<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>obiettivo Archives - Fotovoltaiconorditalia</title>
	<atom:link href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it/tag/obiettivo/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/tag/obiettivo</link>
	<description>fotovoltaico in italia , energia solare pulita e rinnovabile</description>
	<lastBuildDate>Mon, 05 Mar 2018 09:38:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>
	<item>
		<title>Greenpeace, 100% rinnovabili al 2050 è obbiettivo raggiungibile</title>
		<link>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/greenpeace-100-rinnovabili-al-2050-e-obbiettivo-raggiungibile</link>
					<comments>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/greenpeace-100-rinnovabili-al-2050-e-obbiettivo-raggiungibile#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Sep 2015 06:55:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dal mondo fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[emissioni co2]]></category>
		<category><![CDATA[fonti fossili]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconorditalia.it/?p=15246</guid>

					<description><![CDATA[<p>Obiettivo 100 per cento rinnovabili al 2050. Obbiettivo impossibile e troppo futuristico? Secondo Greenpeace no. L&#8217;obbiettivo può essere raggiunto investendo. Ed i costi di investimento sono già coperti dai risparmi conseguibili dalla minore spesa per le materie prime. A sostenerlo è Greenpeace, ma non solo. Anche il Centro Aerospaziale Tedesco (DLR) è perfettamente in linea con il ragionamento. Secondo il rapporto Energy (R)evolution 2015 (scarica il pdf), steso in collaborazione tra i due istituti, l&#8217;obiettivo è raggiungibile grazie al fatto che le fonti rinnovabili permettono di produrre energia sfruttando un giacimento energetico &#8220;spontaneo&#8221; e già disponibile in natura a costo zero (sole, acqua, vento, ecc&#8230;). Questo giacimento energetico non ha costi di estrazione, non ha costi di lavorazione, non ha costi di trasporto, non ha bisogno di infrastrutture più costose di quelle che già attualmente vengono utilizzate. Non solo: non aumenta la dipendenza dell&#8217;approvvigionamento energetico dal fragile equilibrio geopolitico internazionale. Secondo lo scenario del rapporto, inoltre, puntando verso l&#8217;obbiettivo 100% rinnovabili si creerebbero molti più posti di lavoro nel settore energetico rispetto ai livelli attuali. Il solo fotovoltaico, secondo le stime indicate nel rapporto, potrebbe arrivare ad impiegare quasi 10 milioni di persone, decuplicando, di fatto, i livelli di occupazione [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/greenpeace-100-rinnovabili-al-2050-e-obbiettivo-raggiungibile">Greenpeace, 100% rinnovabili al 2050 è obbiettivo raggiungibile</a> appeared first on <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it">Fotovoltaiconorditalia</a>.</p>
]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/greenpeace-100-rinnovabili-al-2050-e-obbiettivo-raggiungibile/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>G7: raggiunto l&#8217;accordo sul clima</title>
		<link>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/g7-raggiunto-laccordo-sul-clima</link>
					<comments>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/g7-raggiunto-laccordo-sul-clima#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2015 06:55:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dal mondo fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento climatico]]></category>
		<category><![CDATA[emissioni co2]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconorditalia.it/?p=14884</guid>

					<description><![CDATA[<p>Fissare l&#8217;aumento della temperatura globale entro i 2 gradi centigradi. Obiettivo ambizioso o insufficiente? E che ruolo avranno le fonti rinnovabili per raggiungere questo obiettivo? I capi di stato riuniti per il vertice G7 di Elmau, in Germania, hanno raggiunto un accordo per quanto riguarda le emissioni inquinanti. Sono stati fissati i nuovi obiettivi per il 2050 e la volontà di mantenere l&#8217;innalzamento della temperatura globale entro i 2°C. &#160; G7: gli accordi Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito e Stati Uniti, hanno fissato come prioritario l&#8217;obiettivo di mantenimento del riscaldamento globale entro i due gradi, da realizzarsi grazie alla riduzione delle emissioni inquinanti. Per quanto riguarda questo punto gli stati si sono impegnati a ridurre le proprie emissioni ed a contribuire per una riduzione dal 40 al 70% delle emissioni globali rispetto i livelli registrati nel 2010. I rappresentanti dei sette stati hanno inoltre confermato gli impegni già sottoscritti nel vertice di Copenaghen del 2009, al termine del quale si raggiunse l&#8217;accordo per uno stanziamento di 100 miliardi complessivi, da destinare alla diffusione delle energie rinnovabili nei paesi in via di sviluppo. &#160; Le reazioni agli accordi sul clima Non si sono fatte attendere le reazioni politiche e [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/g7-raggiunto-laccordo-sul-clima">G7: raggiunto l&#8217;accordo sul clima</a> appeared first on <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it">Fotovoltaiconorditalia</a>.</p>
]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/g7-raggiunto-laccordo-sul-clima/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In Cina le rinnovabili potrebbero raddoppiare entro il 2030</title>
		<link>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/cina-le-rinnovabili-potrebbero-raddoppiare-entro-il-2030</link>
					<comments>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/cina-le-rinnovabili-potrebbero-raddoppiare-entro-il-2030#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Dec 2014 06:55:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dal mondo fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[fonti fossili]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivo]]></category>
		<category><![CDATA[produrre energia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconorditalia.it/?p=13823</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;uso del carbone in Cina potrebbe avere effetti devastanti. Per fortuna il recente studio Irena ReMap 2030 fa luce sul grande potenziale di crescita del settore delle rinnovabili in Cina: l’energia pulita potrebbe arrivare a coprire il 30% del mix energetico del Paese asiatico entro il 2030. Quella delle rinnovabili in Cina è una sfida tutta da vincere: per farlo, occorrono investimenti soprattutto sul piano infrastrutturale. Secondo l’Irena, l’agenzia internazionale per le energie rinnovabili, entro il 2030 circa un terzo dell’energia prodotta dalla Cina potrebbe provenire da fonti rinnovabili. Questi numeri sono contenuti in un recente rapporto elaborato dall’agenzia, che ha effettuato delle previsioni sullo sviluppo delle rinnovabili a livello mondiale nel corso dei prossimi anni. La Cina è, assieme agli Stati Uniti, tra i Pesi più industrializzati e tra i più inquinanti del mondo e virare verso l’energia pulita è una scelta inderogabile. Di recente proprio queste due potenze mondiali hanno siglato un accordo in cui si impegnano reciprocamente a ridurre le emissioni di gas serra. Per mantenere basse le emissioni senza rinunciare all’energia elettrica c’è una sola soluzione: abbandonare le fonti fossili e sviluppare con forza il settore dell’energia rinnovabile. Secondo le stime Irena la Cina ha già [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/cina-le-rinnovabili-potrebbero-raddoppiare-entro-il-2030">In Cina le rinnovabili potrebbero raddoppiare entro il 2030</a> appeared first on <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it">Fotovoltaiconorditalia</a>.</p>
]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/cina-le-rinnovabili-potrebbero-raddoppiare-entro-il-2030/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fotovoltaico in India: obiettivo 100 Gigawatt entro il 2022</title>
		<link>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/fotovoltaico-india-obiettivo-100-gigawatt-entro-il-2022</link>
					<comments>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/fotovoltaico-india-obiettivo-100-gigawatt-entro-il-2022#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Nov 2014 06:45:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dal mondo fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[investimento]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivo]]></category>
		<category><![CDATA[stato dell'arte fotovoltaico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconorditalia.it/?p=13689</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il fotovoltaico mondiale sta avendo un&#8217;accelerazione non solo grazie alla maggiore maturità dell&#8217;indotto e del mercato dei componenti, ma anche grazie al sorgere di nuovi obiettivi energetici nelle politiche di diversi paesi, a partire dalle cd. economie emergenti. In un post recente vi abbiamo parlato dell&#8217;impegno del Sud Africa verso il sempre maggiore utilizzo di energia pulita derivante da fonti rinnovabili (trovate l&#8217;articolo qui). Anche in molti altri paesi cosiddetti emergenti l&#8217;attenzione verso il fotovoltaico e gli altri tipi di energia rinnovabile sta subendo un&#8217;accelerazione. E&#8217; il caso dell&#8217;India che ha di recente innalzato l&#8217;obiettivo di produzione di energia da fotovoltaico. L&#8217;obiettivo era stato fissato in 20 GW di energia entro il 2022, ma il ministro dell&#8217;Energia Piyush Goyal ha innalzato la soglia a 100 GW, con lo stesso limite temporale. L&#8217;obiettivo della Solar Mission indiana potrebbe sembrare ambizioso, se non irrealizzabile, ma il ministro ha spiegato che il governo ha intenzione di lavorare nella direzione delle energie sostenibili, sviluppando anche ambiti fino ad oggi rimasti marginali, come ad esempio lo sfruttamento dei tetti delle costruzioni commerciali. Le ambizioni del ministro sono state confermate nella loro fattibilità anche da Tobias Engelmaier, direttore della società di analisi Bridge to India che [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/fotovoltaico-india-obiettivo-100-gigawatt-entro-il-2022">Fotovoltaico in India: obiettivo 100 Gigawatt entro il 2022</a> appeared first on <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it">Fotovoltaiconorditalia</a>.</p>
]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/fotovoltaico-india-obiettivo-100-gigawatt-entro-il-2022/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pochi anni per salvare il clima</title>
		<link>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/pochi-anni-per-salvare-il-clima</link>
					<comments>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/pochi-anni-per-salvare-il-clima#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Apr 2014 10:09:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dal mondo fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[2020]]></category>
		<category><![CDATA[fonti fossili]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivo]]></category>
		<category><![CDATA[produrre energia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconorditalia.it/?p=8431</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il mondo ha meno di venti anni per salvare il clima. Questo, almeno, è lo scenario inquietante che è stato dipinto dall&#8217;Ipcc, l&#8217;Intergovernmental Panel on Climate Change, che ha evidenziato che gli obiettivi di taglio delle emissioni inquinanti relativi al 2020 possono già essere considerati falliti: secondo il panel intergovernativo, non rimane altro da fare che aspettare il 2030, cercando di mettere in pratica comportamenti ecologici e sostenibili e puntando per quanto possibile sulle tecnologie pulite. Insomma, se è vero che la riduzione delle emissioni di anidride carbonica previsto entro il 2020 non è più fattibile, è altrettanto vero che la battaglia per salvare il clima del pianeta deve proseguire. L&#8217;ente intergovernativo che si occupa dei cambiamenti climatici ha diffuso il quinto Rapporto di Valutazione sui Cambiamenti Climatici, documento &#8211; invero piuttosto preoccupante &#8211; che prende in esame le diverse opportunità di mitigazione cui si è ricorso negli ultimi anni e che è possibile sfruttare anche nel prossimo futuro, in funzione delle conoscenze economiche e tecnologiche disponibili. Per salvare il clima l&#8217;obiettivo, ormai è noto, è quello di ridurre le emissioni di anidride carbonica, o comunque intervenire sui loro effetti: per esempio studiando metodi di cattura Co2 ed altri gas [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/pochi-anni-per-salvare-il-clima">Pochi anni per salvare il clima</a> appeared first on <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it">Fotovoltaiconorditalia</a>.</p>
]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/pochi-anni-per-salvare-il-clima/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fonti rinnovabili su nuovi edifici per il 2014: obiettivo 35%</title>
		<link>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/fonti-rinnovabili-su-nuovi-edifici-2014</link>
					<comments>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/fonti-rinnovabili-su-nuovi-edifici-2014#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Feb 2014 12:30:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dal mondo fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[decreto rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[edifici]]></category>
		<category><![CDATA[energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivo]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovabili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconorditalia.it/?p=7802</guid>

					<description><![CDATA[<p>AGGIORNAMENTO: 21 FEBBRAIO 2014 Ebbene si.., siamo in Italia e il balletto continua (vedi sotto).. La modifica della modifica: la disdetta della disdetta. La Camera ha annullato, ha bocciato, l&#8217;emendamento al Milleproroghe che faceva slittare l&#8217;entrata in vigore della nuova percentuale minima di rinnovabili nel fabbisogno energetico complessivo degli edifici di nuova costruzione (o: &#8220;oggetto di ristrutturazione rilevante&#8221;). Marcia indietro, dunque, ma in questo caso si tratta di una buona notizia: gli obiettivi relativi al 35% di fonti rinnovabili per i nuovi edifici sarebbero ri-confermati come prevedeva la prima versione del decreto, nello specifico si parla del cd. &#8220;Decreto Rinnovabili&#8221; n.28 del 3.3.2011 che prevedeva una tabella temporale &#8220;progressiva&#8221; per rendere obbligatorie le fonti rinnovabili sugli edifici. L&#8217;obbligo delle fonti rinnovabili sui nuovi edifici seguirà, dunque, l&#8217;agenda temporale prefissata: obiettivo 35% del fabbisogno dell&#8217;edificio per il 2014, per arrivare al 50% del fabbisogno al 2017. La proposta di emendamento che era stata fatta dal Senato sarebbe dunque annullata dalla Camera, che ha riconfermato gli obiettivi precedentemente fissati. Si tratta di una decisione importante per sostenere un settore fondamentale per la nostra economia, fotovoltaico, dunque, ma non solo, che fino ad oggi è stato determinante per la nostra economia. &#160; ARTICOLO ORIGINARIO: [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/fonti-rinnovabili-su-nuovi-edifici-2014">Fonti rinnovabili su nuovi edifici per il 2014: obiettivo 35%</a> appeared first on <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it">Fotovoltaiconorditalia</a>.</p>
]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/fonti-rinnovabili-su-nuovi-edifici-2014/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Burden sharing , cosa è?</title>
		<link>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/idee/burden-sharing</link>
					<comments>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/idee/burden-sharing#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Dec 2013 14:25:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[2020]]></category>
		<category><![CDATA[decreto rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivo]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovabili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconorditalia.it/?p=7184</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il burden sharing è la ripartizione degli obiettivi energetici nazionali in sotto-obiettivi energetici regionali, ovvero la suddivisione tra le 20 Regioni italiane dell&#8217; obiettivo nazionale di riduzione delle emissioni e di sviluppo delle rinnovabili e del risparmio energetico. L&#8217;europa impone degli obiettivi a ciascun paese membro ed ogni paese ha il compito di ripartire a sua volta, al proprio interno, i target per il raggiungimento dell&#8217;obiettivo nazionale. Vediamo come nasce e da dove arriva il burden sharing. &#160; Come nasce il burden sharing Gli obiettivi di riduzione delle emissioni, dal Protocollo di Kyoto alla strategia europea 20 20 20, hanno un risvolto diretto sulla politica nazionale di diminuzione dei gas climalteranti, riduzione che deve avvenire per effetto di almeno quattro fattori: efficienza e risparmio energetico sviluppo delle fonti di energia rinnovabile (solare fotovoltaico, solare termico, geotermico, eolico, biomasse, &#8230;) agricoltura sostenibile migliore gestione dei rifiuti Il protocollo di Kyoto, strumento giuridico internazionale per il contrasto dei cambiamenti climatici, prevedeva infatti la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra dell&#8217; 8% entro il 2012 (rispetto ai valori del 1990) per i paesi industrializzati, tra cui l&#8217;Italia. La strategia europea prevede invece, recependo in parte gli obiettivi del protocollo, il raggiungimento di questi [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it/idee/burden-sharing">Burden sharing , cosa è?</a> appeared first on <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it">Fotovoltaiconorditalia</a>.</p>
]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/idee/burden-sharing/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fabbisogno energetico, 100% da fonti rinnovabili?</title>
		<link>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/idee/fabbisogno-energetico-100-da-fonti-rinnovabili</link>
					<comments>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/idee/fabbisogno-energetico-100-da-fonti-rinnovabili#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 Mar 2013 06:55:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[2020]]></category>
		<category><![CDATA[energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivo]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovabili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconorditalia.it/?p=4598</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il fabbisogno energetico europeo entro il 2050 può raggiungere l&#8217; obiettivo 100% rinnovabili. Ecco cosa afferma il report del WWF &#8220;Re-energising Europe &#8211; Putting the EU on track for 100% renewable energy&#8220;. Obiettivo ambizioso? Forse, ma il wwf mostra come, sommando risparmio energetico e fonti rinnovabili, possa essere un obiettivo raggiungibile, oltre che auspicabile per il benessere di tutti. Parlando di fonti rinnovabili si parla essenzialmente di tre cose: fonti rinnovabili nei trasporti, fonti rinnovabili per i fabbisogni termici e fonti rinnovabili per la produzione di corrente elettrica. Questi tre ambiti di applicazione sono provenienti principalmente da 5 risorse naturali: il vento (eolico) il sole (fotovoltaico e solare termico) l&#8217;acqua (idro-elettrico) la terra (geotermico) le biomasse, il biogas ed i bioliquidi &#160; L&#8217;Europa ha un notevole potenziale energetico, &#8220;spontaneo&#8221; direi,  non sfruttato, potenziale che potrebbe essere utilizzato per produrre energia elettrica e termica in maniera economica, senza trivelle, senza condotti e senza importazioni di materie prime espropriate al territorio. Ovviamente il primo ingrediente per la &#8220;ricetta wwf&#8221; è anche quello più ambizioso: la volontà politica. Volontà politica condizionata da lobby ed equilibri di antiche tradizioni. Dunque, investimenti e strategie europee per il risparmio energetico e per le fonti rinnovabili possono [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it/idee/fabbisogno-energetico-100-da-fonti-rinnovabili">Fabbisogno energetico, 100% da fonti rinnovabili?</a> appeared first on <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it">Fotovoltaiconorditalia</a>.</p>
]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/idee/fabbisogno-energetico-100-da-fonti-rinnovabili/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rinnovabili e fotovoltaico: gli obiettivi del protocollo di Kyoto</title>
		<link>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/mondo-fotovoltaico/rinnovabili-e-fotovoltaico-gli-obiettivi-del-protocollo-di-kyoto</link>
					<comments>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/mondo-fotovoltaico/rinnovabili-e-fotovoltaico-gli-obiettivi-del-protocollo-di-kyoto#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Mar 2012 22:54:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[2020]]></category>
		<category><![CDATA[energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconorditalia.it/?p=2647</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per la salute del pianeta il 2012 sarà un anno fondamentale. Sarà infatti alla fine di quest’anno che si tireranno le somme riguardo agli obiettivi posti dal Protocollo di Kyoto per la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra attraverso le rinnovabili, il fotovoltaico, ed il risparmio energetico. Quest’accordo, sottoscritto l’undici dicembre 1997 ed entrato in vigore il sedici febbraio 2005 all’indomani della ratifica russa, poneva per i 160 paesi firmatari l’obiettivo di ridurre, nel periodo dal 2008 al 2012,  la produzione di gas  inquinanti del 5% complessivo rispetto a quanto prodotto nel 1990. Il protocollo non è stato firmato dagli Stati Uniti, paese responsabile di oltre il 36% delle emissioni inquinanti, ed è stato abbandonato nel 2011 dal Canada: sono quindi 174 ad oggi i paesi che hanno ratificato l’accordo, responsabili del 61% circa delle emissioni. Nel quadro di una società energivora quale quella occidentale, fortemente orientata al consumo, giocherà un ruolo fondamentale la capacità di incrementare le fonti di energia rinnovabile non responsabili di emissioni di CO2, in particolare sarà importante sfruttare gli ampi margini di crescita offerti dal fotovoltaico. D’altronde l’Unione Europea, stando a quanto dichiarato dall’Agenzia Ambientale Europea, avrebbe già raggiunto l’obiettivo prefissato di abbattere [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it/mondo-fotovoltaico/rinnovabili-e-fotovoltaico-gli-obiettivi-del-protocollo-di-kyoto">Rinnovabili e fotovoltaico: gli obiettivi del protocollo di Kyoto</a> appeared first on <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it">Fotovoltaiconorditalia</a>.</p>
]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/mondo-fotovoltaico/rinnovabili-e-fotovoltaico-gli-obiettivi-del-protocollo-di-kyoto/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bozza decreto rinnovabili : proposta miope, anacronistica e fuori da ogni parametro europeo</title>
		<link>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/mondo-fotovoltaico/bozza-decreto-rinnovabili-proposta-miope-anacronistica-e-fuori-da-ogni-parametro-europeo</link>
					<comments>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/mondo-fotovoltaico/bozza-decreto-rinnovabili-proposta-miope-anacronistica-e-fuori-da-ogni-parametro-europeo#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Feb 2011 22:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Conto Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Conto Energia 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Mondo fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[News dal mondo fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[decreto rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[grid parity]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconorditalia.it/?p=1594</guid>

					<description><![CDATA[<p>AGGIORNAMENTO 03/03/11: nuovo decreto rinnovabili approvato in CdM AGGIORNAMENTO 02/03/11: chiarimenti e rassicurazioni dal Ministro Prestigiacomo: nessuno stop definitivo agli incentivi al fotovoltaico In questo articolo avevamo visto alcuni primi elementi di cambiamento introdotti dalla bozza di decreto legislativo sulle rinnovabili dopo l&#8217;approvazione del senato. Figuravano alcune novità ancora non ben definitive e oggetto di intenso dibattito tra i vari stakeholder del settore. Il tam tam attraverso la rete sta portando a galla la vera natura ed i rischi che l&#8217;ultima bozza di decreto sulle fonti energetiche rinnovabili, decreto Romani , porterà con sè se non adeguatamente rivisto e corretto. Stiamo parlando del decreto che regolerà la politica italiana sulle fonti energetiche rinnovabili dopo l&#8217;attuale e neonato conto energia. Quali i principali punti incriminati? In linea generale, motivo per il quale il provvedimento sarebbe profondamente miope e profondamente anacronistico è l&#8217;enorme contraddizione con le politiche europee tese ad incrementare e incentivare la produzione da fonti rinnovabili, oltre che l&#8217;enorme contraddizione con lo spirito del protocollo di Kyoto. A pochi mesi dall&#8217;approvazione del nuovo conto energia, in vigore dal 1 gennaio 2011, il 31 gennaio la Commissione Europea ha diffuso una raccomandazione con cui “sprona” i Paesi Europei ad incoraggiare le [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it/mondo-fotovoltaico/bozza-decreto-rinnovabili-proposta-miope-anacronistica-e-fuori-da-ogni-parametro-europeo">Bozza decreto rinnovabili : proposta miope, anacronistica e fuori da ogni parametro europeo</a> appeared first on <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it">Fotovoltaiconorditalia</a>.</p>
]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/mondo-fotovoltaico/bozza-decreto-rinnovabili-proposta-miope-anacronistica-e-fuori-da-ogni-parametro-europeo/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Epia e Greenpeace: il solare fotovoltaico sull&#8217; orlo di una svolta economica</title>
		<link>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/mondo-fotovoltaico/epia-e-greenpeace-il-solare-fotovoltaico-sull-orlo-di-una-svolta-economica</link>
					<comments>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/mondo-fotovoltaico/epia-e-greenpeace-il-solare-fotovoltaico-sull-orlo-di-una-svolta-economica#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Feb 2011 15:58:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[2020]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconorditalia.it/?p=1530</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gli investimenti globali nell&#8217;industria del solare fotovoltaico potrebbero raddoppiare da 35-40 miliardi di Euro ad oltre 70 miliardi di euro al 2015. Questi i dati di uno studio pubblicato dall&#8217; Epia, European Photovoltaic Industry Association e Greenpeace International. Gli investimenti stimati nella sola Unione Europea potranno crescere dai 25-30 miliardi di euro odierni agli oltre 35 miliardi nel 2015. Il report, denominato &#8220;Solar Generation 6&#8221; , prende in esame le prospettive del mercato del solare fotovoltaico globale, e stima che l&#8217;industria solare fotovoltaica potrebbe arrivare a coprire il 12 per cento della domanda energetica europea al 2020 ed il 9% della domanda globale mondiale al 2030. &#8220;Il nostro obiettivo è quello di rendere la tecnologia solare fotovoltaica una fonte di energia diffondibile su larga scala, attraverso il sostegno delle policies, ad un costo ottimale per i consumatori&#8221;. Lo ha affermato Sven Teske, Senior Expert Energia di Greenpeace International. Ha affermato anche che il solare fotovoltaico, oltre a rappresentare oggi una tecnologia &#8220;strategica&#8221; per la lotta al cambiamento climatico, è in grado di creare oggi circa 35-50 posti di lavoro per tonnellata risparmiata di CO2 ed è in grado di garantire la sicurezza dell&#8217;approvvigionamento energetico riducendo la dipendenza europea dalle importazioni [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it/mondo-fotovoltaico/epia-e-greenpeace-il-solare-fotovoltaico-sull-orlo-di-una-svolta-economica">Epia e Greenpeace: il solare fotovoltaico sull&#8217; orlo di una svolta economica</a> appeared first on <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it">Fotovoltaiconorditalia</a>.</p>
]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/mondo-fotovoltaico/epia-e-greenpeace-il-solare-fotovoltaico-sull-orlo-di-una-svolta-economica/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>2011 &#8211; 2013 : il Terzo Conto Energia</title>
		<link>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/conto-energia/2011-2013-il-terzo-conto-energia</link>
					<comments>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/conto-energia/2011-2013-il-terzo-conto-energia#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Dec 2010 01:44:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Conto Energia]]></category>
		<category><![CDATA[Conto Energia 2011]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[impianto fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivo]]></category>
		<category><![CDATA[tariffe incentivanti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconorditalia.it/?p=1136</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 6 agosto 2010 pubblicato in G.U. il 24 agosto 2010 , sono stati resi noti i nuovi criteri di incentivazione dell&#8217;energia prodotta da fonte solare fotovoltaica e di sviluppo di tecnologie innovative per gli impianti fotovoltaici . Questo terzo conto energia si inserisce in una cornice normativa che ha definito l&#8217;obiettivo nazionale di potenza fotovoltaica installata entro il 2020 pari a 8000 Mw. Ad oggi siamo a un quarto del percorso con circa 2000 Mw installati. Riporto qui alcuni punti essenziali ed elementi di novità del nuovo regime di incentivazione del fotovoltaico per poi andare a scandagliare nello specifico nei post successivi. Innanzitutto un dato di qualità e uno di quantità. Il nuovo conto energia stabilisce quattro categorie di impianti incentivabili e per ognuna di queste indica un limite di potenza incentivabile. Le 4 tipologie sono: &#8211; Impianto solare fotovoltaico &#8211;&#62; incentivato fino a 3.000 Mw di potenza totale installata &#8211; Impianto fotovoltaico integrato con caratteristiche innovative &#8211;&#62; incentivato fino a 300 Mw di potenza totale installata &#8211; Impianto fotovoltaico a concentrazione &#8211;&#62; incentivato fino a 200 Mw di pot tot installata &#8211; Impianto fotovoltaico con innovazione tecnologica &#8211;&#62; da definire con [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it/conto-energia/2011-2013-il-terzo-conto-energia">2011 &#8211; 2013 : il Terzo Conto Energia</a> appeared first on <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it">Fotovoltaiconorditalia</a>.</p>
]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/conto-energia/2011-2013-il-terzo-conto-energia/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fotovoltaico: obiettivo 1.000 Megawatt</title>
		<link>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/mondo-fotovoltaico/ilfotovoltaicopuntaquota1000megawatt</link>
					<comments>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/mondo-fotovoltaico/ilfotovoltaicopuntaquota1000megawatt#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 17:41:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mondo fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[costi]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[obiettivo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconorditalia.it/?p=174</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Abolire l&#8217;ici per gli impianti rinnovabili&#8221;, questa la proposta che Kyoto Club, insieme alle associazioni di categoria e a quelle ambientaliste, porterà questa settimana alle Agenzie territoriali e alle Commissioni parlamentari di competenza. A KEY ENERGY &#8211; la fiera internazionale per l&#8217;energia e la mobilità sostenibile, il clima e le risorse per un nuovo sviluppo, a Rimini Fiera fino a sabato 31 ottobre &#8211; lo ha anticipato Leonardo Berlen, responsabile comunicazione del Kyoto Club. Berlen ha ricordato che per raggiungere l&#8217;obiettivo (realistico) di 15 gigawatt dal solare al 2020 gli impianti non possono più essere considerati &#8220;opifici&#8221; &#8211; e quindi sottoposti a un&#8217;imposta comunale salata &#8211; bensì &#8220;siti di pubblica utilità&#8221;, decisione peraltro già presa dall&#8217;Agenzia del territorio di Bologna. Il fotovoltaico italiano corre verso quota 1.000 megawatt di potenza in esercizio e conta già su 50mila impianti realizzati. &#8220;L&#8217;energia elettrica generata dal sole è oggi una realtà, anche grazie agli incentivi pubblici del Conto energia&#8221;, conferma Maurizio Cuppone della direzione operativa del GSE, Gestore servizi elettrici. &#8220;La Puglia è la prima regione per potenza installata, la Lombardia svetta invece per numeri di impianti. In totale si conta di arrivare a 900 megawatt in tutto il Paese entro la fine [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it/mondo-fotovoltaico/ilfotovoltaicopuntaquota1000megawatt">Fotovoltaico: obiettivo 1.000 Megawatt</a> appeared first on <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it">Fotovoltaiconorditalia</a>.</p>
]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/mondo-fotovoltaico/ilfotovoltaicopuntaquota1000megawatt/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
