<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>fonti fossili Archives - Fotovoltaiconorditalia</title>
	<atom:link href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it/tag/fonti-fossili/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/tag/fonti-fossili</link>
	<description>fotovoltaico in italia , energia solare pulita e rinnovabile</description>
	<lastBuildDate>Mon, 16 Sep 2024 15:04:10 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.1</generator>
	<item>
		<title>Opinioni sul fotovoltaico: costoso o conveniente? Pro e contro della scelta</title>
		<link>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/idee/opinioni-sul-fotovoltaico</link>
					<comments>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/idee/opinioni-sul-fotovoltaico#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 May 2017 14:51:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idee]]></category>
		<category><![CDATA[costi]]></category>
		<category><![CDATA[costo kilowattora]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[fonti fossili]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[grid parity]]></category>
		<category><![CDATA[impianto fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[investimento]]></category>
		<category><![CDATA[mercato]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[potenziale fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[produrre energia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconorditalia.it/?p=7914</guid>

					<description><![CDATA[<p>Opinioni sul fotovoltaico.. Molti direbbero: non sono le opinioni che contano, ma i numeri. Certo. E&#8217; pur vero, però, che le opinioni di chi ha già un impianto, di chi si trova tutti i giorni a &#8220;fare i conti col proprio contatore&#8221;, riescono ad illuminare chi ancora vaga nell&#8217;indecisione. Per molti l&#8217;idea di produrre energia in maniera autonoma e indipendente dalla rete non è più un&#8217;idea così strampalata. Molti hanno ormai abbattuto le barriere dei propri pregiudizi, molti hanno già deciso di investire poche migliaia di euro per autoprodursi (parte) del proprio fabbisogno energetico. Altri, ancora, si sono messi a studiare per cercare di districarsi in una normativa (per esempio quella dello Scambio Sul Posto) sempre troppo confusa e caotica per dare certezze di lungo termine. Certo &#8220;di lungo termine&#8221;, perchè ogni impianto fotovoltaico è un investimento di medio-lungo periodo e le regole non dovrebbero cambiare &#8220;in corso d&#8217;opera&#8221;. Ho un pezzo di tetto ben esposto? Ho la possibilità di farci del lavori? Magari devo già risistemarlo o devo smaltire l&#8217;amianto? Bene, in questo caso potrei valutare l&#8217;installazione di un impianto fotovoltaico. Con questo, se riesco ad utilizzarlo in maniera intelligente, potrei ridurre le bollette di casa per circa un [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it/idee/opinioni-sul-fotovoltaico">Opinioni sul fotovoltaico: costoso o conveniente? Pro e contro della scelta</a> appeared first on <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it">Fotovoltaiconorditalia</a>.</p>
]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/idee/opinioni-sul-fotovoltaico/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>9</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fotovoltaico più Diesel ai Caraibi fanno risparmiare 800.000 litri di gasolio/anno</title>
		<link>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/fotovoltaico-piu-diesel-ai-caraibi-fanno-risparmiare-800-000-litri-gasolio-anno</link>
					<comments>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/fotovoltaico-piu-diesel-ai-caraibi-fanno-risparmiare-800-000-litri-gasolio-anno#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Jul 2016 05:55:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dal mondo fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[centrale fotovoltaica]]></category>
		<category><![CDATA[fonti fossili]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[produrre energia]]></category>
		<category><![CDATA[progetto ecosostenibile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.fotovoltaiconorditalia.it/?p=16178</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un progetto interessante, soprattutto quando si parla di far risparmiare 800 mila litri di Gasolio ogni anno per la produzione di energia elettrica. Molte piccole isole nel mondo sono ancora totalmente dipendenti, per il proprio approvvigionamento elettrico, dal Gasolio. Queste centrali producono elettricità &#8220;on demand&#8221; bruciando il combustibile, ma producono anche molto inquinamento con tutte le conseguenze ambientali ormai ben note, anche sulla filiera economica del territorio. I costi di funzionamento di queste centrali a combustibile sono in genere molto elevati. Il fotovoltaico può ridurre questi costi e, se integrato con un adeguato sistema di accumulo energetico, può portare ad ulteriori importanti risparmi e ad una maggiore tutela dell&#8217;ambiente. Le centrali ibride fotovoltaico più Diesel servono proprio a questo: la produzione elettrica dei pannelli fotovoltaici viene integrata con quella della centrale elettrica pre-esistente. Non solo: con un sistema di storage elettrico la produzione in eccesso può venir accumulata per essere disponibile nelle ore serali e notturne, quando il fotovoltaico non produce. In alcuni periodi, in questo modo, è possibile raggiungere potenzialmente con le sole rinnovabili il 100% del fabbisogno elettrico. &#160; Il progetto pilota di SMA per ridurre il consumo di Gasolio. Un &#8220;progetto pilota&#8221; di SMA, società tedesca leader nella [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/fotovoltaico-piu-diesel-ai-caraibi-fanno-risparmiare-800-000-litri-gasolio-anno">Fotovoltaico più Diesel ai Caraibi fanno risparmiare 800.000 litri di gasolio/anno</a> appeared first on <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it">Fotovoltaiconorditalia</a>.</p>
]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/fotovoltaico-piu-diesel-ai-caraibi-fanno-risparmiare-800-000-litri-gasolio-anno/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nrel, quanto la diffusione del solare fa bene alla salute pubblica</title>
		<link>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/nrel-quanto-la-diffusione-del-solare-bene-alla-salute-pubblica</link>
					<comments>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/nrel-quanto-la-diffusione-del-solare-bene-alla-salute-pubblica#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 May 2016 06:55:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dal mondo fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[emissioni co2]]></category>
		<category><![CDATA[fonti fossili]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[stato dell'arte fotovoltaico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconorditalia.it/?p=16087</guid>

					<description><![CDATA[<p>E&#8217; possibile quantificare i benefici ed il risparmio economico che il fotovoltaico, e le fonti rinnovabili in genere, potrebbero apportare alla collettività? Se può essere un po&#8217; difficile ipotizzare i benefici diretti, di sicuro possiamo individuare con certezza il costo, evitabile, dei danni provocati dalle fonti fossili: inquinamento, bonifiche, salute pubblica e sanitaria, catastrofi climatiche. Sappiamo che l&#8217;utilizzo eccessivo delle fonti fossili ha precisi costi sociali, che mai vengono contemplati nella pianificazione delle politiche di sviluppo e che sempre vengono scaricati sulla collettività. Sappiamo, per esempio, che se il kwh prodotto dal carbone contemplasse anche il costo delle conseguenze sociali e ambientali, il prezzo dell&#8217;energia prodotta dal carbone sarebbe il quadruplo del prezzo attuale ed il triplo rispetto all&#8217;attuale costo di produzione del kwh fotovoltaico. Secondo lo stesso principio (cioè considerando i costi socio-ambientali accollati alla collettività) la benzina costerebbe circa un euro in più al litro. &#160; A queste considerazioni fa seguito una verità: già oggi le energie pulite sono pienamente competitive con le fonti fossili, già solo per i danni ambientali e sanitari che evitano alle popolazioni. Queste sarebbero le conseguenze a livello economico. A livello ambientale, invece, sappiamo che i rischi delle fossili, oltre a quelli derivanti [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/nrel-quanto-la-diffusione-del-solare-bene-alla-salute-pubblica">Nrel, quanto la diffusione del solare fa bene alla salute pubblica</a> appeared first on <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it">Fotovoltaiconorditalia</a>.</p>
]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/nrel-quanto-la-diffusione-del-solare-bene-alla-salute-pubblica/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Legambiente, 5 punti per liberare le rinnovabili e l&#8217;autoproduzione</title>
		<link>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/legambiente-5-punti-liberare-le-rinnovabili-lautoproduzione</link>
					<comments>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/legambiente-5-punti-liberare-le-rinnovabili-lautoproduzione#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Apr 2016 06:55:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dal mondo fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[decreto rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[fonti fossili]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovabili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconorditalia.it/?p=16024</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;autoproduzione di energia pulita da fonti rinnovabili è e deve essere una priorità anche in Italia. In un mondo in cui diversi paesi stanno &#8220;invertendo le rotta&#8221; verso energie più pulite, anche in Italia è il momento di iniziare a porre seriamente alcuni paletti, alcuni obbiettivi chiari, che possano finalmente liberare le fonti rinnovabili e l&#8217;autoproduzione di energia dal &#8220;giogo&#8221; delle grandi compagni petrolifere, delle lobby fossili e soprattutto dai numerosi vincoli normativi che ancora attanagliano l&#8217;intero comparto delle rinnovabili. L&#8217;autoproduzione di energie pulite in Italia ha enormi potenzialità, anche dal punto di vista dell&#8217;occupazione. Ma per spingerle bisogna, in qualche modo, liberarle dalle attuali costrizioni. Perchè oggi in Italia una raffineria ed un impianto solare pagano la stessa tassa sull&#8217;autoconsumo? Perchè oggi chi immette in rete energia pulita dovrebbe pagare oneri di sistema? Perchè in Italia si pagano imposte sull&#8217;energia in autoconsumo? Il quadro normativo è ancora troppo complicato e contraddittorio. Con la riforma delle tariffe elettriche addirittura si è arrivati ad ostacolare il risparmio energetico aumentando i costi fissi delle bollette elettriche. Queste le 5 proposte di Legambiente per &#8220;liberare&#8221; finalmente l&#8217;autoproduzione e le fonti rinnovabili. In ogni edificio deve essere permessa la realizzazione di reti private (cioè [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/legambiente-5-punti-liberare-le-rinnovabili-lautoproduzione">Legambiente, 5 punti per liberare le rinnovabili e l&#8217;autoproduzione</a> appeared first on <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it">Fotovoltaiconorditalia</a>.</p>
]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/legambiente-5-punti-liberare-le-rinnovabili-lautoproduzione/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In Italia aumento di emissioni di Co2, allarme dell&#8217;Ispra</title>
		<link>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/italia-aumento-emissioni-co2-allarme-dellispra</link>
					<comments>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/italia-aumento-emissioni-co2-allarme-dellispra#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Apr 2016 06:55:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dal mondo fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[emissioni co2]]></category>
		<category><![CDATA[fonti fossili]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconorditalia.it/?p=16015</guid>

					<description><![CDATA[<p>Secondo uno studio dell&#8217;Ispra, &#8220;Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale&#8221;, in Italia nell&#8217;ultimo anno le emissioni di gas serra hanno ricominciato a crescere. Conseguenza della lieve ripresa economica? Forse. Di sicuro il dato mostra che, anche se di ripresa si tratta, l&#8217;energia prodotta continua ad essere per lo più prodotta da fonti inquinanti. A dimostrarlo sono le continue politiche di dis-incentivo alle rinnovabili ed il relativo perenne caos normativo che grava sull&#8217;intero comparto. Gli investimenti in rinnovabili sono le principali vittime di questa instabilità e incertezza normativa. Le attuali politiche sono i principali carnefici. L&#8217;Ispra ha recentemente diffuso l&#8217;inventario delle emissioni di gas-serra rilevati nel 2014 ed ha rese note anche le stime relative al 2015. Ciò che emerge è un quadro in peggioramento. Un livello di emissioni di CO2 che ricomincia a crescere dopo che, per diversi anni, aveva avuto importanti e significative riduzioni. Le politiche europee, con &#8220;l&#8217;obiettivo 20 20 20&#8221;, avevano posto chiare direttive nazionali per ridurre di almeno il 20 per cento le emissioni di gas serra rispetto ai valori del 1990. Gli obiettivi sono stati raggiunti dall&#8217;Italia (anche in anticipo), ma ora sembra si torni indietro. L&#8217;attuazione degli incentivi al fotovoltaico ha [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/italia-aumento-emissioni-co2-allarme-dellispra">In Italia aumento di emissioni di Co2, allarme dell&#8217;Ispra</a> appeared first on <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it">Fotovoltaiconorditalia</a>.</p>
]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/italia-aumento-emissioni-co2-allarme-dellispra/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>17 aprile, un appuntamento speciale per fermare le Trivelle</title>
		<link>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/17-aprile-un-appuntamento-speciale-fermare-le-trivelle</link>
					<comments>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/17-aprile-un-appuntamento-speciale-fermare-le-trivelle#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Apr 2016 06:55:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dal mondo fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[emissioni co2]]></category>
		<category><![CDATA[energie rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[fonti fossili]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconorditalia.it/?p=15987</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tra pochissimi giorni ci sarà il referendum sulle Trivelle. Ancora una volta in Italia, anzichè parlare di fonti rinnovabili e sostenibilità ambientale e turistica, ci ri-troviamo a discutere di trivellazioni offshore, concessioni petrolifere, &#8220;lobby fossile&#8221;, petrolio, gas metano. Anzichè parlare di quanti posti di lavoro e quanto &#8220;indotto&#8221; potrebbe creare (e in parte ha già creato) il settore delle energie pulite, ci ritroviamo a parlare di quanto lavoro crea una piattaforma petrolifera: circa 500 posti contro le centinaia di migliaia del comparto delle energie sostenibili. L&#8217;industria &#8220;centralizzata&#8221; delle multinazionali, contro l&#8217;economia diffusa e partecipata delle fonti rinnovabili e della generazione distribuita. Se le rinnovabili sono il futuro, perchè continuare ad investire sulle fossili? Con il referendum del 17 aprile viene chiesto di cancellare la norma che permette alle compagnie petrolifere di continuare a trivellare a tempo indeterminato entro le 12 miglia marine dalle coste italiane (circa 21 Km). La norma in questione, che si chiede di abolire, non pone limiti di tempo allo sfruttamento degli attuali giacimenti. La richiesta di nuove concessioni in acque territoriali, di fatto, sarebbe già vietata, ma ad oggi non ci sono limiti e scadenze certe sulle attività estrattive già in corso. Il referendum vorrebbe porre [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/17-aprile-un-appuntamento-speciale-fermare-le-trivelle">17 aprile, un appuntamento speciale per fermare le Trivelle</a> appeared first on <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it">Fotovoltaiconorditalia</a>.</p>
]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/17-aprile-un-appuntamento-speciale-fermare-le-trivelle/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Anche Obama ferma le Trivelle off-shore sulle coste USA.</title>
		<link>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/anche-obama-ferma-le-trivelle-off-shore</link>
					<comments>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/anche-obama-ferma-le-trivelle-off-shore#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Apr 2016 06:55:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dal mondo fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[emissioni co2]]></category>
		<category><![CDATA[fonti fossili]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[produrre energia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconorditalia.it/?p=15983</guid>

					<description><![CDATA[<p>Trivellazioni off-shore e sfruttamento delle fonti fossili. La compagnia petrolifera Shell in Alaska &#8220;ha tirato i remi in barca&#8221; già un anno fa. Lo scorso Ottobre Barack Obama ha annullato una serie di concessioni riguardanti lo sfruttamento dei giacimenti fossili marini al largo delle coste USA. Le trivellazioni in Artico per la produzione di Petrolio hanno costi molto più alti del costo del barile: si parla di circa 80 a 20. Quando parliamo sfruttamento di idrocarburi parliamo essenzialmente di due cose: Petrolio e Gas. Le Trivelle sono oggetto di discussione, in questi tempi, non solo in Italia, ma anche oltre oceano. In effetti le tematiche sollevate dalle trivellazioni riguardano modelli energetici globali che non possono prescindere da riflessioni di rilevanza internazionale. Tra le conseguenze di una &#8220;nuova sensibilità internazionale alla questione climatica&#8221; ci sono anche queste. Obama, in effetti, a parole si è già dimostrato più volte abbastanza aperto a prese di posizione favorevoli alle fonti rinnovabili. Si pensi, da ultimo, la sua posizione alla Conferenza Internazionale di Parigi sul Clima. E&#8217; passato circa un anno da quando il presidente USA aveva approvato un piano per la ricerca e l&#8217;estrazione di gas e petrolio al largo delle coste atlantiche statunitensi. [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/anche-obama-ferma-le-trivelle-off-shore">Anche Obama ferma le Trivelle off-shore sulle coste USA.</a> appeared first on <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it">Fotovoltaiconorditalia</a>.</p>
]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/anche-obama-ferma-le-trivelle-off-shore/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trivelle, perchè votare SI al referendum del 17 aprile</title>
		<link>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/trivelle-perche-votare-si-al-referendum-del-17-aprile</link>
					<comments>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/trivelle-perche-votare-si-al-referendum-del-17-aprile#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 31 Mar 2016 06:55:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dal mondo fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[decreto rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[fonti fossili]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconorditalia.it/?p=15974</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mentre in Germania si prevedono 200.000 batterie accoppiate al fotovoltaico entro il 2020, mentre a Parigi si fà la conferenza internazionale sul Clima, mentre nel resto del mondo &#8220;solare&#8221; e &#8220;rinnovabili&#8221; sono tra i maggiori &#8220;catalizzatori&#8221; di investimento,  in Italia la questione all&#8217;ordine del giorno è ancora quella riguardante le trivelle. Le trivelle per l&#8217;estrazione di gas metano e petrolio dai nostri fondali marini: &#8220;Trivelle SI o trivelle NO?&#8221;. Quali sono le politiche energetiche di lungo termine che l&#8217;Italia ha in mente per le prossime generazioni? Per la precisione: la realizzazione di nuove trivelle in mare entro 22 km dalla costa è già vietata dal 2010, quello che oggi è in discussione è lo sfruttamento degli attuali giacimenti fino allo scadere delle attuali concessioni. &#160; Domenica 17 aprile 2016 si terrà il referendum per stabilire se, allo scadere delle attuali concessioni, le trivelle situate nei nostri mari, entro i 22 Km dalla costa, dovranno continuare a funzionare oppure no. &#160; In ogni caso, se dovessero vincere i SI, le piattaforme rimarranno attive fino allo scadere delle loro concessioni. Se invece non si dovesse raggiungere il quorum (o se dovessero vincere i NO), le attuali piattaforme situate in acque costiere continueranno [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/trivelle-perche-votare-si-al-referendum-del-17-aprile">Trivelle, perchè votare SI al referendum del 17 aprile</a> appeared first on <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it">Fotovoltaiconorditalia</a>.</p>
]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/trivelle-perche-votare-si-al-referendum-del-17-aprile/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rinnovabili: a livello globale record di investimenti e primi risultati</title>
		<link>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/rinnovabili-a-livello-globale-record-di-investimenti-e-primi-risultati</link>
					<comments>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/rinnovabili-a-livello-globale-record-di-investimenti-e-primi-risultati#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 Mar 2016 06:55:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dal mondo fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[fonti fossili]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[stato dell'arte fotovoltaico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconorditalia.it/?p=15970</guid>

					<description><![CDATA[<p>In un Pianeta in cui alcuni paesi crescono con ritmi di sviluppo vorticosi, ed altri vivono già con tenori di vita insostenibili dal punto di vista energetico, affrontare il tema dell&#8217;energia e della sostenibilità diventa non solo auspicabile, ma necessario. Necessario per la sopravvivenza stessa del Pianeta e dei suoi abitanti. Con i ritmi di crescita di Cina e India, per esempio, pensare ad una produzione industriale fondata solo sui vecchi modelli, vorrebbe dire trovarsi in breve tempo a dover sostenere costi ambientali insostenibili. Costi non solo a carico del paese interessato, ma a carico dell&#8217;intera popolazione mondiale. Aria, acqua, clima, risorse. Sono beni &#8220;planetari&#8221;. Le fonti rinnovabili hanno il compito e l&#8217;enorme responsabilità di &#8220;tamponare&#8221; sul breve periodo i danni derivanti dall&#8217;eccessivo utilizzo delle fonti fossili: se gran parte dell&#8217;attuale fabbisogno di energia potesse essere prodotto senza bruciare petrolio, gas e carbone, riusciremmo &#8220;a tamponare&#8221; fin da subito gli effetti deleteri dei gas climalteranti. Secondo un rapporto del Clean Energy Canada, nel 2015 le fonti rinnovabili hanno avuto un vero e proprio record di investimenti a livello globale. Qualcosa, dunque, a livello globale, inizia a muoversi. Nell&#8217;anno passato gli investimenti totali sul fronte delle energie pulite è stato di [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/rinnovabili-a-livello-globale-record-di-investimenti-e-primi-risultati">Rinnovabili: a livello globale record di investimenti e primi risultati</a> appeared first on <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it">Fotovoltaiconorditalia</a>.</p>
]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/rinnovabili-a-livello-globale-record-di-investimenti-e-primi-risultati/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Riscaldamento globale, anche questa volta la NASA conferma</title>
		<link>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/riscaldamento-globale-anche-questa-volta-la-nasa-conferma</link>
					<comments>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/riscaldamento-globale-anche-questa-volta-la-nasa-conferma#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Mar 2016 06:55:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dal mondo fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamento climatico]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[fonti fossili]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[Pacchetto clima-energia 2030]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconorditalia.it/?p=15968</guid>

					<description><![CDATA[<p>La NASA, ancora una volta, conferma: dopo il caldo record di Gennaio, anche Febbraio 2016 ha registrato una temperatura media di ben 1,35 gradi al di sopra dei valori medi rilevati tra il 1951 ed il 1980. Ormai si tratta solo di ulteriori e &#8220;ridondanti&#8221; conferme: il &#8220;global warming&#8221; (il riscaldamento globale) è in un processo inarrestabile e non si fermerà se non si pone rimedio rapidamente all&#8217;effetto climalterante dei gas serra. A Gennaio 2016 si era a circa 1,14 gradi sopra la media, a febbraio questo scostamento si è ulteriormente rimarcato salendo a +1,35 gradi. Questo fenomeno a molti potrebbe apparire come un caso eccezionale, una situazione che potrebbe far parte delle normali fluttuazioni statistiche. In realtà, a conferma che si tratta di un trend di più ampio respiro ed in costante aumento è il fatto che, osservando il periodo tra Ottobre 2015 e Febbraio 2016, ogni mese ha registrato una temperatura media superiore di almeno un grado rispetto alle medie degli anni precedenti. Nello specifico: Ottobre ha avuto temperature medie di 1,06 per cento superiori alla media, Novembre ha avuto temperature medie di 1,02 per cento superiori, Dicembre: +1,11% Gennaio: +1.14% Febbraio: +1,35% Questi sono gli scostamenti rilevati [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/riscaldamento-globale-anche-questa-volta-la-nasa-conferma">Riscaldamento globale, anche questa volta la NASA conferma</a> appeared first on <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it">Fotovoltaiconorditalia</a>.</p>
]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/riscaldamento-globale-anche-questa-volta-la-nasa-conferma/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>17 aprile,  Votiamo SI per dire NO alle Trivelle</title>
		<link>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/17-aprile-votiamo-si-dire-no-alle-trivelle</link>
					<comments>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/17-aprile-votiamo-si-dire-no-alle-trivelle#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Mar 2016 06:55:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dal mondo fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[emissioni co2]]></category>
		<category><![CDATA[fonti fossili]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconorditalia.it/?p=15946</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il 17 aprile 2016, nel quasi silenzio dei media televisivi, si terrà un referendum popolare per decidere se abrogare o meno l&#8217;utilizzo delle trivelle per l&#8217;estrazione di petrolio e gas metano dal mare. Chiariamo subito una cosa: il referendum del 17 aprile non riguarda le trivellazioni &#8220;su terraferma&#8220;, nè le trivellazioni fatte in acque internazionali (cioè oltre i 22 km dalla costa). L&#8217;esito del referendum, inoltre, non sarà &#8220;ad effetto immediato&#8221;: se vinceranno i SI le trivelle interessate saranno fermate &#8220;allo scadere delle loro concessioni&#8221;. Il referendum ferma-trivelle riguarda la possibilità di bloccare lo scempio delle trivellazioni in mare entro i 22 km dalla costa. Non è il massimo, ma può essere un primo passo, almeno per preservare le coste, il turismo e le bellezze dei nostri territori marini. Non è il massimo, ma, già come primo &#8220;effetto deterrente&#8221;, ha avuto l&#8217;esito di scoraggiare le mire degli investimenti di Shell sul Golfo di Taranto. Dunque, alla domanda: &#8220;Volete fermare i giacimenti in attività quando scadranno le loro concessioni?&#8221; Se verrà raggiunto il Quorum e se vinceranno i SI, le piattaforme marine di estrazione di petrolio situate entro i 22 KM dalla costa verranno fermate allo scadere delle loro concessioni. In [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/17-aprile-votiamo-si-dire-no-alle-trivelle">17 aprile,  Votiamo SI per dire NO alle Trivelle</a> appeared first on <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it">Fotovoltaiconorditalia</a>.</p>
]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/17-aprile-votiamo-si-dire-no-alle-trivelle/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trivelle: marcia indietro del Governo</title>
		<link>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/trivelle-marcia-indietro-del-governo</link>
					<comments>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/trivelle-marcia-indietro-del-governo#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Dec 2015 06:55:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dal mondo fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[emissioni co2]]></category>
		<category><![CDATA[fonti fossili]]></category>
		<category><![CDATA[produrre energia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconorditalia.it/?p=15570</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un passo indietro del Governo nei confronti della trivellazione nell&#8217;Adriatico e un passo avanti verso politiche energetiche sostenibili per l&#8217;Italia. Cronaca di una vittoria ambientalista, con alcuni punti ancora da affrontare. Sarà, forse, anche uno degli effetti della conclusa conferenza internazionale COP21 di Parigi sul Clima? Lo stop alle trivellazioni nella Legge di Stabilità Con la recente presentazione di tre emendamenti alla Legge di Stabilità, il Governo è tornato sui propri passi in merito alle norme che avrebbero autorizzato una trivellazione del mar Adriatico definita selvaggia dalle associazioni ambientaliste. A partire dal 2012 infatti, con il governo del premier Monti, erano state introdotte deroghe molto importanti al rispetto dei limiti di distanza di 12 miglia dalla costa per le attività connesse agli idrocarburi. In estrema sintesi il governo prevedeva la possibilità di non rispettare questa distanza autorizzando le attività estrattive e di ricerca anche nei pressi delle coste. Successivamente il governo Renzi aveva ipotizzato di includere alcune norme che regolano le trivellazioni nel cosiddetto &#8220;decreto sblocca Italia&#8221; che ne avrebbe facilitato quindi le procedure, a danno della trasparenza delle operazioni stesse. Il dietrofront del Governo I tre emendamenti se da un lato compiono un importante dietrofront da parte del Governo, [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/trivelle-marcia-indietro-del-governo">Trivelle: marcia indietro del Governo</a> appeared first on <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it">Fotovoltaiconorditalia</a>.</p>
]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/trivelle-marcia-indietro-del-governo/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bill Gates: un miracolo energetico contro i cambiamenti climatici</title>
		<link>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/bill-gates-un-miracolo-energetico-cambiamenti-climatici</link>
					<comments>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/bill-gates-un-miracolo-energetico-cambiamenti-climatici#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2015 06:55:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dal mondo fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[cambiamenti climatici]]></category>
		<category><![CDATA[fonti fossili]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[Pacchetto clima-energia 2030]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconorditalia.it/?p=15357</guid>

					<description><![CDATA[<p>In vista della conferenza ONU sul clima, la COP21, che si terrà a Parigi a partire dal prossimo 30 novembre, sono molte le personalità pubbliche che hanno espresso il proprio parere in merito al contrasto dei cambiamenti climatici. Non ultimo Bill Gates, creatore di Microsoft e della fondazione Bill &#38; Melinda Gates, che oltre a progetti educativi e di sensibilizzazione, interventi contro la povertà e progetti sanitari ha deciso di farsi promotore anche della lotta ai cambiamenti climatici. Gates: serve un miracolo energetico Interpellato dalla rivista Atlantic a proposito delle possibilità di contrasto del cambiamento climatico, Gates ha affermato: &#8220;Abbiamo bisogno di un&#8217;innovazione che ci dia energia più economica degli idrocarburi, a zero emissioni e affidabile quanto il sistema energetico odierno. Mettendo insieme tutti questi requisiti, abbiamo bisogno di un miracolo energetico. Può sembrare scoraggiante, ma nella scienza i miracoli avvengono di continuo&#8221;. Anche secondo il filantropo americano la lotta all&#8217;aumento della temperatura del pianeta sarebbe quindi ancora possibile, ma servirebbero sforzi ulteriori rispetto a quelli concretamente attuati fino ad ora. Gates ha inoltre aggiunto che grazie alle possibilità di scoperta e innovazione, la scienza sarà in grado di mettere uno stop ai cambiamenti climatici, ma solo a patto che la [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/bill-gates-un-miracolo-energetico-cambiamenti-climatici">Bill Gates: un miracolo energetico contro i cambiamenti climatici</a> appeared first on <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it">Fotovoltaiconorditalia</a>.</p>
]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/bill-gates-un-miracolo-energetico-cambiamenti-climatici/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CNR, fotovoltaico restituisce fino a 50 volte l&#8217;energia usata per realizzarlo</title>
		<link>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/cnr-fotovoltaico-restituisce-fino-a-50-volte-lenergia-usata-per-realizzarlo</link>
					<comments>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/cnr-fotovoltaico-restituisce-fino-a-50-volte-lenergia-usata-per-realizzarlo#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Oct 2015 06:55:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dal mondo fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[fonti fossili]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[potenziale fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[produrre energia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconorditalia.it/?p=15310</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con l&#8217;energia fotovoltaica prodotta oggi nel mondo l&#8217;Italia potrebbe già andare a sola energia solare. Non solo: l&#8217;efficienza del fotovoltaico, a seconda delle tecnologie, restituisce da 10 a 50 volte l&#8217;energia spesa per la realizzazione degli impianti. Il CNR analizza le prospettive della rivoluzione energetica solare in uno studio pubblicato su &#8220;Energy Science &#38; Engineering&#8221; . Quali sono le direttrici su cui potrà puntare il settore energetico nel prossimo futuro? A che punto siamo oggi sull&#8217;utilizzo della fonte solare in Italia e nel Mondo? Quanto basterebbe per produrre energia senza più emissione alcuna? Le prospettive aperte dalla &#8220;rivoluzione energetica solare&#8221; aprono interessanti scenari di sviluppo del settore energetico non solo nell&#8217;edilizia e nell&#8217;industria, ma anche in quello dei trasporti. Secondo lo studio del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) il fotovoltaico installato oggi a livello globale è di circa 200 Gigawatt, pari al fabbisogno annuo dell&#8217;Italia, ed a circa il 10 per cento del fabbisogno mondiale. Quanto fotovoltaico bisognerebbe installare per coprire il fabbisogno elettrico in Europa? Secondo lo studio basterebbe coprire di pannelli fotovoltaici solo lo 0,6 per cento del territorio europeo per assicurargli l&#8217;intera copertura del fabbisogno. Lo studio dell&#8217;istituto nazionale di ricerca spiega come l&#8217;energia fotovoltaica rappresenti ormai [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/cnr-fotovoltaico-restituisce-fino-a-50-volte-lenergia-usata-per-realizzarlo">CNR, fotovoltaico restituisce fino a 50 volte l&#8217;energia usata per realizzarlo</a> appeared first on <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it">Fotovoltaiconorditalia</a>.</p>
]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/cnr-fotovoltaico-restituisce-fino-a-50-volte-lenergia-usata-per-realizzarlo/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pillole per la transizione energetica, cosa è l&#8217;EROEI</title>
		<link>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/pillole-per-la-transizione-energetica-cosa-e-leroei</link>
					<comments>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/pillole-per-la-transizione-energetica-cosa-e-leroei#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro F.]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2015 06:55:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News dal mondo fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[costi]]></category>
		<category><![CDATA[costo kilowattora]]></category>
		<category><![CDATA[fonti fossili]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[produrre energia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.fotovoltaiconorditalia.it/?p=15304</guid>

					<description><![CDATA[<p>Per produrre energia serve energia. Questo è il concetto principale che bisogna sapere quando si parla di elettricità, energia termica, petrolio, carbone o fonti rinnovabili. Come per generare un fuoco, che produce energia termica, bisogna spendere energia per trovare il combustibile, così per generare elettricità bisogna spendere energia per mettere in funzione ed alimentare le centrali elettriche: si spende energia per realizzare le centrali, si spende energia per trovare il combustibile, per estrarlo, per trasportarlo, per lavorarlo. Si spende energia anche per trasportare e trasformare la stessa elettricità generata. Il rapporto tra energia spesa ed energia generata è l&#8217; EROEI (o EROI). Una centrale idroelettrica, per esempio, ha un elevato &#8220;costo energetico&#8221; iniziale per la costruzione della diga e dei generatori, però l&#8217;energia che è in grado di produrre nel tempo è molto maggiore di quella utilizzata per la sua realizzazione. L&#8217;idroelettrico, infatti, ha tra i più elevati rapporti tra energia spesa ed energia generata: ha un EROEI molto elevato e conveniente. Anche le fonti fossili, come carbone petrolio e gas, avevano un basso costo energetico ed elevati rendimenti energetici. I giacimenti naturali pieni, facili e veloci da sfruttare davano a queste fonti un elevato rendimento energetico. Cioè: basso costo [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/pillole-per-la-transizione-energetica-cosa-e-leroei">Pillole per la transizione energetica, cosa è l&#8217;EROEI</a> appeared first on <a href="https://www.fotovoltaiconorditalia.it">Fotovoltaiconorditalia</a>.</p>
]]></description>
		
					<wfw:commentRss>https://www.fotovoltaiconorditalia.it/news/pillole-per-la-transizione-energetica-cosa-e-leroei/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
