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Elettricità in Italia: le rinnovabili in bolletta sono il vero costo?

19 marzo 2014
Voto:4/5 (5 voti)

Famiglie e aziende italiane sono oppresse dal caro energia? Si, ogni anno. Di chi è la colpa? Non certo delle rinnovabili. Sostenere le fonti rinnovabili, solare, dunque, ma non solo, è uno dei pochi investimenti per il futuro.

La questione del costo dell’energia è uno tra i temi più dibattuti in Italia, al punto che si considerano i costi energetici come uno dei fattori che ostacolano la competitività delle imprese italiane nei confronti delle imprese estere. Dai alcuni media viene spesso assertato che la colpa è degli incentivi alle rinnovabili, ma così non è. Vediamo perchè.

Le affermazioni, spesso troppo generaliste, di chi sostiene che le rinnovabili sono un costo, non tengono in considerazione che l’elettricità in italia è solo una parte dell’energia totale consumata (c’è quella relativa ai trasporti, al riscaldamento, ecc..). Il costo dell’energia, inoltre, varia in base al tipo di utente che la acquista.

Un utente domestico non paga poco come una grande azienda  energivora: questa infatti, beneficia di sconti che la rendono simile, in quanto ad incidenza dei costi dell’ elettricità in italia, ad altre aziende estere. Parte di questa scontistica alle grandi aziende è finanziata da noi in bolletta (leggi qui: rincaro bollette, ecco come finanziamo le grandi aziende).
Le grandi aziende energivore pagano l’elettricità in Italia meno di molte concorrenti estere, grazie a quello che paghiamo nelle nostre bollette.

Le piccole e medie imprese, invece, sono quelle più colpite dall’onere dei costi energetici: secondo un articolo apparso su lavoce.info in Italia chi consuma tra 500 e 200 megawattora/anno spende il 30% in più rispetto alla media europea. Anche la famiglie, secondo l’articolo, non avrebbero costi così diversi rispetto alla media europea (quello che incide, in questo caso, è la differenza salariale delle famiglie).

 

L’elettricità in italia, quanto incide sulle famiglie?

Elettricità in Italia e rinnovabili in bolletta

L’elettricità in italia costa davvero troppo, come vogliono far credere, per colpa delle rinnovabili? Quanto incide l’elettricità in italia sul bilancio domestico?

Secondo dati Istat l’energia incide per il 5% sul bilancio famigliare, ma, di questo, meno della metà è attribuibile all’energia elettrica: poco più del 2%. Se da questo, poi, togliamo tutti gli oneri riconducibili alle rinnovabili, le famiglie risparmierebbero solo il 3 per mille al mese. Ecco quanto pesano le rinnovabili in bolletta: il 3 per mille al mese. Gli incentivi alle rinnovabili pesano in bolletta circa 3 euro ogni mille euro di spesa.

Quando si parla di energia, dunque, si fa spesso confusione, anche sui costi: da un lato c’è l’elettricità, dall’altro c’è l’energia utilizzata per riscaldamento, trasporti, ecc… Quando si parla di costi energetici si fa riferimento, in genere, ad elettricità, gas, luce e benzina. Tutte voci che rientrano, spesso, nello stesso “calderone mediatico”.

Gli elevati costi energetici, infatti, fanno spesso riferimento a riscaldamento e trasporti. Basti pensare a quanto è aumentata la benzina negli ultimi 5 anni. Ma con questa le rinnovabili e gli incentivi c’entrano ben poco. I fattori che effettivamente pesano sulle piccole aziende e sulle famiglie sono riconducibili a burocrazia e fisco, non tanto sull’elettricità in Italia, tanto meno sulle rinnovabili.

Anzi, le rinnovabili sono un investimento che va a vantaggio di tutti: finanziare lo sviluppo delle rinnovabili oggi permette di ridurre i costi energetici legati all’importazione delle materie prime. Autoproducendo energia senza gas nè carbone nè petrolio si riducono i costi di importazione delle materie prime e si riducono le spese di importazione dell’energia.

Infine: i 10 miliardi di euro l’anno che paghiamo per finanziare le rinnovabili sono omologhi ai 20 miliardi spesi in Germania in un mercato che è il doppio rispetto a quello italiano. I soldi spesi per finanziare le rinnovabili non sono un costo ma un investimento.

“Tecnologie energetiche pulite, fotovoltaico, fonti rinnovabili: queste le leve per uno sviluppo sostenibile e consapevole. Il giornalismo ambientale e le nuove tecnologie sono ottimi strumenti di condivisione per tracciare nuove strade”

Alessandro Fuda – Copy Writer e SEO Developer appassionato di fonti rinnovabili, fotovoltaico, risparmio energetico, ambiente

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