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Neve sui pannelli fotovoltaici, quali problemi?

2 dicembre 2013
Voto:4/5 (5 voti)

La neve sui pannelli fotovoltaici in genere non è fonte di particolari preoccupazioni o problemi. Nonostante la neve non rappresenti una reale minaccia dal punto di vista strutturale (i pannelli garantiscono in genere una  buona tenuta meccanica), può creare problemi dal punto di vista produttivo: coprendo interamente i moduli può azzerare la produzione fotovoltaica anche in presenza di sole.

Con le prime nevicate invernali, negli ultimi anni frequenti anche nel sud italia, la neve sui pannelli fotovoltaici può causare l’inconveniente  della totale assenza di produzione di energia dal proprio impianto.

Se il tetto è accessibile in sicurezza, il consiglio è quello di procedere alla rimozione manuale della neve, prima che diventi ghiaccio.

In italia l’inclinazione ottimale dei pannelli fotovoltaici è di circa 35°. Basterà quindi un veloce passaggio con un tiraacqua (o una scopa), per far scivolare giù la neve in eccesso (mi raccomando occhio alla sicurezza, anche delle altre persone). Se non si ha particolare fretta, il sole appena uscirà farà spontaneamente il suo lavoro, anche perchè, essendo l’impianto esposto a sud, avrà un buon irraggiamento per gran parte della giornata. Dopo le nevicate il sole tornerà a risplendere e la luce riflessa dalla neve creerà un’ottima situazione di irraggiamento ed un rendimento più che ottimale. Solo allora sarà utile, eventualmente, intervenire sui pannelli fotovoltaici con una pulizia manuale.

Pannelli fotovoltaici e neve

Neve sui pannelli fotovoltaici

Per i tetti piani, ovviamente tutto risulta più semplice, anche se dipende dall’altezza dal pavimento a cui sono installati i pannelli. Si tratterà eventualmente di spalare la neve in eccesso.

Se non si ha particolare fretta di “liberare il campo” dalla neve è buona norma lasciare che il sole svolga la sua funzione naturale. Appena tornerà a splendere, momento in cui la produzione tornerà ottimale, farà scivolare giù la neve in eccesso “liberando il campo”. Fino a quel momento, anche pulendo manualmente il campo fotovoltaico, si riuscirà a recuperare solo poca produzione.

Può risultare comunque utile applicare, specie in montagna dove la neve è presente per parecchie settimane, degli appositi liquidi antighiaccio che aiutano chimicamente ad evitare la formazione di ghiaccio e depositi di neve, come gli “antigelo” usati per le macchine. Non conviene utilizzare nè cavi riscaldanti, perchè essorbirebbero troppa energia, nè i classici sali da neve perchè sono corrosivi e rischierebbero di rovinare i pannelli fotovoltaici.

In ogni caso la valutazione di un intervento di pulizia manuale dipende molto dalle singole condizioni climatiche e dal luogo di installazione: se è una nevicata sporadica a mio parere non vale la pena intervenire, almeno fino a che non risplende il sole.

 

Tenuta neve sui pannelli fotovoltaici: ecco gli standard

Per completare l’argomento “neve sui pannelli fotovoltaici” vale la pena spendere due parole sulla tenuta dei pannelli al peso della neve. Sulle schede tecniche delle case produttrici in alcuni casi viene esplicitato il carico massimo della parte anteriore del pannello: questo è la “tenuta neve” del modulo fotovoltaico.

Vediamo alcuni dati rilevati dalle schede tecniche di alcuni pannelli:

  • modulo fotovoltaico SunPower (E19/318): 550 Kg/mq per la parte anteriore del pannello (tenuta neve) e 245 Kg/mq per il fronte e retro del pannello (tenuta vento);
  • modulo Conergy (Power Plus): 6.000 Pascal di carico massimo consentito, ovvero circa 610 Kg/mq
  • modulo SolarWorld  (SunModule): resistenza meccanica fino a 5,4 kN/mq, ovvero circa 540 Kg/mq

Comunque tutti i pannelli fotovoltaici devono assere certificati secondo la norma IEC 61215 che è uno standard internazionale. Questa certificazione prevista “di default” garantisce l’idoneità dei moduli per l’installazione in zone con elevato accumulo di neve e ghiaccio.

 

Occhio alle clausole assicurative

Ultimo consiglio ed accorgimento importante: al momento dell’acquisto e dell’installazione si stipula un contratto con l’assicurazione. Sarà utile chiedere all’assicurazione, in caso di problemi causati dalla neve sui pannelli fotovoltaici,  i termini e le condizioni del rimborso: danni causati ad altri, danni provocati sul tetto dal peso della neve sui moduli, rottura pannelli causa neve, ecc….

“Tecnologie energetiche pulite, fotovoltaico, fonti rinnovabili: queste le leve per uno sviluppo sostenibile e consapevole. Il giornalismo ambientale e le nuove tecnologie sono ottimi strumenti di condivisione per tracciare nuove strade”

Alessandro Fuda – Copy Writer e SEO Developer appassionato di fonti rinnovabili, fotovoltaico, risparmio energetico, ambiente

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