembre 2013 ore 12:50

    Io ho provato a contattare Sorgenia per il programma “Sole Mio”, ma mi hanno detto che questa cosa dell’affitto dei tetti è finita, o almeno che al momento non si fa più.
    Come devo fare dal momento che per poter contattare l’altra azienda non ho almeno 1500mq ma ne ho molti di meno?

  2. luigi, il 23 dicembre 2013 ore 08:10

    Quando dite”L’unica differenza, per ora, è che il privato può beneficiare delle detrazioni fiscali se l’impianto è al servizio di casa; l’azienda, invece, non usufruisce della detrazione fiscale del 50%.”
    cosa si intende con precisione ? Non Ho capito bene. Forse significa che se mi comprassi un impianto sarebbe al servizio di casa ho ad oggi “23 Dicembre 2013” quello che leggo significa che
    se mi dano il comodato d’uso per la mia casa beneficio della detrazione fiscale? Però ciò mi sembra in antitesi con “Il comodato d’uso per il fotovoltaico, dunque, conviene ancora? Sicuramente non conviene più tanto quanto prima: non ci sono più gli incentivi, infatti, a ripagare lautamente l’investimento”.Perdonate la mia ignoranza io sono solo un architetto che sa come si progettano si dimensionano e si istallano. Ringraziandovi anticipatamente per ricevere risposte esaustive , vi auguro un felice Natale e un Nuovo proficuo e meraviglioso 2014.

    • Alessandro, il 23 dicembre 2013 ore 13:59

      Se l’impianto fv è intestato ad una persona fisica ed è utilizzato al servizio di casa, il titolare può beneficiare della detrazione irpef sul 50% delle spese.
      Le aziende invece ad oggi non possono accedere alle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni.

      Incentivi e detrazioni fiscali non sono la stessa cosa. Gli incentivi sono finiti in agosto. Le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni (che includono il fotovoltaico) sono invece prorogate a tutto il 2014.

      Ciao buone feste anche a te!

  3. Salvatore, il 23 febbraio 2014 ore 10:29

    Qualcuno mi sa dire se SoleMio di sorgenti a ė ancora fattibile?

  4. Pippo, il 3 ottobre 2015 ore 21:00

    Sono un imprenditore del settore alimentare, ogni mese ho costi di energia pari a 90.000,00 euro per i supermercati, ho avuto una proposta di impianti fv in comodato d’uso oneroso per 15 0 20 anni potete aiutarmi a capire se mi può convenire? Grazie

    • Alessandro F., il 5 ottobre 2015 ore 16:51

      Con 90mila euro di elettricità/mese ed un impianto fv, potresti avere un autoconsumo molto elevato ed è proprio questa la situazione ottimale per sfruttare al meglio l’autoproduzione. A queste condizioni il fv sicuramente conviene.

  5. franco aiello, il 29 dicembre 2015 ore 21:29

    per un comodato d’uso,da 3 kw,mi è stato richiesto un contributo ddi 2800/2900€,con vincolo di contratto per 10 anni..leggo,invece, che ci sono ditte che per 20/25 anni non chiedono alcuno contributo..A chi devo credere?

    • Alessandro F., il 30 dicembre 2015 ore 11:30

      che io sappia lo schema potrebbe essere questo: la ditta prende in comodato il tetto, installa a proprie spese l’impianto fotovoltaico e vende l’energia alla casa sottostante (ovviamente ad un prezzo conveniente per entrambi). Quella che non vende istantaneamente la immette in rete e riceve il contributo della scambio sul posto da gse.
      Ma le formule possono essere varie.

  6. Salvatore, il 31 dicembre 2015 ore 08:24

    Ma nel sud italia nessuno fa questo tipo di impianti?
    Sono interessato ad un comodato da 6 oppure 12 kw ma non so a chi chiedere.

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