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Conto energia 2011 : accesso , premi , agevolazioni

4 dicembre 2010

Vediamo qui alcune altre caratteristiche del terzo conto energia rispetto al precedente: in primis la tempistica e la modalità di invio dell’istanza per richiedere l’incentivo. Il soggetto responsabile dell’impianto ha a disposizione non più 60 , ma 90 giorni di tempo per inoltrare l’istanza al gse. 90 giorni a partire dalla data di entrata in esercizio dell’impianto. A sua volta il Gse ha non più 60 , ma 120 giorni per comunicare la tariffa al soggetto responsabile ed emettere l’incentivo. La modalità di invio della domanda, inoltre, deve essere mezzo fax o posta certificata e la modalità di inoltro della documentazione richiesta deve essere esclusivamente attraverso l’apposito portale (applicazioni.gse.it).

Maggiorazioni del 30 , 20 , 10 e 5 per cento sulle tariffe incentivanti

Per quanto riguarda il premio abbinato all’uso efficiente dell’energia , ovvero la maggiorazione della tariffa incentivante a seguito di ristrutturazioni che ottengano un risparmio energetico minimo del 10% , l’indicatore non è più l’indice di prestazione energetica , ma gli indici (estivo e invernale) relativi all’involucro edilizio. Questo premio è proporzionale al risparmio energetico ottenuto, ma ha come limite massimo il 30% della tariffa incentivante. Nelle nuove costruzioni, invece, è riconosciuta la maggiorazione del 30% della tariffa incentivante se il sistema di riscaldamento/raffreddamento dell’edificio ha prestazioni energetiche inferiori ad alcuni valori minimi tabellari, definiti da un apposito decreto.

Un altro tipo di premio, inoltre, è riconosciuto nel caso di impianti con profilo di scambio prevedibile. Il premio in tal caso consiste in una maggiorazione del 20% della tariffa incentivante.

Infine: per gli impianti realizzati in sostituzione di coperture contenenti amianto è riconosciuta la maggiorazione del 10% e per le installazioni a terra attuate in zone industriali o commerciali, cave o discariche esaurite o siti contaminati è riconosciuto un incremento del 5%.

Un ultimo capitolo è quello dedicato alle agevolazioni per gli enti pubblici. Vengono ancora agevolati i Comuni al di sotto dei 5000 abitanti con un incremento del 5% della tariffa per gli impianti su edifici e in regime di scambio sul posto. Vengono agevoltati gli impianti installati su edifici pubblici attraverso la possibilità, in genere non prevista, di cumulare l’incentivo con altri contributi in conto capitale e, infine, viene dato un periodo di “moratoria” di 24 mesi (oltre la data di “scadenza” di questo conto energia) per installare un impianto.

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“Tecnologie energetiche pulite, fotovoltaico, fonti rinnovabili: queste le leve per uno sviluppo sostenibile e consapevole. Il giornalismo ambientale e le nuove tecnologie sono ottimi strumenti di condivisione per tracciare nuove strade”

Alessandro Fuda – Copy Writer e SEO Developer appassionato di fonti rinnovabili, fotovoltaico, risparmio energetico, ambiente

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